<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Divorzio e alimenti | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Divorzio e alimenti

belpietro ha scritto:
vuotto63 ha scritto:
Se ha scelto liberamente di non lavorare , ma di condividere gli emolumenti del marito (giusto o sbagliato è una scelta) per i suoi anni di casalinga un "compenso" l' ha avuto.

con gente che discorre di un rapporto matrimoniale in termini di "compenso" è perfettamente inutile discutere
Giusto... ma se l'amore è amore, che motivo c'è di metterlo nero su bianco con un contratto? E' una mercificazione... :D
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Allo stesso modo se è il casalingo/a a causare la separazione allora non vedo quale diritto di mantenimento possa vantare.
infatti normalmente è così.
"normalmente", in ambito del nostro sistema giudiziario, ha un significato puramente statistico.
E qui siamo piu' che daccordo (difatti sto vedendo accadere il contrario)
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
vuotto63 ha scritto:
Se ha scelto liberamente di non lavorare , ma di condividere gli emolumenti del marito (giusto o sbagliato è una scelta) per i suoi anni di casalinga un "compenso" l' ha avuto.

con gente che discorre di un rapporto matrimoniale in termini di "compenso" è perfettamente inutile discutere
Giusto... ma se l'amore è amore, che motivo c'è di metterlo nero su bianco con un contratto? E' una mercificazione... :D

guarda, l'istituto matrimoniale è diventato uno straccio da quando c'hanno messo di mezzo l'amore.
dopo cinquemila anni che andava tutto bene al vecchio sistema...

:rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
vuotto63 ha scritto:
Se ha scelto liberamente di non lavorare , ma di condividere gli emolumenti del marito (giusto o sbagliato è una scelta) per i suoi anni di casalinga un "compenso" l' ha avuto.

con gente che discorre di un rapporto matrimoniale in termini di "compenso" è perfettamente inutile discutere
Giusto... ma se l'amore è amore, che motivo c'è di metterlo nero su bianco con un contratto? E' una mercificazione... :D

guarda, l'istituto matrimoniale è diventato uno straccio da quando c'hanno messo di mezzo l'amore.
dopo cinquemila anni che andava tutto bene al vecchio sistema...

:rolleyes:
Appunto, al giorno d'oggi il contratto matrimoniale non ha più alcun senso di esistere. ;)
 
moogpsycho ha scritto:
Tuttavia non sempre è così, non tutte le casalinghe lo sono per seguire il marito o perchè diversamente il rapporto non potrebbe esistere, dunque non vedo perchè generalizzare il discorso ed obbligare l'uomo a pagare anche quando la controparte si allontana di sua iniziativa

Evidentemente non hai letto questa parte del mio intervento

E se quantifichiamo la liquidazione alla pari di un lavoro normale la cosa ti sembra tanto diversa? Io non sono per fare di tutta l'erba un fascio, e sono convinto che sarebbe giusto in ogni caso fare dei distinguo. Non so la tua particolare situazione, ma se ad esempio prendo la mia, mi sembrerebbe giusto provvedere al mantenimento o, come hai detto tu, a una liquidazione ( ma nel mio caso dopo 26 anni non penso cambierebbe molto). E' ovvio che se prendiamo il caso (successo ad un mio collega) che dopo 3 mesi di matrimonio ti separi e poi devi mantenere la moglie a vita ( e magari la moglie lavora in nero per non perdere il mantenimento) non mi sembra giusto.
 
jaccos ha scritto:
Appunto, al giorno d'oggi il contratto matrimoniale non ha più alcun senso di esistere. ;)

In caso di semplice convivenza senza alcuna base legale, se uno dei 2 non lavora, e ci si lascia, magari anche con dei figli, la cosa sfocia in una tragedia bella e buona.
Temo che quello/a che se ne va, non sia tenuto a dare un fico secco, e non lo darà.
A quello/a che rimane, non rimane che buttarsi da 1 luogo molto alto, con figli appresso.
E' così belpi o no?
Se così è, Dio non voglia.
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Appunto, al giorno d'oggi il contratto matrimoniale non ha più alcun senso di esistere. ;)

a parte che non è un contratto, il senso ce l'ha eccome.

è la gente, che dovrebbe capire come usarlo.
Di fatto è un contratto dai... :D
Direi che è molto di più di un contratto....

:shock: e' un contratto si,
non per niente lo si vuole estendere anche al di fuori di uomo e donna ....
P.s. una piccola considerazione, a non separarsi sono ( devono ) i poveri,
si mangiano tra costi fissi + 2 case con doppie bollette....ecc
tutto quello che hanno, per gli altri si vede, e succede di tutto.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Appunto, al giorno d'oggi il contratto matrimoniale non ha più alcun senso di esistere. ;)

a parte che non è un contratto, il senso ce l'ha eccome.

è la gente, che dovrebbe capire come usarlo.
Di fatto è un contratto dai... :D

Scusa se mi permetto Jaccos ma se la pensi cosi' ti sconsiglierei di sposarti, ammesso e non concesso che tu lo voglia.
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Appunto, al giorno d'oggi il contratto matrimoniale non ha più alcun senso di esistere. ;)

a parte che non è un contratto, il senso ce l'ha eccome.

è la gente, che dovrebbe capire come usarlo.
Di fatto è un contratto dai... :D
Direi che è molto di più di un contratto....
No, l'amore non è un contratto... non confondiamo le due cose... ;)
 
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Appunto, al giorno d'oggi il contratto matrimoniale non ha più alcun senso di esistere. ;)

a parte che non è un contratto, il senso ce l'ha eccome.

è la gente, che dovrebbe capire come usarlo.
Di fatto è un contratto dai... :D
Direi che è molto di più di un contratto....
No, l'amore non è un contratto... non confondiamo le due cose... ;)

chiamalo come ti pare allora....
tant'e' che ci sono risultati completamente diversi in caso di separazione
come gia' appurato,
ma non ci pensi
ad un incidente
alla morte
il compagno/a diventa un signor/a nessuno/a
 
stefano_68 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Appunto, al giorno d'oggi il contratto matrimoniale non ha più alcun senso di esistere. ;)

In caso di semplice convivenza senza alcuna base legale, se uno dei 2 non lavora, e ci si lascia, magari anche con dei figli, la cosa sfocia in una tragedia bella e buona.
Temo che quello/a che se ne va, non sia tenuto a dare un fico secco, e non lo darà.
A quello/a che rimane, non rimane che buttarsi da 1 luogo molto alto, con figli appresso.
E' così belpi o no?
Se così è, Dio non voglia.
Mah, i figli dovrebbero avere sempre e cmq una solida tutela, non esiste che vi siano figli di serie a e di serie b... :rolleyes:
Quanto al resto, se uno dei due non lavora vi sono altri modi per compensarlo (anche economicamente con una parte dello stipendio, che mi sembra una cosa più che giusta) ed è giusto che, in una coppia che sceglie quella via, se ne possa parlare liberamente e prendere un accordo PRIMA, non DOPO. A tal proposito, se proprio matrimonio e quindi contratto dev'essere, sono a favore degli accordi prematrimoniali...
Detto ciò, per come concepisco l'amore io, può capitare che finisca, su questo non ci piove, bisogna tenerne conto. Proprio per questo si deve essere liberi di chiudere rapidamente una storia (fermo restando gli obblighi nei confronti dei figli). Siamo esseri di passaggio su questo mondo, perdere tempo e risorse in infinite beghe legali (e fare ingrassare il belpi :D ) ecco, non fa per me, preferisco la libertà di guardarsi in faccia e dirsi che è finita... questione di punti di vista... ;)
 
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