<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> e anche König chiude | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

e anche König chiude

alexmed ha scritto:
Beh se son austriaci... "delocalizzano" a casa propria. :D

Infatti... ma questo la dice lunga riguardo a quanto sia conveniente il produrre qui.

Secondo me sarebbe opportuno un incontro tra i vertici della Konig e qualcuno che ha strombazzato la validità delle sue posizioni sulla "riforma del lavoro" per rilanciare l'economia.

Pubblico.

Ripreso e trasmesso in diretta :D
 
Suby01 ha scritto:
Che paese di .....
Prendiamo stipendi da fame e neanche così siamo competitivi grazie ad un'apparato statale (idrovora) che si mangia quasi tutto
questo è l'aspetto più triste , almeno non fossimo competitivi solo perché girano stipendi da urlo
 
involt ha scritto:
Secondo me sarebbe opportuno un incontro tra i vertici della Konig e qualcuno che ha strombazzato la validità delle sue posizioni sulla "riforma del lavoro" per rilanciare l'economia.

Pubblico.

Ripreso e trasmesso in diretta :D
la riforma aveva (o ha) una sua validità ma è solo uno dei tanti arnesi, se poi uno gli sta sulle palle il renzi a prescindere vabbè .....da noi si ammazzano le aziende con tasse assurde e robe tipo irap ,alla fine quelli che possono delocalizzano , sarebbe bello abbassare le tasse di brutto ma ci sono i vincoli di bilancio ed è già un miracolo esser riusciti a non aumentare le accise tipo iva....certo si dovrebbe affamare la bestia partitocratica , ma non vedi come sono tutti pronti a bloccare ogni cambiamento ? poi ci sono anche i referendum "intelligenti" come quello appena terminato, solo un pazzo può voler investire in italia
 
franco58pv ha scritto:
solo un pazzo può voler investire in italia

Due domeniche fa ho parlato con un amico che ha una piccola attività con una decina di dipendenti. Entro l'anno chiude e riapre in Croazia. Non solo a causa delle tasse, ma soprattutto perché scottato dalla lungaggine della giustizia che si è ripercossa in costi tangibili come contratti saltati.
 
franco58pv ha scritto:
la riforma aveva (o ha) una sua validità ma è solo uno dei tanti arnesi, se poi uno gli sta sulle palle il renzi a prescindere vabbè .....

Franco, a me sta sulle palle chi fa falsa propaganda, comunque si chiami. Chi parla di "ripresa" di fronte al disastro.

In settimana nella mia città chiuderà definitivamente uno storico, grande, negozio di articoli sportivi. Ad uno ad uno, stanno chiudendo tutti. E con ognuno di loro, un pezzo della mia adoloscenza, della mia gioventù; una demolizione progressiva dei ricordi di quando la mia qualità di vita era tutt'altra. Come credi che possa sentirmi?

Se ho citato proprio la riforma del lavoro è solo perchè si parlava (anche) di lavoro dipendendente e di 106 licenziamenti. In questi anni ho visto le lacrime di troppe persone. Aspettando di vederne ancora, primo o poi, riflesse in uno specchio.

Secondo te, chi mi dovrebbe stare sulle palle? Qualcuno dei 106? I dirigenti della Konig?

O chi si è trovato lì con un'azione da ascesa da dittatore, ed appoggiato da poteri sovranazionali?

Guarda che posso provare con estrema semplicità le mie affermazioni. Vuoi che lo faccia ora, qui?

Anche se non si potrebbe...
 
dubbioso80 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Purtroppo il clima caldo di questi ultimi anni ed il calo delle vendite delle auto nuove sono state una mazzata che non ci voleva
mica chiudono
delocalizzano
..é questo é il grande guaio e non credo che siano le spese alte. Loro hanno una linea commerciale che seguono, ogni anno la produzione e i guadagni devono aumentare se, non succede vanno via.
 
bumper morgan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
le catene saranno prodotte tra austria e rep.ceca

altri 106 a casa. :(
.. È ora che impariamo a difenderci.Loro vanno via noi non compriamo catene König...

io quando posso lo faccio, anche per le piccole cose.

purtroppo la situazione non fará che peggiorare perché le cose che andrebbero fatte non le fa nessuno.....neanche l'attuale ciarlatano.
Le cose che debbono essere fatte sono quelle che in Italia dal primo cittadino all'ultimo si divendi piu onesti e intelligenti applicancandosi piu al futuro_Ormai noi ci siamo abituati a mangiare la gallina oggi e niente uovo domani. Il Renzi o chiunque esso sia non ha possibilitá di cambiare una situazione in una Italia dove ogni partito pensa a se(Per non parlare dei sindacalisti), per di piu viene il grande problema che l'italiano in se é divendato incontrollabile.Vedi i nuovi Partiti venuti fuori per protesta dal popolo dandoci fiducia a piu non posso é che fanno :Stanno li a rompere invece di agire e mettere in attuo per cui sono stati votati con margini piu alta di chi sta governanto. Parlare per protesta é una cosa ma Governare é totalmente un'altra cosa.
Non difendo il Renzi,ma mi chiedo, cosa puo fare lui se dietro di lui cé il nulla, che fa solo casini e sfruttano la situazione per riempirsi le tasche?
Vediamo l'industria tedesca,cé qualcuno che delocalizza, vero , ma lo fa solo per coprire certi mercati oltre la germania, la base sta a casa o cambiano zona dove le strutture e tassa comunale(tassa di esercizio) siano migliore
 
franco58pv ha scritto:
Suby01 ha scritto:
Che paese di .....
Prendiamo stipendi da fame e neanche così siamo competitivi grazie ad un'apparato statale (idrovora) che si mangia quasi tutto
questo è l'aspetto più triste , almeno non fossimo competitivi solo perché girano stipendi da urlo

....e cosi' si completa il giro.
quello del calo degli stipendi, unica arma usata per essere competitivi
con, in contemporanea, i ricchi che diventano sempre piu' ricchi .
E non e' questione di avercela con Renzi:
basta che butti l' ingombrante maschera che ricopre il miglior Silvio ;)
 
arizona77 ha scritto:
....e cosi' si completa il giro.
quello del calo degli stipendi, unica arma usata per essere competitivi
con, in contemporanea, i ricchi che diventano sempre piu' ricchi .
E non e' questione di avercela con Renzi:
basta che butti l' ingombrante maschera che ricopre il miglior Silvio ;)
ma anche prima...ti ricorda la politica dei redditi anni 90 ? con romiti che approvava sornione ? si illudevano di rimanere competitivi solo agendo sul costo del lavoro , così hanno evitato di investire , risultati ?li abbiamo visti tutti , non siamo più competitivi come produttività , ilmercato interno langue, è arrivato il mondo globalizzato dove c'è anche la concorrenza dei sistemi paesi e non solo dei prodotti, ora sono cazzi
 
involt ha scritto:
franco58pv ha scritto:
la riforma aveva (o ha) una sua validità ma è solo uno dei tanti arnesi, se poi uno gli sta sulle palle il renzi a prescindere vabbè .....

Franco, a me sta sulle palle chi fa falsa propaganda, comunque si chiami. Chi parla di "ripresa" di fronte al disastro.

In settimana nella mia città chiuderà definitivamente uno storico, grande, negozio di articoli sportivi. Ad uno ad uno, stanno chiudendo tutti. E con ognuno di loro, un pezzo della mia adoloscenza, della mia gioventù; una demolizione progressiva dei ricordi di quando la mia qualità di vita era tutt'altra. Come credi che possa sentirmi?

Se ho citato proprio la riforma del lavoro è solo perchè si parlava (anche) di lavoro dipendendente e di 106 licenziamenti. In questi anni ho visto le lacrime di troppe persone. Aspettando di vederne ancora, primo o poi, riflesse in uno specchio.

Secondo te, chi mi dovrebbe stare sulle palle? Qualcuno dei 106? I dirigenti della Konig?

O chi si è trovato lì con un'azione da ascesa da dittatore, ed appoggiato da poteri sovranazionali?

Guarda che posso provare con estrema semplicità le mie affermazioni. Vuoi che lo faccia ora, qui?

Anche se non si potrebbe...
ti credo per carità , il mio discorso, anzi il mio invito era a non fare confusione tra le diverse cose xche il job act è una cosa , ridurre le tasse un'altra, far funzionare la burocrazia e la giustizia due altre paia di maniche ancora...concordo che renzi ultimamente le spari troppo grosse , ai miei occhi però i suoi antagonisti politici sono ancora meno credibili , sia quelli esterni che interni al suo partito .
Riguardo alla chiusura del negozio sportivo credo abbia molto peso l'arrivo di colossi quali decathlon e qua si aprirebbe un ot grande come l'oceano ....si sta affermando un modello di vita che non è il nostro classico fatto di botteghe e strusci in centro con annesse compere , la grande distribuzione è riuscita a vincere pure da noi
 
alexmed ha scritto:
ma soprattutto perché scottato dalla lungaggine della giustizia che si è ripercossa in costi tangibili come contratti saltati.
altro dramma nazionale , non a caso però :D..fare una causa civile in italia è come affrontare un'era geologica
 
franco58pv ha scritto:
...ai miei occhi però i suoi antagonisti politici sono ancora meno credibili , sia quelli esterni che interni al suo partito .

Su questo non posso che concordare al 100%. Purtroppo.

franco58pv ha scritto:
si sta affermando un modello di vita che non è il nostro classico fatto di botteghe e strusci in centro con annesse compere , la grande distribuzione è riuscita a vincere pure da noi

Ed anche su questo concordo al 100%. Anche qui purtroppo

franco58pv ha scritto:
Riguardo alla chiusura del negozio sportivo credo abbia molto peso l'arrivo di colossi quali decathlon e qua si aprirebbe un ot grande come l'oceano

Su questo, invece, nel caso specifico non posso concordare. QUesto negozio, in città, era l'unico che, ad esempio, realizzava racchette da tennis su misura. E questo servizio sarà perso.

E questo, almeno nella mia città, è successo a decine di esercizi, di piccole e grandi imprese, che non avrebbero una valido sostituto in un centro commerciale. Articoli di lusso, o varietà e particolarità che non puoi trovare in un centro commerciale.

Ho la casa piena di oggetti acquistati presso negozi che non esistono più: da vasi di note vetrerie francesi a penne stilografiche, praticamente tutti i mobili...un tavolo MacIntosh non si trova all'Ikea. Conosco persone che gestivano agenzie di assicurazioni ed ora fanno le pulizie... ogni lavoro è dignitoso, ma la vita è comunque sovvertita. Un disastro...
 
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
le catene saranno prodotte tra austria e rep.ceca

altri 106 a casa. :(
.. È ora che impariamo a difenderci.Loro vanno via noi non compriamo catene König...

io quando posso lo faccio, anche per le piccole cose.

purtroppo la situazione non fará che peggiorare perché le cose che andrebbero fatte non le fa nessuno.....neanche l'attuale ciarlatano.
Le cose che debbono essere fatte sono quelle che in Italia dal primo cittadino all'ultimo si divendi piu onesti e intelligenti applicancandosi piu al futuro_Ormai noi ci siamo abituati a mangiare la gallina oggi e niente uovo domani. Il Renzi o chiunque esso sia non ha possibilitá di cambiare una situazione in una Italia dove ogni partito pensa a se(Per non parlare dei sindacalisti), per di piu viene il grande problema che l'italiano in se é divendato incontrollabile.Vedi i nuovi Partiti venuti fuori per protesta dal popolo dandoci fiducia a piu non posso é che fanno :Stanno li a rompere invece di agire e mettere in attuo per cui sono stati votati con margini piu alta di chi sta governanto. Parlare per protesta é una cosa ma Governare é totalmente un'altra cosa.
Non difendo il Renzi,ma mi chiedo, cosa puo fare lui se dietro di lui cé il nulla, che fa solo casini e sfruttano la situazione per riempirsi le tasche?
Vediamo l'industria tedesca,cé qualcuno che delocalizza, vero , ma lo fa solo per coprire certi mercati oltre la germania, la base sta a casa o cambiano zona dove le strutture e tassa comunale(tassa di esercizio) siano migliore

infatti a noi manca uno Schröder
 
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