bumper morgan ha scritto:transaxle73 ha scritto:Per caso la signora guidava un bel SUV?
e perché proprio un suv?
i pirla ed i maleducati guidano solo i suv?
e comunque era un seg b
Semplice curiosità a fini statistici
bumper morgan ha scritto:transaxle73 ha scritto:Per caso la signora guidava un bel SUV?
e perché proprio un suv?
i pirla ed i maleducati guidano solo i suv?
e comunque era un seg b
che poi responsabilità... ci stava che chiedesse pure gli eventuali danni alla padrona del cane se vogliamo dirla tuttaml14 ha scritto:Z Mi viene a mente di quel tassista di Milano che investì un cane sfuggito alla padrona, e fu ammazzato a botte, pur essendosi fermato ed assumendosi le sue responsabilità.
zinzanbr ha scritto:Questa domenica ero in compagnia e camminavo per raggiungere la mia auto parcheggiata,c'era stato un evento e quindi la strada era piuttosto affollata non c'era marciapiede quindi le auto erano costrette a tenere un'andatura molto ridotta passando affianco ai pedoni che camminavano in fila indiana.
Una persona che era con me è stata urtata da una vettura che per fortuna andava a passo d'uomo.
Con lo specchietto è stata colpita all'altezza della vita senza riportare danni dato che lo specchietto si è richiuso,e con la ruota anteriore destra le è passata su un piede.
Per fortuna ha schiacciato più scarpa che piede e non le è passata sulle dita ma solo sul fianco del piede e non ci sono state fratture.
La guidatrice dell'auto si è limitata a un breve cenno con la mano come per scusarsi ma non aveva intenzione di fermarsi,solo il fatto che io e altre persone l'abbiamo subito contestata l'ha costretta a fermarsi per un attimo.
Comunque non è scesa dall'auto e ha proseguito parcheggiando poche decine di metri più avanti.
La persona urtata dall'auto ha deciso,dopo essersi sincerata di non aver subito grossi danni,di non aprire il sinistro e lasciare perdere.
Però dato che si tratta di una persona a me cara,anche se decidesse di lasciar correre,io sarei propenso ad andare al Pra a effettuare una visura col numero di targa che mi sono segnato e scrivere una lettera alla guidatrice che si è comportata in maniera vergognosa per farle notare che,anche se si trattava di un lieve urto,il suo comportamento rientra a pieno titolo nell'omissione di soccorso.
Insomma se proprio chi ha subito il danno non vuole farle passare dei guai almeno un cazziatone se lo merita proprio.
Ad aggravare la situazione il fatto che la guidatrice aveva con se un bambino sui 6 anni,immagino il figlio,al quale ha dato un pessimo esempio dato che avrebbe dovuto:
fermarsi,
scendere,
magari scusarsi,
e sincerarsi di non aver causato danni gravi a una persona.
Sono sempre più senza parole vedendo il grado di responsabilità e civiltà degli automobilisti.
A meno che.Al Pignolo ha scritto:Almeno che
PanDemonio ha scritto:A meno che.Al Pignolo ha scritto:Almeno che
"Almeno che" non si può leggere. Scusa.
zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:Si è comportata malissmo, non male... io questo nemmeno lo discuto.zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:A mio fratello successe questo:
un giorno fece la neve (cosa rara in Puglia) e lui urtò maldestramente (perchè le ruote slitatrono sull'asfalto reso viscido dalla neve) una persona.
Si fermò, si sincerò che tutto era ok e quandolo scsonosciuto gli disse..tutto ok, non ti preoccupare anò via.
Dopo un paio di giorni, ebbe comunicazione dalla sua assicurazione di aver arrecato danni ad un pedone.
:shock:
Cosa fece lo sconosciuto?
Andò al pronto soccorso e disse di essere stato investito da una Uno TD targata....!
Al momento dell'urto, non accusav alcun dlore.
Fu aperta la pratica e per poco mio fratello non fu denunciato per una serie di omissioni, tra cui il mancato soccorso.
Quindi, se uno vuole fare il cattivo od approfittare, o essere giusto (dipende dallo stato d'animo) non c'è bisogno di niente se non recarsi al pronto soccorso, dichiarare dolori improvvisi e la targa di chi ti ha investito.
E dire che al momento dell'urto...non si sentiva niente ...come si dice a sangue caldo, nessun dolore!
Ma noi siamo cattivi alla tastiera e buoni d'animo.
Siamo un popolo di fregnoni, basta vedere quanti soprusi subiamo tutti i giorni, senza reagire.
Anche io non saprei mai approfittare o rendermi un giustiziere "last-minute" per cose del genere.
Come ho scritto sopra a quella signora sarebbe potuto capitare di urtare una persona disonesta che le avrebbe causato una marea di guai.
Ha avuto invece la fortuna che la persona urtata era onesta e non ha voluto crearle problemi,anche se pur non avendo fratture le hanno prescritto una terapia farmacologica e l'uso delle stampelle.
A maggior ragione perchè si possono incontrare persone poco oneste se capita un incidente,piccolo o grande che sia,si ha il dovere di sincerarsi delle condizioni e eventualmente soccorrere il malcapitato.
E' una tutela per entrambi.
Il fatto che la mia amica non abbia voluto,siccome è onesta,approfittare dell'accaduto per guadagnare un risarcimento non significa che la guidatrice non si sia comportata male ed è giusto farglielo notare.
Volevo solo dire che se avevi intenzione di "ammonire" la tizia, è inutile la visura al pra,ecc, ecc, basta andare al pronto soccorso.
Tutto qui.
Ho subito portato la mia amica al pronto soccorso,per sincerarci che non ci fosse nulla di rotto,e lei ha deciso dopo che la lastra ha dato esito negativo di non chiedere risarcimenti e cose simili.
