Punto nodale (anzi, focale). Si ascolta in analogico e, personalmente, preferivi i vecchi DAC a 18 bit con sovracampionamenti quadrupli o, meglio ottupli. Meglio ancora lo standard a 48kHz del SACD, DAT etc, ma, tristemente, oramai, la compressione la fa da padrone, con buona pace della fedeltà già compromessa da DAC approssimativi, rumorosi, glitteratii e freddi...
Beh poi Sony è maestra nell'uccidere nella culla le tecnologie avanzate come il DAT o il SACD pur di spremere il più possibile sui diritti.
Anche se personalmente preferivo il DVD-A ( altra tecnologia ormai estinta ) al SACD.
Non so se producano ancora opere in SACD. So che la produzione richiedeva l'utilizzo di apparecchiature fornite il licenza da Sony, quindi molte etichette alla fine han fatto marameo alla tecnologia per i costi e i bassi ricavi ( di solito in SACD trovi produzioni di jazz o classica destinate a un pubblico di intenditori, non certo gli album dei artisti di massa, per quanto abbia trovati alcuni SACD di Zucchero )
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