LelePT ha scritto:
il video che è stato segnalato ti illustra il punta tacco, la doppietta invece è solo un colpo di gas sull'acceleratore e fondamentalmente serve a far entrare meglio le marce sui vecchi cambi non sincronizzati, infatti la sua funzione è solo quella di far avvicinare il numero di giri del motore con quello dell'albero del cambio in modo che il passaggio di marcia sia più indolore possibile per il cambio, un esempio poteva dartelo nel mondo delle due ruote anche la vecchia ma sempre in circolazione vespa 50 special, se non facevi la doppietta in scalata le marce non entravano, con la doppietta entravano al volo!
Il punta-tacco invece è una tecnica sopraffina di guida di derivazione rallistica e serve fondamentalmente a far spostare le masse in gioco sbilanciando l'auto in una direzione o per facilitare l'inserimento in curva e tramite questa manovra si innesca un effetto pendolo per anticipare o facilitare un inserimento in curva.
Entrambe queste tecniche sono inutili con le auto odierne oppure sono quasi sconsigliate per vari motivi sia meccanici che elettronici, la doppietta è inutile perchè nei cambi moderni non vi è nessuna difficoltà con l'inserimento delle marce, ormai ci sono sincronizzatori, una doppietta mal fatta li potrebbe anche rompere. Il punta tacco è un po'più pericoloso, ovviamente si parla di auto con cambio manuale, la centralina motore avendo a disposizione i segnali elettrici derivanti dai vari pedali regola in maniera diversa la carburazione del motore contemplando anche la condizione della posizione della frizione, aumentando o diminuendo l'effetto del freno motore,
la condizione di pedale freno e acceleratore premuti contemporaneamente creerebbe invece una condizione anomala per la centralina motore innescando inaspettate reazioni al pilota nella carburazione del motore, ad esempio si passerebbe bruscamente da un repentino freno motore a una brusca accelerazione, inoltre non so se tutte le centraline riconoscono una medesima pressione di pedale freno e acceleratore ritenendola una condizione anomala di funzionamento segnalandone eventuali errori
Scusa, ma non so se nella tua risposta siano più i passaggi confusi o quelli completamente sbagliati... Quella che il punta tacco servirebbe per sbilanciare l'auto nella guida rallystica, in particolare, è una vera bestemmia!
Il punta-tacco è un colpetto di gas che si dà in scalata per accordare il numero di giri del motore ai giri che raggiunge il cambio innestando il rapporto inferiore. Permette di rilasciare più rapidamente la frizione senza rischiare perdite di aderenza delle ruote motrici per effetto di un brusco freno motore. In pista, con le auto dotate di cambio manuale, è utile per migliorare i tempi e mantenere più facilmente il controllo del mezzo sul bagnato o sui fondi scivolosi. Nella guida normale ha il solo vantaggio di ridurre leggermente l'usura della frizione.
La doppietta è più complessa: consiste nel cambiare marcia in due tempi, rilasciando la frizione quando il cambio passa per il folle tra un rapporto e l'altro, accompagnando il secondo innesto con un colpetto dell'acceleratore come si fa nel punta tacco se la manovra viene fatta in scalata. È la tecnica che si usava con i cambi privi del sincronizzatore e oggi nella guida normale non serve più. Se fatta bene, però, è una manovra che limita al massimo lo stress su cambio e frizione, ragion per cui può essere d'aiuto se - in gara - l'auto (dotata di cambio manuale) comincia ad accusare segni di cedimento: saper fare la doppietta in questo caso può fare la differenza tra finire la gara o finire nel prato.
Un caso limite in cui la doppietta potrebbe tornare utile anche nella guida normale è se per una cambiata sbagliata si rovina leggermente la superficie dei denti di un sincronizzatore e l'innesto di una marcia comincia a grattare: in quel caso, a volte (dipende dalla macchina), percorrere qualche centinaio di chilometri facendola doppietta può ripristinare il corretto profilo dell'ingranaggio e la fluidità della cambiata.