Lei è una persona molto buona e tante volte porge l'altra guancia,io le voglio bene e chiedendole il permesso voglio ammonire con una lettera la guidatrice in modo che in futuro si comporti diversamente.
Io quando guido sono consapevole che anche una piccola disattenzione da parte mia può causare danni seri alle altre persone,e così dovrebbe essere per tutti ma evidentemente non è.
Mi spiace davvero per tuo fratello e le disavventure causate da una persona in mala fede,so che potrebbe capitare anche a me di incontrare persone che costruiscono su un piccolo sbaglio castelli di bugie per approfittarsene,quindi se dovesse mai capitarmi di urtare qualcuno non solo presterò soccorsi ma insisterò perchè si faccia visitare al pronto soccorso.
aamyyy ha scritto:zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:Si è comportata malissmo, non male... io questo nemmeno lo discuto.zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:A mio fratello successe questo:
un giorno fece la neve (cosa rara in Puglia) e lui urtò maldestramente (perchè le ruote slitatrono sull'asfalto reso viscido dalla neve) una persona.
Si fermò, si sincerò che tutto era ok e quandolo scsonosciuto gli disse..tutto ok, non ti preoccupare anò via.
Dopo un paio di giorni, ebbe comunicazione dalla sua assicurazione di aver arrecato danni ad un pedone.
:shock:
Cosa fece lo sconosciuto?
Andò al pronto soccorso e disse di essere stato investito da una Uno TD targata....!
Al momento dell'urto, non accusav alcun dlore.
Fu aperta la pratica e per poco mio fratello non fu denunciato per una serie di omissioni, tra cui il mancato soccorso.
Quindi, se uno vuole fare il cattivo od approfittare, o essere giusto (dipende dallo stato d'animo) non c'è bisogno di niente se non recarsi al pronto soccorso, dichiarare dolori improvvisi e la targa di chi ti ha investito.
E dire che al momento dell'urto...non si sentiva niente ...come si dice a sangue caldo, nessun dolore!
Ma noi siamo cattivi alla tastiera e buoni d'animo.
Siamo un popolo di fregnoni, basta vedere quanti soprusi subiamo tutti i giorni, senza reagire.
Anche io non saprei mai approfittare o rendermi un giustiziere "last-minute" per cose del genere.
Come ho scritto sopra a quella signora sarebbe potuto capitare di urtare una persona disonesta che le avrebbe causato una marea di guai.
Ha avuto invece la fortuna che la persona urtata era onesta e non ha voluto crearle problemi,anche se pur non avendo fratture le hanno prescritto una terapia farmacologica e l'uso delle stampelle.
A maggior ragione perchè si possono incontrare persone poco oneste se capita un incidente,piccolo o grande che sia,si ha il dovere di sincerarsi delle condizioni e eventualmente soccorrere il malcapitato.
E' una tutela per entrambi.
Il fatto che la mia amica non abbia voluto,siccome è onesta,approfittare dell'accaduto per guadagnare un risarcimento non significa che la guidatrice non si sia comportata male ed è giusto farglielo notare.
Volevo solo dire che se avevi intenzione di "ammonire" la tizia, è inutile la visura al pra,ecc, ecc, basta andare al pronto soccorso.
Tutto qui.
Ho subito portato la mia amica al pronto soccorso,per sincerarci che non ci fosse nulla di rotto,e lei ha deciso dopo che la lastra ha dato esito negativo di non chiedere risarcimenti e cose simili.
Lei è una persona molto buona e tante volte porge l'altra guancia,io le voglio bene e chiedendole il permesso voglio ammonire con una lettera la guidatrice in modo che in futuro si comporti diversamente.
Io quando guido sono consapevole che anche una piccola disattenzione da parte mia può causare danni seri alle altre persone,e così dovrebbe essere per tutti ma evidentemente non è.
Mi spiace davvero per tuo fratello e le disavventure causate da una persona in mala fede,so che potrebbe capitare anche a me di incontrare persone che costruiscono su un piccolo sbaglio castelli di bugie per approfittarsene,quindi se dovesse mai capitarmi di urtare qualcuno non solo presterò soccorsi ma insisterò perchè si faccia visitare al pronto soccorso.
Scusa, ma, se non si è fatta niente, per cosa avrebbe dovuto chiedere risarcimento?
Poi, non essendoci il marciapiede, non so neanche se la colpa è della macchina...
Una curiosità: la macchina proveniva da dietro o da di fronte? In pratica, camminavate sul lato destro o sinistro della strada?
aamyyy ha scritto:zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:Si è comportata malissmo, non male... io questo nemmeno lo discuto.zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:A mio fratello successe questo:
un giorno fece la neve (cosa rara in Puglia) e lui urtò maldestramente (perchè le ruote slitatrono sull'asfalto reso viscido dalla neve) una persona.
Si fermò, si sincerò che tutto era ok e quandolo scsonosciuto gli disse..tutto ok, non ti preoccupare anò via.
Dopo un paio di giorni, ebbe comunicazione dalla sua assicurazione di aver arrecato danni ad un pedone.
:shock:
Cosa fece lo sconosciuto?
Andò al pronto soccorso e disse di essere stato investito da una Uno TD targata....!
Al momento dell'urto, non accusav alcun dlore.
Fu aperta la pratica e per poco mio fratello non fu denunciato per una serie di omissioni, tra cui il mancato soccorso.
Quindi, se uno vuole fare il cattivo od approfittare, o essere giusto (dipende dallo stato d'animo) non c'è bisogno di niente se non recarsi al pronto soccorso, dichiarare dolori improvvisi e la targa di chi ti ha investito.
E dire che al momento dell'urto...non si sentiva niente ...come si dice a sangue caldo, nessun dolore!
Ma noi siamo cattivi alla tastiera e buoni d'animo.
Siamo un popolo di fregnoni, basta vedere quanti soprusi subiamo tutti i giorni, senza reagire.
