<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E lo Squalo va!! | Il Forum di Quattroruote

E lo Squalo va!!

Vincenzo Nibali (lo Squalo dello Stretto) conquista, inaspettatamente, la maglia rosa al Giro, lui che non è stretto parente del cronomentro, vola nella crono di Saltara e va in testa alla classifica, piazzandosi a soli 11" da Wighins, che ora lo segue in classica di oltre 1' e che era alla vigilia, il grandissimo favorito di questa tappa.
Forza Squalo!!
 
procida ha scritto:
Vincenzo Nibali (lo Squalo dello Stretto) conquista, inaspettatamente, la maglia rosa al Giro, lui che non è stretto parente del cronomentro, vola nella crono di Saltara e va in testa alla classifica, piazzandosi a soli 11" da Wighins, che ora lo segue in classica di oltre 1' e che era alla vigilia, il grandissimo favorito di questa tappa.
Forza Squalo!!

messa cosi', pensavo a Vittorio Sbardella....
lo squalo personale di Belzebu' :D ;)

http://www.google.it/imgres?imgurl=http://4.bp.blogspot.com/_uFJ6EYLJppw/TIP_t2kfcrI/AAAAAAAAA0s/LxYtoDDpl14/s1600/Vittorio%2Bsbardella.jpg&imgrefurl=http://fbechis.blogspot.com/2010/09/fini-e-la-legalita-1993-il-cassiere.html&h=334&w=500&sz=24&tbnid=PE_x061qE-lyHM:&tbnh=90&tbnw=135&zoom=1&usg=__PoPv-wbQVzNDkzh26euSySeMcD0=&docid=f_3bXNRZhO_1FM&sa=X&ei=d7iOUbeDKKjE4gTFpIGwDw&ved=0CD0Q9QEwAg&dur=1427

http://archiviostorico.corriere.it/1994/settembre/27/Sbardella_ultimo_centurione_dc_co_0_94092713325.shtml
 
Rispetto ad altre cose in tivvu' mi piace vedere il giro d'Italia....anche se penso che i professionisti non dopati od altro siano veramente in pochi.... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
Aerei Italiani ha scritto:
Rispetto ad altre cose in tivvu' mi piace vedere il giro d'Italia....anche se penso che i professionisti non dopati od altro siano veramente in pochi.... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
pochi? tutti vorrai dire; essi sono tra gli atleti piú bombati in assoluto, altro che pochi..
 
Ai tempi della scuola utilizzavo il giro come potente sonnifero, praticamente accendevo la tv e mi si chiudevano gli occhi... :D :D :D
 
bumper morgan ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Rispetto ad altre cose in tivvu' mi piace vedere il giro d'Italia....anche se penso che i professionisti non dopati od altro siano veramente in pochi.... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
pochi? tutti vorrai dire; essi sono tra gli atleti piú bombati in assoluto, altro che pochi..

Ma sai che in realtà non è poi così vero? Il doping nel ciclismo è purtroppo diffusissimo ma è anche l'unico sport in cui si cerca di far qualcosa per evitarlo, e in cui quando si trovano atleti dopati viene dato un risalto mediatico enorme (come è giusto che sia, per quanto mi riguarda). In realtà pare che ci siano moooolti più casi di doping -in proporzione-, per esempio, in uno sport abbastanza considerato in Italia, quello che ha a che fare con un pallone e di cui qui sul forum non si può parlare...basti pensare che i controlli antidoping, in quello sport, consistono in esami delle urine (non so se anche del sangue) prelevati a 2 (due) componenti della squadra scelti a caso tra coloro che risultano nella distinta dell'arbitro (significa gli 11 titolari in campo più tutti i componenti della panchina, anche se poi non scendono in campo). Quindi può capitare tranquillamente che vengano esaminati giocatori che nemmeno sono scesi in campo, lasciando virtualmente liberi tutti gli altri di farsi quello che gli pare. Nel ciclismo ogni singolo atleta ha il passaporto biologico e viene controllato quasi 24 ore al giorno, durante le gare della UCI world tour (giro, tour, vuelta e compagnia). Il doping prospera lo stesso, ma perlomeno ci si prova a far qualcosa...Altro esempio, chi si ricorda il caso Schwazer?...non so quanti di voi hanno visto la conferenza stampa, ma quando spiegava quanto fosse facile eludere l'antidoping nell'atletica è stato molto esplicito...lui poteva tranquillamente evitare il controllo con cui l'hanno beccato e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire, perchè l'importante era fare tot controlli all'anno...bastava che ne facesse uno, per dire, due mesi dopo ed era tutto a posto.

