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E siccome di balzelli ce n'erano pochi....

a_gricolo ha scritto:
...inventiamone un altro, ovviamente sempre a carico dei meno abbienti...

http://www.contagiriblog.com/revisioni-raddoppiate-per-auto-dieci-anni/

Tanto, altri 67 euro cosa vuoi che siano......
Nulla in confronto ai 15.000 che uno deve spendere per comprarla nuova, perchè se la prendi usata finisci il bonus prima, e quindi...quindi mi tengo la mia di 12 anni che mi fa ancora i 21 con 1 litro...e va ancora bene.
Per tutto il resto spero nella divina provvidenza, ma a quanto pare quella è sempre in ferie o colpisce senza guardare :?
 
Nella Capitale c?è il doppio dei veicoli di Stoccolma, Londra, Berlino e Madrid ? ha detto ?

questo tipo è un genio.. ha mai testato il livello del trasporto pubblico nelle varie città che ha citato??
 
ch4 ha scritto:
Se è consentito un intervento fuori dal coro l'aumento della frequenza delle revisioni è l'unica cosa sensata sul tema dei costi legati all'automobile.
Sono ben altri i balzelli che gravano sugli automobilisti, dai passaggi di proprietà al costo dei carburanti, ai bolli e superbolli, ai costi assicurativi ed ai cartelli che fanno le compagnie ecc.
L'aumento della frequenza di revisione almeno (se la revisione venisse fatta con severità, ma questo è un altro discorso) comporterebbe un miglioramento della sicurezza del parco circolante, le altre tasse ed imposte varie no.
Penso che se ci si prendesse la briga di confrontarci col resto delle nazioni in europa non sarebbe la frequenza annuale delle revisioni l'anomalia.
E ciò con buona pace di chi pensa che sia il solo governo attuale ad avere una visione miope del mondo dell'auto.

Non si metteva in dubbio l'utilitá della revisione, quanto le modalitá e soprattutto le giustificazioni addotte per il suo pagamento. Per me se ne potrebbe fare anche una l'anno, a patto peró che sia eseguita in modo da portare davvero vantaggio all?ambiente e alla sicurezza dell'automobilista e che costi nemmeno un centesimo piú del dovuto, e che quindi non venga usata solo per spillare quattrini al prossimo, oltretutto con scuse degne della peggior presa per i fondelli.
 
Io credo che l'ACI, da che ho memoria, non abbia mai fatto nulla a difesa e tutela dell'automobilista, ed anzi, si distingua solo come implacabile gabelliere al soldo dello "sceriffo di Nottingham" di turno. In due anni che ho avuto la tessera, per motivi assicurativi, mi sono reso conto che anche sul soccorso stradale non è che ci fossero chissà che vantaggi...poi, grazie a Dio, l'ho tolta di corsa, e non la rifarò mai più in vita mia, perché un automobilista che prende la tessera ACI è come uno contrario alla caccia che si iscrive ad Arci Caccia.

Il bello poi, è che da quando il presidente è questo Sticchi Damiani, ogni poco viene fuori qualcosa di ancor più vessatorio ai danni degli automobilisti, e soprattutto, NON GLI SI SENTE FARE UNA PROPOSTA CHE SIA UNA in difesa della passione per l'automobile e contro la demonizzazione che si fa dell'auto, in quanto bene ancor prima che mezzo per spostarsi. Tempo fa ebbi a dire che con un nome così nobile ed altisonante, probabilmente, non deve avere tanto chiaro quali sono i sacrifici che una persona normale fa per mantenersi o tenersi un'auto diversa dalla Panda 1.2 Pop. Lo ribadisco con maggior convinzione.
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Aggiungo una considerazione.

Quanto costa demolire un' auto anche se ha dieci anni? mica cade a pezzi da sola? E quanto inquina? E quanto inquina produrla e consegnarla?

Max, ne abbiamo parlato millantasei volte: quella dell'inquinamento è una corazzata Potemkin, solo molto più grossa. Vogliono solo i NOSTRI soldi, e li vogliono tutti. Non gliene frega niente di nient'altro.
chiamali scemi...
 
a_gricolo ha scritto:
Bellafrance ha scritto:
Oltre agli aumenti di IMU/TASI sulle autorimesse dove conservarle, tassa di possesso normale per i veicoli tra i 20 e 30 anni e revisioni ogni 3x2 il rischio è che il "giochino" non diverta più. Temo che finiranno vendute ad appassionati esteri che come col superbollo ringraziano (e ci prendono in giro). Con buona pace dei riparatori, ricambisti, ecc. e dello Stato che non incasserà la sua parte di tasse, iva..

