<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> diesel | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

diesel

Guarda simo1988 che forse hai sbagliato a provare motore.

Se provavi il 90 cv e non il 110 cv del 1.6 Ford-PSA, ne rimanevi soddisfatto penso.

La spinta è praticamente identica, ma non esiste turbolag (e io li ho entrambi i motori, 90 cv su focus e 110 cv su c-max).

Come trazione e fruibilità credo che il 90 cv non abbia molti rivali, tanto che ho affrontato tranquillamente i passi dolomitici sorpassando in souplesse all'uscita dei tornanti in trazione (senza cercare allungo e su quei tornanti non trovi tratti da sorpasso in allungo). Salivo in terza e quarta sotto i 1500 giri senza problemi e senza fumate nere nonostante 80.000 km in 2 anni e mezzo.

Lo stile del diesel è differente da quello del benzina; guidi a bassi regimi di giri sfruttando l'esuberante coppia motrice (che sul 90 cv Ford è corposa e consistente).

In realtà le case automobilistiche ci hanno sempre venduto il valore della potenza massima (che però viene espressa al massimo regime. Il bello di un motore è capire la distribuzione della potenza nell'arco dei giri motore.

Calcola che mediamente per girare dignitosamente ti servono circa 40-50 cv, che per un benzina può voler dire cercare i 3.000- 3.500 giri nelle cambiate, ma per un diesel tutto ciò sarebbe estremamente stupido. Su un diesel la potenza necessaria per circolare (quei famosi 40-50 cv ci sono già dai 1500 ai 2500 giri a tutto vantaggio dei consumi.

Il diesel guidato con il piede da "diesel" ti regala grandi soddisfazioni, anche dal distributore (con 50 euro faccio dai 1.000 ai 1.100 km)
 
Come piacere di guida, rimanendo sotto i 2000cm3 per me oggi i migliori motori sono i turbo-benzina col minor turbo-lag possibile.
Detto questo molti diesel common rail sono ottimi motori ed anche gradevoli da guidare. Non ne ho potuti provare molti ma quello che mi ha soddisfatto maggiormente è il 1500cm3 86cv Renault, molto progressivo nell'erogazione della potenza e praticamente senza vibrazioni.
 
Gunsite ha scritto:
...tu paragoni turbodiesel con aspirato...
Paragono tra loro le auto che sono più diffuse sul mercato. I motori diesel sono quasi universalmente dotati di turbo da molti anni, anche perché si tratta di un dispositivo che specie nel diesel si rivela molto efficace, più che nella ricerca degli psico-cavalli, nel migliorare l'efficienza del motore.

Nel 1983 il professore universitario del corso di macchine diceva, a proposito dei motori a combustione interna da lui giustamente considerati osceni in termini di rendimento energetico, che i risultati migliori (o "meno scadenti") si sarebbero potuti ottenere, in futuro, con motori diesel moderatamente turbocompressi, di cilindrata media, non "pompati" e costruiti con materiali di derivazione ceramica, capaci di sopportare temperature di esercizio molto più elevate. Sono passati quasi 30anni e proprio in quella direzione si è andati, anche se con andatura assai rallentata dalle psicosi più o meno spontanee e dalle varie "strategie" commerciali. Avendo opportunamente indirizzato gli investimenti, già da tempo si sarebbero potute costruire vetture diesel di media cilindrata con motori sobri, praticamente indistruttibili, con tagliando ogni 50mila km, capaci di superare senza difficoltà i 25-30km/l di media e di funzionare con gasoli di varia tipologia, ma nessuno le produce perché con ogni probabilità nessuno le comprerebbe, perché sarebbero classificate come "polmoni".
Siamo ancora lontani anni luce dall'essere veramente interessati alla riduzione dei consumi di carburante (e in generale degli sprechi di energia e di acqua, della quantità dei rifiuti...). Nel 2009, crisi o non crisi, si continuano a vendere senza particolari problemi automobili di media categoria che, alla resa dei conti, nel quotidiano impiego normale su strade normali, non riescono a percorrere più di 13 o 14 km con un litro di carburante. Se sono a benzina perché di più non riescono a fare, se sono a gasolio perché vengono guidate in maniera impropriamente "sportiva". Addirittura si continuano a classificare simili consumi come "buoni", a cominciare dagli articoli sulle riviste "specializzate" (nel marketing). Il che, tenendo conto del fatto che io già 26anni fa con la mia prima auto diesel rimanevo stabilmente sopra i 18, mi sembra una piena conferma di quanto sopra. Evidentemente benzina e gasolio costano ancora troppo poco. Forse se costassero 5 o 6 euro al litro... ma forse nemmeno, visto quanto è successo finora.