Il vero problema doping nel ciclismo, e lo dico perchè l'ho visto coi miei occhi, è tra i dilettanti...lì non controlla nessuno (non essendo professionisti), ma le gare ci sono comunque, e lì si può tranquillamente dire che TUTTI,ma TUTTI, si dopano...
 
Frankie71iceman ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Rispetto ad altre cose in tivvu' mi piace vedere il giro d'Italia....anche se penso che i professionisti non dopati od altro siano veramente in pochi.... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
pochi? tutti vorrai dire; essi sono tra gli atleti piú bombati in assoluto, altro che pochi..

Ma sai che in realtà non è poi così vero? Il doping nel ciclismo è purtroppo diffusissimo ma è anche l'unico sport in cui si cerca di far qualcosa per evitarlo, e in cui quando si trovano atleti dopati viene dato un risalto mediatico enorme (come è giusto che sia, per quanto mi riguarda). In realtà pare che ci siano moooolti più casi di doping -in proporzione-, per esempio, in uno sport abbastanza considerato in Italia, quello che ha a che fare con un pallone e di cui qui sul forum non si può parlare...basti pensare che i controlli antidoping, in quello sport, consistono in esami delle urine (non so se anche del sangue) prelevati a 2 (due) componenti della squadra scelti a caso tra coloro che risultano nella distinta dell'arbitro (significa gli 11 titolari in campo più tutti i componenti della panchina, anche se poi non scendono in campo). Quindi può capitare tranquillamente che vengano esaminati giocatori che nemmeno sono scesi in campo, lasciando virtualmente liberi tutti gli altri di farsi quello che gli pare. Nel ciclismo ogni singolo atleta ha il passaporto biologico e viene controllato quasi 24 ore al giorno, durante le gare della UCI world tour (giro, tour, vuelta e compagnia). Il doping prospera lo stesso, ma perlomeno ci si prova a far qualcosa...Altro esempio, chi si ricorda il caso Schwazer?...non so quanti di voi hanno visto la conferenza stampa, ma quando spiegava quanto fosse facile eludere l'antidoping nell'atletica è stato molto esplicito...lui poteva tranquillamente evitare il controllo con cui l'hanno beccato e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire, perchè l'importante era fare tot controlli all'anno...bastava che ne facesse uno, per dire, due mesi dopo ed era tutto a posto.

Il vero problema doping nel ciclismo, e lo dico perchè l'ho visto coi miei occhi, è tra i dilettanti...lì non controlla nessuno (non essendo professionisti), ma le gare ci sono comunque, e lì si può tranquillamente dire che TUTTI,ma TUTTI, si dopano...
e non vogliamo parlare del "dott." Fuentes e delle oltre 200 sacche di sangue, molte delle quali appartenenti ad atleti di discipline dalla rilevanza mondiale, fatte distruggere dai giudici spagnoli? :twisted: :twisted: :twisted:
ESTIQAATSI del doping......grande capo pensa: meglio continuare a credere che in altri sport vanno avanti a bistecche e tè caldo :hunf:
 
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Rispetto ad altre cose in tivvu' mi piace vedere il giro d'Italia....anche se penso che i professionisti non dopati od altro siano veramente in pochi.... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
pochi? tutti vorrai dire; essi sono tra gli atleti piú bombati in assoluto, altro che pochi..

Ma sai che in realtà non è poi così vero? Il doping nel ciclismo è purtroppo diffusissimo ma è anche l'unico sport in cui si cerca di far qualcosa per evitarlo, e in cui quando si trovano atleti dopati viene dato un risalto mediatico enorme (come è giusto che sia, per quanto mi riguarda). In realtà pare che ci siano moooolti più casi di doping -in proporzione-, per esempio, in uno sport abbastanza considerato in Italia, quello che ha a che fare con un pallone e di cui qui sul forum non si può parlare...basti pensare che i controlli antidoping, in quello sport, consistono in esami delle urine (non so se anche del sangue) prelevati a 2 (due) componenti della squadra scelti a caso tra coloro che risultano nella distinta dell'arbitro (significa gli 11 titolari in campo più tutti i componenti della panchina, anche se poi non scendono in campo). Quindi può capitare tranquillamente che vengano esaminati giocatori che nemmeno sono scesi in campo, lasciando virtualmente liberi tutti gli altri di farsi quello che gli pare. Nel ciclismo ogni singolo atleta ha il passaporto biologico e viene controllato quasi 24 ore al giorno, durante le gare della UCI world tour (giro, tour, vuelta e compagnia). Il doping prospera lo stesso, ma perlomeno ci si prova a far qualcosa...Altro esempio, chi si ricorda il caso Schwazer?...non so quanti di voi hanno visto la conferenza stampa, ma quando spiegava quanto fosse facile eludere l'antidoping nell'atletica è stato molto esplicito...lui poteva tranquillamente evitare il controllo con cui l'hanno beccato e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire, perchè l'importante era fare tot controlli all'anno...bastava che ne facesse uno, per dire, due mesi dopo ed era tutto a posto.

