<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E poi dicono che non aiutano le banche :-( | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

E poi dicono che non aiutano le banche :-(

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Agevolo impertinente e sfacciato articoletto su cosa potrebbe arrivare...

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-i-grandi-poteri-internazionali-quelli-che-dicono-di-muovere-i-mercati-e-che-43645.htm

Complimenti Belli , link azzeccatissimo :!:
Certo che tutto questo l'avevo sulla punta della....tastiera , ma il grande D'Agostino m'ha preceduto :lol: :lol:
Comunque scenario idilliaco :tecnocrazia perenne per poter adempiere ,senza interruzioni impertinenti ,ai diktat economici dell'europa,quella dell'euro e basta , senza nemmeno passare dal via , ops dalle urne , anzi premiando in automatico tecnici mai eletti da nessuno se non da qualche consiglio di amministrazione di banca , banca d'affari , finanziaria o società di rating.
Il tutto in nome una lotta senza quartiere ad ogni eventualei forma di opposizione democratica , subito tacciata di populismo, di provincialismo o meschini e retrogradi interessi privati, mentre si privilegia l'"elittismo" -scusate l'angliano :lol: - e le lobbies potenti.
Infine una spruzzata di ideologia fintamente moralista , fintamente egualitarista e fintamente giustizialista e soprattutto fiscale.Tanto qualcuno , con l'aiutino dei media, abbocca sempre all'amo .
E' tutto un gomblotto :D
L'evasione fiscale non esiste(semmai qualcosina per sopravvivere, appena qualche milione di Euro), i conti pubblici italiani sono solidissimi(il debito di 2000 miliardi è una invenzione di Monti e Passera), i ristoranti sono pieni e tutti i clienti ricevono la fattura e l'economia va male solo perché siamo antipatici alle banche d'affari e alle agenzie di rating. Come abbiamo fatto a non capirlo noi poveri lettori acritici del Corriere e di Repubblica, siamo proprio dei citrulli :lol: :lol:

Perdona, ma assumere questa posizione, senza farsi sfiorare da alcun dubbio, significa essere completamente all'oscuro del mondo delle grandi aziende, dei loro bilanci, delle loro operazioni, delle dinamiche dei grandi capitali e delle banche. Le quali, tutte quante, se ne infischiano delle tue fatturine che chiedi al calzolaio quando gli compri i lacci nuovi per le scarpe.

O meglio, se ne fregherebbero ( fiscalmente ), se non fosse che poi debbono chiudere ed emigrare perché hanno problemi di costi ( a partire dai trasporti, grazie alle accise sui carburanti ), passando per la concorrenza estera meno oppressa da costi ed inefficienze, e la depressione dei consumi, per cui la gente ha negli ultimi mesi calato anche il consumo di pane e pasta. Tutti problemi di cui questo magico consesso di cattedratici non si occupa minimamente, tutto preso com' é a dar la caccia al tuo calzolaio.

E bada bene che essere all'oscuro di una fetta di mondo non sarebbe un peccato di per sé, basterebbe - sempre e comunque - partire dal presupposto di non sapere, e conseguentemente scegliere di coltivare qualche dubbio supplementare.

Non stiamo andando da nessuna parte: chi vive nel mondo reale l'ha capito da un pezzo. Questi quà sono gli esattori dei nostri creditori insediati nella nostra contabilità, per garantire che paghiamo.

La dimostrazione? Adesso che si é insediato, prova a mandarlo via, Siupermario, se ci riesci: ti aspetto alle prossime "elezioni". Non ce lo leviamo "neanche coll'acqua a bollore" ( dal toscano popolare ).

P.s. te lo dice uno che non tornerebbe indietro ai santi vecchi. E non fa il calzolaio.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Perdona, ma assumere questa posizione, senza farsi sfiorare da alcun dubbio, significa essere completamente all'oscuro del mondo delle grandi aziende, dei loro bilanci, delle loro operazioni, delle dinamiche dei grandi capitali e delle banche. Le quali, tutte quante, se ne infischiano delle tue fatturine che chiedi al calzolaio quando gli compri i lacci nuovi per le scarpe.

c'è chi si sente in dovere di prendere parte e difendere la bandiera.
capita.
 
