<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> e c'è chi va al circo.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

e c'è chi va al circo....

FAUST50 ha scritto:
Vorrei parlare della vivisezione o sperimentazione. ....ma ho già dato

lasciamo perdere questo argomento va :twisted:
però trattare bene un animale dovrebbe essere una questione di intelligenza...che purtroppo scarseggia in questo mondo.
 
bumper morgan ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
uscendo dalla Cina e dai circhi ma parlando di quello che accade nella nostra vita di tutti i giorni trovo altrettanto crudele come ad esempio negli ultimi anni sia maturato il modo di tenere i cani nella abitazioni

e questo cosa vuol dire? che chi é in un condominio non dovrebbe avere cani? :shock:

Io la vedrei con una diversa priorità: chi ama e vuol tenere i cani, non dovrebbe vivere in condominio. Per la serenità sua e dei cani, innanzitutto. A meno che non siano chihuahua o altri affarini del genere.

("affarini" come vezzeggiativo)

Ma anche per la quiete degli altri condòmini.
 
bumper morgan ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
uscendo dalla Cina e dai circhi ma parlando di quello che accade nella nostra vita di tutti i giorni trovo altrettanto crudele come ad esempio negli ultimi anni sia maturato il modo di tenere i cani nella abitazioni

e questo cosa vuol dire? che chi é in un condominio non dovrebbe avere cani? :shock:

non mi sembra di aver detto che il problema è per il condominio, per me il problema è per il cane. Non capisco perchè bisogna sempre travisare quello che si scrive che mi sembra oltretutto chiaro.

Per me è inconcepibile sia che un animale sia maltrattato in uno zoo o in un circo, ma anche che stia perennemente chiuso in un appartamento, uscendo pochissimo, e che per la maggior parte della giornata sia solo, non è nella loro natura, e purtroppo di queste situazioni se ne stanno presentando numerose.
 
maddeche! ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
uscendo dalla Cina e dai circhi ma parlando di quello che accade nella nostra vita di tutti i giorni trovo altrettanto crudele come ad esempio negli ultimi anni sia maturato il modo di tenere i cani nella abitazioni

e questo cosa vuol dire? che chi é in un condominio non dovrebbe avere cani? :shock:

Io la vedrei con una diversa priorità: chi ama e vuol tenere i cani, non dovrebbe vivere in condominio. Per la serenità sua e dei cani, innanzitutto. A meno che non siano chihuahua o altri affarini del genere.

("affarini" come vezzeggiativo)

Ma anche per la quiete degli altri condòmini.

ho un amico che tiene un corso in appartamento, un altro un cane lupo che stanno benissimo. Basta portarli fuori 3 volte al giorno...per il resto il cane é contento semplicemente di stare col padrone. Io ho casa con giardino non proprio piccolo eppure se non lo spedisco fuori rimane a dormire sul divano.
In ogni caso tenere un cane in casa non lo annovererei tra i maltrattamenti agli animali.
Se no che dire di uccellini e pappagalli che passano la vita in gabbie?
 
bumper morgan ha scritto:
ho un amico che tiene un corso in appartamento, un altro un cane lupo che stanno benissimo. Basta portarli fuori 3 volte al giorno...per il resto il cane é contento semplicemente di stare col padrone. Io ho casa con giardino non proprio piccolo eppure se non lo spedisco fuori rimane a dormire sul divano.
In ogni caso tenere un cane in casa non lo annovererei tra i maltrattamenti agli animali.
Se no che dire di uccellini e pappagalli che passano la vita in gabbie?

Ma certo che no: né l'amico ALGEPA (esprimo la mia personale interpretazione di quello che ha scritto, sperando di non aver frainteso) né io sosteniamo che il tenere un cane in un condominio automaticamente si possa prefigurare come maltrattamento.
Io dico solo che per la piena felicità di un cane, l'ideale non sia la vita in un condominio, ma in una villetta con giardino.

E' ovvio che piuttosto di finire i suoi giorni in un gabbione del canile municipale, sia molto meglio una casa, anche a costo di non poter mai fare una bella corsa a perdifiato.
 
Comunque per tornare IT il mondo del circo è crudele, IMHO, il popolo cinese ha un senso della crudeltà impressionante, IMHO, un circo cinese di conseguenza...
 
maddeche! ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ho un amico che tiene un corso in appartamento, un altro un cane lupo che stanno benissimo. Basta portarli fuori 3 volte al giorno...per il resto il cane é contento semplicemente di stare col padrone. Io ho casa con giardino non proprio piccolo eppure se non lo spedisco fuori rimane a dormire sul divano.
In ogni caso tenere un cane in casa non lo annovererei tra i maltrattamenti agli animali.
Se no che dire di uccellini e pappagalli che passano la vita in gabbie?