Il vero problema doping nel ciclismo, e lo dico perchè l'ho visto coi miei occhi, è tra i dilettanti...lì non controlla nessuno (non essendo professionisti), ma le gare ci sono comunque, e lì si può tranquillamente dire che TUTTI,ma TUTTI, si dopano...
e non vogliamo parlare del "dott." Fuentes e delle oltre 200 sacche di sangue, molte delle quali appartenenti ad atleti di discipline dalla rilevanza mondiale, fatte distruggere dai giudici spagnoli? :twisted: :twisted: :twisted:
ESTIQAATSI del doping......grande capo pensa: meglio continuare a credere che in altri sport vanno avanti a bistecche e tè caldo :hunf:

proposta semiindecente:
perche' non liberalizzare il doping cosi' sarebbero di nuovo tutti alla pari....
Senza considerare il notevole sviluppo,
e conseguente numero di posti di lavoro, che si avrebbero nella chimica ;)
 
Frankie71iceman ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Rispetto ad altre cose in tivvu' mi piace vedere il giro d'Italia....anche se penso che i professionisti non dopati od altro siano veramente in pochi.... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
pochi? tutti vorrai dire; essi sono tra gli atleti piú bombati in assoluto, altro che pochi..

Ma sai che in realtà non è poi così vero? Il doping nel ciclismo è purtroppo diffusissimo ma è anche l'unico sport in cui si cerca di far qualcosa per evitarlo, e in cui quando si trovano atleti dopati viene dato un risalto mediatico enorme (come è giusto che sia, per quanto mi riguarda). In realtà pare che ci siano moooolti più casi di doping -in proporzione-, per esempio, in uno sport abbastanza considerato in Italia, quello che ha a che fare con un pallone e di cui qui sul forum non si può parlare...basti pensare che i controlli antidoping, in quello sport, consistono in esami delle urine (non so se anche del sangue) prelevati a 2 (due) componenti della squadra scelti a caso tra coloro che risultano nella distinta dell'arbitro (significa gli 11 titolari in campo più tutti i componenti della panchina, anche se poi non scendono in campo). Quindi può capitare tranquillamente che vengano esaminati giocatori che nemmeno sono scesi in campo, lasciando virtualmente liberi tutti gli altri di farsi quello che gli pare. Nel ciclismo ogni singolo atleta ha il passaporto biologico e viene controllato quasi 24 ore al giorno, durante le gare della UCI world tour (giro, tour, vuelta e compagnia). Il doping prospera lo stesso, ma perlomeno ci si prova a far qualcosa...Altro esempio, chi si ricorda il caso Schwazer?...non so quanti di voi hanno visto la conferenza stampa, ma quando spiegava quanto fosse facile eludere l'antidoping nell'atletica è stato molto esplicito...lui poteva tranquillamente evitare il controllo con cui l'hanno beccato e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire, perchè l'importante era fare tot controlli all'anno...bastava che ne facesse uno, per dire, due mesi dopo ed era tutto a posto.

Il vero problema doping nel ciclismo, e lo dico perchè l'ho visto coi miei occhi, è tra i dilettanti...lì non controlla nessuno (non essendo professionisti), ma le gare ci sono comunque, e lì si può tranquillamente dire che TUTTI,ma TUTTI, si dopano...
il doping esiste ovviamente in tutti gli sport, persino nell'automobilismo ma nel ciclismo (come la maratona o il fondo negli sport invernali o nella pesistica)è veramente pesante.
Io il ciclismo non le seguo neppure perchè proprio non mi piace però queste cose si sanno; mi ricordo un intervista a Virenque ( o come si scrive) il quale diceva che di notte doveva alzarsi e pedalare su una cyclette per evitare che il sangue rallentasse troppo la velocità di circolo.
Concordo ovviamente sul fatto che si comincia da dilettanti, da campione ci si arricchisce
 
arizona77 ha scritto:
grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Rispetto ad altre cose in tivvu' mi piace vedere il giro d'Italia....anche se penso che i professionisti non dopati od altro siano veramente in pochi.... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
pochi? tutti vorrai dire; essi sono tra gli atleti piú bombati in assoluto, altro che pochi..

