<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ebbrezza e Castigo | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ebbrezza e Castigo

matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
Bisogna vedere perche' si son schiantati.

se avevano bevuto e sfidato le leggi della fisica allora puoi capire che è successo...

bevuto o no,c era una bella velocita',non andavano a 60 orari,e quella mi sembra una strada da percorrere al massimo con quella velocita'..
audi vs albero = albero winner
 
già a 60 all'ora via diomede altezza lido di milano
...son due curve secche pericolose che faccio 6 volte a settimana...
e spesso ci son voragini dopola pioggia....

spiace per i 2 ragazzi.....ma l'ignorante che scrive miglioni....

parla sempre a sproposito?
 
gatling ha scritto:
....un ritratto di AndreaBECKS87, in una delle sue magnifiche serate d'intrattenimento... :lol: :lol: :lol:...autore anonimo...

teomondo2.jpg

Il soprannome AndreaBECKS87 è semplicemente geniale.
E il quadro (stupendo) è di Teomondo Scrofalo........ è lui o non è lui? Cerrrrrto che è lui!!!!! Quanto offre? Come dice? Millecinque????? Aggiudicato!!!! Asta tosta, oggetti tosti per tutti i gosti - Ezio Greggio - Drive In - 1983

Saluti
 
andreabex87 ha scritto:
Io dico che 2 morti su 5-6 miglioni mi persone che viaggiavano in auto ieri sera siano una nullita'

A discolpa di andreabex87 dico che in questi ultimi anni il rapporto (numero di incidenti) / (numero di veicoli) è davvero diminuito. Così come è diminuito (incidenti mortali) / (incidenti). Non sto dicendo che non sia grave la cosa, ma sto solo sottileneando come in questi anni le cose siano drasticamente migliorate, non peggiorate come sembra farci credere la televisione. Solo che se noi siamo tanto sconvolti per questi incidenti, sarà più facile approvare le famose "tolleranze zero" ecc...
I tg devono fare audience, e devono darti la notizia giusta al momento giusto. Come le morti sul lavoro: sembra che ci siano periodi dove muoiono tutti insieme e altri dove stan tutti bene!! Guarda caso succede proprio nei momenti in cui ci sono delle grosse trattative in ballo.

Dico solo... occhio! A me piacerebbe che mi dessero un po' di numeri, qualche grafico, qualche causa reale, mappatura a zona, età, orari... Mica tanta scena per uno che si schianta dimenticandosi degli altri, o strumentalizzando la cosa. La probabilità che tu faccia un incidente in quell'ora in quel posto è di x%, se prendi il treno invece, o l'aereo... insomma... tanti bei simpatici numeri. (numeri che le compagnie di assicurazione conoscono bene!!!)
 
Non dimentichiamo una cosa, qui parliamo del mix alcol velocita'. Se uno e' ubriaco e si mette a guidare per lo meno deve andare piano, a maggior ragione se al suo fianco c'e' un altra persona.
Con questo non voglio dire che sia giusto guidare ubriachi ma se capita per x ragioni almeno lo si cerchi di fare in modo da limitare le possibilita' di sbagliare e di limitare al massimo gli eventuali effetti dei danni derivati da eventuali sbagli.
Ad ogni modo sono convinto che 2 morti ogni sabato sera sia un ottimo risultato. Certo che la quota 0 sarebbe meglio, ma e' da ritenere utopia in particolare se rapportata alla mole del traffico attuale.
 
geltrudefroschio ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
Bisogna vedere perche' si son schiantati.

se avevano bevuto e sfidato le leggi della fisica allora puoi capire che è successo...

bevuto o no,c era una bella velocita',non andavano a 60 orari,e quella mi sembra una strada da percorrere al massimo con quella velocita'..
audi vs albero = albero winner