Ma certo che no: né l'amico ALGEPA (esprimo la mia personale interpretazione di quello che ha scritto, sperando di non aver frainteso) né io sosteniamo che il tenere un cane in un condominio automaticamente si possa prefigurare come maltrattamento.
Io dico solo che per la piena felicità di un cane, l'ideale non sia la vita in un condominio, ma in una villetta con giardino.

E' ovvio che piuttosto di finire i suoi giorni in un gabbione del canile municipale, sia molto meglio una casa, anche a costo di non poter mai fare una bella corsa a perdifiato.

mi sembrava ovvio che la vita in un condominio non per forza debba essere negativa, e che ovviamente tra un appartamento e una villa con giardino è sempre preferibile la seconda.

Io dico solo che per anni in famiglia abbiamo avuto un pastore tedesco e usciva 4 volte al giorno, soprattutto il tardo pomeriggio lo portavamo in un parco e scorrazzava con altri cani per 1 ore minimo.

Fortunatamente ci sono famiglie che gestiscono ancora cosi il proprio cane, ma ci sono anche famiglie , e ne posso essere io testimone, che sempre con un pastore tedesco( ma varrebbe per qualsiasi tipo o razza) lo portano già 5 minuti la mattina perchè poi hanno il lavoro , fino alle 17 o 18 stanno soli a casa, poi quando ritornano dal lavoro lo fanno uscire per 10 minuti, ed altri 5 la sera prima di dormire e amen..s
Questo , a mio modesto avviso, è puro maltrattamento
 
ALGEPA ha scritto:
maddeche! ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ho un amico che tiene un corso in appartamento, un altro un cane lupo che stanno benissimo. Basta portarli fuori 3 volte al giorno...per il resto il cane é contento semplicemente di stare col padrone. Io ho casa con giardino non proprio piccolo eppure se non lo spedisco fuori rimane a dormire sul divano.
In ogni caso tenere un cane in casa non lo annovererei tra i maltrattamenti agli animali.
Se no che dire di uccellini e pappagalli che passano la vita in gabbie?

Ma certo che no: né l'amico ALGEPA (esprimo la mia personale interpretazione di quello che ha scritto, sperando di non aver frainteso) né io sosteniamo che il tenere un cane in un condominio automaticamente si possa prefigurare come maltrattamento.
Io dico solo che per la piena felicità di un cane, l'ideale non sia la vita in un condominio, ma in una villetta con giardino.

E' ovvio che piuttosto di finire i suoi giorni in un gabbione del canile municipale, sia molto meglio una casa, anche a costo di non poter mai fare una bella corsa a perdifiato.

mi sembrava ovvio che la vita in un condominio non per forza debba essere negativa, e che ovviamente tra un appartamento e una villa con giardino è sempre preferibile la seconda.

Io dico solo che per anni in famiglia abbiamo avuto un pastore tedesco e usciva 4 volte al giorno, soprattutto il tardo pomeriggio lo portavamo in un parco e scorrazzava con altri cani per 1 ore minimo.

Fortunatamente ci sono famiglie che gestiscono ancora cosi il proprio cane, ma ci sono anche famiglie , e ne posso essere io testimone, che sempre con un pastore tedesco( ma varrebbe per qualsiasi tipo o razza) lo portano già 5 minuti la mattina perchè poi hanno il lavoro , fino alle 17 o 18 stanno soli a casa, poi quando ritornano dal lavoro lo fanno uscire per 10 minuti, ed altri 5 la sera prima di dormire e amen..s
Questo , a mio modesto avviso, è puro maltrattamento
ed è per questa ragione che in famiglia non abbiamo un cane, sarebbe crudele...
 
ALGEPA ha scritto:
e che per la maggior parte della giornata sia solo
questo è il vero errore nell'occuparsi di un cane.
per il resto, a parte alcuni esemplari e alcune razze che hanno proprio bisogno di fare molto movimento, il vero maltrattamento per il cane è la solitudine.
 
bumper morgan ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
uscendo dalla Cina e dai circhi ma parlando di quello che accade nella nostra vita di tutti i giorni trovo altrettanto crudele come ad esempio negli ultimi anni sia maturato il modo di tenere i cani nella abitazioni
e questo cosa vuol dire? che chi é in un condominio non dovrebbe avere cani? :shock:
far vivere un cane come "impone" l'umana vita moderna all'uomo, ossia spazi ristretti, cibo spazzatura (nel loro caso crocchette e scatolette industriali), in spazi ristretti, chiusi, soffocati dall'umidità controllata dell'aria condizionata, costretti in ridicoli abitini da bambola, con i propri bisogni da fare una volta al giorno fuori casa, se va bene, altrimenti su dei tappeti o in un panno, e chissà cosa tutto ho dimenticato...