Ma sai che in realtà non è poi così vero? Il doping nel ciclismo è purtroppo diffusissimo ma è anche l'unico sport in cui si cerca di far qualcosa per evitarlo, e in cui quando si trovano atleti dopati viene dato un risalto mediatico enorme (come è giusto che sia, per quanto mi riguarda). In realtà pare che ci siano moooolti più casi di doping -in proporzione-, per esempio, in uno sport abbastanza considerato in Italia, quello che ha a che fare con un pallone e di cui qui sul forum non si può parlare...basti pensare che i controlli antidoping, in quello sport, consistono in esami delle urine (non so se anche del sangue) prelevati a 2 (due) componenti della squadra scelti a caso tra coloro che risultano nella distinta dell'arbitro (significa gli 11 titolari in campo più tutti i componenti della panchina, anche se poi non scendono in campo). Quindi può capitare tranquillamente che vengano esaminati giocatori che nemmeno sono scesi in campo, lasciando virtualmente liberi tutti gli altri di farsi quello che gli pare. Nel ciclismo ogni singolo atleta ha il passaporto biologico e viene controllato quasi 24 ore al giorno, durante le gare della UCI world tour (giro, tour, vuelta e compagnia). Il doping prospera lo stesso, ma perlomeno ci si prova a far qualcosa...Altro esempio, chi si ricorda il caso Schwazer?...non so quanti di voi hanno visto la conferenza stampa, ma quando spiegava quanto fosse facile eludere l'antidoping nell'atletica è stato molto esplicito...lui poteva tranquillamente evitare il controllo con cui l'hanno beccato e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire, perchè l'importante era fare tot controlli all'anno...bastava che ne facesse uno, per dire, due mesi dopo ed era tutto a posto.

Il vero problema doping nel ciclismo, e lo dico perchè l'ho visto coi miei occhi, è tra i dilettanti...lì non controlla nessuno (non essendo professionisti), ma le gare ci sono comunque, e lì si può tranquillamente dire che TUTTI,ma TUTTI, si dopano...
e non vogliamo parlare del "dott." Fuentes e delle oltre 200 sacche di sangue, molte delle quali appartenenti ad atleti di discipline dalla rilevanza mondiale, fatte distruggere dai giudici spagnoli? :twisted: :twisted: :twisted:
ESTIQAATSI del doping......grande capo pensa: meglio continuare a credere che in altri sport vanno avanti a bistecche e tè caldo :hunf:

proposta semiindecente:
perche' non liberalizzare il doping cosi' sarebbero di nuovo tutti alla pari....
Senza considerare il notevole sviluppo,
e conseguente numero di posti di lavoro, che si avrebbero nella chimica ;)

@grandecapo: vogliamo dirla tutta? in che nazione operava il dottor Fuentes? Quale squadra nazionale di calcio ha vinto tutti negli ultimi 6 anni? Quale squadra di calcio (club) ha vinto tutto negli ultimi 6-7 anni? Un certo dubbio non viene a nessuno?...la qualità non si discute, ma ci rendiamo conto che stare 6 anni al top in uno sport traumatico, giocando 2-3 partite a settimana per 6 anni (tra club e nazionale guarda caso i giocatori per 6-7/11 erano sempre quelli...) è, diciamo, "improbabile"?

@arizona: come dicevo, nel ciclismo si sta provando a combattere il fenomeno in modo serio (fermo restando che è una battaglia molto difficile), per cui voglio dare fiducia ai ciclisti e parto dal presupposto, probabilmente errato, che in questo momento siano tutti puliti (credo che una buona parte lo siano, comunque). Anche negli anni scorsi in ogni caso erano già tutti alla pari, che fosse legale o meno. I tour de france tolti ad Armstrong non sono più stati assegnati, perchè i primi 10-15 classificati, in quasi tutte e 7 le edizioni, sono sempre stati ciclisti di cui si era appurato che fossero dopati, almeno per un certo periodo. Cosa fai, revochi il tour 2005 ad Armstrong perchè era dopato e lo assegni a Basso, Vinokourov, Zabel (giusto i primi 3 che mi vengono in mente)?

si poteva assegnare la vittoria al primo in classifica mai coinvolto in storie di doping, ma se poi salta fuori che era dopato pure lui?
L'ultimo davvero pulito, per quello che se ne sa, è stato quello su cui l'opinione pubblica si è accanita così tanto che si è suicidato...
 
bumper morgan ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
Rispetto ad altre cose in tivvu' mi piace vedere il giro d'Italia....anche se penso che i professionisti non dopati od altro siano veramente in pochi.... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
pochi? tutti vorrai dire; essi sono tra gli atleti piú bombati in assoluto, altro che pochi..