Nein Orinali Teutonici Uber Alles, specialmente se con Fenomeno Olimpionico incorporato. :!:
 
arhat ha scritto:
Non ho nulla da aggiungere se non l'esprimere il totale accordo e la grande stima.
Ma veramente. Si fa tanta demagogia, ma alla fine non si risolve niente. Quel che mi da fastidio sono quelle persone che dicono "evviva, il nuovo codice, ora vedremo...". Vedreno cosa? Nonostante le leggi gli incidenti non accennano a calare. Perchè secondo voi? Perchè qui in Italia non siamo in grado di far rispettare le leggi. Non si vogliono assumere agenti per prevenire gli incidenti impiegano quei soldi in cose di certo meno utili. E poi se la vanno a prendere con i neopatentati e mo pure con i ciclisti. Ma per piacere...
 
e lo dici a me, caro Christian, quello che manca non son gli agenti, quello che manca perchè viene ucciso quotidianamente più volte, è il buon senso. Ma l'economia deve girare, e prima o poi ringrazia tutti ....
 
arhat ha scritto:
Non ho nulla da aggiungere se non l'esprimere il totale accordo e la grande stima.

Mi permetto di aggiungere che non gli frega un beneamato delle regolea chi viaggia con 1,5 e piu', e quindi abbassare i livelli serve solo a salvare la coscenza di qualche demagogo. Ciao
 
Francesco83 ha scritto:
dubito che i genitori di quei 2 ventenni pensino a una nullità, avendo perso un figlio...
Dubbio sacrosanto. Bisogna anche dire peraltro che a quanto pare moltissimi genitori, per ragioni difficilmente condivisibili, hanno in qualche modo sviluppato la convinzione che la parte più importante ed impegnativa del loro mestiere debba essere fatta da terzi, ovvero da obblighi e divieti non gradualmente trasmessi con buon senso da loro stessi ma paranoicamente ed ipocritamente dalla legge.
Come se seminando paranoia ed ipocrisia si potessero raccogliere frutti di segno opposto.

...se ci fosse un "sbronzometro" che conta i defunti alla domenica mattina segnerebbe valori a 2 cifre...
Se poi lo strumento affiancasse, al nome di ogni individuo che ha provocato guidando ubriaco la morte propria o quella altrui, il numeretto relativo al tasso di alcool riscontrato nel suo sangue, si avrebbe un quadro ancora più chiaro della sensatezza delle norme e della collettiva isteria che le genera e le vezzeggia.
 
84Christian ha scritto:
...qui in Italia non siamo in grado di far rispettare le leggi...
Il problema nasce ben più a monte, ovvero nel fatto che non siamo capaci (non solo in italia, anche se l'italia è senza dubbio ai vertici della classifica) in primo luogo di partorire leggi eque, sensate, razionali, non inquinate da interessi e simpatie e partigianerie di vario genere.

Quando le leggi sono isteriche, assurde, infarcite di ipocrisia e mala fede, il fatto che esse non vengano fatte rispettare alla lettera deve essere considerato una grande fortuna. La maggior parte di noi ha ancora una patente in tasca solo perché evidentemente ci sono ancora in giro molti (seppur sempre meno numerosi) portatori di divisa e simili che, non ancora trasformatisi in automi non pensanti esecutori automatici di qualsivoglia ordine, si ostinano a fare il proprio mestiere utilizzando anche il proprio personale buon senso, sebbene la cosa sia fortemente vietata e li metta in condizione di rischiare rogne di vario genere. A dire la verità potrebbero darsi assai più da fare per cambiare questo stato di cose, ma questo è un altro discorso...

A nostra volta, se il nostro agire di cittadini fosse un po' meno ventrale e un po' più cerebrale, prima di chiedere che le leggi vengano fatte rispettare dovremmo chiedere che le leggi siano degne di rispetto, in tutti i sensi dell'espressione. Altrimenti altro non facciamo, come quotidianamente accade, che alimentare il controsenso e tutto il circo che da esso trae sempre più abbondante e nutriente linfa.
 
marimasse ha scritto:
84Christian ha scritto:
...qui in Italia non siamo in grado di far rispettare le leggi...
Il problema nasce ben più a monte, ovvero nel fatto che non siamo capaci (non solo in italia, anche se l'italia è senza dubbio ai vertici della classifica) in primo luogo di partorire leggi eque, sensate, razionali, non inquinate da interessi e simpatie e partigianerie di vario genere.