Anche io non saprei mai approfittare o rendermi un giustiziere "last-minute" per cose del genere.
Come ho scritto sopra a quella signora sarebbe potuto capitare di urtare una persona disonesta che le avrebbe causato una marea di guai.
Ha avuto invece la fortuna che la persona urtata era onesta e non ha voluto crearle problemi,anche se pur non avendo fratture le hanno prescritto una terapia farmacologica e l'uso delle stampelle.
A maggior ragione perchè si possono incontrare persone poco oneste se capita un incidente,piccolo o grande che sia,si ha il dovere di sincerarsi delle condizioni e eventualmente soccorrere il malcapitato.
E' una tutela per entrambi.
Il fatto che la mia amica non abbia voluto,siccome è onesta,approfittare dell'accaduto per guadagnare un risarcimento non significa che la guidatrice non si sia comportata male ed è giusto farglielo notare.
Volevo solo dire che se avevi intenzione di "ammonire" la tizia, è inutile la visura al pra,ecc, ecc, basta andare al pronto soccorso.
Tutto qui.
Ho subito portato la mia amica al pronto soccorso,per sincerarci che non ci fosse nulla di rotto,e lei ha deciso dopo che la lastra ha dato esito negativo di non chiedere risarcimenti e cose simili.
Lei è una persona molto buona e tante volte porge l'altra guancia,io le voglio bene e chiedendole il permesso voglio ammonire con una lettera la guidatrice in modo che in futuro si comporti diversamente.
Io quando guido sono consapevole che anche una piccola disattenzione da parte mia può causare danni seri alle altre persone,e così dovrebbe essere per tutti ma evidentemente non è.
Mi spiace davvero per tuo fratello e le disavventure causate da una persona in mala fede,so che potrebbe capitare anche a me di incontrare persone che costruiscono su un piccolo sbaglio castelli di bugie per approfittarsene,quindi se dovesse mai capitarmi di urtare qualcuno non solo presterò soccorsi ma insisterò perchè si faccia visitare al pronto soccorso.
Scusa, ma, se non si è fatta niente, per cosa avrebbe dovuto chiedere risarcimento?
Poi, non essendoci il marciapiede, non so neanche se la colpa è della macchina...
Una curiosità: la macchina proveniva da dietro o da di fronte? In pratica, camminavate sul lato destro o sinistro della strada?
zinzanbr ha scritto:aamyyy ha scritto:zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:Si è comportata malissmo, non male... io questo nemmeno lo discuto.zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:A mio fratello successe questo:
un giorno fece la neve (cosa rara in Puglia) e lui urtò maldestramente (perchè le ruote slitatrono sull'asfalto reso viscido dalla neve) una persona.
Si fermò, si sincerò che tutto era ok e quandolo scsonosciuto gli disse..tutto ok, non ti preoccupare anò via.
Dopo un paio di giorni, ebbe comunicazione dalla sua assicurazione di aver arrecato danni ad un pedone.
:shock:
Cosa fece lo sconosciuto?
Andò al pronto soccorso e disse di essere stato investito da una Uno TD targata....!
Al momento dell'urto, non accusav alcun dlore.
Fu aperta la pratica e per poco mio fratello non fu denunciato per una serie di omissioni, tra cui il mancato soccorso.
Quindi, se uno vuole fare il cattivo od approfittare, o essere giusto (dipende dallo stato d'animo) non c'è bisogno di niente se non recarsi al pronto soccorso, dichiarare dolori improvvisi e la targa di chi ti ha investito.
E dire che al momento dell'urto...non si sentiva niente ...come si dice a sangue caldo, nessun dolore!
Ma noi siamo cattivi alla tastiera e buoni d'animo.
Siamo un popolo di fregnoni, basta vedere quanti soprusi subiamo tutti i giorni, senza reagire.
Anche io non saprei mai approfittare o rendermi un giustiziere "last-minute" per cose del genere.
Come ho scritto sopra a quella signora sarebbe potuto capitare di urtare una persona disonesta che le avrebbe causato una marea di guai.
Ha avuto invece la fortuna che la persona urtata era onesta e non ha voluto crearle problemi,anche se pur non avendo fratture le hanno prescritto una terapia farmacologica e l'uso delle stampelle.
A maggior ragione perchè si possono incontrare persone poco oneste se capita un incidente,piccolo o grande che sia,si ha il dovere di sincerarsi delle condizioni e eventualmente soccorrere il malcapitato.
E' una tutela per entrambi.
Il fatto che la mia amica non abbia voluto,siccome è onesta,approfittare dell'accaduto per guadagnare un risarcimento non significa che la guidatrice non si sia comportata male ed è giusto farglielo notare.
Volevo solo dire che se avevi intenzione di "ammonire" la tizia, è inutile la visura al pra,ecc, ecc, basta andare al pronto soccorso.
Tutto qui.
Ho subito portato la mia amica al pronto soccorso,per sincerarci che non ci fosse nulla di rotto,e lei ha deciso dopo che la lastra ha dato esito negativo di non chiedere risarcimenti e cose simili.
Lei è una persona molto buona e tante volte porge l'altra guancia,io le voglio bene e chiedendole il permesso voglio ammonire con una lettera la guidatrice in modo che in futuro si comporti diversamente.
Io quando guido sono consapevole che anche una piccola disattenzione da parte mia può causare danni seri alle altre persone,e così dovrebbe essere per tutti ma evidentemente non è.
Mi spiace davvero per tuo fratello e le disavventure causate da una persona in mala fede,so che potrebbe capitare anche a me di incontrare persone che costruiscono su un piccolo sbaglio castelli di bugie per approfittarsene,quindi se dovesse mai capitarmi di urtare qualcuno non solo presterò soccorsi ma insisterò perchè si faccia visitare al pronto soccorso.
