84Christian ha scritto:
...qui in Italia non siamo in grado di far rispettare le leggi...
Il problema nasce ben più
a monte, ovvero nel fatto che non siamo capaci (non solo in italia, anche se l'italia è senza dubbio ai vertici della classifica) in primo luogo di
partorire leggi eque, sensate, razionali,
non inquinate da interessi e simpatie e partigianerie di vario genere.
Quando le leggi sono isteriche, assurde, infarcite di ipocrisia e mala fede, il fatto che esse
non vengano fatte rispettare alla lettera deve essere considerato una
grande fortuna. La maggior parte di noi ha ancora una patente in tasca solo perché evidentemente ci sono ancora in giro molti (seppur sempre meno numerosi) portatori di divisa e simili che, non ancora trasformatisi in
automi non pensanti esecutori automatici di qualsivoglia ordine, si ostinano a fare il proprio mestiere utilizzando
anche il proprio personale buon senso, sebbene la cosa sia fortemente vietata e li metta in condizione di rischiare rogne di vario genere. A dire la verità potrebbero darsi assai più da fare per cambiare questo stato di cose, ma questo è un altro discorso...
A nostra volta, se il nostro agire di cittadini fosse un po' meno ventrale e un po' più cerebrale,
prima di chiedere che le leggi vengano
fatte rispettare dovremmo chiedere che le leggi siano
degne di rispetto, in tutti i sensi dell'espressione. Altrimenti altro non facciamo, come quotidianamente accade, che alimentare il controsenso e tutto il circo che da esso trae sempre più abbondante e nutriente linfa.