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e questo susciterà indignazione?

entrata a gamba tesa?
cmq io non mi esprimo perché non lo so.

http://www.lastampa.it/2016/02/03/italia/politica/il-presidente-dei-pediatri-italiani-sulle-adozioni-gay-non-si-possono-escludere-danni-ai-figli-E1LbqrMaAdHKVMYPwbh6ZM/pagina.html
 
Penso non lo sappia nessuno.
Infatti, c'e' subito il controcanto:

http://www.adnkronos.com/salute/medicina/2016/02/03/conta-affetto-dei-genitori-non-genere-parere-degli-psichiatri-adozioni-gay_WWg8I8Omgu61BIiHYzP27K.html

Chi ha ragione :D :?:
 
Considero una cosa.

A quanto ne so ai figli adottati non si dice che sono stati adottati per evitargli dei problemi esistenziali. E quando lo sanno inevitabilmente è un trauma per loro.

Se un figlio si trova due papà o due mamme saprà sicuramente di essere stato adottato e sarà naturale per lui la ricerca dei genitori naturali normali.

Ci sono diverse trasmissioni televisive sul tema della ricerca dei genitori naturali da parte dei figli adottati. Forse perchè è un problema per loro o no!?
 
Andate a spiegarlo alle varie ricerche in cui si sostiene che tra i bambini di coppie "classiche" e coppie "strane", non vi siano differenze. I bambini crescono allo stesso modo, con valori, psiche e altro perfettamente sovrapponibili.

Evidentemente voi siete illuminati, mentre i vari psichiatri e psicologi che vi danno torto (in primis l'associazione pediatri americani) non sono in grado di fare il loro lavoro.
 
Il bello in tutto questo é che sembra accertato e dimostrato che nelle coppie gay non vi possano essere discussioni, liti e violenze.

Si parla continuamente del fatto che nelle famiglie eterosessuali i figli subiscono traumi quando i genitori litigano e si separano.

Perché invece in una coppia gay eventuali adolescenti non subiscono traumi nel caso di litigi e separazioni ?
Chi ha deciso e con quale autorità che "é così" ?
 
beh visto che nel articolo sembrerebbe leggere che i pediatri mediamente la pensano in un modo mentre i psicologi psichiatri sempre mediamente la vedono al contrario, e visto di cosa stiamo parlando tenderei a dare più importanza al valore scientifico dato da uno psicologo psichiatra.
Cmq francamente qui secondo me si sta parlando di un tema per cui avere le idee chiare e precise ( se non si è coinvolti nella cosa e non si hanno forti convinzioni religiose) è difficile, almeno per come la vedo io.

Io solo un sassolino mi vorrei togliere ..ma ai tanto strenui difensori della famiglia , ma quando ad esempio leggono che nel 2012 , ultimo dato diffuso , ci sono 311 separazioni e 174 divorzi ogni 1.000(quasi il 50%) , cosa ne pensano? Ovviamente partendo dal mio presupposto che di reali separazioni tra quelle ce ne sono proprio poche... un esempio di famiglia ideale? un esempio che si da alle nuove generazioni?
 
"Affermare che non si può escludere che la convivenza con due genitori dello stesso sesso possa avere ripercussioni negative sulla crescita armonica dei figli non significa affermare che due soggetti omosessuali non possano garantire ad un bambino affettività e standard educativi in linea con uno sviluppo normale".
No, non suscita indignazione, esprime un parere, che io non condivido.
 
Secondo Leibniz (1646- 1716) "Questo è il migliore di tutti i mondi possibili". Il suo collega F.H. Bradley commentò " e in esso tutto necessariamente è male".
 
Finora la ricerca dice che non ci sono ripercussioni. Poi c'è questo pediatra che esprime un'opinione (che è una cosa diversa dal risultato di una ricerca) e dice che non si può escludere. Tante grazie, che discorso: niente si può escludere a priori in modo assoluto, se riguarda il futuro di migliaia di persone con le loro storie e tutto quello che può succedere nella vita.

Rimane il fatto che non bisogna commettere l'errore di pensare che l'alternativa per questi bambini sia la famiglia etero del Mulino Bianco. In realtà nella maggior parte dei casi è la casa-famiglia (orfanatrofio) o il non poter essere riconosciuti dal compagno/a del genitore.
 
maddeche! ha scritto:
Il bello in tutto questo é che sembra accertato e dimostrato che nelle coppie gay non vi possano essere discussioni, liti e violenze.

Si parla continuamente del fatto che nelle famiglie eterosessuali i figli subiscono traumi quando i genitori litigano e si separano.

Perché invece in una coppia gay eventuali adolescenti non subiscono traumi nel caso di litigi e separazioni ?
Chi ha deciso e con quale autorità che "é così" ?

in questo caso la vedo esattamente come te, una coppia gay litigherebbe ne piú ne meno di una coppia etero.
Settimana scorsa al tg hanno intervistato la figlia lesbica di un noto cantautore, ebbene questa coppia si era separata.
 