...usando l'auto normalmente nel traffico italiano dubito si possano fare i 18/19 a meno di fare molta autostrada...
In altre parole supponi che io sia un incallito e spudorato mentitore.
Non mi fa molto piacere, non mi sembra il massimo della considerazione, ma non mi stupisco, ci sono abituato. L'ho già scritto ieri.
 
marimasse ha scritto:
Gunsite ha scritto:
...tu paragoni turbodiesel con aspirato...
Paragono tra loro le auto che sono più diffuse sul mercato. I motori diesel sono quasi universalmente dotati di turbo da molti anni, anche perché si tratta di un dispositivo che specie nel diesel si rivela molto efficace, più che nella ricerca degli psico-cavalli, nel migliorare l'efficienza del motore.

Nel 1983 il professore universitario del corso di macchine diceva, a proposito dei motori a combustione interna da lui giustamente considerati osceni in termini di rendimento energetico, che i risultati migliori (o "meno scadenti") si sarebbero potuti ottenere, in futuro, con motori diesel moderatamente turbocompressi, di cilindrata media, non "pompati" e costruiti con materiali di derivazione ceramica, capaci di sopportare temperature di esercizio molto più elevate. Sono passati quasi 30anni e proprio in quella direzione si è andati, anche se con andatura assai rallentata dalle psicosi più o meno spontanee e dalle varie "strategie" commerciali. Avendo opportunamente indirizzato gli investimenti, già da tempo si sarebbero potute costruire vetture diesel di media cilindrata con motori sobri, praticamente indistruttibili, con tagliando ogni 50mila km, capaci di superare senza difficoltà i 25-30km/l di media e di funzionare con gasoli di varia tipologia, ma nessuno le produce perché con ogni probabilità nessuno le comprerebbe, perché sarebbero classificate come "polmoni".
Siamo ancora lontani anni luce dall'essere veramente interessati alla riduzione dei consumi di carburante (e in generale degli sprechi di energia e di acqua, della quantità dei rifiuti...). Nel 2009, crisi o non crisi, si continuano a vendere senza particolari problemi automobili di media categoria che, alla resa dei conti, nel quotidiano impiego normale su strade normali, non riescono a percorrere più di 13 o 14 km con un litro di carburante. Se sono a benzina perché di più non riescono a fare, se sono a gasolio perché vengono guidate in maniera impropriamente "sportiva". Addirittura si continuano a classificare simili consumi come "buoni", a cominciare dagli articoli sulle riviste "specializzate" (nel marketing). Il che, tenendo conto del fatto che io già 26anni fa con la mia prima auto diesel rimanevo stabilmente sopra i 18, mi sembra una piena conferma di quanto sopra. Evidentemente benzina e gasolio costano ancora troppo poco. Forse se costassero 5 o 6 euro al litro... ma forse nemmeno, visto quanto è successo finora.

...usando l'auto normalmente nel traffico italiano dubito si possano fare i 18/19 a meno di fare molta autostrada...
In altre parole supponi che io sia un incallito e spudorato mentitore.
Non mi fa molto piacere, non mi sembra il massimo della considerazione, ma non mi stupisco, ci sono abituato. L'ho già scritto ieri.

ohohoh! calma non do dello spudorato mentitore a nessuno, magari sei un mostro di economy run, ma non fai testo! fa testo la media dei guidatori italici e io sono meglio della media (confrontando decine di persone che conosco) per cui i conti si devono fare sempre sulla media scartando i massimi sia in un senso che nell'altro.

comunque i moderni turbobenzina possono dare molto filo da torcere ai diesel per chi non fa eccessivamente kilometri (e se la gente smettesse di girare a vuoto solo per non stare a casa o andasse a fare passeggiate la domenica....)
per i consumi poi li abbiamo voluti noi, auto pesanti! ieri parlavo con mio padre cui ho fatto prendere una 147 1,6 in settimana, avevamo una 33 1.3 86 cavalli che era una scheggia (ma freni e sottosterzo...) e pesava 900 chili, mentre ora la 147.....
 