In risposta a BelliCapelli.
Tutte le grandi aziende hanno uffici di ottimizzazione fiscale, e pongono in essere operazioni di questo tipo, e fanno benissimo. Se esiste un modo lecito per pagare meno imposte non si capisce perché non dovrebbero approfittarne. Alcune di queste operazioni sono però "al limite", e quindi proliferano inchieste varie, che nella stragrande maggioranza dei casi si risolvono in un nulla di fatto, senza che si configurino violazioni delle norme fiscali.
Il problema dell'elusione fiscale può risolverlo direttamente il legislatore, chiarendo e specificando meglio le fattispecie alla base della normativa tributaria al fine di limitare le pratiche elusive.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Il problema dell'elusione fiscale può risolverlo direttamente il legislatore, chiarendo e specificando meglio le fattispecie alla base della normativa tributaria al fine di limitare le pratiche elusive.

si certo , sulla carta, ma quando legislatore , controllore e controllato sono la stessa persona ( manco eletta dal popolo) si conviene che il nostro caso sia gia' di per se un caso limite...
oserei dire una caso disperato...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In risposta a BelliCapelli.
Tutte le grandi aziende hanno uffici di ottimizzazione fiscale, e pongono in essere operazioni di questo tipo, e fanno benissimo. Se esiste un modo lecito per pagare meno imposte non si capisce perché non dovrebbero approfittarne. Alcune di queste operazioni sono però "al limite", e quindi proliferano inchieste varie, che nella stragrande maggioranza dei casi si risolvono in un nulla di fatto, senza che si configurino violazioni delle norme fiscali.
Il problema dell'elusione fiscale può risolverlo direttamente il legislatore, chiarendo e specificando meglio le fattispecie alla base della normativa tributaria al fine di limitare le pratiche elusive.

Si, in effetti siamo tutti in veneranda attesa che il legislatore prenda in considerazione l'ipotesi di cominciare a pensare di fare qualcosa anche per contrastare questi problemi minori e di dettaglio. Quando avrà finito di dare la caccia al calzolaio, naturalmente: ubi maior minor cessat. E poi non é che può fare tutto lui.

A proposito, ma chi é "legislatore"?
 
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In risposta a BelliCapelli.
Tutte le grandi aziende hanno uffici di ottimizzazione fiscale, e pongono in essere operazioni di questo tipo, e fanno benissimo. Se esiste un modo lecito per pagare meno imposte non si capisce perché non dovrebbero approfittarne. Alcune di queste operazioni sono però "al limite", e quindi proliferano inchieste varie, che nella stragrande maggioranza dei casi si risolvono in un nulla di fatto, senza che si configurino violazioni delle norme fiscali.
Il problema dell'elusione fiscale può risolverlo direttamente il legislatore, chiarendo e specificando meglio le fattispecie alla base della normativa tributaria al fine di limitare le pratiche elusive.

Si, in effetti siamo tutti in veneranda attesa che il legislatore prenda in considerazione l'ipotesi di cominciare a pensare di fare qualcosa anche per contrastare questi problemi minori e di dettaglio. Quando avrà finito di dare la caccia al calzolaio, naturalmente: ubi maior minor cessat. E poi non é che può fare tutto lui.

A proposito, ma chi é "legislatore"?

Ghedini & C. ;)
 
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In risposta a BelliCapelli.
Tutte le grandi aziende hanno uffici di ottimizzazione fiscale, e pongono in essere operazioni di questo tipo, e fanno benissimo. Se esiste un modo lecito per pagare meno imposte non si capisce perché non dovrebbero approfittarne. Alcune di queste operazioni sono però "al limite", e quindi proliferano inchieste varie, che nella stragrande maggioranza dei casi si risolvono in un nulla di fatto, senza che si configurino violazioni delle norme fiscali.
Il problema dell'elusione fiscale può risolverlo direttamente il legislatore, chiarendo e specificando meglio le fattispecie alla base della normativa tributaria al fine di limitare le pratiche elusive.

Si, in effetti siamo tutti in veneranda attesa che il legislatore prenda in considerazione l'ipotesi di cominciare a pensare di fare qualcosa anche per contrastare questi problemi minori e di dettaglio. Quando avrà finito di dare la caccia al calzolaio, naturalmente: ubi maior minor cessat. E poi non é che può fare tutto lui.