Scusa, ma, se non si è fatta niente, per cosa avrebbe dovuto chiedere risarcimento?
Poi, non essendoci il marciapiede, non so neanche se la colpa è della macchina...
Una curiosità: la macchina proveniva da dietro o da di fronte? In pratica, camminavate sul lato destro o sinistro della strada?
La macchina proveniva da dietro e se non c'era marciapiede la colpa non è certo dei pedoni,più che camminare a destra della linea bianca non si poteva fare ed è stata la macchina a spostarsi a destra perchè sopraggiungeva un'altra vettura.
Ribadisco poi che non c'è stata alcuna reazione scomposta le è solo stato fatto notare che aveva urtato una persona e che il minimo sarebbe stato fermarsi,la signora non mi sembrava impaurita ma piuttosto menefreghista.
E se si fosse fermata come doveva le cose che vorrei dirle tramite lettera gliele avrei dette di persona ma si è fermata un secondo e poi è ripartita,fortunatamente ho avuto la prontezza di prendere la targa perchè finchè non siamo andati al pronto soccorso non abbiamo potuto escludere che la mia amica avesse riportato un danno serio tipo una frattura.
Infine non c'è alcuna violazione della privacy il Pra è un registro pubblico e quindi accessibile da qualsiasi cittadino proprio in casi come questi.
Onestamente io non capisco perchè certe persone che tengono comportamenti irresponsabili trovino sempre qualcuno che li difende anche se sono indifendibili,se si urta un pedone,lievemente o meno,ci si DEVE fermare e accertarsi delle sue condizioni,il timore di poter essere aggrediti mi pare una scusa poco plausibile.
E' vero che a volte certe situazioni degenerano ma non era questo il caso e se il motivo per cui non si è fermata era questo poteva benissimo chiamare la municipale e scendere solo una volta arrivati i vigili,ma ripeto non c'era alcun motivo di ritenersi in pericolo.
Nessuno ha alzato la voce ne ha lanciato insulti o ha toccato l'auto,la guidatrice voleva semplicemente fare la furba perchè se non ha sentito che saliva sul piede ha visto con certezza una persona a lato della strada che era evidentemente dolorante.
Smettiamo di giustificare certi comportamenti da delinquenti.
Per finire tornando al discorso del mettersi nei panni della guidatrice posso dirvi che quando ho avuto il mio primo incidente,primo di due e spero non ce ne saranno altri,nonostante fossi certo di aver ragione la PRIMA cosa che ho fatto è stato chiedere alla persona alla guida dell'altra auto se si fosse fatta male,anche se a rigor di logica era stata lei a non dare la precedenza e quindi a causare l'incidente quindi avrebbe dovuto essere lei a chiedere a me se mi aveva causato danni.
Ecco come mi sarei comportato se fossi stato nei suoi panni.
Non vedo come ci si possa sorprendere che i pirati della strada fuggano dopo aver ammazzato qualcuno se anche in caso di incidenti lievi,per i quali risponde l'assicurazione,certe persone non si fermano e trovano pure chi li difende.
Ultimissima cosa,premesso che essere urtati da un'auto è un'esperienza che non auguro a nessuno e voglio solo fare un esempio,se proprio dovesse capitare a voi preferireste trovare una persona furba che prende e se ne va o una persona onesta che la pensa come me e si ferma e vi chiede scusa?
Al Pignolo ha scritto:zinzanbr ha scritto:aamyyy ha scritto:zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:Si è comportata malissmo, non male... io questo nemmeno lo discuto.zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:A mio fratello successe questo:
un giorno fece la neve (cosa rara in Puglia) e lui urtò maldestramente (perchè le ruote slitatrono sull'asfalto reso viscido dalla neve) una persona.
Si fermò, si sincerò che tutto era ok e quandolo scsonosciuto gli disse..tutto ok, non ti preoccupare anò via.
Dopo un paio di giorni, ebbe comunicazione dalla sua assicurazione di aver arrecato danni ad un pedone.
:shock:
Cosa fece lo sconosciuto?
Andò al pronto soccorso e disse di essere stato investito da una Uno TD targata....!
Al momento dell'urto, non accusav alcun dlore.
Fu aperta la pratica e per poco mio fratello non fu denunciato per una serie di omissioni, tra cui il mancato soccorso.
Quindi, se uno vuole fare il cattivo od approfittare, o essere giusto (dipende dallo stato d'animo) non c'è bisogno di niente se non recarsi al pronto soccorso, dichiarare dolori improvvisi e la targa di chi ti ha investito.
E dire che al momento dell'urto...non si sentiva niente ...come si dice a sangue caldo, nessun dolore!
Ma noi siamo cattivi alla tastiera e buoni d'animo.
Siamo un popolo di fregnoni, basta vedere quanti soprusi subiamo tutti i giorni, senza reagire.
Anche io non saprei mai approfittare o rendermi un giustiziere "last-minute" per cose del genere.
Come ho scritto sopra a quella signora sarebbe potuto capitare di urtare una persona disonesta che le avrebbe causato una marea di guai.
Ha avuto invece la fortuna che la persona urtata era onesta e non ha voluto crearle problemi,anche se pur non avendo fratture le hanno prescritto una terapia farmacologica e l'uso delle stampelle.
A maggior ragione perchè si possono incontrare persone poco oneste se capita un incidente,piccolo o grande che sia,si ha il dovere di sincerarsi delle condizioni e eventualmente soccorrere il malcapitato.
E' una tutela per entrambi.
Il fatto che la mia amica non abbia voluto,siccome è onesta,approfittare dell'accaduto per guadagnare un risarcimento non significa che la guidatrice non si sia comportata male ed è giusto farglielo notare.
Volevo solo dire che se avevi intenzione di "ammonire" la tizia, è inutile la visura al pra,ecc, ecc, basta andare al pronto soccorso.
Tutto qui.