Quando le leggi sono isteriche, assurde, infarcite di ipocrisia e mala fede, il fatto che esse non vengano fatte rispettare alla lettera deve essere considerato una grande fortuna. La maggior parte di noi ha ancora una patente in tasca solo perché evidentemente ci sono ancora in giro molti (seppur sempre meno numerosi) portatori di divisa e simili che, non ancora trasformatisi in automi non pensanti esecutori automatici di qualsivoglia ordine, si ostinano a fare il proprio mestiere utilizzando anche il proprio personale buon senso, sebbene la cosa sia fortemente vietata e li metta in condizione di rischiare rogne di vario genere. A dire la verità potrebbero darsi assai più da fare per cambiare questo stato di cose, ma questo è un altro discorso...

A nostra volta, se il nostro agire di cittadini fosse un po' meno ventrale e un po' più cerebrale, prima di chiedere che le leggi vengano fatte rispettare dovremmo chiedere che le leggi siano degne di rispetto, in tutti i sensi dell'espressione. Altrimenti altro non facciamo, come quotidianamente accade, che alimentare il controsenso e tutto il circo che da esso trae sempre più abbondante e nutriente linfa.

Per il cittadino comune una legge è degna di rispetto solo quando detta regole che non lo danneggiano, non lo limtano, ne assicurano i diritti senza attribuirgli doveri e, nel caso invece che qualche dovere lo impongano, che lui possa disporre di un'opportuna deroga.
Se una legge limita le mie libertà personali (anche se lo fa per garantire quelle collettive), mi disturba e allora non la ritengo più degna di rispetto; in quest'ottica, secondo alcuni, sarei in diritto di non rispettarla.
In altre parole, le regole stan bene sono se le devono rispettare solo gli altri, perchè noi siamo sempre molto bravi e razionali e sapppiamo autoregolarci da noi.

Saluti
 
migliazziblu ha scritto:
arhat ha scritto:
Non ho nulla da aggiungere se non l'esprimere il totale accordo e la grande stima.

Mi permetto di aggiungere che non gli frega un beneamato delle regolea chi viaggia con 1,5 e piu', e quindi abbassare i livelli serve solo a salvare la coscenza di qualche demagogo. Ciao

e rovinare la vita a qualche buon padre di famiglia. :?
 
fabiologgia ha scritto:
Per il cittadino comune una legge è degna di rispetto solo quando detta regole che non lo danneggiano, non lo limitano, ne assicurano i diritti senza attribuirgli doveri e, nel caso invece che qualche dovere lo impongano, che lui possa disporre di un'opportuna deroga...
Io credo di essere un cittadino comune, eppure non pretendo che la legge non mi disturbi in alcun modo e mi lasci fare quello che mi pare senza porre alcun tipo di vincolo ai miei desideri. Sarebbe una pretesa ancora più insulsa delle leggi insulse.

Però affinché una legge sia ai miei occhi degna di rispetto (nel senso più ampio) essa deve avere, in soldoni, le stesse caratteristiche che in generale deve avere una persona affinché io la consideri degna di rispetto: lealtà, affidabilità, correttezza, razionalità, coerenza, senso della misura. Dosi nulle o assai basse, quindi, di ipocrisia, esaltazione, integralismo, pregiudizio, presa in giro e via dicendo. Se poi si tratta di una persona che in qualche modo esercita o pretende di esercitare qualche potere sul prossimo, allora le suddette caratteristiche diventano ancora più essenziali. In loro mancanza quella persona non godrà di alcun vero rispetto da parte dei suoi sottoposti, ma sarà "rispettata" solo per paura, come accade nelle dittature (quelle vere) che, proprio per questa ragione, hanno sempre una data di scadenza mooolto più vicina nel tempo di quanto chi le amministra si prefigge.