A proposito, ma chi é "legislatore"?
Mi dispiace, ma non condivido affatto il vostro modo di ragionare.
Siccome ci sarebbero grandi imprese in grado di sfruttare cavilli delle norme tributarie per risparmiare delle imposte, dobbiamo chiudere gli occhi su 150 MILIARDI DI EURO di evasione fiscale(e sottolineo EVASIONE FISCALE), derivanti da VIOLAZIONE delle norme tributarie e da proventi non dichiarati al fisco.

Ah, ti prego, non cercare di farmi credere che me e quelli come me vogliono fare le pulci al calzolaio del paese di 30 abitanti della Calabria che ha evaso 10 Euro, perché io non sono stupido. L'evasore fiscale potenziale non è solo il calzolaio di paese o l'insegnante che fa 3 ore di ripetizioni al mese(quelli sono casi residuali, e sono d'accordo), ma sono le migliaia e migliaia di imprese artigianali e industriali medio/piccole che esistono in Italia, le decine di migliaia di lavoratori autonomi che operano in questo Paese, il generico ristorante della grande città da 300 Euro al coperto e prenotazioni da qui a tre mesi, la generica discoteca di un grosso centro e della località nota che incassa il sabato sera 200mila Euro in contanti, le gioiellerie cittadine(o anche dei centri più piccoli, ma molto ricchi) e mettiamoci pure tutti quei lavoratori dipendenti che lavorano 30 ore al mese per la loro dittarella e poi si fanno pagare 40 ore di straordinari in nero in contanti o fanno lo stesso lavoro per conto proprio, i lavoratori pubblici in malattia con il secondo lavoro in nero e centinaia di altri esempi che potrei farti. Come vedi, l'evasione fiscale non proviene solo dal calzolaio calabrese con le pezze al sedere, l'evasione fiscale proviene DA TUTTE LE CATEGORIE, con percentuali ovviamente diverse, e ammonta a 150 MILIARDI DI EURO.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
, l'evasione fiscale proviene DA TUTTE LE CATEGORIE, con percentuali ovviamente diverse, e ammonta a 150 MILIARDI DI EURO.

e allora, CHE LI VADANO A PRENDERE una volta per tutte, e la smettano di rompere il cazzo con redditometri, spesometri, bancomat obbligatori per i pensionati e minchiate varie che altro effetto non hanno se non quello di centrifugare le palle alla gente onesta. L'agenzia delle entrate sa anche quanti peli hai attorno all'orifizio anale, per cui muovano le chiappe.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In risposta a BelliCapelli.
Tutte le grandi aziende hanno uffici di ottimizzazione fiscale, e pongono in essere operazioni di questo tipo, e fanno benissimo. Se esiste un modo lecito per pagare meno imposte non si capisce perché non dovrebbero approfittarne. Alcune di queste operazioni sono però "al limite", e quindi proliferano inchieste varie, che nella stragrande maggioranza dei casi si risolvono in un nulla di fatto, senza che si configurino violazioni delle norme fiscali.
Il problema dell'elusione fiscale può risolverlo direttamente il legislatore, chiarendo e specificando meglio le fattispecie alla base della normativa tributaria al fine di limitare le pratiche elusive.

Si, in effetti siamo tutti in veneranda attesa che il legislatore prenda in considerazione l'ipotesi di cominciare a pensare di fare qualcosa anche per contrastare questi problemi minori e di dettaglio. Quando avrà finito di dare la caccia al calzolaio, naturalmente: ubi maior minor cessat. E poi non é che può fare tutto lui.

A proposito, ma chi é "legislatore"?
Mi dispiace, ma non condivido affatto il vostro modo di ragionare.
Siccome ci sarebbero grandi imprese in grado di sfruttare cavilli delle norme tributarie per risparmiare delle imposte, dobbiamo chiudere gli occhi su 150 MILIARDI DI EURO di evasione fiscale(e sottolineo EVASIONE FISCALE), derivanti da VIOLAZIONE delle norme tributarie e da proventi non dichiarati al fisco.