Ho subito portato la mia amica al pronto soccorso,per sincerarci che non ci fosse nulla di rotto,e lei ha deciso dopo che la lastra ha dato esito negativo di non chiedere risarcimenti e cose simili.
Lei è una persona molto buona e tante volte porge l'altra guancia,io le voglio bene e chiedendole il permesso voglio ammonire con una lettera la guidatrice in modo che in futuro si comporti diversamente.
Io quando guido sono consapevole che anche una piccola disattenzione da parte mia può causare danni seri alle altre persone,e così dovrebbe essere per tutti ma evidentemente non è.
Mi spiace davvero per tuo fratello e le disavventure causate da una persona in mala fede,so che potrebbe capitare anche a me di incontrare persone che costruiscono su un piccolo sbaglio castelli di bugie per approfittarsene,quindi se dovesse mai capitarmi di urtare qualcuno non solo presterò soccorsi ma insisterò perchè si faccia visitare al pronto soccorso.
Scusa, ma, se non si è fatta niente, per cosa avrebbe dovuto chiedere risarcimento?
Poi, non essendoci il marciapiede, non so neanche se la colpa è della macchina...
Una curiosità: la macchina proveniva da dietro o da di fronte? In pratica, camminavate sul lato destro o sinistro della strada?
La macchina proveniva da dietro e se non c'era marciapiede la colpa non è certo dei pedoni,più che camminare a destra della linea bianca non si poteva fare ed è stata la macchina a spostarsi a destra perchè sopraggiungeva un'altra vettura.
Ribadisco poi che non c'è stata alcuna reazione scomposta le è solo stato fatto notare che aveva urtato una persona e che il minimo sarebbe stato fermarsi,la signora non mi sembrava impaurita ma piuttosto menefreghista.
E se si fosse fermata come doveva le cose che vorrei dirle tramite lettera gliele avrei dette di persona ma si è fermata un secondo e poi è ripartita,fortunatamente ho avuto la prontezza di prendere la targa perchè finchè non siamo andati al pronto soccorso non abbiamo potuto escludere che la mia amica avesse riportato un danno serio tipo una frattura.
Infine non c'è alcuna violazione della privacy il Pra è un registro pubblico e quindi accessibile da qualsiasi cittadino proprio in casi come questi.
Onestamente io non capisco perchè certe persone che tengono comportamenti irresponsabili trovino sempre qualcuno che li difende anche se sono indifendibili,se si urta un pedone,lievemente o meno,ci si DEVE fermare e accertarsi delle sue condizioni,il timore di poter essere aggrediti mi pare una scusa poco plausibile.
E' vero che a volte certe situazioni degenerano ma non era questo il caso e se il motivo per cui non si è fermata era questo poteva benissimo chiamare la municipale e scendere solo una volta arrivati i vigili,ma ripeto non c'era alcun motivo di ritenersi in pericolo.
Nessuno ha alzato la voce ne ha lanciato insulti o ha toccato l'auto,la guidatrice voleva semplicemente fare la furba perchè se non ha sentito che saliva sul piede ha visto con certezza una persona a lato della strada che era evidentemente dolorante.
Smettiamo di giustificare certi comportamenti da delinquenti.
Per finire tornando al discorso del mettersi nei panni della guidatrice posso dirvi che quando ho avuto il mio primo incidente,primo di due e spero non ce ne saranno altri,nonostante fossi certo di aver ragione la PRIMA cosa che ho fatto è stato chiedere alla persona alla guida dell'altra auto se si fosse fatta male,anche se a rigor di logica era stata lei a non dare la precedenza e quindi a causare l'incidente quindi avrebbe dovuto essere lei a chiedere a me se mi aveva causato danni.
Ecco come mi sarei comportato se fossi stato nei suoi panni.
Non vedo come ci si possa sorprendere che i pirati della strada fuggano dopo aver ammazzato qualcuno se anche in caso di incidenti lievi,per i quali risponde l'assicurazione,certe persone non si fermano e trovano pure chi li difende.
Ultimissima cosa,premesso che essere urtati da un'auto è un'esperienza che non auguro a nessuno e voglio solo fare un esempio,se proprio dovesse capitare a voi preferireste trovare una persona furba che prende e se ne va o una persona onesta che la pensa come me e si ferma e vi chiede scusa?
Il fatto che un registro sia pubblico non vuol dire che quei dati possano essere utilizzati impropriamente. Tu che diritto hai di scrivere alla signora? Sei la parte lesa? Fai le veci a qualche titolo della parte lesa? No.
Se io ricevessi una lettera del genere, al fine di tutelarmi ed evitare che la cosa possa prendere una strana piega (io non ti conosco e non so che intenzioni hai, né hai diritto di scrivermi per quanto successo) ti farei rispondere da un avvocato.
Poi ognuno è libero di fare le fesserie che vuole...
zinzanbr ha scritto:Al Pignolo ha scritto:zinzanbr ha scritto:aamyyy ha scritto:zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:Si è comportata malissmo, non male... io questo nemmeno lo discuto.zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:A mio fratello successe questo:
un giorno fece la neve (cosa rara in Puglia) e lui urtò maldestramente (perchè le ruote slitatrono sull'asfalto reso viscido dalla neve) una persona.
Si fermò, si sincerò che tutto era ok e quandolo scsonosciuto gli disse..tutto ok, non ti preoccupare anò via.
Dopo un paio di giorni, ebbe comunicazione dalla sua assicurazione di aver arrecato danni ad un pedone.
:shock:
Cosa fece lo sconosciuto?
Andò al pronto soccorso e disse di essere stato investito da una Uno TD targata....!
Al momento dell'urto, non accusav alcun dlore.
Fu aperta la pratica e per poco mio fratello non fu denunciato per una serie di omissioni, tra cui il mancato soccorso.