Gunsite ha scritto:
...non fai testo! fa testo la media dei guidatori italici e io sono meglio della media (confrontando decine di persone che conosco) per cui i conti si devono fare sempre sulla media scartando i massimi sia in un senso che nell'altro...
A dire il vero non sono così pochi, anche in questo forum e in questa stessa discussione, coloro che riportano consumi analoghi a quelli che riporto io. Io forse sono più testardo nel ripetermi, mentre altri si stufano prima, visto che vengono regolarmente sommersi da commenti più o meno ironici che li spacciano appunto per bugiardi o per "mostri", in ogni caso classificandoli come "anomali". In fin dei conti anche se nessuno ci crede noi continuiamo a fare i nostri 19 o 20 o anche 22 (mi riferisco a chi ha vetture meno pesanti e più recenti della mia) km con un litro...

Comunque il fatto che io, assieme agli altri come me, non faccia "parte della media", nonostante io non sia affatto speciale, nonostante la mia auto non sia affatto diversa dalle altre o speciale e circoli sulle stesse strade su cui circolano gli altri e in mezzo allo stesso traffico, mi sembra confermare in pieno le mie considerazioni: la maggior parte dei possessori di auto diesel non le adopera in maniera tale da sfruttarne le innate potenzialità.

...i consumi poi li abbiamo voluti noi, auto pesanti!...
Indubbiamente il peso delle vetture gioca a sfavore dei consumi.
Peraltro la mia auto, lunga 4.7m, pesa 1600kg. Non la definirei leggera.
 
mi unisco alla interessantissima disquisizione con il mio contributo modesto

guido una Ford Mondeo SW del 2009, motorizzata col 2.0 tdci da 140 cv e cambio manuale...avendo imparato dalla vettura precedente a dosare il piede (un fuoristrada tdi) riesco a ottenere percorrenze di tutto rispetto, che all'inizio sorprendevano anche me, ma ora &quot;ci ho fatto il callo&quot; ;)

inizialmente il trip segnava 5,8 l/100km, ma sappiamo che è preciso fino a un certo punto, infatti col pieno-pieno arrivavo a 6,1e mi dicevo che per una familiare da 4,85 m i 16 km/l sono un buon risultato tutto sommato, non a livello di bmw ma quelli sono i motori più efficienti che ci siano.
dopo che si è slegata (ora ha 24mila km) ho provato a resettare il trip (che era sceso a 5,7) e sorpresa sorpresona, oscilla tra i 5,1 e 5,4, (cioè 18,5 - 19,5 km/l ) ma verificando col metodo pieno-pieno ho percorso 1164 km con 65 litri =&gt 17,9 km/l REALI :shock: , e usando l'auto in modalità normale, non &quot;nonno con cappello&quot; , AC quasi sempre accesa e nelle statali di notte superando i 120 km/h, semplicemente rispettando l'erogazione del motore 1700-2500 rpm col cambio a 6 marce (grande comodità per riuscir a farlo)

quindi penso che una segmento C possa arrivar tranquillamente a 20 km/l
 
Spesso noi "dieselisti col piede da diesel" veniamo presi in giro e non creduti sui nostri consumi record, ma è così.
Ho sempre fatto medie ottime con i diesel di segmento C e in particolare con la Focus 1.6 90 cv sto battendo ogni record.............la mia media di 80.000 km è 21.8 km/l, con un minimo di 18.9 km/l e un massimo strepitoso di 29.1 km/l (tornavo da Livigno a Bergamo e complice lo scarso traffico, ho percorso 350 km con 12 litri) con il computer di bordo che viaggia mediamente sui 4.3 l/100km.
In particolare ho notato che chi riesce ad ottenere ottime medie di consumo, è un profilo di guidatore che macina molti km ed è appassionato alla sua vettura, controllandone pedissequamente il suo stato di salute.
Insomma, il diesel è più per una filosofia da stradista a mio parere.
 
