<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Diesel: decidetevi..... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Diesel: decidetevi.....

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Per dimostrare che avrei torto, hai utilizzato modelli totalmente inconfrontabili tra di loro o valori totalmente di fantasia, come ad esempio i 26.000 euro che secondo te sarebbero il prezzo di una buona segmento B diesel o ibrida, quando con con poco più di 20.000 euro ti porti a casa una buona segmento C; o i 35-40 litri di serbatoio, quando più spesso ne hai 50-60, o i 350-400 km di autonomia elettrica come fossero di comune disponibilità anziché riservati a pochi modelli che orbitano attorno ai 100.000 euro; o che il prezzo della Tesla 3 sia in linea con berline simili, quando invece una berlina da 4 e 70 viene circa 15-25 mila euro in meno ... ma non è un problema mio.

Prova a spiegarglielo al mercato EU che si ostina a non comprendere i mirabolanti vantaggi dell'elettrico :)

parlo di prezzi di listino. Una leaf (e le altre) non costa 70k € quindi non costano il doppio, smettiamola per favore. Il serbatoio ho già detto che non importa, visto che l'auto elettrica si carica praticamente sempre quando è parcheggiata casa/lavoro quindi anche se facesse 150km è oltre la media delle percorrenze giornaliere dei guidatori (guidatori che ho detto non sempre fanno il pieno quindi l'autonomia anche di una diesel/benzina alla fine si riduce a 200-250-300km). Se voi dirmi che con l'elettrica non si possono fare lunghi viaggi ti darei ragione, è uno dei difetti dell'elettrico odierno, ma a quanto pare ci si impunta su aspetti che non sono reali, basterebbe poco per criticare oggettivamente le elettriche ma invece si preferisce inventarsi le cose. Voglio proprio vedere auto berlina grande da 4-5 secondi come la Model 3 al prezzo di 15-25 mila euro in meno (ovvero nel range 23.000-33.000 euro, ti prendi la CLA 116cv? ma smettiamola XD).

Vuoi criticare l'elettrica? Critica il fatto non poter fare lunghi viaggi, critica il fatto che con il freddo estremo la batteria ne risente davvero, critica il fatto che spesso sono auto troppo grandi, troppo pesanti e spesso bruttine, o del fatto che la Model 3 è più conveniente della Leaf per ciò che offrono entrambe. Non ci vuole molto per non trovare difetti dove non ci sono.
 
Ultima modifica:
Leggo una gran confusione di concetti, trazione con motori elettrici non vuol dire per forza batterie, produrre energia localmente non significa per forza tante centrali... mamma mia... e poi dicono di Greta...
 
parlo di prezzi di listino. Una leaf (e le altre) non costa 70k € quindi non costano il doppio, smettiamola per favore. Il serbatoio ho già detto che non importa, visto che l'auto elettrica si carica praticamente sempre quando è parcheggiata casa/lavoro quindi anche se facesse 150km è oltre la media delle percorrenze giornaliere dei guidatori (guidatori che ho detto non sempre fanno il pieno quindi l'autonomia anche di una diesel/benzina alla fine si riduce a 200-250-300km). Se voi dirmi che con l'elettrica non si possono fare lunghi viaggi ti darei ragione, è uno dei difetti dell'elettrico odierno, ma a quanto pare ci si impunta su aspetti che non sono reali, basterebbe poco per criticare oggettivamente le elettriche ma invece si preferisce inventarsi le cose. Voglio proprio vedere auto berlina grande da 4-5 secondi come la Model 3 al prezzo di 15-25 mila euro in meno (ovvero nel range 23.000-33.000 euro, ti prendi la CLA 116cv? ma smettiamola XD).

Vuoi criticare l'elettrica? Critica il fatto non poter fare lunghi viaggi, critica il fatto che con il freddo estremo la batteria ne risente davvero, critica il fatto che spesso sono auto troppo grandi, troppo pesanti e spesso bruttine, o del fatto che la Model 3 è più conveniente della Leaf per ciò che offrono entrambe. Non ci vuole molto per non trovare difetti dove non ci sono.
Continui a mistificare ed a rigirare a tuo uso e consumo ciò che dico. Buona propaganda, ciao.
 
Peccato che non ci sia la posdibilitá del cambio automatico. Almeno a me risulta cosį ma potrei sbagliarmi.
So solamente che ad es Swift e Baleno (*) hanno questa opzione ma non saprei se anche in abbinamento ad ibrido (se è ciò verso cui ti riferivi).

(*)
Assieme ad Ignis solo i modelli cui facevo riferimento.
 
E' inferiore adesso, ma con qualche milione di auto in ricarica siamo sicuri che lo sarebbe ancora?

