<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E anche Sony getta la spugna. E' la fine. | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

E anche Sony getta la spugna. E' la fine.

Punto nodale (anzi, focale). Si ascolta in analogico e, personalmente, preferivi i vecchi DAC a 18 bit con sovracampionamenti quadrupli o, meglio ottupli. Meglio ancora lo standard a 48kHz del SACD, DAT etc, ma, tristemente, oramai, la compressione la fa da padrone, con buona pace della fedeltà già compromessa da DAC approssimativi, rumorosi, glitteratii e freddi...

Beh poi Sony è maestra nell'uccidere nella culla le tecnologie avanzate come il DAT o il SACD pur di spremere il più possibile sui diritti.

Anche se personalmente preferivo il DVD-A ( altra tecnologia ormai estinta ) al SACD.
Non so se producano ancora opere in SACD. So che la produzione richiedeva l'utilizzo di apparecchiature fornite il licenza da Sony, quindi molte etichette alla fine han fatto marameo alla tecnologia per i costi e i bassi ricavi ( di solito in SACD trovi produzioni di jazz o classica destinate a un pubblico di intenditori, non certo gli album dei artisti di massa, per quanto abbia trovati alcuni SACD di Zucchero )
 
Ultima modifica:
Beh poi Sony è maestra nell'uccidere nella culla le tecnologie avanzate come il DAT o il SACD pur di spremere il più possibile sui diritti.
Chi troppo vuole, peccato, erano standard assolutamente spettacolari, sia audio che video. Dopo una vita a rincorrere la "purezza" mi ritrovo a ricercare la naturalezza, anche se sporca, ma non filtrata e compressa, meglio un suono "vero" che uno "verosimile", anche se la resa cristallina di certi sistemi audio degli anni 80-90 sono ancora esageratamente dettagliati per studiare nei dettagli sia le partiture che armonie, registri ed arrangiamenti, con gli MP3 et similia è tutto "velato"...
 
C'è stato un tempo in cui qualsiasi cosa compravi durava. Dalle auto al frigorifero ad un amplificatore. È quasi 30 anni che sono sposato e ho ancora metà degli elettrodomestici dell' epoca. Lo stereo è dell' 83. E immagino che forumisti della mia età hanno esperienze simili.
chissa' che disastro i condensatori.
l'elettronica non e' "a tempo", in genere, ma alcuni componenti, tipicamente i condensatori elettrolitici, col tempo degradano. l'elettrolita all'interno dopo decenni si secca, e perdono le caratteristiche originali.
quello che pensi sia un hi-fi, probabilmente non lo e' piu' da tempo.
i maniaci della roba vecchia, di solito, fanno il "recap", che non e' il riassunto, ma la sostituzione dei condensatori elettrolitici.

anche io sono sposato da quasi 30 anni, e non ho un elettrodomestico "grosso" dell'epoca. son morti tutti.
alcuni anche 2 volte, come la lavatrice e la lavastoviglie.
se ben ricordo, ho un frullatore ad immersione, che e' d'epoca e la piastra elettrica per fare le pizzelle abruzzesi (ma non le faccio quasi mai), quelle che, nel resto del mondo, si chiamano waffle :D
 
Perché per prodotti consumer, come li chiamano, semplicemente non ci sono ricambi. Faccio l' esempio ( senza fare nomi) di un produttore di stampanti che sotto una certa fascia di prezzo se hai problemi in garanzia ( di qualsiasi genere) ti sostituisce tutta la stampante. Fuori garanzia ti attacchi, anche perché costerebbe più che ricomprarla.


Fin che costa poco .....

Mi sta anche bene.
Non so piu' quante ne ho comprate di stampanti da 50 euri....
Alle volte le ho cambiate anche solo perche' le cartucce di ricambio
costavano quasi quanto una stampante nuova.
Quando invece mi si e' rotto, dopo neanche 3 anni, il registratore di/su DVD ( Panasonic )
( circa 350 Euri )
e non si trovavano i ricambi....
Mi sono girati, e non poco
 
chissa' che disastro i condensatori.
l'elettronica non e' "a tempo", in genere, ma alcuni componenti, tipicamente i condensatori elettrolitici, col tempo degradano. l'elettrolita all'interno dopo decenni si secca, e perdono le caratteristiche originali.
quello che pensi sia un hi-fi, probabilmente non lo e' piu' da tempo.
i maniaci della roba vecchia, di solito, fanno il "recap", che non e' il riassunto, ma la sostituzione dei condensatori elettrolitici.

anche io sono sposato da quasi 30 anni, e non ho un elettrodomestico "grosso" dell'epoca. son morti tutti.
alcuni anche 2 volte, come la lavatrice e la lavastoviglie.
se ben ricordo, ho un frullatore ad immersione, che e' d'epoca e la piastra elettrica per fare le pizzelle abruzzesi (ma non le faccio quasi mai), quelle che, nel resto del mondo, si chiamano waffle :D

Io dovrei cambiare i condensatori a una Sega Game Gear ma non so se sono in grado senza fare danni.
 