Paoazzo ha scritto:
Guastatore1986 ha scritto:
Io penso che quei bambini li non avranno vita facile: Derisi ed Emarginati per colpa di quella situazione.
Emarginati anche no, ma derisi è molto probabile. D'altronde per ora la situazione è questa:

bassa % di figli con 2 genitori dello stesso sesso
alta % di figli con genitori di sesso diverso.

Quando un domani la situazione si invertirà saranno i primi a prendere in giro i secondi, sorvolando sul fatto che, biologicamente parlando, a meno che l'essere umano faccia come il rospo che cambia sesso se si trova in un gruppo con lo stesso sesso, non è una cosa normale.

Se poi la società vuol far passare per "normale" qualunque cosa beh, quello è un altro discorso.

La societá o il sistema o chiamala come vuoi, col tempo, sdoganerá pure la pedofilia. Ma vale per mille altri casi.
Come? c'é un sistema che si chiama " la finestra di Overton".
Se non conosci, digita sul web overton. É molto interessante.
 
ALGEPA ha scritto:
beh visto che nel articolo sembrerebbe leggere che i pediatri mediamente la pensano in un modo mentre i psicologi psichiatri sempre mediamente la vedono al contrario, e visto di cosa stiamo parlando tenderei a dare più importanza al valore scientifico dato da uno psicologo psichiatra.
Cmq francamente qui secondo me si sta parlando di un tema per cui avere le idee chiare e precise ( se non si è coinvolti nella cosa e non si hanno forti convinzioni religiose) è difficile, almeno per come la vedo io.

Io solo un sassolino mi vorrei togliere ..ma ai tanto strenui difensori della famiglia , ma quando ad esempio leggono che nel 2012 , ultimo dato diffuso , ci sono 311 separazioni e 174 divorzi ogni 1.000(quasi il 50%) , cosa ne pensano? Ovviamente partendo dal mio presupposto che di reali separazioni tra quelle ce ne sono proprio poche... un esempio di famiglia ideale? un esempio che si da alle nuove generazioni?

e visto che ci sono tantissime separazioni nelle famiglie tradizioinali non sarebbe il caso di fare in modo da aiutare le famiglie tradizionali invece che dargli la mazzata definitiva?

Ma poi come funziona i separati di oggi saranno i futuri uniti in coppie di fatto? Dalla padella alla brace? Basterà convivere con una persona per rovinarsi l'esistenza?
Perchè non rispettiamo il DIRITTO di tantissimi, ormai, che vogliono restare LIBERI pur convivendo?.
 
economyrunner ha scritto:
....
Ma poi come funziona i separati di oggi saranno i futuri uniti in coppie di fatto? Dalla padella alla brace? Basterà convivere con una persona per rovinarsi l'esistenza?
Perchè non rispettiamo il DIRITTO di tantissimi, ormai, che vogliono restare LIBERI pur convivendo?.
Questo è un punto che vorrei chiarire meglio: saranno obbligatorie le unioni civili tra conviventi?
Perchè se non saranno obbligatorie, il "diritto di restare liberi in convivenza" non sarebbe in ogni caso negato.
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
beh visto che nel articolo sembrerebbe leggere che i pediatri mediamente la pensano in un modo mentre i psicologi psichiatri sempre mediamente la vedono al contrario, e visto di cosa stiamo parlando tenderei a dare più importanza al valore scientifico dato da uno psicologo psichiatra.
Cmq francamente qui secondo me si sta parlando di un tema per cui avere le idee chiare e precise ( se non si è coinvolti nella cosa e non si hanno forti convinzioni religiose) è difficile, almeno per come la vedo io.

Io solo un sassolino mi vorrei togliere ..ma ai tanto strenui difensori della famiglia , ma quando ad esempio leggono che nel 2012 , ultimo dato diffuso , ci sono 311 separazioni e 174 divorzi ogni 1.000(quasi il 50%) , cosa ne pensano? Ovviamente partendo dal mio presupposto che di reali separazioni tra quelle ce ne sono proprio poche... un esempio di famiglia ideale? un esempio che si da alle nuove generazioni?

e visto che ci sono tantissime separazioni nelle famiglie tradizioinali non sarebbe il caso di fare in modo da aiutare le famiglie tradizionali invece che dargli la mazzata definitiva?

Ma poi come funziona i separati di oggi saranno i futuri uniti in coppie di fatto? Dalla padella alla brace? Basterà convivere con una persona per rovinarsi l'esistenza?
Perchè non rispettiamo il DIRITTO di tantissimi, ormai, che vogliono restare LIBERI pur convivendo?.

secondo me la mazzata alla famiglia la sta dando la società per come è strutturata oggi, quindi poi sono d'accordo con te per il resto.
ma tu credi che quelle separazioni siano reali?
Io mi riferivo solo all'esempio che si da con certe pratiche , chiamiamole....fiscali ...ma era giusto per fare un poco di polemica
 
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