Solo due tipi di persone non sono in grado di capire questo ragionamento: gli idioti e i ministri di Renzi.

Fosse solo ignoranza nel senso letterale del termine cioè di non conoscenza per la legge dei grandi numeri ogni tanto ne imbroccherebbero qualcuna. Invece sembra ci sia un preciso intento di affossare l'affossabile. Non solo in campo automobilistico ma andiamo fuori tema...

Tornando al tema io (e tutti noi) sono pagato per la prestazione professionale cioè non posso fare errori sul lavoro e ne rispondo. Dovrebbe essere così a tutti i livelli soprattutto ai "piani alti"..
Ciao
 
Recentemente ho comprato una delle mia macchine preferite ha 13 anni, ha le sospensioni idropneumatiche e fa in autostrada 20 Km con un litro di gasolio, la uso solo per uso ricreativo, ne ho un' altra della stessa età, è una spider italiana che uso solo d'estate per piccoli viaggi.
Sono le mie uniche macchine, sono tenute in maniera maniacale, per gioia del mio meccanico e alcuni ricambisti e ne sono orgoglioso, sono entrambe euro 3 e ripeto le uso pochissimo.
Non sono ricco e fatico come tutti a pagare tutte le tasse per due macchine che valgono insieme meno di uno scooter nuovo 50cc.
Non essendo ricco faccio un po' di necessità virtù e sono giunto alla conclusione che preferisco una macchina con del carattere ad una ben più costosa utilitaria moderna che ha un appeal di un tostapane e che dovrei comprarmi pure a rate.
Il medico non mi ha ordinato di comprarle, e effettivamente sono uno sfizio, certo uno sfizio da poche lire come valore commerciale ma molto oneroso da mantenere.
Registro che i meno abbienti secondo i nostri politici non abbiano diritto ad avere sfizi e debbano girare per strada con qualche utilitaria di ultima generazione indebitandosi.
In questo modo sulle nostre strade di macchine storiche e un po' controcorrente non ne rimarrà nessuna, ma solo stupende macchine prestigiose appannaggio esclusivo dei pochi che se le possono permettere.
Alla faccia dell'Aci, dei diritti degli automobilisti e della storia dell'automobile.
Io comunque terro' duro e cerchero' di resistere a questa stupida politica e a quelli che gli automobilisti li dovrebbero difendere.
Certo che pero' lo scoraggiamento è tanto.
 
Scusa ch4, ma credo che tu non abbia tenuto in conto di quale sia l'interesse finale.... SOLO SOLDI !!! i Nostri.
Se la revisione venisse fatta con severità, il 15-20% DEI VEICOLI NON PASSEREBBE. ( Furgoni e Camion compresi che sono i maggiori inquinatori, sia per consumi che per ore di utilizzo )

Scarichi non piu' a norma, con necessaria sostituzione dei dispositivi catalizzanti e filtranti, impianti di iniezione...etc etc.
Quindi costi molto alti, oltre il vero valore del veicolo, che porterebbero i proprietari a rottamare oppure non utilizzare questi veicoli.

Invece imponendoti una frequente revisione ( di manica larga ), prendono due piccioni con una fava... Paghi più spesso per la FINTA revisione ed in piu' il veicolo continua la sua vita , quindi Bollo assicuraz., tagliandi, Carburante, pneumatici, riparazioni etc etc...

Questo e' quello che vogliono : I veicoli devono essere sempre piu' costosi, ma non debbono diminuire di numero, ovviamente.

Saluti a tutti...
 
aryan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
RESISTERE RESISTERE RESISTERE!!!

Oppure quando si è costretti a rottamare la propria auto si mette prima un politico nel bagagliaio. Tempo qualche anno e l'ItaGlia si riprenderà...

Ecco una lodevole proposta degna di una raccolta firme per indire un referendum popolare. :twisted:
 
E' vero non è giusto che si paghino questi 67 euro in più come tassa fissa, bisognerebbe pagare proporzionalmente ai pm (non i magistrati Maddechè ti conosco vecchio) scaricati a 3000 giri.
 
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