Comunque, come ho già scritto altre volte, se consideri 20 milioni di auto per 15.000 km/anno per 20 kWh/100 km che sono numeri enormi e ci vorranno almeno 30 anni per arrivarci, fanno 60 TWh/anno, cioe meno del 20% dell'attuale fabbisogno italiano. Ripeto: tra almeno 30 anni.
IMHO, assolutamente gestibile.
I problemi irrisolti rimangono batterie e tempi di ricarica.
 
E' inferiore adesso, ma con qualche milione di auto in ricarica siamo sicuri che lo sarebbe ancora?

ci si aspetta che le aziende che oggi trivellano il mondo metteranno anima e corpo per lavorare su impianti di produzione di energia elettrica. Già solo spegnendo un po' di luci nel mondo (che dallo spazio profondo ci vedono benissimo) che molta energia ad oggi sprecata potrebbe essere riutilizzata.
O forse si vuole dire che trivellare il mondo, trasportare il petrolio, lavorarlo e raffinarlo, trasportarlo di nuovo, venderlo in punti precisi da raggiungere sprecando energia, infine bruciarlo sia un sistema più efficiente e meno problematico di qualche milione di elettriche in più che aumentano nel mentre che gli stati si convertono alla produzione più rinnovabile possibile?
 
Chi ha fatto i calcoli?
Di calcoli fatti "a cavolo", ne vedo parecchi
Tieni conto che gran parte delle ricariche verrebbe fatta di notte, quando la richiesta di energia è inferiore.

se lo son fatti loro non certo io:emoji_grin:

comunque, in Italia, piú che in certi paesi del nord, anche di notte funzionano di brutto i climatizzatori ed ognuno “ciuccia” ben 1,4 kW; io credo che le attuali centrali non bastino assolutamente.
Ovviamente mi riferisco a quando le auto con la spina saranno milioni.
 
Comunque, come ho già scritto altre volte, se consideri 20 milioni di auto per 15.000 km/anno per 20 kWh/100 km che sono numeri enormi e ci vorranno almeno 30 anni per arrivarci, fanno 60 TWh/anno, cioe meno del 20% dell'attuale fabbisogno italiano. Ripeto: tra almeno 30 anni.
IMHO, assolutamente gestibile.
I problemi irrisolti rimangono batterie e tempi di ricarica.
La rete attuale è abbastanza vicina al limite, attualmente non ci sono blackout solo perché la crisi ha distrutto parecchia capacità industriale e non siamo tornati ai livelli del 2008.

Mi obietterai che si ricaricherebbe di notte, quando c’è meno domanda industriale e civile. Vero, ma di notte si chiudono le centrali idroelettriche (o meglio le si usa per ripompare una parte dell’acqua in bacino, da anni siamo in crisi idrica estiva) e si riduce la capacità termoelettrica.
 
La rete attuale è abbastanza vicina al limite, attualmente non ci sono blackout solo perché la crisi ha distrutto parecchia capacità industriale e non siamo tornati ai livelli del 2008.

Mi obietterai che si ricaricherebbe di notte, quando c’è meno domanda industriale e civile. Vero, ma di notte si chiudono le centrali idroelettriche (o meglio le si usa per ripompare una parte dell’acqua in bacino, da anni siamo in crisi idrica estiva) e si riduce la capacità termoelettrica.

Più che altro obietto che le tecnologie per potenziare la produzione e la rete le abbiamo.
E pure parecchio tempo per provvedere, visto che la necessità di maggiore potenza, per forza di cose, sarà molto graduale
Mica tra tre anni ci saranno 10 milioni di auto elettriche.

Per gli accumulatori sulle automobili, invece, ancora non sappiamo come fare.
 
Più che altro obietto che le tecnologie per potenziare la produzione e la rete le abbiamo.
E pure parecchio tempo per provvedere, visto che la necessità di maggiore potenza, per forza di cose, sarà molto graduale
Mica tra tre anni ci saranno 10 milioni di auto elettriche.

Per gli accumulatori sulle automobili, invece, ancora non sappiamo come fare.
Ok, avevo inteso male. Sì c’è tempo e modo per migliorare la rete (si potrebbe ad esempio iniziare connettendo alle dorsali i parchi eolici inutilizzati...).
Per le batterie, ci vorrebbe un salto tecnologico equivalente al passaggio dalle valvole ai transistor: ma resterebbe irrisolta la questione dei conduttori.
 
Non sappiamo neppure di quali e quante centrali avremo bisogno.
Perchè di questo problema non si parla mai? O quasi mai.
Nel Regno Unito avevano fatto uno studio , secondo il quale per produrre l'elettricita' necessaria ad alimentare un parco auto di 40 milioni servono 8 centrali nucleari.
Vorrei vedere in Italia da dove tiriamo fuori questa capacita' elettrica !!
 
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