<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Di nuovo doping al giro... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Di nuovo doping al giro...

nafnlaus ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
manuel46 ha scritto:
bellafobia ha scritto:
:rolleyes:
e lo chiamano sport

Tutti quelli che hanno fatto i fenomeni, pantani compreso, sarebbe ipocrita non dirlo,
prima o dopo sono stati beccati,
basso, riccò, contador, armstrong, di luca, sella e chi più ne ha più ne metta, solo quelli che ricordo al momento,
ora si parla del fenomeno del momento nibali.......spero non finisca come al solito!

Aggiungo Virenque, Riis e Vinokourov, ma Pantani non è MAI stato trovato positivo a nulla (a parte la cocaina, ma ben dopo aver concluso la carriera agonistica). E' stato fermato (giustamente) per avere dei valori di ematocrito pericolosamente alti per la sua salute (in pratica, è come se il medico sportivo l'avesse ritenuto non ideo all'attività agonistica), cosa che può succedere in conseguenza di assunzione di sostanze dopanti o per diecimila altri motivi (tra cui la costituzione fisica dell'atleta stesso, motivo per cui è stato introdotto il passaporto biologico), ma è sempre stato negativo a tutti i controlli antidoping mirati a trovare sostanze dopanti. Dato che invece tutti gli altri li hanno beccati, e -caso Armstrong in cui c'erano particolari interessi in ballo a parte- a poca distanza dai fatti contestati, io dico che il Pirata era pulito, probabilmente l'unico tra i big del periodo, tant'è vero che a parte la famosa doppietta Giro-Tour del '98, ha vinto molto meno dei sopracitati personaggi...

Allo stesso modo, credo -ma ovviamente posso essere sicuro- alla "pulizia" di Nibali, che in questo giro a parte la mostruosa cronoscalata -adatta alle sue caratteristiche peraltro- non ha avuto grossi exploit, e la differenza vera l'ha sempre fatta in discesa, dove serve avere un gran manico, un gran coraggio ai limiti dell'incoscienza e a volte pure oltre, ma il doping aiuta ben poco..in salita pur andando bene si è sempre limitato a controllare la situazione. Stesso discorso per altri big come Evans e Scarponi, che per come corrono non credo proprio possano essere dopati...Di Luca invece, a parte il fatto che non l'ho mai potuto sopportare, sempre in fuga e sempre a tirare in ogni tappa, qualche sospetto lo faceva venire...e purtroppo devo dire la stessa cosa pure per Visconti, spero che sia pulito, ma dopo due vittorie di quel genere di cui una sul Galibier, non essendo nemmeno uno scalatore vero...mah...

Boh, non ho niente contro pantani, non ne voglio infangare la memoria ma ripeto sarebbe ipocrita non citarlo, quando ebbe i vari incidenti, in ospedale gli trovarono l'ematocrito al 65% perchè ancora non trovavano l'epo,
poi hanno messo la regola del 50% e guarda caso tutti erano sul 49,8.....49,9,
poi ci fu il periodo della CERA l'epo di seconda generazione, anche qui tutti fenomeni i vari sella riccò ecc ecc, poi una volta trovato il modo di risalire anche a quella è saltato fuori chi la usava,
contador faceva il fenomeno, basso pure, di luca è la terza volta,
per non parlare che si devono dopare pure i gregari per poter rimanere nel gruppo e lavorare all'occorrenza,
come abbiamo già detto, si dopano alla grande pure gli amatori, seguivo gare di MTB a livello provinciale e l'efedrina era di uso abbastanza comune,
per non parlare dei broncodilatatori e tutto quello che poteva migliorare la prestazione, alla fine per prendere se andava bene, un cesto con dentro 20? di prodotti e la "soddisfazione" di arrivare davanti al compagno di uscite! :?

Tutto vero ma non la fare così semplice perché sembrerebbe quasi che ogni persona che sale in bici sia la copia carbone di un altra.

