Vorrei ritornare on topic.
Sostanzialmente mi trovo sulla stessa linea di pensiero di Streamliner che, tra l'altro, visti gli studi mi sembra fra i più competenti a trattare sull'argomento.
Sommariamente abbiano due tipi di mercato per le EV.
Macchine di lusso che partono dagli 80.000 euro in su che rappresentano una nicchia a se stante dove il design ha preponderanza sui contenuti tecnici dei componenti elettrici e dove lo stile rimane più o meno ancorato alla tradizione del marchio.
Insomma, una Mercedes sarà sempre riconoscibile all'istante. Elettrica o no che sia.
In questa nicchia sarà difficile attendersi degli stravolgimenti anche perchè chi spende molto vuole comunicare all'istante il suo status.
Ma il vero mercato da conquistare è quello dell'utilizzatore con reddito medio/basso dove il mercato "tradizionale" offre uno sterminato numero di modelli con caratteristiche tecniche e di stile quasi sovrapponibili fra loro. Che si tratti di 2 o 3 volumi o di Suv abbiamo un' ampia scelta di modelli ma con piccolissime differenze sostanziali. E qui Streamliner ha ragione al 100%. Si è sprecata un'occasione.
Molti di voi hanno obiettato che il mercato non accetta stravolgimenti e alla fin fine chi glielo fa fare ad un produttore di assumersi un rischio in nome di un cambiamento avveniristico.
Io penso invece che cambierà radicalmente l'approccio dell'utente medio nei confronti dell'auto.
Se prima a dominare nelle scelte c'era la passione oggi e soprattutto domani ci sarà l'utilità e la convenienza.
I giovani mostrano sempre meno interesse per l'auto come strumento di trasporto.
Noi da ragazzi impazzivamo per lo 0-100 in tot secondi per la distribuzione a doppio albero a camme a 16 valvole e per la tenuta di strada neanche dovessimo partecipare a qualche rally o gara in salita.
Oggi i giovani guardano all'auto come strumento di intrattenimento digitale come se l'auto fosse il prolungamento naturale dei loro amatissimi smartphone.
E come dargli torto. Fra limiti e traffico e costi chi gliela fa fare di appassionarsi alle prestazioni?
Ecco perchè bisognerà reinventarsi l'auto.
Se il ruolo dell'auto sarà soprattutto incentrato sullo spostamento da A a B in una futura fase in cui la passione andrà sempre più scemando in nome dell'intrattenimento e della connessione, tanto vale cambiare tutto.