A maggior ragione la legge, che per sua natura è in qualche modo al di sopra delle persone e pretende di giudicare e castigare, dovrebbe essere, in teoria, ancora migliore delle persone in quanto a rispettabilità.

Molti cittadini comuni non sono infastiditi dal fatto che ci sia una legge che li castiga se, ad esempio, non pagano una tassa; si infastidiscono o addirittura si infuriano, stra-giustamente, quando vedono che quella legge si accanisce contro di loro con severità inaudita e contemporaneamente nemmeno si accorge di coloro che invece pagano una tassa (ma non tutte le altre).

...In altre parole, le regole vanno bene solo se le devono rispettare solo gli altri, perché noi siamo sempre molto bravi e razionali...
Effettivamente c'è molta gente che sembra considerare una legge tanto più giusta e gratificante quanto più essa colpisce il prossimo, specie se si tratta di un prossimo in qualche modo antipatico o... tifoso di una squadra diversa.
Nella mia infinita presunzione io non credo di appartenere a tale scuola di pensiero (si fa per dire), altrimenti approverei con entusiasmo qualsiasi tipo di super-castigo dovesse colpire, ad esempio, chi fuma o beve o va in discoteca o a caccia o a pesca, chi gioca a calcio, chi si interessa di calcio, chi produce o segue certe trasmissioni televisive e così via.

Sono abituato, invece, a valutare la "rispettabilità" di leggi, obblighi, divieti, sanzioni ecc. ponendomi di volta in volta non la domanda "mi colpisce di persona?" ma la domanda "è una regola sensata, misurata, coerente, onesta?" e contemporaneamente cercando di mettermi nei panni di coloro che da quella legge saranno direttamente colpiti.
 
La questione è a mio avviso principalmente culturale, dove prima il culto dello sballo era circoscritto a pochi dementi ora è diventato fenomeno dilagante.
I guidatori dementi vengono additati come gli untori del XXI secolo.....
Evidente è il massiccio uso dei media per indirizzare la cultura verso attivita' meno pericolose per la comunita' ma visto che l'auto la possiedono pressochè tutti gli aventi diritto l'unico sistema per debellare questo fenomeno è sparare nel mucchio e vi diro' che, dopo i controlli del sabato sera non sono pochi quelli che vengono beccati.....
inutile polemizzare sui sistemi, chi avesse indicazioni maggiormente efficaci si faccia avanti, altrimenti si cade nel solito giochino dell'innalzare la bandiera delle liberta' solo per tutelare la propria voglia di fare cio' che si vuole......
Tirare in ballo il buon padre di famiglia che una volta tanto esce la sera e si sbevazza qualche bianchino sembra patetico.....
La solita farsa italiana per giustificare comporatmenti pericolosi, sai che il tasso alcolemico anche leggermente superiore al lecito porta anzitutto a comportamenti sconsiderati ma ancora peggio rallenta fortemente i riflessi e tutto cio' è scientificamente dimostrato. se uniamo quindi il rilassamento dei riflessi alla riduzione dei freni inibitori la miscela è espolsiva, che poi la cosa non generi automaticamente un incidente mortale, fortunatamente, è ininfluente, il fatto che sei potenzialmente pericoloso per te e per chi ti circonda dovrebbe bastare a farti dare le chiavi dell'auto a chi non ha bevuto.....
La legge deve essere tale per tutti ma quando si tratta di tutelare la salute pubblica allora si alzano i nuovi soloni della liberta' alla autodeterminazione, che piu' falsa non puo' essere, il cittadino è raramente in grado di autotutelarsi, basta guardarsi intorno per capire quanto la logica ed il buonsenso scarseggino...................
 
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