Ah, ti prego, non cercare di farmi credere che me e quelli come me vogliono fare le pulci al calzolaio del paese di 30 abitanti della Calabria che ha evaso 10 Euro, perché io non sono stupido. L'evasore fiscale potenziale non è solo il calzolaio di paese o l'insegnante che fa 3 ore di ripetizioni al mese(quelli sono casi residuali, e sono d'accordo), ma sono le migliaia e migliaia di imprese artigianali e industriali medio/piccole che esistono in Italia, le decine di migliaia di lavoratori autonomi che operano in questo Paese, il generico ristorante della grande città da 300 Euro al coperto e prenotazioni da qui a tre mesi, la generica discoteca di un grosso centro e della località nota che incassa il sabato sera 200mila Euro in contanti, le gioiellerie cittadine(o anche dei centri più piccoli, ma molto ricchi) e mettiamoci pure tutti quei lavoratori dipendenti che lavorano 30 ore al mese per la loro dittarella e poi si fanno pagare 40 ore di straordinari in nero in contanti o fanno lo stesso lavoro per conto proprio, i lavoratori pubblici in malattia con il secondo lavoro in nero e centinaia di altri esempi che potrei farti. Come vedi, l'evasione fiscale non proviene solo dal calzolaio calabrese con le pezze al sedere, l'evasione fiscale proviene DA TUTTE LE CATEGORIE, con percentuali ovviamente diverse, e ammonta a 150 MILIARDI DI EURO.
Ma per piacere!!
Ti dimentichi di un afttore importantissimo.
Con le ultime manovre fiscali(Tremonti+Monti) hanno messo insieme entrate oltre i fatidici 150 MLD di evasione. Se anzichè farle avessero recuperato tutti i MLD di evasione ci troveremmo allo stesso punto, ovvero, non son serviti a un beneamato c..o. e per di più non potrebbero più spaccare le palle con la scusa dell'evasione. E poi, piantiamola con sta storia, del ristoratore, dell'elettricista, ecc.- Gli evasori esistono in tutto il mondo, Germania compresa, ma a nessuno è venuto in mente di operare con sistemi terroristici e con studi di settore allucinanti
che vanno a colpire soprattutto chi i redditi li dichiara.
Inoltre è già stata quantificata in circa un 15% del totale dell'evasione la parte relativa ad artigiani, commercianti, ristoratori e similari.
Ti stai dimenticando che c'è una grossa parte del paese dove lo Stato è parecchio "distratto" per via di cosucce tipo mafia, camorra e indrangheta, col risultato che (poichè con le mafie non ce la fanno, per forza sono loro) stanno distruggendo con le tasse la parte operosa del paese e tu mi vieni a parlare del legislatore per stanare l'elusione dei commercianti?
Ma di cosa stiamo parlando? Stiamo scherzando? Guarda caso i paradisi fiscali sono sempre li per i grandi evasori (banche e assicurazioni in primis) e non li tocca nessuno. Invece di dichiarare guerra all'Iraq prima e all'iran in futuro perchè non minacciano col le bombe i paesi truffa che si arricchiscono solo con il malaffare? Ma scherziamo molto meglio bombardare i paesi con il petrolio.
 
In Italia il fenomeno assume dimensioni ben diverse, e i metodi da utilizzare devono essere diversi. Non possiamo più permetterci di lasciar sfuggire 150 miliardi.

L'unico Paese in Europa con una evasione fiscale più alta della nostra è la Grecia, e tutti sanno che fine ha fatto.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In risposta a BelliCapelli.
Tutte le grandi aziende hanno uffici di ottimizzazione fiscale, e pongono in essere operazioni di questo tipo, e fanno benissimo. Se esiste un modo lecito per pagare meno imposte non si capisce perché non dovrebbero approfittarne. Alcune di queste operazioni sono però "al limite", e quindi proliferano inchieste varie, che nella stragrande maggioranza dei casi si risolvono in un nulla di fatto, senza che si configurino violazioni delle norme fiscali.
Il problema dell'elusione fiscale può risolverlo direttamente il legislatore, chiarendo e specificando meglio le fattispecie alla base della normativa tributaria al fine di limitare le pratiche elusive.