Quindi, se uno vuole fare il cattivo od approfittare, o essere giusto (dipende dallo stato d'animo) non c'è bisogno di niente se non recarsi al pronto soccorso, dichiarare dolori improvvisi e la targa di chi ti ha investito.
E dire che al momento dell'urto...non si sentiva niente ...come si dice a sangue caldo, nessun dolore!
Ma noi siamo cattivi alla tastiera e buoni d'animo.
Siamo un popolo di fregnoni, basta vedere quanti soprusi subiamo tutti i giorni, senza reagire.
Anche io non saprei mai approfittare o rendermi un giustiziere "last-minute" per cose del genere.
Come ho scritto sopra a quella signora sarebbe potuto capitare di urtare una persona disonesta che le avrebbe causato una marea di guai.
Ha avuto invece la fortuna che la persona urtata era onesta e non ha voluto crearle problemi,anche se pur non avendo fratture le hanno prescritto una terapia farmacologica e l'uso delle stampelle.
A maggior ragione perchè si possono incontrare persone poco oneste se capita un incidente,piccolo o grande che sia,si ha il dovere di sincerarsi delle condizioni e eventualmente soccorrere il malcapitato.
E' una tutela per entrambi.
Il fatto che la mia amica non abbia voluto,siccome è onesta,approfittare dell'accaduto per guadagnare un risarcimento non significa che la guidatrice non si sia comportata male ed è giusto farglielo notare.
Volevo solo dire che se avevi intenzione di "ammonire" la tizia, è inutile la visura al pra,ecc, ecc, basta andare al pronto soccorso.
Tutto qui.
Ho subito portato la mia amica al pronto soccorso,per sincerarci che non ci fosse nulla di rotto,e lei ha deciso dopo che la lastra ha dato esito negativo di non chiedere risarcimenti e cose simili.
Lei è una persona molto buona e tante volte porge l'altra guancia,io le voglio bene e chiedendole il permesso voglio ammonire con una lettera la guidatrice in modo che in futuro si comporti diversamente.
Io quando guido sono consapevole che anche una piccola disattenzione da parte mia può causare danni seri alle altre persone,e così dovrebbe essere per tutti ma evidentemente non è.
Mi spiace davvero per tuo fratello e le disavventure causate da una persona in mala fede,so che potrebbe capitare anche a me di incontrare persone che costruiscono su un piccolo sbaglio castelli di bugie per approfittarsene,quindi se dovesse mai capitarmi di urtare qualcuno non solo presterò soccorsi ma insisterò perchè si faccia visitare al pronto soccorso.
Scusa, ma, se non si è fatta niente, per cosa avrebbe dovuto chiedere risarcimento?
Poi, non essendoci il marciapiede, non so neanche se la colpa è della macchina...
Una curiosità: la macchina proveniva da dietro o da di fronte? In pratica, camminavate sul lato destro o sinistro della strada?
La macchina proveniva da dietro e se non c'era marciapiede la colpa non è certo dei pedoni,più che camminare a destra della linea bianca non si poteva fare ed è stata la macchina a spostarsi a destra perchè sopraggiungeva un'altra vettura.
Ribadisco poi che non c'è stata alcuna reazione scomposta le è solo stato fatto notare che aveva urtato una persona e che il minimo sarebbe stato fermarsi,la signora non mi sembrava impaurita ma piuttosto menefreghista.
E se si fosse fermata come doveva le cose che vorrei dirle tramite lettera gliele avrei dette di persona ma si è fermata un secondo e poi è ripartita,fortunatamente ho avuto la prontezza di prendere la targa perchè finchè non siamo andati al pronto soccorso non abbiamo potuto escludere che la mia amica avesse riportato un danno serio tipo una frattura.
Infine non c'è alcuna violazione della privacy il Pra è un registro pubblico e quindi accessibile da qualsiasi cittadino proprio in casi come questi.
Onestamente io non capisco perchè certe persone che tengono comportamenti irresponsabili trovino sempre qualcuno che li difende anche se sono indifendibili,se si urta un pedone,lievemente o meno,ci si DEVE fermare e accertarsi delle sue condizioni,il timore di poter essere aggrediti mi pare una scusa poco plausibile.
E' vero che a volte certe situazioni degenerano ma non era questo il caso e se il motivo per cui non si è fermata era questo poteva benissimo chiamare la municipale e scendere solo una volta arrivati i vigili,ma ripeto non c'era alcun motivo di ritenersi in pericolo.
Nessuno ha alzato la voce ne ha lanciato insulti o ha toccato l'auto,la guidatrice voleva semplicemente fare la furba perchè se non ha sentito che saliva sul piede ha visto con certezza una persona a lato della strada che era evidentemente dolorante.
Smettiamo di giustificare certi comportamenti da delinquenti.
Per finire tornando al discorso del mettersi nei panni della guidatrice posso dirvi che quando ho avuto il mio primo incidente,primo di due e spero non ce ne saranno altri,nonostante fossi certo di aver ragione la PRIMA cosa che ho fatto è stato chiedere alla persona alla guida dell'altra auto se si fosse fatta male,anche se a rigor di logica era stata lei a non dare la precedenza e quindi a causare l'incidente quindi avrebbe dovuto essere lei a chiedere a me se mi aveva causato danni.
Ecco come mi sarei comportato se fossi stato nei suoi panni.
Non vedo come ci si possa sorprendere che i pirati della strada fuggano dopo aver ammazzato qualcuno se anche in caso di incidenti lievi,per i quali risponde l'assicurazione,certe persone non si fermano e trovano pure chi li difende.
Ultimissima cosa,premesso che essere urtati da un'auto è un'esperienza che non auguro a nessuno e voglio solo fare un esempio,se proprio dovesse capitare a voi preferireste trovare una persona furba che prende e se ne va o una persona onesta che la pensa come me e si ferma e vi chiede scusa?
