NEWsuper5 ha scritto:
gallongi ha scritto:
Vero,ti do ragione super cinque..la base di partenza e' il classico hsd Toyota no? E presumo utilizzi pianale e quant'altro già presente in casa
attendo correzioni da chi ne sa di più, però se non ricordo male è motorizzata con il gruppo ibrido della Prius, e non credo abbia pianale e componentistica esclusiva lexus.
certo, con finiture di alto livello.
come la NX dovrebbe basarsi sul pianale della RAV4 (ed ha un sistema di trazione simile alla 508 RXH, tanto criticato e ch sarà adottato anche sulla RAV4 a quanto ho letto).
Quindi, alla fine dei giochi, non vedo tutte queste differenze da DS, che non ha nemmeno il giro porte in comune coi modelli di base della gamma citroen.
Se permetti, la storia è ben diversa. Ho risposto a questo post:
Mah, toyota ci ha provato e c'è riuscita con Lexus, idem Nissan con Infiniti, persino Renault ci sta pensando (vorrebbe produrre le auto lussuose col marchio Initiale).
Lexus ha esordito sul mercato mettendosi in competizione diretta col meglio del meglio delle grandi berline, quindi in un segmento top dal punto di vista di prestazioni, architettura veicolo, qualità; fra l'altro in un mercato molto esigente dal punto di vista qualitativo (benché si facciano spesso passare gli americani dallo stereotipo di automobilisti "di bocca buona", sappiamo quanto siano esigenti e tutelati legalmente dal punto di vista della qualità e commerciale, fatto che ha anche contribuito a decretare la fine di svariate "avventure" di costruttori europei in territorio USA).
Dopo essere stata leader nel mercato USA per anni in segmenti così elevati, ha prodotto la CT200h; fra l'altro, rispetto ai produttori premium tedeschi, i costruttori giapponesi hanno una gamma molto meno estesa verso il basso, fatto che ne sta decretando anche minori vendite complessive a livello globale. La stessa CT non mi pare un'auto così ordinaria, comunque, visto che il powertrain ibrido HSD Toyota è unico, e l'unico altro costruttore che ha saputo proporr auto ibride concrete e convincenti dal punto di vista tecnico e commerciale è stato Honda. Lo stesso discorso vale per la NX che col suo powertrain ibrido è un'offerta alquanto particolare nel suo segmento. "Premium" è anche offrire tecnologie esclusive.
Allora, Audi produce utilitarie di segmento B diesel da 90 cv, Mercedes una compatta di segmento C con motore Renault 1.5...non credo che nessuno metta in discussione i valori dei rispettivi marchi...(e Lexus per il momento non è mai arrivata così in basso con la gamma, anche perché, credo inequivocabilmente, il powertrain ibrido è un plus non da poco sulla "piccola" della gamma.)
E tornando indietro nel tempo, anche Audi fra l'altro è un marchio, che, seppur storico, si è praticamente fatto dal niente a partire dagli anni '70, ma soprattutto negli anni '80 grazie all'intuizione della trazione Quattro da parte di Piech.
Però nella spocchiosa Europa si fa quasi un reato di lesa maestà anche solo a pensare ciò del marchio alto di gamma di VW, mentre è normale ricordarlo per quello alto di gamma di Toyota

Signori, anche Audi "ci ha provato e ci è riuscita", soprattutto in Europa, così come Lexus (Luxury EXport for United States) "ci ha provato e ci è riuscita" in USA.
Insomma, il case study DS, partita dalle utilitarie, mi sembra parecchio diverso. A me, comunque, la diversità -perdonatemi il gioco di parole- piace; pur condividendo con Saturno una certa "blasfemia"

nell'utilizzo del nome della Dea che è un capolavoro della storia universale dell'automobile, dovuto anche al genio di un italiano, fra l'altro, il fatto che ci sia anche una "via francese" alle auto trendy che parte battendo sentieri alternativi, per esempio partendo dal "basso" come in questo caso, non mi dispiace tutto sommato.
Mi piacerebbe vedere però anche prodotti più coraggiosi dal punto di vista sostanziale, meccanico, di layout generale, non solo nello stile, recuperando la tradizione francese di originalità tecnica ed innovazione che ha fatto grandi marchi come Citroen o Panhard.