Non mi sembra di avere generalizzato, per 1 su 4 amatori "drogati" non si intende l'escursionista o l'appassionato che fa 2-3 uscite settimanali,
ma gente che fa gare amatoriali, mi sembrava si potesse capire!
 
manuel46 ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Frankie71iceman ha scritto:
manuel46 ha scritto:
bellafobia ha scritto:
:rolleyes:
e lo chiamano sport

Tutti quelli che hanno fatto i fenomeni, pantani compreso, sarebbe ipocrita non dirlo,
prima o dopo sono stati beccati,
basso, riccò, contador, armstrong, di luca, sella e chi più ne ha più ne metta, solo quelli che ricordo al momento,
ora si parla del fenomeno del momento nibali.......spero non finisca come al solito!

Aggiungo Virenque, Riis e Vinokourov, ma Pantani non è MAI stato trovato positivo a nulla (a parte la cocaina, ma ben dopo aver concluso la carriera agonistica). E' stato fermato (giustamente) per avere dei valori di ematocrito pericolosamente alti per la sua salute (in pratica, è come se il medico sportivo l'avesse ritenuto non ideo all'attività agonistica), cosa che può succedere in conseguenza di assunzione di sostanze dopanti o per diecimila altri motivi (tra cui la costituzione fisica dell'atleta stesso, motivo per cui è stato introdotto il passaporto biologico), ma è sempre stato negativo a tutti i controlli antidoping mirati a trovare sostanze dopanti. Dato che invece tutti gli altri li hanno beccati, e -caso Armstrong in cui c'erano particolari interessi in ballo a parte- a poca distanza dai fatti contestati, io dico che il Pirata era pulito, probabilmente l'unico tra i big del periodo, tant'è vero che a parte la famosa doppietta Giro-Tour del '98, ha vinto molto meno dei sopracitati personaggi...

Allo stesso modo, credo -ma ovviamente posso essere sicuro- alla "pulizia" di Nibali, che in questo giro a parte la mostruosa cronoscalata -adatta alle sue caratteristiche peraltro- non ha avuto grossi exploit, e la differenza vera l'ha sempre fatta in discesa, dove serve avere un gran manico, un gran coraggio ai limiti dell'incoscienza e a volte pure oltre, ma il doping aiuta ben poco..in salita pur andando bene si è sempre limitato a controllare la situazione. Stesso discorso per altri big come Evans e Scarponi, che per come corrono non credo proprio possano essere dopati...Di Luca invece, a parte il fatto che non l'ho mai potuto sopportare, sempre in fuga e sempre a tirare in ogni tappa, qualche sospetto lo faceva venire...e purtroppo devo dire la stessa cosa pure per Visconti, spero che sia pulito, ma dopo due vittorie di quel genere di cui una sul Galibier, non essendo nemmeno uno scalatore vero...mah...

Boh, non ho niente contro pantani, non ne voglio infangare la memoria ma ripeto sarebbe ipocrita non citarlo, quando ebbe i vari incidenti, in ospedale gli trovarono l'ematocrito al 65% perchè ancora non trovavano l'epo,
poi hanno messo la regola del 50% e guarda caso tutti erano sul 49,8.....49,9,
poi ci fu il periodo della CERA l'epo di seconda generazione, anche qui tutti fenomeni i vari sella riccò ecc ecc, poi una volta trovato il modo di risalire anche a quella è saltato fuori chi la usava,
contador faceva il fenomeno, basso pure, di luca è la terza volta,
per non parlare che si devono dopare pure i gregari per poter rimanere nel gruppo e lavorare all'occorrenza,
come abbiamo già detto, si dopano alla grande pure gli amatori, seguivo gare di MTB a livello provinciale e l'efedrina era di uso abbastanza comune,
per non parlare dei broncodilatatori e tutto quello che poteva migliorare la prestazione, alla fine per prendere se andava bene, un cesto con dentro 20? di prodotti e la "soddisfazione" di arrivare davanti al compagno di uscite! :?

Tutto vero ma non la fare così semplice perché sembrerebbe quasi che ogni persona che sale in bici sia la copia carbone di un altra.

Non mi sembra di avere generalizzato, per 1 su 4 amatori "drogati" non si intende l'escursionista o l'appassionato che fa 2-3 uscite settimanali,
ma gente che fa gare amatoriali, mi sembrava si potesse capire!