Il fatto che un registro sia pubblico non vuol dire che quei dati possano essere utilizzati impropriamente. Tu che diritto hai di scrivere alla signora? Sei la parte lesa? Fai le veci a qualche titolo della parte lesa? No.
Se io ricevessi una lettera del genere, al fine di tutelarmi ed evitare che la cosa possa prendere una strana piega (io non ti conosco e non so che intenzioni hai, né hai diritto di scrivermi per quanto successo) ti farei rispondere da un avvocato.
Poi ognuno è libero di fare le fesserie che vuole...
Ma scusa allora che i dati dell'intestatario di una vettura siano pubblici a cosa serve se non per rintracciare l'intestatario e contattarlo?
Accedere a tali dati e poi non poterli usare renderebbe del tutto inutile il pra.
Secondo me qualsiasi avvocato si metterebbe a ridere davanti a una simile lamentela,una singola lettera non è una sberla chi la riceve è libero di ignorarla se vuole ma almeno dovrà leggerla,e spero rifletterci sopra per comportarsi diversamente la prossima volta.
Una lettera secondo me è il modo più civile di interagire con qualcuno,una persona davvero molesta come tu vorresti farmi apparire invece di scrivere andrebbe di persona a trovare la guidatrice.
E infine io sono amico della parte lesa e le ho chiesto se era d'accordo e mi ha detto di si,quindi se proprio vogliamo fare i pignoli è stata proprio la parte lesa ad autorizzarmi a rappresentarla anche se in maniera informale.
Un mio conoscente piuttosto anziano una volta venne quasi investito da un'auto mentre attraversava sulle strisce con il nipote per mano.
La sua reazione istintiva non fu prendere la targa e poi scrivere una lettera ma scagliare il suo ombrello contro la vettura facendole quasi un buco nella lamiera,quella è stata una reazione eccessiva la mia è più che civile ed è sempre meglio,secondo me,che lasciar correre come se non fosse successo nulla.
Al Pignolo ha scritto:zinzanbr ha scritto:Al Pignolo ha scritto:zinzanbr ha scritto:aamyyy ha scritto:zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:Si è comportata malissmo, non male... io questo nemmeno lo discuto.zinzanbr ha scritto:ilopan ha scritto:A mio fratello successe questo:
un giorno fece la neve (cosa rara in Puglia) e lui urtò maldestramente (perchè le ruote slitatrono sull'asfalto reso viscido dalla neve) una persona.
Si fermò, si sincerò che tutto era ok e quandolo scsonosciuto gli disse..tutto ok, non ti preoccupare anò via.
Dopo un paio di giorni, ebbe comunicazione dalla sua assicurazione di aver arrecato danni ad un pedone.
:shock:
Cosa fece lo sconosciuto?
Andò al pronto soccorso e disse di essere stato investito da una Uno TD targata....!
Al momento dell'urto, non accusav alcun dlore.
Fu aperta la pratica e per poco mio fratello non fu denunciato per una serie di omissioni, tra cui il mancato soccorso.
Quindi, se uno vuole fare il cattivo od approfittare, o essere giusto (dipende dallo stato d'animo) non c'è bisogno di niente se non recarsi al pronto soccorso, dichiarare dolori improvvisi e la targa di chi ti ha investito.
E dire che al momento dell'urto...non si sentiva niente ...come si dice a sangue caldo, nessun dolore!
Ma noi siamo cattivi alla tastiera e buoni d'animo.
Siamo un popolo di fregnoni, basta vedere quanti soprusi subiamo tutti i giorni, senza reagire.
Anche io non saprei mai approfittare o rendermi un giustiziere "last-minute" per cose del genere.
Come ho scritto sopra a quella signora sarebbe potuto capitare di urtare una persona disonesta che le avrebbe causato una marea di guai.
Ha avuto invece la fortuna che la persona urtata era onesta e non ha voluto crearle problemi,anche se pur non avendo fratture le hanno prescritto una terapia farmacologica e l'uso delle stampelle.
A maggior ragione perchè si possono incontrare persone poco oneste se capita un incidente,piccolo o grande che sia,si ha il dovere di sincerarsi delle condizioni e eventualmente soccorrere il malcapitato.
E' una tutela per entrambi.
Il fatto che la mia amica non abbia voluto,siccome è onesta,approfittare dell'accaduto per guadagnare un risarcimento non significa che la guidatrice non si sia comportata male ed è giusto farglielo notare.
Volevo solo dire che se avevi intenzione di "ammonire" la tizia, è inutile la visura al pra,ecc, ecc, basta andare al pronto soccorso.
Tutto qui.
Ho subito portato la mia amica al pronto soccorso,per sincerarci che non ci fosse nulla di rotto,e lei ha deciso dopo che la lastra ha dato esito negativo di non chiedere risarcimenti e cose simili.
Lei è una persona molto buona e tante volte porge l'altra guancia,io le voglio bene e chiedendole il permesso voglio ammonire con una lettera la guidatrice in modo che in futuro si comporti diversamente.
Io quando guido sono consapevole che anche una piccola disattenzione da parte mia può causare danni seri alle altre persone,e così dovrebbe essere per tutti ma evidentemente non è.
Mi spiace davvero per tuo fratello e le disavventure causate da una persona in mala fede,so che potrebbe capitare anche a me di incontrare persone che costruiscono su un piccolo sbaglio castelli di bugie per approfittarsene,quindi se dovesse mai capitarmi di urtare qualcuno non solo presterò soccorsi ma insisterò perchè si faccia visitare al pronto soccorso.
Scusa, ma, se non si è fatta niente, per cosa avrebbe dovuto chiedere risarcimento?
Poi, non essendoci il marciapiede, non so neanche se la colpa è della macchina...
Una curiosità: la macchina proveniva da dietro o da di fronte? In pratica, camminavate sul lato destro o sinistro della strada?
