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Ed io studio ...

pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ma il titolo diverrebbe conditio sine qua non ma non bastevole? (succede già nelle selezioni serie)
o un accessorio e non necessario
in sostanza si formalizzerebbe ciò che già di fatto accade nel settore privato, per cui la laurea, ove richiesta, viene pesata prima di tutto in base all'università che l'ha rilasciata ...
come fai a farlo nel servizio pubblico?

per esempio (ma è solo uno spunto) facendo i concorsi per esami, senza punteggio per il titolo.

i nostri sono già così

posso testimoniare con la mia presenza che non serve!

anche i miei, se è per quello.
ma a scuola siamo andati con quelli che poi hanno fatto i concorsi al Catasto, in Provincia, al Ministero ...
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ma il titolo diverrebbe conditio sine qua non ma non bastevole? (succede già nelle selezioni serie)
o un accessorio e non necessario
in sostanza si formalizzerebbe ciò che già di fatto accade nel settore privato, per cui la laurea, ove richiesta, viene pesata prima di tutto in base all'università che l'ha rilasciata ...
come fai a farlo nel servizio pubblico? niente in contrario, da parte mia,
ma rischieresti che quelli della sapienza valgano di più dell'alma mater
e si torna in politica
basterebbe fare un passettino in più
abolire i concorsi e passare all'assunzione diretta
struttura ben gestita --&gt assunzioni oculate e mirate ---&gt buona sanità ----&gt buona capacità di attrazione pazienti ---&gt etc etc
(ora parte il diluvio 2)

e il clientelismo?

e i dati falsificati?

e la sanità di facciata di cui faccio parte?

mah!

scusa, io non dico che tutti i problemi scomparirebbero per magia, ma ti sembra che queste cose siano impedite dal regime attuale?

(non so per l'esempio di Reggio Calabria, ma mi pare che da Vibo siano giunte negli ultimi anni notizie poco confortanti sullo stato della sanità pubblica e per concorso; comunque mio suocero quando si è fatto male in vacanza a Vulcano si è fatto anestetizzare forte, ed con i denti stretti è saltato sul primo aereo)

la sanità privata è più bugiarda e truffaldina di quella pubblica
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
la sanità privata è più bugiarda e truffaldina di quella pubblica

e allora?

il regime attuale (pubblico in quanto il rpivato non ha un regime preciso)

non garantisce eccellenze quante se ne dovrebbero avere

ma una qualità di base più alta del privato dove il dipendente è DIPENDENTE

non so se rendo l'idea, io sono un po' più libero di agire in scienza a coscienza

chi lavora in altro ambito NO, guadagna meglio, ha più gratificazioni, e vive meglio (no sacche di inefficienza)

ma non decide il proprio operato, esegue ordini.
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ma il titolo diverrebbe conditio sine qua non ma non bastevole? (succede già nelle selezioni serie)
o un accessorio e non necessario
in sostanza si formalizzerebbe ciò che già di fatto accade nel settore privato, per cui la laurea, ove richiesta, viene pesata prima di tutto in base all'università che l'ha rilasciata ...
come fai a farlo nel servizio pubblico?

per esempio (ma è solo uno spunto) facendo i concorsi per esami, senza punteggio per il titolo.

i nostri sono già così

posso testimoniare con la mia presenza che non serve!

anche i miei, se è per quello.
ma a scuola siamo andati con quelli che poi hanno fatto i concorsi al Catasto, in Provincia, al Ministero ...
eh... adesso vedermela con un giurista ed un esperto di normativa amministrativa...

...ci provo...

...mi sembra che la legge concorsuale nazionale (almeno per la mia categoria) preveda il titolo come requisito, non come punteggio...

ergo, se vado in una università seria dove i 110 e lode sono rari, non sono penalizzato da chi prende il pezzo di carta laddove li danno a tutti

non faccio distinzioni socio-geo-politiche e nemmeno religiose
 
pi_greco ha scritto:
il regime attuale (pubblico in quanto il rpivato non ha un regime preciso)
non garantisce eccellenze quante se ne dovrebbero avere
ma una qualità di base più alta del privato dove il dipendente è DIPENDENTE
non so se rendo l'idea, io sono un po' più libero di agire in scienza a coscienza
chi lavora in altro ambito NO, guadagna meglio, ha più gratificazioni, e vive meglio (no sacche di inefficienza)
ma non decide il proprio operato, esegue ordini.
Sicuro?
http://www.corriere.it/salute/11_marzo_03/cassazione-dimissioni-ospedali_63c8de40-45a1-11e0-be93-d37b38d5ef64.shtml
 
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
la sanità privata è più bugiarda e truffaldina di quella pubblica

e allora?

il regime attuale (pubblico in quanto il rpivato non ha un regime preciso)

non garantisce eccellenze quante se ne dovrebbero avere

ma una qualità di base più alta del privato dove il dipendente è DIPENDENTE

non so se rendo l'idea, io sono un po' più libero di agire in scienza a coscienza

chi lavora in altro ambito NO, guadagna meglio, ha più gratificazioni, e vive meglio (no sacche di inefficienza)

ma non decide il proprio operato, esegue ordini.

mah, a parte le sgradevoli esperienze personali, che possono essere casuali, resto convinto dall'osservazione spannometrica dei giornali che tra un privato svizzero e un pubblico vibonese non avrei dubbi su quale ospedale scegliere.

sul fatto che si guadagni di più, ho un caro amico ospedaliero che è passato di recente dal privato al pubblico per avere un forte incremento di compenso.(è molto specializzato)
e per quanto ad eseguire ordini, avevo uno zio primario (nel pubblico) e ho avuto la forte impressione che tutti i suoi sottoposti facessero esattamente quello

non credo che ci sia una così grande differenza.
 