Si, in effetti siamo tutti in veneranda attesa che il legislatore prenda in considerazione l'ipotesi di cominciare a pensare di fare qualcosa anche per contrastare questi problemi minori e di dettaglio. Quando avrà finito di dare la caccia al calzolaio, naturalmente: ubi maior minor cessat. E poi non é che può fare tutto lui.

A proposito, ma chi é "legislatore"?
Mi dispiace, ma non condivido affatto il vostro modo di ragionare.
Siccome ci sarebbero grandi imprese in grado di sfruttare cavilli delle norme tributarie per risparmiare delle imposte, dobbiamo chiudere gli occhi su 150 MILIARDI DI EURO di evasione fiscale(e sottolineo EVASIONE FISCALE), derivanti da VIOLAZIONE delle norme tributarie e da proventi non dichiarati al fisco.

Ah, ti prego, non cercare di farmi credere che me e quelli come me vogliono fare le pulci al calzolaio del paese di 30 abitanti della Calabria che ha evaso 10 Euro, perché io non sono stupido. L'evasore fiscale potenziale non è solo il calzolaio di paese o l'insegnante che fa 3 ore di ripetizioni al mese(quelli sono casi residuali, e sono d'accordo), ma sono le migliaia e migliaia di imprese artigianali e industriali medio/piccole che esistono in Italia, le decine di migliaia di lavoratori autonomi che operano in questo Paese, il generico ristorante della grande città da 300 Euro al coperto e prenotazioni da qui a tre mesi, la generica discoteca di un grosso centro e della località nota che incassa il sabato sera 200mila Euro in contanti, le gioiellerie cittadine(o anche dei centri più piccoli, ma molto ricchi) e mettiamoci pure tutti quei lavoratori dipendenti che lavorano 30 ore al mese per la loro dittarella e poi si fanno pagare 40 ore di straordinari in nero in contanti o fanno lo stesso lavoro per conto proprio, i lavoratori pubblici in malattia con il secondo lavoro in nero e centinaia di altri esempi che potrei farti. Come vedi, l'evasione fiscale non proviene solo dal calzolaio calabrese con le pezze al sedere, l'evasione fiscale proviene DA TUTTE LE CATEGORIE, con percentuali ovviamente diverse, e ammonta a 150 MILIARDI DI EURO.

Ancora una volta temo ti manchi qualche dato fondamentale.

In particolare circa la suddivisione di tutto l'evaso stimato fra le varie categorie di evasori piccoli, evasori grandi, ed evasori mostruosamente grandi.

Altrimenti saresti a conoscenza che gli idraulici ed i baristi di Cortina, cui Befera manda gli incursori della marina, contribuiscono al totale in percentuali risibili, che non valgono nemmeno la spesa dell'indagine - salvo il guadagno di immagine se passi l'incursione alla stampa.

Vuoi un esempio di grande evasore? C'é un superministro di superMario, che riunisce sotto il suo lussuosissimo culo ben tre poltrone di ben tre ministeri fra i più importanti per il futuro del paese, che al momento é leggermente indagato per avere evaso / eluso / frodato nr. UN MILIARDO E CENTOCINQUANTA MILIONI DI EURO in soli nr. 2 anni.

Sai cosa faceva al momento dei fatti contestati? Dirai: l'idraulico! Sbagliato. Faceva L'Ad di una banca italiana di prima importanza.

Adesso prendi questo miliardo ( in soli due anni ), moltiplicalo per un numero qualunque che vada al di là della nostra capacità di contare zeri, poi moltiplicalo per qualche decina di anni, e ti fai solo una vaga idea di quanto pesano ed hanno pesato i grandi evasori sulla sorte di questo paese.

Contemporaneamente, quando scoprirai il colorito nome del presunto evasore di cui sopra, forse capirai perché questo consesso di cattedratici e banchieri si lascia distrarre dagli scontrini dei baristi. D'altronde, se evadono 30 caffé al mese, sono quasi 100 euro di evaso che si riporta nelle casse dello stato. Tanta roba.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In Italia il fenomeno assume dimensioni ben diverse, e i metodi da utilizzare devono essere diversi. Non possiamo più permetterci di lasciar sfuggire 150 miliardi.

L'unico Paese in Europa con una evasione fiscale più alta della nostra è la Grecia, e tutti sanno che fine ha fatto.

