<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> e quando noi avevamo il ciao... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

e quando noi avevamo il ciao...

belpietro ha scritto:
zero c. ha scritto:
pi_greco ha scritto:

e sai perchè ne han venduti 72 milioni?

ne hanno venduti 72milioni semplicemente perché ci hanno motorizzato dei Paesi a cui esattamente quello necessitava.
da noi il Ciao serviva per motorizzare i ragazzini di città, mica per motorizzare la popolazione

Appunto.
Questa è la differenza tra imprenditore geniale, modesto e sicuro di se (S.H.) e l'imprenditore italiano o alla bagna cauda (johnni lambs)...
Poteva venderli Piaggio 72 milioni di ciclomotori nei 5 continenti.
bisognava saper fare un cinquantino 4t negli anni 50 però...non nel 2001
 
zero c. ha scritto:
Appunto.
Questa è la differenza tra imprenditore geniale, modesto e sicuro di se (S.H.) e l'imprenditore italiano o alla bagna cauda (johnni lambs)...
Poteva venderli Piaggio 72 milioni di ciclomotori nei 5 continenti.
dubito molto.

a quel livello, uno può dire che i 72milioni di ciclomotori poteva venderli anche Barilla, o che Piaggio poteva vendere la Coca Cola.

ogni azienda ha delle specifiche competenze e sensibilità proprie al mercato, e si muove in un determinato mercato soddisfacendo esigenze concrete ed attuali che conosce, di consumatori potenzialmente recettivi.
 
belpietro ha scritto:
zero c. ha scritto:
Appunto.
Questa è la differenza tra imprenditore geniale, modesto e sicuro di se (S.H.) e l'imprenditore italiano o alla bagna cauda (johnni lambs)...
Poteva venderli Piaggio 72 milioni di ciclomotori nei 5 continenti.
dubito molto.

a quel livello, uno può dire che i 72milioni di ciclomotori poteva venderli anche Barilla, o che Piaggio poteva vendere la Coca Cola.

ogni azienda ha delle specifiche competenze e sensibilità proprie al mercato, e si muove in un determinato mercato soddisfacendo esigenze concrete ed attuali che conosce, di consumatori potenzialmente recettivi.

Analisi perfetta. Del resto quando qualche anno fa il governo cinese chiese a johnni lambs se voleva motorizzare la Cina un po' come fece con il deal zigulì a Togliatti, pare che abbia risposto "ma se non hanno nemmeno le stvade"...e che ci vogliamo fare noi?
Nulla.
Ma fammi almeno darne atto.
 
RobyTs67 ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
[]mi fai venire in mente dei discorsi di mio papà ... mi raccontava di un suo amico che nel dopoguerra aveva un motorino italiano a 4 tempi, con consumi ridicoli, di una casa poi schiacciata dalla Piaggio,
Che fosse il MOTOM ?
mi avete fatto venire la curiosità, glielo chiedo ;)
 
Mauro 65 ha scritto:
RobyTs67 ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
[]mi fai venire in mente dei discorsi di mio papà ... mi raccontava di un suo amico che nel dopoguerra aveva un motorino italiano a 4 tempi, con consumi ridicoli, di una casa poi schiacciata dalla Piaggio,
Che fosse il MOTOM ?
mi avete fatto venire la curiosità, glielo chiedo ;)

non so se vale la fatica di chiedere

sarà il Motom di sicuro
 
desmo1987 ha scritto:

Bella ma non metter vicino un cinquantino con un 200.
Se no qualcuno potrebbe avvicinare un Gold wing (a proposito quello era un boxer 1500 6 cilindri me ne ero dimenticato...di eccezionale qualità peraltro) a una 125 primavera :D
 
belpietro ha scritto:
da noi il Ciao serviva per motorizzare i ragazzini di città, mica per motorizzare la popolazione
beh, mi pare fosse un mezzo molto diffuso anche tra gli operai che si recavano al lavoro .... in ogni caso il potenziale bacino d'utenza era molto diverso
va detto però che, pur senza la raffinateza meccanica dell'Honda, il Ciao era un mezzo assolutamente economico da gestire e molto affidabile
 
zero c. ha scritto:
desmo1987 ha scritto:

Bella ma non metter vicino un cinquantino con un 200.
Se no qualcuno potrebbe avvicinare un Gold wing (a proposito quello era un boxer 1500 6 cilindri me ne ero dimenticato...di eccezionale qualità peraltro) a una 125 primavera :D

Probabilmente al Guggenheim avevano finito le Vespa 50 :lol:

Comunque la Vespa 125 Primavera è bellissima.
 
Mauro 65 ha scritto:
belpietro ha scritto:
da noi il Ciao serviva per motorizzare i ragazzini di città, mica per motorizzare la popolazione
beh, mi pare fosse un mezzo molto diffuso anche tra gli operai che si recavano al lavoro .... in ogni caso il potenziale bacino d'utenza era molto diverso
va detto però che, pur senza la raffinateza meccanica dell'Honda, il Ciao era un mezzo assolutamente economico da gestire e molto affidabile

anche i produttori avevano la loro importanza.... ;)
in Europa erano quasi piu' i costruttori che i clienti potenziali :D
 
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Negli anni '70 c'era il mitico benelli 3 marce 4t sogno di ogni adolescente.

c'era pure lui

http://www.youtube.com/watch?v=npY5fHFGGEY

nel vero senso della parola

Hai MP

Ricevuto. Hai tu hai mp.
Quel vespino comunque me lo ricordo, non ce n'erano molti in giro ma qualcuno ce l'aveva. Da noi andava forte il già citato Benelli. Quelli più grandicelli avevano la vespa e la più gettonata era la ET3 primavera 125.
 
desmo1987 ha scritto:
zero c. ha scritto:
desmo1987 ha scritto:

Bella ma non metter vicino un cinquantino con un 200.
Se no qualcuno potrebbe avvicinare un Gold wing (a proposito quello era un boxer 1500 6 cilindri me ne ero dimenticato...di eccezionale qualità peraltro) a una 125 primavera :D

Probabilmente al Guggenheim avevano finito le Vespa 50 :lol:

Comunque la Vespa 125 Primavera è bellissima.

Assolutamente sì. E molto meglio dello sgraziato design nipponico.
Ma se mettiamo il naso dentro il cilindro... :shock:
 
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