Sisi io avevo capito cosa intendi...cmq, che il doping sia MOLTO più diffuso tra gli amatori che tra i pro è cosa nota e risaputa, anche io ho provato ad assistere a qualche manifestazione di dilettanti e ne ho viste di tutti i colori...è anche "logico", i pro sono controllatissimi (specie negli ultimi 4-5 anni), gli amatori no...

Per quanto riguarda Pantani, ripeto l'ematocrito alto non vuol dire nulla, che all'epoca fosse considerato sospetto è vero ma sbagliato (tant'è che poi hanno introdotto il passaporto biologico proprio perchè un valore da solo non vuol quasi mai dire nulla), ma in ogni caso, anche all'epoca nessuno ha mai accusato ufficialmente Pantani di doping nella UCI, è stato solo fermato semplicemente perchè 65% di ematocrito è un valore incompatibile con l'attività sportiva...il dramma è stata la vicenda personale dell'atleta, sei in maglia rosa a giro quasi finito con un buon vantaggio e ti fermano perchè sei a rischio...ci resti malissimo a dir poco...il giorno dopo cosa leggi sui giornali (che riportano le news con la solita precisione di chi non sa cosa sta dicendo)? "Pantani dopato", "Pantani fermato per doping" e così via...è andato in crisi e poi ha iniziato a farsi davvero, di roba pure peggio dell'EPO però, finchè ci è rimasto...ovviamente anche se non l'hanno mai beccato non vuol dire che fosse pulito, però visto che tutti gli altri, suoi contemporanei e pure dopo, li hanno beccati tutti, io sarei per considerarlo a posto...

Concordo al 100% su tutto il resto aggiungendo che gente come riccò, che ha rischiato la vita per il doping e ci è andato vicinissimo a lasciarci la pelle (ricovero in PS per un'autotrasfusione "casalinga" venuta male, per una gara amatoriale tra l'altro) e Di Luca (tri-recidivo) sono da rinchiudere in clinica e da tenere lontani dalle bici, anche solo disegnate. E lo dico per il LORO bene prima che per tutto il resto...sono dei tossicodipendenti, ne più ne meno. Perchè questo non è più doparsi per vincere, (Di Luca era a mezz'ora di distanza da Nibali al giro, 30 minuti persi quasi tutti in tappe normali o cmq non difficilissime stile Dolomiti...) è doparsi per abitudine. C'è da dire una cosa però, nel ciclismo ci si sta provando seriamente a fare pulizia...e questo è uno dei tanti motivi per cui continuerò a seguire questo sport.
 
manuel46 ha scritto:
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Tutti quelli che hanno fatto i fenomeni, pantani compreso, sarebbe ipocrita non dirlo,
prima o dopo sono stati beccati,
basso, riccò, contador, armstrong, di luca, sella e chi più ne ha più ne metta, solo quelli che ricordo al momento,
ora si parla del fenomeno del momento nibali.......spero non finisca come al solito!

Aggiungo Virenque, Riis e Vinokourov, ma Pantani non è MAI stato trovato positivo a nulla (a parte la cocaina, ma ben dopo aver concluso la carriera agonistica). E' stato fermato (giustamente) per avere dei valori di ematocrito pericolosamente alti per la sua salute (in pratica, è come se il medico sportivo l'avesse ritenuto non ideo all'attività agonistica), cosa che può succedere in conseguenza di assunzione di sostanze dopanti o per diecimila altri motivi (tra cui la costituzione fisica dell'atleta stesso, motivo per cui è stato introdotto il passaporto biologico), ma è sempre stato negativo a tutti i controlli antidoping mirati a trovare sostanze dopanti. Dato che invece tutti gli altri li hanno beccati, e -caso Armstrong in cui c'erano particolari interessi in ballo a parte- a poca distanza dai fatti contestati, io dico che il Pirata era pulito, probabilmente l'unico tra i big del periodo, tant'è vero che a parte la famosa doppietta Giro-Tour del '98, ha vinto molto meno dei sopracitati personaggi...

Allo stesso modo, credo -ma ovviamente posso essere sicuro- alla "pulizia" di Nibali, che in questo giro a parte la mostruosa cronoscalata -adatta alle sue caratteristiche peraltro- non ha avuto grossi exploit, e la differenza vera l'ha sempre fatta in discesa, dove serve avere un gran manico, un gran coraggio ai limiti dell'incoscienza e a volte pure oltre, ma il doping aiuta ben poco..in salita pur andando bene si è sempre limitato a controllare la situazione. Stesso discorso per altri big come Evans e Scarponi, che per come corrono non credo proprio possano essere dopati...Di Luca invece, a parte il fatto che non l'ho mai potuto sopportare, sempre in fuga e sempre a tirare in ogni tappa, qualche sospetto lo faceva venire...e purtroppo devo dire la stessa cosa pure per Visconti, spero che sia pulito, ma dopo due vittorie di quel genere di cui una sul Galibier, non essendo nemmeno uno scalatore vero...mah...

Boh, non ho niente contro pantani, non ne voglio infangare la memoria ma ripeto sarebbe ipocrita non citarlo, quando ebbe i vari incidenti, in ospedale gli trovarono l'ematocrito al 65% perchè ancora non trovavano l'epo,
poi hanno messo la regola del 50% e guarda caso tutti erano sul 49,8.....49,9,
poi ci fu il periodo della CERA l'epo di seconda generazione, anche qui tutti fenomeni i vari sella riccò ecc ecc, poi una volta trovato il modo di risalire anche a quella è saltato fuori chi la usava,
contador faceva il fenomeno, basso pure, di luca è la terza volta,
per non parlare che si devono dopare pure i gregari per poter rimanere nel gruppo e lavorare all'occorrenza,
come abbiamo già detto, si dopano alla grande pure gli amatori, seguivo gare di MTB a livello provinciale e l'efedrina era di uso abbastanza comune,
per non parlare dei broncodilatatori e tutto quello che poteva migliorare la prestazione, alla fine per prendere se andava bene, un cesto con dentro 20? di prodotti e la "soddisfazione" di arrivare davanti al compagno di uscite! :?

Tutto vero ma non la fare così semplice perché sembrerebbe quasi che ogni persona che sale in bici sia la copia carbone di un altra.

Non mi sembra di avere generalizzato, per 1 su 4 amatori "drogati" non si intende l'escursionista o l'appassionato che fa 2-3 uscite settimanali,
ma gente che fa gare amatoriali, mi sembrava si potesse capire!

Il fatto è che, secondo la mia interpretazione o almeno quello che a me appare, tieni un impostazione comunque accusatoria rispetto al ciclismo. I distinguo appaiono comunque secondari e ininfluenti rispetto al problema che nel ciclismo si dopano di brutto. Semplicemente non è così. Non v'è omologazione nella varia umanità di quel mondo e, tutto sommato, non ci sono nemmeno tante reticenze.
 
nafnlaus ha scritto:
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Tutti quelli che hanno fatto i fenomeni, pantani compreso, sarebbe ipocrita non dirlo,
prima o dopo sono stati beccati,
basso, riccò, contador, armstrong, di luca, sella e chi più ne ha più ne metta, solo quelli che ricordo al momento,
ora si parla del fenomeno del momento nibali.......spero non finisca come al solito!

Aggiungo Virenque, Riis e Vinokourov, ma Pantani non è MAI stato trovato positivo a nulla (a parte la cocaina, ma ben dopo aver concluso la carriera agonistica). E' stato fermato (giustamente) per avere dei valori di ematocrito pericolosamente alti per la sua salute (in pratica, è come se il medico sportivo l'avesse ritenuto non ideo all'attività agonistica), cosa che può succedere in conseguenza di assunzione di sostanze dopanti o per diecimila altri motivi (tra cui la costituzione fisica dell'atleta stesso, motivo per cui è stato introdotto il passaporto biologico), ma è sempre stato negativo a tutti i controlli antidoping mirati a trovare sostanze dopanti. Dato che invece tutti gli altri li hanno beccati, e -caso Armstrong in cui c'erano particolari interessi in ballo a parte- a poca distanza dai fatti contestati, io dico che il Pirata era pulito, probabilmente l'unico tra i big del periodo, tant'è vero che a parte la famosa doppietta Giro-Tour del '98, ha vinto molto meno dei sopracitati personaggi...

