<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dialetto | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Dialetto

Dony91 ha scritto:
Ragazzi, anche io sono d'accordissimo sul fatto di tenere il dialetto lontano dalle scuole (pensavo si capisse dal post iniziale), ma il punto che intendevo sottolineare è il rischio della progressiva scomparsa o contaminazione dei dialetti.
Secondo me vanno parlati, ove possibile, perché si trasmettano alle nuove generazioni.
Ho cugini, figli di zii emigrati in America, nati in America, che parlano solamente americano e dialetto del mio paese, senza l'intermediazione dell'italiano!

Sono altresì d'accordo con chi suggerisce di promuovere iniziative come la divulgazione di opere o poesie in dialetto. Il mio paese può vantare, per quanto piccolo (mille abitanti scarsi), una buona raccolta di poesie e canti popolari in dialetto; credo che si possa valorizzare in questo modo ogni dialetto d'Italia. ;)
Le lingue sono come gli animali, nascono nuove razze e se ne estinguono di vecchie, si evolvono e cambiano senza soluzione di continuità.
Il dialetto che ognuno di noi parla vive sulle spalle di un qualcosa di precedente... può essere evoluzione o può essere una "colonizzazione", solo l'archeolinguistica ci può aiutare, ma tant'è, cercare di "salvare" una lingua destinata a perire è come rinchiudere l'ultimo esemplare di dodo in uno zoo... son la differenza che forse un dodo si può clonare... ;)

Certo le iniziative in dialetto sono belle, ma è un errore pensare che siano delle misure a tutela del dialetto stesso...
 
Io parlo sempre in toscano che non è un dialetto ma più una "parlata".
Poi anche in toscana cisi divide nelle varie province.
E un si parla tutti alla stessa maniera, che ci vòi fà?
 
tisian ha scritto:
Kren ha scritto:
Dony91 ha scritto:
Voi quando lo usate il dialetto, in famiglia, a lavoro, con gli amici?

Devo dire che mi manca moltissimo il mio esprimermi liberamente in dialetto del mio paese :cry: :cry: purtroppo sono studente fuori sede e quelle pochissime volte che mi "scappa" qualche frase vengo guardato come se stessi parlando arabo!
Parlo quasi sempre friulano (in famiglia e con gli amici).
Al lavoro, oltre all'italiano uso molto spesso il veneto (dialetto parlato a Pordenone e dintorni).

Anch'io parlo più il Friulano rispetto al l'italiano, ma, a onor del vero, il Friulano NON è un dialetto, ma una lingua ;) ;)

La legge 482 del 1999:Art. 2.

In attuazione dell'articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princípi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l'occitano e il sardo. Queste sono lingue che possono essere usate in atti ufficiali e ricnosciute al pari dell'Italiano. Le altre parlate sono dialetti, anche se molti linguisti ormai non fanno molta distinzione tra dialetti e lingue.
 
holerGTA ha scritto:
tisian ha scritto:
Kren ha scritto:
Dony91 ha scritto:
Voi quando lo usate il dialetto, in famiglia, a lavoro, con gli amici?

Devo dire che mi manca moltissimo il mio esprimermi liberamente in dialetto del mio paese :cry: :cry: purtroppo sono studente fuori sede e quelle pochissime volte che mi "scappa" qualche frase vengo guardato come se stessi parlando arabo!
Parlo quasi sempre friulano (in famiglia e con gli amici).
Al lavoro, oltre all'italiano uso molto spesso il veneto (dialetto parlato a Pordenone e dintorni).

Anch'io parlo più il Friulano rispetto al l'italiano, ma, a onor del vero, il Friulano NON è un dialetto, ma una lingua ;) ;)

La legge 482 del 1999:Art. 2.

In attuazione dell'articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princípi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l'occitano e il sardo. Queste sono lingue che possono essere usate in atti ufficiali e ricnosciute al pari dell'Italiano. Le altre parlate sono dialetti, anche se molti linguisti ormai non fanno molta distinzione tra dialetti e lingue.
I linguisti la distinzione tra dialetti e lingue la fanno, è il legislatore che la fa ad minchiam... ;)
 
Forse dipenderà dal fatto che a casa dei miei genitori si è sempre dovuto parlare solo l'italiano(mio padre e mia madre non sopportavano e non sopportano i termini dialettali) a rendermi piuttosto insensibile alle tematiche relative alla necessità di approfondire e valorizzare i dialetti. Sul lavoro utilizzo esclusivamente l'italiano(anche per una questione di rispetto e professionalità), e tra amici può scapparci al massimo la singola battuta in romanesco. Trovo l'abuso dei termini dialettali parecchio fastidioso, insopportabile se a parlare il dialetto sono le donne.
 
jaccos ha scritto:
holerGTA ha scritto:
tisian ha scritto:
Kren ha scritto:
Dony91 ha scritto:
Voi quando lo usate il dialetto, in famiglia, a lavoro, con gli amici?

Devo dire che mi manca moltissimo il mio esprimermi liberamente in dialetto del mio paese :cry: :cry: purtroppo sono studente fuori sede e quelle pochissime volte che mi "scappa" qualche frase vengo guardato come se stessi parlando arabo!
Parlo quasi sempre friulano (in famiglia e con gli amici).
Al lavoro, oltre all'italiano uso molto spesso il veneto (dialetto parlato a Pordenone e dintorni).

Anch'io parlo più il Friulano rispetto al l'italiano, ma, a onor del vero, il Friulano NON è un dialetto, ma una lingua ;) ;)

La legge 482 del 1999:Art. 2.

In attuazione dell'articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princípi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l'occitano e il sardo. Queste sono lingue che possono essere usate in atti ufficiali e ricnosciute al pari dell'Italiano. Le altre parlate sono dialetti, anche se molti linguisti ormai non fanno molta distinzione tra dialetti e lingue.
I linguisti la distinzione tra dialetti e lingue la fanno, è il legislatore che la fa ad minchiam... ;)

Ti dico che c'è un ripensamento sui dialetti da parte dei linguisti, ne conosco alcuni e tutti concordano che la differenza tra lingua e dialetto è abbastanza sottile. La lingua ha un carattere di ufficialità che invece viene negato al dialetto; e questo nasce da cause puramente storiche e sociali. Ci sono forme di espressioni a seconda delle epoche e delle zone che che può essere classificata come lingua o come dialetto.
Il portoghese è la lingua ufficiale del Portogallo; ma in Galizia, il gallego, che è la stessa cosa, è (o era fino a poco fa) un dialetto locale.
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.367
Messaggi
4.112.395
Membri
195.154
Ultimo Iscritto
progissiwac1976
Back
Alto