DareAvere(exTDI89) ha scritto:E' tutto un gomblottokey-one ha scritto:BelliCapelli3 ha scritto:Agevolo impertinente e sfacciato articoletto su cosa potrebbe arrivare...
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-i-grandi-poteri-internazionali-quelli-che-dicono-di-muovere-i-mercati-e-che-43645.htm
Complimenti Belli , link azzeccatissimo :!:
Certo che tutto questo l'avevo sulla punta della....tastiera , ma il grande D'Agostino m'ha preceduto :lol: :lol:
Comunque scenario idilliaco :tecnocrazia perenne per poter adempiere ,senza interruzioni impertinenti ,ai diktat economici dell'europa,quella dell'euro e basta , senza nemmeno passare dal via , ops dalle urne , anzi premiando in automatico tecnici mai eletti da nessuno se non da qualche consiglio di amministrazione di banca , banca d'affari , finanziaria o società di rating.
Il tutto in nome una lotta senza quartiere ad ogni eventualei forma di opposizione democratica , subito tacciata di populismo, di provincialismo o meschini e retrogradi interessi privati, mentre si privilegia l'"elittismo" -scusate l'angliano :lol: - e le lobbies potenti.
Infine una spruzzata di ideologia fintamente moralista , fintamente egualitarista e fintamente giustizialista e soprattutto fiscale.Tanto qualcuno , con l'aiutino dei media, abbocca sempre all'amo .
L'evasione fiscale non esiste(semmai qualcosina per sopravvivere, appena qualche milione di Euro), i conti pubblici italiani sono solidissimi(il debito di 2000 miliardi è una invenzione di Monti e Passera), i ristoranti sono pieni e tutti i clienti ricevono la fattura e l'economia va male solo perché siamo antipatici alle banche d'affari e alle agenzie di rating. Come abbiamo fatto a non capirlo noi poveri lettori acritici del Corriere e di Repubblica, siamo proprio dei citrulli :lol: :lol:
Perdona, ma assumere questa posizione, senza farsi sfiorare da alcun dubbio, significa essere completamente all'oscuro del mondo delle grandi aziende, dei loro bilanci, delle loro operazioni, delle dinamiche dei grandi capitali e delle banche. Le quali, tutte quante, se ne infischiano delle tue fatturine che chiedi al calzolaio quando gli compri i lacci nuovi per le scarpe.
O meglio, se ne fregherebbero ( fiscalmente ), se non fosse che poi debbono chiudere ed emigrare perché hanno problemi di costi ( a partire dai trasporti, grazie alle accise sui carburanti ), passando per la concorrenza estera meno oppressa da costi ed inefficienze, e la depressione dei consumi, per cui la gente ha negli ultimi mesi calato anche il consumo di pane e pasta. Tutti problemi di cui questo magico consesso di cattedratici non si occupa minimamente, tutto preso com' é a dar la caccia al tuo calzolaio.
E bada bene che essere all'oscuro di una fetta di mondo non sarebbe un peccato di per sé, basterebbe - sempre e comunque - partire dal presupposto di non sapere, e conseguentemente scegliere di coltivare qualche dubbio supplementare.
Non stiamo andando da nessuna parte: chi vive nel mondo reale l'ha capito da un pezzo. Questi quà sono gli esattori dei nostri creditori insediati nella nostra contabilità, per garantire che paghiamo.
La dimostrazione? Adesso che si é insediato, prova a mandarlo via, Siupermario, se ci riesci: ti aspetto alle prossime "elezioni". Non ce lo leviamo "neanche coll'acqua a bollore" ( dal toscano popolare ).
P.s. te lo dice uno che non tornerebbe indietro ai santi vecchi. E non fa il calzolaio.