Allo stesso modo, credo -ma ovviamente posso essere sicuro- alla "pulizia" di Nibali, che in questo giro a parte la mostruosa cronoscalata -adatta alle sue caratteristiche peraltro- non ha avuto grossi exploit, e la differenza vera l'ha sempre fatta in discesa, dove serve avere un gran manico, un gran coraggio ai limiti dell'incoscienza e a volte pure oltre, ma il doping aiuta ben poco..in salita pur andando bene si è sempre limitato a controllare la situazione. Stesso discorso per altri big come Evans e Scarponi, che per come corrono non credo proprio possano essere dopati...Di Luca invece, a parte il fatto che non l'ho mai potuto sopportare, sempre in fuga e sempre a tirare in ogni tappa, qualche sospetto lo faceva venire...e purtroppo devo dire la stessa cosa pure per Visconti, spero che sia pulito, ma dopo due vittorie di quel genere di cui una sul Galibier, non essendo nemmeno uno scalatore vero...mah...

Boh, non ho niente contro pantani, non ne voglio infangare la memoria ma ripeto sarebbe ipocrita non citarlo, quando ebbe i vari incidenti, in ospedale gli trovarono l'ematocrito al 65% perchè ancora non trovavano l'epo,
poi hanno messo la regola del 50% e guarda caso tutti erano sul 49,8.....49,9,
poi ci fu il periodo della CERA l'epo di seconda generazione, anche qui tutti fenomeni i vari sella riccò ecc ecc, poi una volta trovato il modo di risalire anche a quella è saltato fuori chi la usava,
contador faceva il fenomeno, basso pure, di luca è la terza volta,
per non parlare che si devono dopare pure i gregari per poter rimanere nel gruppo e lavorare all'occorrenza,
come abbiamo già detto, si dopano alla grande pure gli amatori, seguivo gare di MTB a livello provinciale e l'efedrina era di uso abbastanza comune,
per non parlare dei broncodilatatori e tutto quello che poteva migliorare la prestazione, alla fine per prendere se andava bene, un cesto con dentro 20? di prodotti e la "soddisfazione" di arrivare davanti al compagno di uscite! :?

Tutto vero ma non la fare così semplice perché sembrerebbe quasi che ogni persona che sale in bici sia la copia carbone di un altra.

Non mi sembra di avere generalizzato, per 1 su 4 amatori "drogati" non si intende l'escursionista o l'appassionato che fa 2-3 uscite settimanali,
ma gente che fa gare amatoriali, mi sembrava si potesse capire!

Il fatto è che, secondo la mia interpretazione o almeno quello che a me appare, tieni un impostazione comunque accusatoria rispetto al ciclismo. I distinguo appaiono comunque secondari e ininfluenti rispetto al problema che nel ciclismo si dopano di brutto. Semplicemente non è così. Non v'è omologazione nella varia umanità di quel mondo e, tutto sommato, non ci sono nemmeno tante reticenze.

Beh, quando leggi queste cose, non è che ti rimane una buona considerazione del professionismo.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/06/non-solo-epo-lex-ciclista-racconta-doping-coca-e-anfetamine-per-reggere/490741/
 
manuel46 ha scritto:
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Tutti quelli che hanno fatto i fenomeni, pantani compreso, sarebbe ipocrita non dirlo,
prima o dopo sono stati beccati,
basso, riccò, contador, armstrong, di luca, sella e chi più ne ha più ne metta, solo quelli che ricordo al momento,
ora si parla del fenomeno del momento nibali.......spero non finisca come al solito!