La macchina proveniva da dietro e se non c'era marciapiede la colpa non è certo dei pedoni,più che camminare a destra della linea bianca non si poteva fare ed è stata la macchina a spostarsi a destra perchè sopraggiungeva un'altra vettura.
Ribadisco poi che non c'è stata alcuna reazione scomposta le è solo stato fatto notare che aveva urtato una persona e che il minimo sarebbe stato fermarsi,la signora non mi sembrava impaurita ma piuttosto menefreghista.
E se si fosse fermata come doveva le cose che vorrei dirle tramite lettera gliele avrei dette di persona ma si è fermata un secondo e poi è ripartita,fortunatamente ho avuto la prontezza di prendere la targa perchè finchè non siamo andati al pronto soccorso non abbiamo potuto escludere che la mia amica avesse riportato un danno serio tipo una frattura.
Infine non c'è alcuna violazione della privacy il Pra è un registro pubblico e quindi accessibile da qualsiasi cittadino proprio in casi come questi.
Onestamente io non capisco perchè certe persone che tengono comportamenti irresponsabili trovino sempre qualcuno che li difende anche se sono indifendibili,se si urta un pedone,lievemente o meno,ci si DEVE fermare e accertarsi delle sue condizioni,il timore di poter essere aggrediti mi pare una scusa poco plausibile.
E' vero che a volte certe situazioni degenerano ma non era questo il caso e se il motivo per cui non si è fermata era questo poteva benissimo chiamare la municipale e scendere solo una volta arrivati i vigili,ma ripeto non c'era alcun motivo di ritenersi in pericolo.
Nessuno ha alzato la voce ne ha lanciato insulti o ha toccato l'auto,la guidatrice voleva semplicemente fare la furba perchè se non ha sentito che saliva sul piede ha visto con certezza una persona a lato della strada che era evidentemente dolorante.
Smettiamo di giustificare certi comportamenti da delinquenti.
Per finire tornando al discorso del mettersi nei panni della guidatrice posso dirvi che quando ho avuto il mio primo incidente,primo di due e spero non ce ne saranno altri,nonostante fossi certo di aver ragione la PRIMA cosa che ho fatto è stato chiedere alla persona alla guida dell'altra auto se si fosse fatta male,anche se a rigor di logica era stata lei a non dare la precedenza e quindi a causare l'incidente quindi avrebbe dovuto essere lei a chiedere a me se mi aveva causato danni.
Ecco come mi sarei comportato se fossi stato nei suoi panni.
Non vedo come ci si possa sorprendere che i pirati della strada fuggano dopo aver ammazzato qualcuno se anche in caso di incidenti lievi,per i quali risponde l'assicurazione,certe persone non si fermano e trovano pure chi li difende.
Ultimissima cosa,premesso che essere urtati da un'auto è un'esperienza che non auguro a nessuno e voglio solo fare un esempio,se proprio dovesse capitare a voi preferireste trovare una persona furba che prende e se ne va o una persona onesta che la pensa come me e si ferma e vi chiede scusa?
Il fatto che un registro sia pubblico non vuol dire che quei dati possano essere utilizzati impropriamente. Tu che diritto hai di scrivere alla signora? Sei la parte lesa? Fai le veci a qualche titolo della parte lesa? No.
Se io ricevessi una lettera del genere, al fine di tutelarmi ed evitare che la cosa possa prendere una strana piega (io non ti conosco e non so che intenzioni hai, né hai diritto di scrivermi per quanto successo) ti farei rispondere da un avvocato.
Poi ognuno è libero di fare le fesserie che vuole...
Ma scusa allora che i dati dell'intestatario di una vettura siano pubblici a cosa serve se non per rintracciare l'intestatario e contattarlo?
Accedere a tali dati e poi non poterli usare renderebbe del tutto inutile il pra.
Secondo me qualsiasi avvocato si metterebbe a ridere davanti a una simile lamentela,una singola lettera non è una sberla chi la riceve è libero di ignorarla se vuole ma almeno dovrà leggerla,e spero rifletterci sopra per comportarsi diversamente la prossima volta.
Una lettera secondo me è il modo più civile di interagire con qualcuno,una persona davvero molesta come tu vorresti farmi apparire invece di scrivere andrebbe di persona a trovare la guidatrice.
E infine io sono amico della parte lesa e le ho chiesto se era d'accordo e mi ha detto di si,quindi se proprio vogliamo fare i pignoli è stata proprio la parte lesa ad autorizzarmi a rappresentarla anche se in maniera informale.
Un mio conoscente piuttosto anziano una volta venne quasi investito da un'auto mentre attraversava sulle strisce con il nipote per mano.
La sua reazione istintiva non fu prendere la targa e poi scrivere una lettera ma scagliare il suo ombrello contro la vettura facendole quasi un buco nella lamiera,quella è stata una reazione eccessiva la mia è più che civile ed è sempre meglio,secondo me,che lasciar correre come se non fosse successo nulla.
Amico della parte lesa non è un titolo valido.
Comunque sì va bene, fai pure il giustiziere epistolare della notte. Contento tu.
Bombazza95 ha scritto:Secondo me, se la tua amica è stata danneggiata, deve segnalare il fatto nelle sedi che la società civile mette a disposizione.
Mandare lettere a gente che sta per i fatti suoi esclude l'intervento della giustizia civile, diventando a sua volta un comportamento incivile
Se ha ritenuto di non essere stata danneggiata, o di essere stata danneggiata in scarsa misura tanto da non richiedere interventi esterni, non ce ne devono essere e basta :né denunce né lettere.
Per senso civico potrebbe segnalare l'assenza del marciapiede in una zona che, a quanto ho capito, ospita eventi.
Tutto ovviamente secondo il mio modestissimo parere, buona Pasqua a te e alla tua amica.
AKA_Zinzanbr - 10 minuti fa
agricolo - 20 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa