<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Durata batterie ibride plugin prima di degradare e dover essere sostituite. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Durata batterie ibride plugin prima di degradare e dover essere sostituite.

In soldoni, trattasi di tecnologia imposta alle case automobilistiche dai politici europei, cui obtorto collo tutti si sono dovuti adeguare per mitigare le salatissime multe sulle emissioni.
Multe che peraltro le case trasferiscono direttamente sugli acquirenti, come confermato dagli incrementi dei listini degli ultimi due anni.
Ho sempre pensato che questa nuova moda delle ibride è come quando facevano comprare a tutti il diesel, anche a chi lo usava solo per brevi tragitti e si trovava il filtro intasato, con notevole fastidio, costi e danni al motore.
Ovvio che le concessionarie devono convincerti a cambiare macchina, proponendo questa tecnologia come il futuro dell'automobilismo.
Purtroppo a mio avviso chi ha dovuto prendere una ibrida, anche per via delle limitazioni di accesso alle città, ne pagherà il prezzo tra qualche anno.
Io continuo con la mia termica finché si può.
Poi forse passerò ad una elettrica pura, che ha più senso.


Certo che se tutti la pensiamo* cosi'....
Ci sara' per anni un crollo delle vendite
( con tutto quel che ne verra' all' intera filiera )

* Rimanda, rimanda....
 
....se ce l'hai....


Se non ce l'hai,
gia' quello e' un bel risparmio.
( Ma le comodita' si pagano )
Anche da ferma, fra bollo e assicurazione,
e' un attimo fare 1500 euri.
( che non spendendo, puoi girare in benzina per la prima )
Se poi sei ligio alle direttive, e fai pure un tagliandino ....
 
Neanche a me....
Per quello ho messo il plurale
"....se tutti la pensiamo cosi'.... "
:emoji_wink::emoji_wink:

Comunque qualcosa rimane di non ibrido ma interessante, anche nuove uscite.
Però qui mi fermo, per non andare OT.
Con un po' di pazienza quindi si può ancora trovare un'alternativa, sperando che nuove tasse e limitazioni di accesso non puniscano troppo chi non si adegua al nuovo corso.
 
In soldoni, trattasi di tecnologia imposta alle case automobilistiche dai politici europei, cui obtorto collo tutti si sono dovuti adeguare per mitigare le salatissime multe sulle emissioni.
Multe che peraltro le case trasferiscono direttamente sugli acquirenti, come confermato dagli incrementi dei listini degli ultimi due anni.
Ho sempre pensato che questa nuova moda delle ibride è come quando facevano comprare a tutti il diesel, anche a chi lo usava solo per brevi tragitti e si trovava il filtro intasato, con notevole fastidio, costi e danni al motore.
Ovvio che le concessionarie devono convincerti a cambiare macchina, proponendo questa tecnologia come il futuro dell'automobilismo.
Purtroppo a mio avviso chi ha dovuto prendere una ibrida, anche per via delle limitazioni di accesso alle città, ne pagherà il prezzo tra qualche anno.
Io continuo con la mia termica finché si può.
Poi forse passerò ad una elettrica pura, che ha più senso.

non proprio, nessuno ha tirato il collo ai politici europei, son loro che han messo le sanzioni, ai loro stessi sudditi.
potevano fare come fanno nel resto del mondo.
dire: "sì, riduciamo la co2" e poi fare quello che potevano, senza penalizzare la propria industria e, di conseguenza, i sudditi
 
non proprio, nessuno ha tirato il collo ai politici europei, son loro che han messo le sanzioni, ai loro stessi sudditi.
potevano fare come fanno nel resto del mondo.
dire: "sì, riduciamo la co2" e poi fare quello che potevano, senza penalizzare la propria industria e, di conseguenza, i sudditi

Ho detto che tutti i 'costruttori' si sono dovuti adeguare, non certo i politici.
Questi ultimi si sono tirati/ci hanno tirato la zappa sui piedi, favorendo americani e cinesi che hanno la tecnologia delle auto elettriche forse ritenendo che la Germania possa diventare leader nel settore rifacendosi una verginità dopo il dieselgate.
Ovvio che specialmente per noi italiani è tutta una remissione. Forse rimarrà qualcosa per chi fa la componentistica per i tedeschi.
Nel resto del mondo si continua ad inquinare tranquillamente, e mi fa inc. quando vedo che qui vendono i modelli ibridi e là gli stessi termici (meno costosi, più performanti, meno problemi futuri legati alle batterie).
 
Il problema si pone se si compra l'auto pagandola in unica soluzione.
A fine aprile ho restituito il suv che avevo per fine contratto, che non ho potuto riprendere non essendo più importato in Italia. Non ero del tutto convinto dalle elettriche plug in, ma alla fine ho optato per un Kuga plug in, sempre con un piano a VFG a tre anni (diciamo quasi costretto perchè non avevo molte altre scelte). Naturalmente l'acquisto è stato tarato sulle mie esigenze. Percorso per andare a lavoro di 44 km al giorno (due andate e due ritorni) ricarica con impianto fotovoltaico. Consegnata il 30.04, mai andato dal benzinaio in un mese. In elettrico puro fa 80 km, almeno adesso da nuova. In ogni caso quando la batteria è scarica, i due motori funzionano sempre in parallelo, l'elettrico si ricarica in veleggiamento e frenata. Per un viaggio di 200 km circa totali che ho fatto, in andata con batteria piena, ha consumato 1,4 l/100km e al ritorno, con batteria scarica, 3,2 l/100km. Di benzina ne avrò consumata a farla grande 5 lt in un mese e la batteria la ricarica l'impianto fotovoltaico. Ho fatto presto a ricredermi sulle qualità di queste plug in. E fra tre anni se la batteria comincerà a rendere meno, sarà già il momento di restituirla.
 
Il problema si pone se si compra l'auto pagandola in unica soluzione.
A fine aprile ho restituito il suv che avevo per fine contratto, che non ho potuto riprendere non essendo più importato in Italia. Non ero del tutto convinto dalle elettriche plug in, ma alla fine ho optato per un Kuga plug in, sempre con un piano a VFG a tre anni (diciamo quasi costretto perchè non avevo molte altre scelte). Naturalmente l'acquisto è stato tarato sulle mie esigenze. Percorso per andare a lavoro di 44 km al giorno (due andate e due ritorni) ricarica con impianto fotovoltaico. Consegnata il 30.04, mai andato dal benzinaio in un mese. In elettrico puro fa 80 km, almeno adesso da nuova. In ogni caso quando la batteria è scarica, i due motori funzionano sempre in parallelo, l'elettrico si ricarica in veleggiamento e frenata. Per un viaggio di 200 km circa totali che ho fatto, in andata con batteria piena, ha consumato 1,4 l/100km e al ritorno, con batteria scarica, 3,2 l/100km. Di benzina ne avrò consumata a farla grande 5 lt in un mese e la batteria la ricarica l'impianto fotovoltaico. Ho fatto presto a ricredermi sulle qualità di queste plug in. E fra tre anni se la batteria comincerà a rendere meno, sarà già il momento di restituirla.

Facendo Il finanziamento (o nlt o leasing) spalmi solo l'impegno finanziario che alla fine però Poi è globalmente più oneroso rispetto all'acquisto con saldo iniziale. Per non contare l'esborso per l'impianto fotovoltaico.
In realtà con le ibride si ha un costo maggiore, con probabili maggiori spese di manutenzione, non compensato dal risparmio di carburante.
Poi, certo, può essere una scelta obbligata dovuta a diversi motivi, ma la sostanza economica non cambia.
 
Il problema si pone se si compra l'auto pagandola in unica soluzione.
A fine aprile ho restituito il suv che avevo per fine contratto, che non ho potuto riprendere non essendo più importato in Italia. Non ero del tutto convinto dalle elettriche plug in, ma alla fine ho optato per un Kuga plug in, sempre con un piano a VFG a tre anni (diciamo quasi costretto perchè non avevo molte altre scelte). Naturalmente l'acquisto è stato tarato sulle mie esigenze. Percorso per andare a lavoro di 44 km al giorno (due andate e due ritorni) ricarica con impianto fotovoltaico. Consegnata il 30.04, mai andato dal benzinaio in un mese. In elettrico puro fa 80 km, almeno adesso da nuova. In ogni caso quando la batteria è scarica, i due motori funzionano sempre in parallelo, l'elettrico si ricarica in veleggiamento e frenata. Per un viaggio di 200 km circa totali che ho fatto, in andata con batteria piena, ha consumato 1,4 l/100km e al ritorno, con batteria scarica, 3,2 l/100km. Di benzina ne avrò consumata a farla grande 5 lt in un mese e la batteria la ricarica l'impianto fotovoltaico. Ho fatto presto a ricredermi sulle qualità di queste plug in. E fra tre anni se la batteria comincerà a rendere meno, sarà già il momento di restituirla.

Tu hai le condizioni giuste per quel tipo di soluzione. E ti dirò che anch'io sto seriamente pensando al NLT, quando verrà il momento di salutare la Focus. Troppo incognito il futuro dell'usato....
 
Facendo Il finanziamento (o nlt o leasing) spalmi solo l'impegno finanziario che alla fine però Poi è globalmente più oneroso rispetto all'acquisto con saldo iniziale. Per non contare l'esborso per l'impianto fotovoltaico.
In realtà con le ibride si ha un costo maggiore, con probabili maggiori spese di manutenzione, non compensato dal risparmio di carburante.
Poi, certo, può essere una scelta obbligata dovuta a diversi motivi, ma la sostanza economica non cambia.
Perché la si vede sempre nell'ottica di un totale finale, che in realtà non esiste. Esiste solo una rata mensile da pagare per avere una macchina sempre nuova, in base alle proprie possibilità ed esigenze. Per l'impianto, nel mio caso, era attivo dal 2015, non è stato montato per acquistare la macchina, ed è anche utilizzato per le esigenze energetiche della casa. Tra i vantaggi, bisogna considerare anche il risparmio carburante e l'esenzione dal bollo. Però resta sempre il problema "etico" di dove saranno stoccate le batterie dismesse e il costo più alto della rata rispetto alle macchina termiche.
 
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