Aggiungo Virenque, Riis e Vinokourov, ma Pantani non è MAI stato trovato positivo a nulla (a parte la cocaina, ma ben dopo aver concluso la carriera agonistica). E' stato fermato (giustamente) per avere dei valori di ematocrito pericolosamente alti per la sua salute (in pratica, è come se il medico sportivo l'avesse ritenuto non ideo all'attività agonistica), cosa che può succedere in conseguenza di assunzione di sostanze dopanti o per diecimila altri motivi (tra cui la costituzione fisica dell'atleta stesso, motivo per cui è stato introdotto il passaporto biologico), ma è sempre stato negativo a tutti i controlli antidoping mirati a trovare sostanze dopanti. Dato che invece tutti gli altri li hanno beccati, e -caso Armstrong in cui c'erano particolari interessi in ballo a parte- a poca distanza dai fatti contestati, io dico che il Pirata era pulito, probabilmente l'unico tra i big del periodo, tant'è vero che a parte la famosa doppietta Giro-Tour del '98, ha vinto molto meno dei sopracitati personaggi...

Allo stesso modo, credo -ma ovviamente posso essere sicuro- alla "pulizia" di Nibali, che in questo giro a parte la mostruosa cronoscalata -adatta alle sue caratteristiche peraltro- non ha avuto grossi exploit, e la differenza vera l'ha sempre fatta in discesa, dove serve avere un gran manico, un gran coraggio ai limiti dell'incoscienza e a volte pure oltre, ma il doping aiuta ben poco..in salita pur andando bene si è sempre limitato a controllare la situazione. Stesso discorso per altri big come Evans e Scarponi, che per come corrono non credo proprio possano essere dopati...Di Luca invece, a parte il fatto che non l'ho mai potuto sopportare, sempre in fuga e sempre a tirare in ogni tappa, qualche sospetto lo faceva venire...e purtroppo devo dire la stessa cosa pure per Visconti, spero che sia pulito, ma dopo due vittorie di quel genere di cui una sul Galibier, non essendo nemmeno uno scalatore vero...mah...

Boh, non ho niente contro pantani, non ne voglio infangare la memoria ma ripeto sarebbe ipocrita non citarlo, quando ebbe i vari incidenti, in ospedale gli trovarono l'ematocrito al 65% perchè ancora non trovavano l'epo,
poi hanno messo la regola del 50% e guarda caso tutti erano sul 49,8.....49,9,
poi ci fu il periodo della CERA l'epo di seconda generazione, anche qui tutti fenomeni i vari sella riccò ecc ecc, poi una volta trovato il modo di risalire anche a quella è saltato fuori chi la usava,
contador faceva il fenomeno, basso pure, di luca è la terza volta,
per non parlare che si devono dopare pure i gregari per poter rimanere nel gruppo e lavorare all'occorrenza,
come abbiamo già detto, si dopano alla grande pure gli amatori, seguivo gare di MTB a livello provinciale e l'efedrina era di uso abbastanza comune,
per non parlare dei broncodilatatori e tutto quello che poteva migliorare la prestazione, alla fine per prendere se andava bene, un cesto con dentro 20? di prodotti e la "soddisfazione" di arrivare davanti al compagno di uscite! :?

Tutto vero ma non la fare così semplice perché sembrerebbe quasi che ogni persona che sale in bici sia la copia carbone di un altra.

Non mi sembra di avere generalizzato, per 1 su 4 amatori "drogati" non si intende l'escursionista o l'appassionato che fa 2-3 uscite settimanali,
ma gente che fa gare amatoriali, mi sembrava si potesse capire!

Il fatto è che, secondo la mia interpretazione o almeno quello che a me appare, tieni un impostazione comunque accusatoria rispetto al ciclismo. I distinguo appaiono comunque secondari e ininfluenti rispetto al problema che nel ciclismo si dopano di brutto. Semplicemente non è così. Non v'è omologazione nella varia umanità di quel mondo e, tutto sommato, non ci sono nemmeno tante reticenze.

