Guarda, lungi da me ogni sorta di vena polemica o voler avere ragione a tutti i costi. Per quanto mi risulta, molti termini entrati nel dialetto (lingua?) veneto sono di derivazione austriaca; per dire, in dialetto trevigiano, "hai capito?" si dice "hatu capì?", che è la trascrizione fonetica esatta di "hast du kapiert?".... Poi mi viene in mente il canestro, che non è quello di vimini ma la tanica (Kanister), e appunto "schei", che come dice giustamente wiki è la contrazione di Scheidemünze (moneta divisionale), ma pronunciata all'italiana, ossia come letta come si scrive. Poi nulla di strano che il termine sia passato anche in Lombardia, era pur sempre sotto dominazione asburgica, ma il dialetto lombardo ha una sonorità molto diversa dal veneto. E come dicevo, "sghei" è un corpo estraneo in tale sonorità. Poi.... non sono un linguista e non voglio spacciarmi per tale, solo quello che so per conoscenza diretta è questo.
Ti credo.
Intendevo dire che è difficile verificare se e come mai i lombardi,e i milanesi in particolare,utilizzino la g perchè ormai ci sono state talmente tante contaminazioni che a distanza di un quartiere ci saranno pronunce e termini diversi.
Sarebbe interessante capire da dove è uscita questa g,se è frutto di un semplice errore di pronuncia diventato poi diffuso tra i non veneti,oppure se c'è stata una contaminazione con un altro termine proveniente da un altro dialetto.
Io dal canto mio sono abbastanza felice di non parlare alcun dialetto,non per cattiveria eh,non c'è nulla di male nel tramandare il modo di parlare dei propri nonni e genitori.
Però molte volte il dialetto,o lingua che dir si voglia,del luogo contamina l'italiano o lo sostituisce totalmente.
E capita di sentire persone che sono abituate a parlare in dialetto stretto che quando sono costrette a usare l'italiano commettono degli strafalcioni pazzeschi,non è il tuo caso ovviamente.
Poco tempo fa' in tv c'era un ragazzo molto giovane,20 anni appena,che probabilmente parlava il proprio dialetto benissimo ma ha mostrato di ignorare totalmente l'esistenza del congiuntivo.
Anche se probabilmente era fresco di scuola superiore,viene da chiedersi come abbia potuto prendere un diploma o anche solo la licenza media.
Anche quando mi è capitato di sentire una ragazza giovane dire al marito "Le hai salite le borse della spesa?" ho avuto i brividi.
Per me il dialetto si riduce a quache modo di dire,qualche frase.
E anche nella famiglia di mia madre,nonostante i miei nonni parlassero quasi esclusivamente dialetto,nessuno ha ereditato la loro parlata,forse perchè i loro figli hanno frequentato la scuola a Torino.
Credo che fosse un po' diverso dalla parte di mio padre ma ormai non c'è più nessuno in vita.
Però una volta al suo paesino l'ho sentito parlare con un suo coscritto in piemontese strettissimo,ci mancavano solo i sottotitoli con gli ideogrammi...