Francesco83 ha scritto:
...ho percorso 1164 km con 65 litri =&gt 17,9 km/l REALI e usando l'auto in modalità normale ... AC quasi sempre accesa e nelle statali di notte superando i 120 km/h, semplicemente rispettando l'erogazione del motore 1700-2500 ... penso che una segmento C possa arrivar tranquillamente a 20 km/l
Come dicevo, io mantenni la media di 18km/l con il primo motore diesel, dal 1983 al 1991, un 1700cc aspirato da 65cv (se non ricordo male). Poi comprai, usata, una berlina che montava uno dei primissimi 1900cc turbodiesel a iniezione diretta, probabilmente l'acquisto migliore che io abbia mai fatto in materia di automobili. Mi ritrovai con un'auto molto più grande, più potente (mi pare sui 90cv), più confortevole (aria condizionata) che si manteneva costantemente sopra i 21km/l, sempre verificati col metodo "manuale" (da pieno a pieno, km percorsi diviso litri consumati).
Le altre due auto comprate in seguito non hanno più raggiunto tali livelli. Il che fa capire molte cose. Venti anni fa esistevano già motori turbodiesel di media cilindrata che, montati su vetture certamente non piccole, superavano senza difficoltà i 20km/l. In questi venti anni la tecnologia ha fatto progressi enormi, ma una berlina 2mila che superi i 20km/l continua ad essere considerata dalla maggior parte delle persone come una barzelletta. Evidentemente i progressi tecnologici sono stati sfruttati non per ridurre i consumi ma per altri scopi. Indubbiamente un ruolo non trascurabile hanno avuto le strategie per la riduzione delle emissioni, anche se forse ci sarebbe da discutere sulla effettiva differenza di inquinamento, a conti fatti, tra una euro2 da 24km/l e una euro4 da 14.

Il punto chiave sta però nel fatto che oggi, grazie anche ad opportuno capillare indottrinamento, da un turbodiesel 2mila si pretendono almeno 140cv, in gran parte utili solo a soddisfare la frazione più infantile della nostra psiche. Quindi l'evoluzione tecnologica è stata sfruttata negli anni per realizzare motori che, più o meno a parità di consumi, producessero potenze sempre maggiori. Nessuno, tra i progettisti e tra i compratori, è sembrato interessato all'esatto contrario, ovvero a motori che, più o meno a parità di potenza, consumassero sempre meno.

Rimango dell'idea che se una casa automobilistica oggi intenzionalmente progettasse un 2mila td "tranquillo", sui 9O-1OOcv (più che sufficienti per le nostre ormai grottesche strade), finalizzato al basso consumo, alla manutenzione rarefatta e magari alla compatibilità con i gasoli di vario tipo, si potrebbero ottenere costi di gestione e consumi sorprendentemente inferiori a quelli oggi vantati da certi diesel piccoli (ma, ovviamente, ...grintosi).

Purtroppo nessuno propone un'auto simile, per la semplice ragione che probabilmente quasi nessuno la comprerebbe. Anzi, le riviste specializzate (nel marketing) classificano come "bassi" o "buoni" i consumi di auto di media cilindrata che nell'uso reale non riescono a superare i 14-15 km/l.
Questa è la vera barzelletta.
 
già

la Gpunto col 1.6 mjet dovrebbe essere un soffio d'aria, visto il motore sovradimensionato per l'auto che porta a spasso...
così come il 2.0 e i suoi 140 cv la mondeo la muovono benissimo, ma per viaggiare in scioltezza se ne usano una frazione irrisoria

coppia max 320 Nm a 1900 rpm =&gt la potenza sviluppata è 320*1900/60 = 10300 W o 10,3 kW -&gt sì e no 15 cavalli! ecco quanto si chiede al motore per viaggiare ai 100km/h a velocità costante

e invece ho visto i risultati della prova 4R della piccola Fiat : 4 stelle e mezza su consumo, quando dichiara 13,5 km/l in autostrada con un manuale a 6 marce?! e 16 sul misto?

http://www.quattroruote.it/prove_su_strada/prestazioni.cfm?CodProva=850

allucinante :shock:
 
Per gunsite:

Opel Vectra 2.2 tdci, consumo medio in 150k km 5.9 l/100km....
Golf 1.9 TDI 105 cv, fai tranquillissimamente 16/17 al litro...

;)
 
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