Intanto con la riforma Gelmini dovrebbero introdurre dei nuovi metodi di insegnamento, tipo questo:

http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_04/tortora-lezione-sesso-universita-usa_c964941e-4656-11e0-9838-118c1ba8bdb4.shtml

....sarà il corso di laurea più gettonato dell'ateneo.....
 
pi_greco ha scritto:
eh... adesso vedermela con un giurista ed un esperto di normativa amministrativa...
no no oltre a non sono essere ovviamente un giurista non sono nemmeno "esperto di normativa amministrativa", tuttalpiù modesto contabile di provincia (pure di impostazione levantina e quindi infido a prescindere :p )

...ci provo......mi sembra che la legge concorsuale nazionale (almeno per la mia categoria) preveda il titolo come requisito, non come punteggio...
ergo, se vado in una università seria dove i 110 e lode sono rari, non sono penalizzato da chi prende il pezzo di carta laddove li danno a tutti
non faccio distinzioni socio-geo-politiche e nemmeno religiose
il discorso prescinde dalle specificità, è generale
 
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
il regime attuale (pubblico in quanto il rpivato non ha un regime preciso)
non garantisce eccellenze quante se ne dovrebbero avere
ma una qualità di base più alta del privato dove il dipendente è DIPENDENTE
non so se rendo l'idea, io sono un po' più libero di agire in scienza a coscienza
chi lavora in altro ambito NO, guadagna meglio, ha più gratificazioni, e vive meglio (no sacche di inefficienza)
ma non decide il proprio operato, esegue ordini.
Sicuro?
http://www.corriere.it/salute/11_marzo_03/cassazione-dimissioni-ospedali_63c8de40-45a1-11e0-be93-d37b38d5ef64.shtml

sicuro

infatti io ho un richiamo verbale disiplinare pendente

uno scritto

al prossimo rischio la sedia

P.S. ho ottenuto il massimo dei punteggi in tutti i passaggi di anzianità, tranne che nelle relazioni interpersonali, pur avendo diversi AMICI VERI e qualche nemico giurato

un po' come la condotta al liceo

poi quando a qualche prof capita di leggere delle tesi di specializzazione di medici in cui sono citato almeno pari a lui, frittata fatta

sono proprio un cacacazzo
 
belpietro ha scritto:
mah, a parte le sgradevoli esperienze personali, che possono essere casuali, resto convinto dall'osservazione spannometrica dei giornali che tra un privato svizzero e un pubblico vibonese non avrei dubbi su quale ospedale scegliere.

sul fatto che si guadagni di più, ho un caro amico ospedaliero che è passato di recente dal privato al pubblico per avere un forte incremento di compenso.(è molto specializzato)
e per quanto ad eseguire ordini, avevo uno zio primario (nel pubblico) e ho avuto la forte impressione che tutti i suoi sottoposti facessero esattamente quello

non credo che ci sia una così grande differenza.

vero ma tra i due estremi ci sono sfumature intermedie

e casi di eccellenza nel pubblico italiano che fanno la barba al privato elvetico (esperienza personale)

io nel privato ho avuto offerte tra il 200% ed il 300% della paga in soldi, più i benefit

i servi del potere ci sono ovunque

ma nel pubblico puoi, fino ad un certo punto opporti

io lo faccio, determinato e zuccone come un caprone

EDIT:certo non farò carriera ma posso dire al mio capo, di fare lui strada

posso dire che se insiste posso chiamare l'ASL ad ispezionare

semrpe ottenuto il risultato, ma il sindacalista mi ha cazziato

e lui che ci sta a fare?
 
pi_greco ha scritto:
sicuro
infatti io ho un richiamo verbale disiplinare pendente
uno scritto
al prossimo rischio la sedia
P.S. ho ottenuto il massimo dei punteggi in tutti i passaggi di anzianità, tranne che nelle relazioni interpersonali, pur avendo diversi AMICI VERI e qualche nemico giurato
un po' come la condotta al liceo
poi quando a qualche prof capita di leggere delle tesi di specializzazione di medici in cui sono citato almeno pari a lui, frittata fatta
sono proprio un cacacazzo
:XD: non so perché, ma non mi stupisco :XD:
 
|Mauro65| ha scritto:
pi_greco ha scritto:
sicuro
infatti io ho un richiamo verbale disiplinare pendente
uno scritto
al prossimo rischio la sedia
P.S. ho ottenuto il massimo dei punteggi in tutti i passaggi di anzianità, tranne che nelle relazioni interpersonali, pur avendo diversi AMICI VERI e qualche nemico giurato
un po' come la condotta al liceo
poi quando a qualche prof capita di leggere delle tesi di specializzazione di medici in cui sono citato almeno pari a lui, frittata fatta
sono proprio un cacacazzo
:XD: non so perché, ma non mi stupisco :XD:
grazie è bello avere amici
 
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