Beh, quando leggi queste cose, non è che ti rimane una buona considerazione del professionismo.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/06/non-solo-epo-lex-ciclista-racconta-doping-coca-e-anfetamine-per-reggere/490741/

Ti fa' meno impressione se : http://www.giornalettismo.com/archives/385403/il-paradiso-della-droga-e-in-italia/
 
Ma che ragionamento è!! :shock: allora liberalizziamo il doping nello sport scusa,
se milioni di celebrolesi italiani si fanno di tutto e di più, allora mi devo vedere delle competizioni dove non riesco a capire bene se quello che vince (ma pure quello che arriva decimo ecc) è il frutto della sua preparazione e del suo talento o della bravura del suo medico nel preparargli la "cura"?
Cioè non capisco il messaggio proprio, gli italiani sono strafatti quindi? :rolleyes:
 
manuel46 ha scritto:
Ma che ragionamento è!! :shock: allora liberalizziamo il doping nello sport scusa,
se milioni di celebrolesi italiani si fanno di tutto e di più, allora mi devo vedere delle competizioni dove non riesco a capire bene se quello che vince (ma pure quello che arriva decimo ecc) è il frutto della sua preparazione e del suo talento o della bravura del suo medico nel preparargli la "cura"?
Cioè non capisco il messaggio proprio, gli italiani sono strafatti quindi? :rolleyes:

Il messaggio è che le vicende di alcuni sono legate a storie personali anche umanamente drammatiche e che esiste un contesto generale nel quale quelle storie si inseriscono.
Ovviamente i puliti ed ordinati non fanno notizia e scompaiono nel mare magnum dell'indifferente.
 
nafnlaus ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Ma che ragionamento è!! :shock: allora liberalizziamo il doping nello sport scusa,
se milioni di celebrolesi italiani si fanno di tutto e di più, allora mi devo vedere delle competizioni dove non riesco a capire bene se quello che vince (ma pure quello che arriva decimo ecc) è il frutto della sua preparazione e del suo talento o della bravura del suo medico nel preparargli la "cura"?
Cioè non capisco il messaggio proprio, gli italiani sono strafatti quindi? :rolleyes:

Il messaggio è che le vicende di alcuni sono legate a storie personali anche umanamente drammatiche e che esiste un contesto generale nel quale quelle storie si inseriscono.
Ovviamente i puliti ed ordinati non fanno notizia e scompaiono nel mare magnum dell'indifferente.

No ma, vediamo se ci capiamo, non voglio buttare fango su un determinato sport, ho praticato il ciclismo a livello cicloturistico e diverse gran fondo in mtb da quando avevo 17 anni fino ai 36 anni circa,
ero fiducioso che la lotta al doping era serrata e si voleva tenere pulito l'ambiente,
poi mi leggo che i controlli sono farsa (come mai nessuno ha denunciato per diffamazione quell'ex professionista?) ogni anno c'è motivo per farsi cadere le palle per terra,
una su tutte? la farsa armostrong, la storia del cancro usata per....vabbe lasciamo perdere e poi finisce tutto in una tristissima conclusione a conferma di quello che tutti sapevano già, ma nessuno osava (tranne il "povero" simeoni e pochi altri) dire?
ci rendiamo conto, prendere per il sedere per 7 anni la gente che stava incollata per vedere il tour?
cioè detto questo liberissimi di continuare a vedere il ciclismo professionista,
io sono nauseato, se chi deve controllare lo fa a suo piacimento (come al solito gli interessi di soldi superano quelli morali) che se la cantino e se la suonino, a me non prendono più per il sedere,
mi spiace se la maggior parte dei pro non si dopa ( ne dubito ma fino a prova contraria lo constato) e il suo lavoro viene sminuito, ma sarebbero loro per primi che dovrebbero fare come cunego, lui andrà "piano" ma ha dichiarato che nel sistema non ci sta e i suoi risultati modesti lo dimostrano!
si potrà obiettare che c'è doping in tantissimi altri sports ma non ci sono controlli o ce ne sono meno, ok ma a me stava a cuore il ciclismo.....se a una williams gli viene la trombosi e batte a 220kmh non mi frega, se la granfondista che non combinava niente e poi si mette a vincere e poi quasi ci rimette la pelle con una trombosi non mi frega, volevo vedere il ciclismo e tifare per il talento!
 
Dopo tutto quello che è successo negli ultimi lustri, se mi imbatti nel ciclismo in TV cambio canale.
Non ho parole per esprimere i miei sentimenti verso quello "sport", che pure una volta amavo.
 
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