<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Diversamente elettrico..... | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Diversamente elettrico.....

c'è da pensare che comunque l'elettrico si evolverà

Che si evolverà è sicuro, nessuno lo nega. Però nessuna evoluzione può essere forzata, o accelerata se il contesto non lo permette, e soprattutto non è affatto detto che l'evoluzione vada in una direzione piuttosto che in un'altra.
 
Vorrei ritornare on topic.
Sostanzialmente mi trovo sulla stessa linea di pensiero di Streamliner che, tra l'altro, visti gli studi mi sembra fra i più competenti a trattare sull'argomento.
Sommariamente abbiano due tipi di mercato per le EV.
Macchine di lusso che partono dagli 80.000 euro in su che rappresentano una nicchia a se stante dove il design ha preponderanza sui contenuti tecnici dei componenti elettrici e dove lo stile rimane più o meno ancorato alla tradizione del marchio.
Insomma, una Mercedes sarà sempre riconoscibile all'istante. Elettrica o no che sia.
In questa nicchia sarà difficile attendersi degli stravolgimenti anche perchè chi spende molto vuole comunicare all'istante il suo status.
Ma il vero mercato da conquistare è quello dell'utilizzatore con reddito medio/basso dove il mercato "tradizionale" offre uno sterminato numero di modelli con caratteristiche tecniche e di stile quasi sovrapponibili fra loro. Che si tratti di 2 o 3 volumi o di Suv abbiamo un' ampia scelta di modelli ma con piccolissime differenze sostanziali. E qui Streamliner ha ragione al 100%. Si è sprecata un'occasione.
Molti di voi hanno obiettato che il mercato non accetta stravolgimenti e alla fin fine chi glielo fa fare ad un produttore di assumersi un rischio in nome di un cambiamento avveniristico.
Io penso invece che cambierà radicalmente l'approccio dell'utente medio nei confronti dell'auto.
Se prima a dominare nelle scelte c'era la passione oggi e soprattutto domani ci sarà l'utilità e la convenienza.
I giovani mostrano sempre meno interesse per l'auto come strumento di trasporto.
Noi da ragazzi impazzivamo per lo 0-100 in tot secondi per la distribuzione a doppio albero a camme a 16 valvole e per la tenuta di strada neanche dovessimo partecipare a qualche rally o gara in salita.
Oggi i giovani guardano all'auto come strumento di intrattenimento digitale come se l'auto fosse il prolungamento naturale dei loro amatissimi smartphone.
E come dargli torto. Fra limiti e traffico e costi chi gliela fa fare di appassionarsi alle prestazioni?
Ecco perchè bisognerà reinventarsi l'auto.
Se il ruolo dell'auto sarà soprattutto incentrato sullo spostamento da A a B in una futura fase in cui la passione andrà sempre più scemando in nome dell'intrattenimento e della connessione, tanto vale cambiare tutto.
Se fosse un modo di andare da A a B e non qualcosa da abolire dovresti dirlo a certe persone tra cui alcuni che conosco che pensano di fare a meno dell'auto pur abitando in posti semi isolati.
 
Secondo me il problema è che le auto a batteria sono adatte per chi ne fa: uso quotidiano o quasi, su percorrenze giornaliere di norma ampiamente entro il range di autonomia ma percorrenza annua nettamente superiore alla media, diciamo almeno 15-20 mila km annui, meglio se di più. Aggiungiamo pure la (quasi) necessità di avere un garage dove caricare.
Il motivo è semplice, per recuperare il maggior costo di acquisto con il minor costo di esercizio occorre fare abbastanza km annui ma senza dover ricaricare alle più costose colonnine. Chi fa pochi chilometri annui si troverà tra una decina di anni con un'auto in ottime condizioni generali salvo la batteria che risente comunque del passare degli anni e a sostituirla costerà un botto.
Invece un'auto termica di dieci anni con relativamente pochi chilometri solitamente ha ancora davanti una lunga vita (limitazioni del traffico permettendo).
Vero che ogni giorno si leggono annunci clamorosi sul fatto che a breve le auto a batteria costeranno come le termiche o anche meno... Ma sono appunto solo annunci. Un giorno ci saranno auto a batteria di segmenti "popolari" (A/B/C) che costano come una equivalente termica senza bisogno di incentivi ma quel giorno non arriverà a breve.
 
Back
Alto