Tony253 ha scritto:
...In Italia solo così si possono far rispettare i limiti...
Faccio notare che con le opportune
minacce o
violenze si può indurre il prossimo a fare
qualunque cosa e quindi a
"rispettare" qualsiasi legge, anche la più insulsa o vergognosa e ingiusta. Con un dispositivo come quello in fotografia, ad esempio, si potrebbe facilmente imporre agli automobilisti di camminare a 17 all'ora esatti, in mutande, con il petto dipinto di giallo e una gamba fuori dal finestrino... ottenendo in cambio un pieno rispetto dell'obbligo.
Non a caso le dittature, da sempre, proprio su questo meccanismo si basano.
Però il fatto che una legge venga rispettata non significa automaticamente che essa sia giusta ed equa. Anzi, tanto più per fare rispettare al popolo una legge sono necessarie le minacce e le violenze, tanto meno la legge è
"rispettabile", nel senso di
"degna di rispetto".
Se le multe venissero appioppate a chi guida in maniera concretamente pericolosa in relazione alle effettive circostanze e se, inoltre, le sanzioni fossero ragionevolmente commisurate alla oggettiva gravità delle colpe (in altre parole, se ci fosse meno isteria/ipocrisia e più onestà), tutto questo circo esattoriale si trasformerebbe immediatamente in qualcosa di molto più serio, giusto,
rispettabile, rispettato e soprattutto efficace dal punto di vista della reale sicurezza sulle strade.