no, preferisco non averlo un cane, piuttosto che obbligarlo a una vita in gabbia.

io al circo ci sono andato, e ci vado una volta ogni 5 anni circa.
ma circhi italiani seri, non le porcate da quattro soldi.
specie le ultime volte, non mi hanno mostrato nè animali costretti a fare esercizi stupidi nè in cattiva salute, hanno fatto la loro passerella di pochi minuti e via (certo, ben diverso dall'essere liberi, ma se liberi un animale nato e cresciuto in cattività, lo stai automaticamente condannando a morte ad opera dei suoi simili).
il resto dei giorni se ne stavano in recinti all'aperto, non più piccoli di quelli di uno zoo come quello di Roma, che ho visitato nel 2012, non certamente chiusi dentro un rimorchio.

gli unici esercizi di ginnastica li ho visti fare ad acrobati umani. e pure molto bravi.

credere che un circo cinese sia uguale a uno italiano è di un pressapochismo allucinante.
 
NEWsuper5 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
uscendo dalla Cina e dai circhi ma parlando di quello che accade nella nostra vita di tutti i giorni trovo altrettanto crudele come ad esempio negli ultimi anni sia maturato il modo di tenere i cani nella abitazioni
e questo cosa vuol dire? che chi é in un condominio non dovrebbe avere cani? :shock:
far vivere un cane come "impone" l'umana vita moderna all'uomo, ossia spazi ristretti, cibo spazzatura (nel loro caso crocchette e scatolette industriali), in spazi ristretti, chiusi, soffocati dall'umidità controllata dell'aria condizionata, costretti in ridicoli abitini da bambola, con i propri bisogni da fare una volta al giorno fuori casa, se va bene, altrimenti su dei tappeti o in un panno, e chissà cosa tutto ho dimenticato...

no, preferisco non averlo un cane, piuttosto che obbligarlo a una vita in gabbia.

io al circo ci sono andato, e ci vado una volta ogni 5 anni circa.
ma circhi italiani seri, non le porcate da quattro soldi.
specie le ultime volte, non mi hanno mostrato nè animali costretti a fare esercizi stupidi nè in cattiva salute, hanno fatto la loro passerella di pochi minuti e via (certo, ben diverso dall'essere liberi, ma se liberi un animale nato e cresciuto in cattività, lo stai automaticamente condannando a morte ad opera dei suoi simili).
il resto dei giorni se ne stavano in recinti all'aperto, non più piccoli di quelli di uno zoo come quello di Roma, che ho visitato nel 2012, non certamente chiusi dentro un rimorchio.

gli unici esercizi di ginnastica li ho visti fare ad acrobati umani. e pure molto bravi.

credere che un circo cinese sia uguale a uno italiano è di un pressapochismo allucinante.
le crocchette e scatolette di qualità sono assai più costose ed equilibrate degli avanzi della cena del giorno prima come si faceva in passato, parole di veterinari che curano i nostri gatti e conigli

gli spazi non sono tutto il cane ha bisogno sopratutto di relazione con i suoi compagni a due e quattro zampe

io non vado al circo da oltre 30 anni, l'ultima volta ci andammo con la scuola e non intendo andarci, ma non credo che agli animali facciano fare solo una sfilata di un minuto, cosa comunque che non ha senso per un animale, qualsiasi esso sia

gli acrobati... ne sono morti tanti sino a che la legge dello stato italiano non li ha costretti ad avere la rete di salvataggio, altra crudeltà vergognosa

credere che un circo italiano sia uguale ad uno cinese è sbagliato, come ho scritto sopra, ma da lì a ritenerlo comunque corretto...
 
bumper morgan ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
uscendo dalla Cina e dai circhi ma parlando di quello che accade nella nostra vita di tutti i giorni trovo altrettanto crudele come ad esempio negli ultimi anni sia maturato il modo di tenere i cani nella abitazioni

e questo cosa vuol dire? che chi é in un condominio non dovrebbe avere cani? :shock:

Ti diro', anche nelle villette.
Nella mia passeggiata quasi quotidiana, passo regolarmente
davanti ad una villetta a schiera che ha un piccolo giardinetto
dove staziona fisso da almeno un paio di anni ( pomeriggio ) un cane.
Un paio di anni fa, quando passavo mi abbaiava dietro
seguendomi lungo il perimetro dei 2 cancelli che dan sulla strada.
Poi ha smesso, prima di abbaiare poi di seguirmi.
Ma non perche' si e' abituato, semplicemento sta sdraiato
su un cuscinone avanti la cuccia con quegli occhi ....
che solo i cani infelici sanno mostrare.
 
mi scuso se ho messo il discorso dei cani che andava fuori OT ma era per sottolineare che almeno a mio modesto avviso sparare sui circhi in generale senza conoscerne bene la realtà è un esercizio futile, sarebbe molto più utile che ognuno aprisse gli occhi sulle reatà quotidiane che gli stanno magari a 5 metri.
Poi bisogna capire se il circo in se è da condannare o il circo che non segue le regole, e su questo si può discutere.
 