Guarda che è quello che ti sta dicendo Provocantibus; prova a pensare alle componenti di quei 150 miliardi di evasione, prova a pensare a quanto pesa la quota di evasioni delle piccole imprese e dei liberi professionisti, a come vengano massacrati questi ultimi e a cosa venga fatto contro gli altri. Poi pensa a come sono strutturati gli studi di settore e rabbrividisci. Quando hai finito di pensarci, forse ti renderai conto che per questo paese non c'è futuro, perchè di quei 150 miliardi di evasione se i piccoli imrpenditori ed i liberi professionisti, massacrati quotidianamente da controlli terroristici, arrivano a 25 miliardi non è tanto, è troppo. E per gli altri 120-130 miliardi lo stato cosa fa? Mi dici quali azioni ha intrappreso?
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In Italia il fenomeno assume dimensioni ben diverse, e i metodi da utilizzare devono essere diversi. Non possiamo più permetterci di lasciar sfuggire 150 miliardi.

L'unico Paese in Europa con una evasione fiscale più alta della nostra è la Grecia, e tutti sanno che fine ha fatto.
E quali sarebbero questi metodi diversi?
Ti dimentichi che siamo già i più tassati al mondo con tariffe altissime su elettricità, asporto rifiuti, gas, carburanti ecc. ecc. ecc.?
E nonostante tutte queste "perle" di primati abbiamo un deficit di 2000 MLD.
Non ti pare leggermente paradossale? Pensi veramente che il nostro problema principale sia l'evasione? ( che poi, ben che vada ne recuperi la metà, miseri 75 MLD)
 
provocantibus ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In Italia il fenomeno assume dimensioni ben diverse, e i metodi da utilizzare devono essere diversi. Non possiamo più permetterci di lasciar sfuggire 150 miliardi.

L'unico Paese in Europa con una evasione fiscale più alta della nostra è la Grecia, e tutti sanno che fine ha fatto.
E quali sarebbero questi metodi diversi?
Ti dimentichi che siamo già i più tassati al mondo con tariffe altissime su elettricità, asporto rifiuti, gas, carburanti ecc. ecc. ecc.?
E nonostante tutte queste "perle" di primati abbiamo un deficit di 2000 MLD.
Non ti pare leggermente paradossale? Pensi veramente che il nostro problema principale sia l'evasione? ( che poi, ben che vada ne recuperi la metà, miseri 75 MLD)

Un deficit di 2000 miliardi che, nonostante le lacrime e sangue, continua a crescere. Ed oltre alle tariffe, aggiungi pure la tassazione reale ( sempre tra le più alte al mondo). Ed aggiungi i servizi, che fanno pena. Ed aggiungi che io ne ho pieni i koglioni, e scusate il francesismo
 
Cometa Rossa ha scritto:
provocantibus ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In Italia il fenomeno assume dimensioni ben diverse, e i metodi da utilizzare devono essere diversi. Non possiamo più permetterci di lasciar sfuggire 150 miliardi.

L'unico Paese in Europa con una evasione fiscale più alta della nostra è la Grecia, e tutti sanno che fine ha fatto.
E quali sarebbero questi metodi diversi?
Ti dimentichi che siamo già i più tassati al mondo con tariffe altissime su elettricità, asporto rifiuti, gas, carburanti ecc. ecc. ecc.?
E nonostante tutte queste "perle" di primati abbiamo un deficit di 2000 MLD.
Non ti pare leggermente paradossale? Pensi veramente che il nostro problema principale sia l'evasione? ( che poi, ben che vada ne recuperi la metà, miseri 75 MLD)

Un deficit di 2000 miliardi che, nonostante le lacrime e sangue, continua a crescere. Ed oltre alle tariffe, aggiungi pure la tassazione reale ( sempre tra le più alte al mondo). Ed aggiungi i servizi, che fanno pena. Ed aggiungi che io ne ho pieni i koglioni, e scusate il francesismo
Dillo a me, ormai la stampa e la televisione ci propinano solo una montagna di caz..te a sostegno di questi emeriti farisei.
Ma il sorprendente è che buona parte della popolazione ci crede pure. Sono stati proprio bravi. In questo non li batte nessuno.
 
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