Ma sai che in realtà non è poi così vero? Il doping nel ciclismo è purtroppo diffusissimo ma è anche l'unico sport in cui si cerca di far qualcosa per evitarlo, e in cui quando si trovano atleti dopati viene dato un risalto mediatico enorme (come è giusto che sia, per quanto mi riguarda). In realtà pare che ci siano moooolti più casi di doping -in proporzione-, per esempio, in uno sport abbastanza considerato in Italia, quello che ha a che fare con un pallone e di cui qui sul forum non si può parlare...basti pensare che i controlli antidoping, in quello sport, consistono in esami delle urine (non so se anche del sangue) prelevati a 2 (due) componenti della squadra scelti a caso tra coloro che risultano nella distinta dell'arbitro (significa gli 11 titolari in campo più tutti i componenti della panchina, anche se poi non scendono in campo). Quindi può capitare tranquillamente che vengano esaminati giocatori che nemmeno sono scesi in campo, lasciando virtualmente liberi tutti gli altri di farsi quello che gli pare. Nel ciclismo ogni singolo atleta ha il passaporto biologico e viene controllato quasi 24 ore al giorno, durante le gare della UCI world tour (giro, tour, vuelta e compagnia). Il doping prospera lo stesso, ma perlomeno ci si prova a far qualcosa...Altro esempio, chi si ricorda il caso Schwazer?...non so quanti di voi hanno visto la conferenza stampa, ma quando spiegava quanto fosse facile eludere l'antidoping nell'atletica è stato molto esplicito...lui poteva tranquillamente evitare il controllo con cui l'hanno beccato e nessuno avrebbe avuto nulla da ridire, perchè l'importante era fare tot controlli all'anno...bastava che ne facesse uno, per dire, due mesi dopo ed era tutto a posto.

Il vero problema doping nel ciclismo, e lo dico perchè l'ho visto coi miei occhi, è tra i dilettanti...lì non controlla nessuno (non essendo professionisti), ma le gare ci sono comunque, e lì si può tranquillamente dire che TUTTI,ma TUTTI, si dopano...
il doping esiste ovviamente in tutti gli sport, persino nell'automobilismo ma nel ciclismo (come la maratona o il fondo negli sport invernali o nella pesistica)è veramente pesante.
Io il ciclismo non le seguo neppure perchè proprio non mi piace però queste cose si sanno; mi ricordo un intervista a Virenque ( o come si scrive) il quale diceva che di notte doveva alzarsi e pedalare su una cyclette per evitare che il sangue rallentasse troppo la velocità di circolo.
Concordo ovviamente sul fatto che si comincia da dilettanti, da campione ci si arricchisce

Io il ciclismo invece lo seguo e lo pratico (nel senso che mi piace pedalare e spesso vado a farmi un pò di giri con la bici, niente di competitivo- non ho nemmeno una bici da corsa vera, a parte quella storica di mio nonno che considero un cimelio, ma solo una modesta mountain bike) e mi spiace dire che secondo me l'opinione pubblica ha un'idea un pò distorta di quello che succede...
Non voglio certo difendere l'indifendibile, e ricordo quelle parole di Virenque (scritto giusto ;) ),anzi visto che dici che non segui molto te ne dico un'altra...Riccardo Riccò, ciclista italiano quasi mio coetaneo (24 io, 26 lui), si mise in mostra a un Giro d'Italia di qualche anno fa per aver vinto una tappona dolomitica con un'azione davvero incredibile, vinse poi qualche altra tappa e altre gare minori, specie in montagna, per poi farsi beccare a fare autotrasfusioni e mi pare ci fosse di mezzo pure del CERA (una variante del più famoso EPO). Squalifica come da copione, scusate tutti,ho sbagliato, sono pentito e balle varie. Finita squalifica, torna alle gare,lo beccano ancora ( i dettagli non li so bene). Passa del tempo, ricomincia a uscire in bici, allenarsi e partecipa a qualche gara da dilettante...bene, qualche tempo fa lo ricoverano d'urgenza in ospedale perchè a seguito dell'ennesima autotrasfusione qualcosa è andato storto e a momenti ci restava secco. Se l'è cavata, spero di non sentire mai più parlare di lui. Con questo voglio dire che il ciclismo professionistico è pieno di gente che andrebbe radiata a vita, solo che mentre per il doping nel ciclismo si fa tanto parlare (giustamente, ripeto), per altri sport più popolari...nulla. Non ci vuole molto a capire perchè, ma comunque da appassionato dà un pò fastidio, sopratutto perchè so che qualcuno (l'UCI e le varie federazioni) sta provando a fare qualcosa di serio, cosa che non si può dire per altri sport..tutto qui.
 
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