NEWsuper5 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
uscendo dalla Cina e dai circhi ma parlando di quello che accade nella nostra vita di tutti i giorni trovo altrettanto crudele come ad esempio negli ultimi anni sia maturato il modo di tenere i cani nella abitazioni
e questo cosa vuol dire? che chi é in un condominio non dovrebbe avere cani? :shock:
far vivere un cane come "impone" l'umana vita moderna all'uomo, ossia spazi ristretti, cibo spazzatura (nel loro caso crocchette e scatolette industriali), in spazi ristretti, chiusi, soffocati dall'umidità controllata dell'aria condizionata, costretti in ridicoli abitini da bambola, con i propri bisogni da fare una volta al giorno fuori casa, se va bene, altrimenti su dei tappeti o in un panno, e chissà cosa tutto ho dimenticato...

no, preferisco non averlo un cane, piuttosto che obbligarlo a una vita in gabbia.

io al circo ci sono andato, e ci vado una volta ogni 5 anni circa.
ma circhi italiani seri, non le porcate da quattro soldi.
specie le ultime volte, non mi hanno mostrato nè animali costretti a fare esercizi stupidi nè in cattiva salute, hanno fatto la loro passerella di pochi minuti e via (certo, ben diverso dall'essere liberi, ma se liberi un animale nato e cresciuto in cattività, lo stai automaticamente condannando a morte ad opera dei suoi simili).
il resto dei giorni se ne stavano in recinti all'aperto, non più piccoli di quelli di uno zoo come quello di Roma, che ho visitato nel 2012, non certamente chiusi dentro un rimorchio.

gli unici esercizi di ginnastica li ho visti fare ad acrobati umani. e pure molto bravi.

credere che un circo cinese sia uguale a uno italiano è di un pressapochismo allucinante.
anche l'uomo é ridotto a vivere in scatolette che siano di mattoni o metallo su 4 ruote con o senza aria condizionata tuttavia é sempre meglio di un canile o, come avviene in molti paesi, gasati. Che poi ci sia chi li tratta male facendoli uscire 5 minuti al mattino e 5 alla sera é disdicevole. Condanno come te quelli che li trattano come bambole, semplicemente osceno. Sulle crocchette ha risposto bene pi greco.
Tornando al circo trovo che sia vergognoso ed insopportabile vedere cavalli, elefanti trattati come pagliacci con cappellini e pon pon o leoni su sgabelli imbottiti di tranquillanti.
In ogni caso per renderli mansueti ed ubbidienti li si mena per bene. E quando non sono "al lavoro" sono chiusi in gabbie o legati con catene costretti quindi a stare fermi.A Striscia ogni tanto mostrano questi maltrattamenti fatti anche da circhi "griffati", ecco perché abolirei i circhi con gli animali.
Se i circhi italiani siano meglio o peggio dei cinesi ( io non ne avevo neppure accennato) non lo so.
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
uscendo dalla Cina e dai circhi ma parlando di quello che accade nella nostra vita di tutti i giorni trovo altrettanto crudele come ad esempio negli ultimi anni sia maturato il modo di tenere i cani nella abitazioni

e questo cosa vuol dire? che chi é in un condominio non dovrebbe avere cani? :shock:

Ti diro', anche nelle villette.
Nella mia passeggiata quasi quotidiana, passo regolarmente
davanti ad una villetta a schiera che ha un piccolo giardinetto
dove staziona fisso da almeno un paio di anni ( pomeriggio ) un cane.
Un paio di anni fa, quando passavo mi abbaiava dietro
seguendomi lungo il perimetro dei 2 cancelli che dan sulla strada.
Poi ha smesso, prima di abbaiare poi di seguirmi.
Ma non perche' si e' abituato, semplicemento sta sdraiato
su un cuscinone avanti la cuccia con quegli occhi ....
che solo i cani infelici sanno mostrare.
Ho letto un libro sui cani di Cesar Millan dove spiegava che il giardino é una gabbia...solo un pó piú grande. Sottindendeva l'importanza di portarlo fuori spesso.
In ogni caso non posso concordare quando si dice che certa gente non dovrebbe aver alcun cane. O lo tratti bene o lascia perdere.
 
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