C'è stato un tempo in cui qualsiasi cosa compravi durava. Dalle auto al frigorifero ad un amplificatore. È quasi 30 anni che sono sposato e ho ancora metà degli elettrodomestici dell' epoca. Lo stereo è dell' 83. E immagino che forumisti della mia età hanno esperienze simili.
ultimamente da me ci sono un sacco di sbalzi di corrente e almeno 5 6 volte al giorno che va via .....

so gia' cosa accadra.....
 
Quando invece mi si e' rotto, dopo neanche 3 anni, il registratore di/su DVD ( Panasonic )
( circa 350 Euri )
e non si trovavano i ricambi....
Mi sono girati, e non poco
anno scorso casse edifier proprio pochi mesi dopo la scadenza garanzia, saltato il BT, ( e non sono il solo leggendo in rete) meno male uso cavo altrimenti erano da buttare....
 
Beh alla fine anche per un tecnico preparato e dotato di manuali tecnici, quanto tempo è necessario per aprire la stampante, sostituire il pezzo, richiuderla e testarla, lasciando stare i costi di logistica per ritirare e restituire l'apparecchio ?
Se una stampante la trovi sullo scaffale a 50 euro, a meno che la riparazione sia banale ( es. sostituzione alimentatore esterno ) e richieda 5 minuti di lavoro, costa meno sostituire l'intero apparato.
senza contare gli eventuali danni nello smontaggio e rimontaggio dovuti a plastiche ed altro a basso costo non alla bravura del tecnico.....
 
anno scorso casse edifier proprio pochi mesi dopo la scadenza garanzia, saltato il BT, ( e non sono il solo leggendo in rete) meno male uso cavo altrimenti erano da buttare....


Beh

IMO

Li' ci deve essere lo zampino di " Malasorte "....
....E' la prima volta che sento della rottura di casse,
non solo mie ma anche di conoscenti
 
no le casse sono meravigliose e vanno per quello che ho pagato e' il modulo di connessione BT ad essere "saltato".
provato tutti i reset da manuale e trucchi....


Ah....

Perdonami l' ignoranza allora....
....Tutte le casse avute
si collegavano normalmente all' amplificatore
:emoji_thinking: :emoji_thinking:
Non so nemmeno cosa sia il BT
 
Ah....

Perdonami l' ignoranza allora....
....Tutte le casse avute
si collegavano normalmente all' amplificatore
:emoji_thinking: :emoji_thinking:
Non so nemmeno cosa sia il BT
Perdonami "bluetooth" , scrivo BT perche' il 99% delle volte sbaglio scriverlo...lo stesso che fa da ponte da cellulare ed auto "moderne"....una sicurezza...
 
chissa' che disastro i condensatori.
l'elettronica non e' "a tempo", in genere, ma alcuni componenti, tipicamente i condensatori elettrolitici, col tempo degradano. l'elettrolita all'interno dopo decenni si secca, e perdono le caratteristiche originali.
quello che pensi sia un hi-fi, probabilmente non lo e' piu' da tempo.
i maniaci della roba vecchia, di solito, fanno il "recap", che non e' il riassunto, ma la sostituzione dei condensatori elettrolitici.

anche io sono sposato da quasi 30 anni, e non ho un elettrodomestico "grosso" dell'epoca. son morti tutti.
alcuni anche 2 volte, come la lavatrice e la lavastoviglie.
se ben ricordo, ho un frullatore ad immersione, che e' d'epoca e la piastra elettrica per fare le pizzelle abruzzesi (ma non le faccio quasi mai), quelle che, nel resto del mondo, si chiamano waffle :D

Dopo che è arrivata la prole non l' ho più acceso tanto spesso. Ma quando lo accendo non mi pare sia cambiato.
 
C'è stato un tempo in cui qualsiasi cosa compravi durava. Dalle auto al frigorifero ad un amplificatore. È quasi 30 anni che sono sposato e ho ancora metà degli elettrodomestici dell' epoca. Lo stereo è dell' 83. E immagino che forumisti della mia età hanno esperienze simili.
Le auto di 30 anni fa non si rompevano? Non confondere semplicità di riparazione con affidabilità.
Gli elettrodomestici di 30 anni come lavatrice-frigorifero-lavapiatti consumano cosi tanto che non ne vale più la pena usarli perchè ci rimetti.
 
Gli elettrodomestici di 30 anni come lavatrice-frigorifero-lavapiatti consumano cosi tanto che non ne vale più la pena usarli perchè ci rimetti.
Consumi (stimati) di una lavatrice del 2001 per un ciclo a 60°C circa 1,5 - 2 kWh
Consumi (stimati) lavatrice classe A 2025 ciclo identico circa 0,8 - 1 kWh.

Immaginando un ciclo di 1h e 30' siamo a un consumo (a tariffe odierne) di 2,50 kW per la lavatrice vecchia e 1,20 per la nuova. Considerando un costo medio di 0,27 €/kWh significa che per un lavaggio spendo di sola energia € 0,324 con la nuova contro € 0,675 con la vecchia. Una differenza di € 0,351a lavaggio mi consente di fare 1.139 lavaggi prima di recuperare il costo di una nuova lavatrice che viene circa 400 euro (un modello medio). Considerando un lavaggio al giorno (uso medio-intensivo) vuol dire 3 anni prima di recuperare il costo di una nuova. Se considero un lavaggio ogni 2 giorni, gli anni diventano 6.
 
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