<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> deducibilità delle spese auto è stata ridotta dal 40% al 27,5% | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

deducibilità delle spese auto è stata ridotta dal 40% al 27,5%

Mauro 65 ha scritto:
wartsila ha scritto:
che rappresentano il 9,15% delle ritenute che il dipendente ha in busta paga (anche su tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni..) e non sono un regalo piovuto dal cielo ma soldi versati prima.
magari valutare anche il 32-35% conto ditta e le franchige non rimborsate
ripeto, alla gara scapoli vs. ammogliati non vince nessuno ....
il tutto contrattualizzato in base ad accordi tra le parti è il caso per cui di andare a recriminare?
 
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
cosa aspetti a farti assumere (magari a 7 euro/ora lordi) ed entrare nel grasso mondo dei lavoratori dipendenti magari precari e con contratto a tempo determinato?
 
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
Quindi secondo te la vita del lavoratore dipendente sarebbe tutta rose e fiori ?

Se per te è così, non vedo il motivo per cui tu non abbia scelto quella che ritieni essere la via più facile.
 
kirchhoff ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
cosa aspetti a farti assumere (magari a 7 euro/ora lordi) ed entrare nel grasso mondo dei lavoratori dipendenti magari precari e con contratto a tempo determinato?

l'ho già fatto per anni, si chiama gavetta, e non per pochi soldi ma spesso per nulla e dovendo addirittura pagare di tasca mia l'assicurazione

da cococò (e avevo già la belle età di 35 anni, già lòaureato, perfezionato, vincitore di concorsi, specializzato, dottorato etcetc, mi capitò di lavorare da solo (con responsabilità legale sui pazienti) a contratto scaduto (senza certezza che sarebbe stato rinnovato successivamente) e poi addirittura sfrattato (il locatore aveva saputo del mio contratto scaduto e mi aveva buttato fuori le mie masserizie cambiando la chiave), insomma in pieno inverno (gennaio) mi trovai a lavorare, da solo, senza garanzie e stipendio, ma con responsabilità e cercando ospitalità presso seminari, collegi e conventi e talvolta in auto, scusa se è poco
 
pi_greco ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
cosa aspetti a farti assumere (magari a 7 euro/ora lordi) ed entrare nel grasso mondo dei lavoratori dipendenti magari precari e con contratto a tempo determinato?

l'ho già fatto per anni, si chiama gavetta, e non per pochi soldi ma spesso per nulla e dovendo addirittura pagare di tasca mia l'assicurazione

da cococò (e avevo già la belle età di 35 anni, già lòaureato, perfezionato, vincitore di concorsi, specializzato, dottorato etcetc, mi capitò di lavorare da solo (con responsabilità legale sui pazienti) a contratto scaduto (senza certezza che sarebbe stato rinnovato successivamente) e poi addirittura sfrattato (il locatore aveva saputo del mio contratto scaduto e mi aveva buttato fuori le mie masserizie cambiando la chiave), insomma in pieno inverno (gennaio) mi trovai a lavorare, da solo, senza garanzie e stipendio, ma con responsabilità e cercando ospitalità presso seminari, collegi e conventi e talvolta in auto, scusa se è poco
guarda che non rispondevo a te.
 
kirchhoff ha scritto:
pi_greco ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
cosa aspetti a farti assumere (magari a 7 euro/ora lordi) ed entrare nel grasso mondo dei lavoratori dipendenti magari precari e con contratto a tempo determinato?

l'ho già fatto per anni, si chiama gavetta, e non per pochi soldi ma spesso per nulla e dovendo addirittura pagare di tasca mia l'assicurazione

da cococò (e avevo già la belle età di 35 anni, già lòaureato, perfezionato, vincitore di concorsi, specializzato, dottorato etcetc, mi capitò di lavorare da solo (con responsabilità legale sui pazienti) a contratto scaduto (senza certezza che sarebbe stato rinnovato successivamente) e poi addirittura sfrattato (il locatore aveva saputo del mio contratto scaduto e mi aveva buttato fuori le mie masserizie cambiando la chiave), insomma in pieno inverno (gennaio) mi trovai a lavorare, da solo, senza garanzie e stipendio, ma con responsabilità e cercando ospitalità presso seminari, collegi e conventi e talvolta in auto, scusa se è poco
guarda che non rispondevo a te.
me ne ero accorto, hai ragione, ma non ho cambiato il quoting che non avversa il tuo intervento ma lo rafforza, chiedo venia e salutami le tue maglie e relativi nodi ;-)
 
pi_greco ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
pi_greco ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
cosa aspetti a farti assumere (magari a 7 euro/ora lordi) ed entrare nel grasso mondo dei lavoratori dipendenti magari precari e con contratto a tempo determinato?

l'ho già fatto per anni, si chiama gavetta, e non per pochi soldi ma spesso per nulla e dovendo addirittura pagare di tasca mia l'assicurazione

da cococò (e avevo già la belle età di 35 anni, già lòaureato, perfezionato, vincitore di concorsi, specializzato, dottorato etcetc, mi capitò di lavorare da solo (con responsabilità legale sui pazienti) a contratto scaduto (senza certezza che sarebbe stato rinnovato successivamente) e poi addirittura sfrattato (il locatore aveva saputo del mio contratto scaduto e mi aveva buttato fuori le mie masserizie cambiando la chiave), insomma in pieno inverno (gennaio) mi trovai a lavorare, da solo, senza garanzie e stipendio, ma con responsabilità e cercando ospitalità presso seminari, collegi e conventi e talvolta in auto, scusa se è poco
guarda che non rispondevo a te.
me ne ero accorto, hai ragione, ma non ho cambiato il quoting che non avversa il tuo intervento ma lo rafforza, chiedo venia e salutami le tue maglie e relativi nodi ;-)
figurati, estenderò i saluti anche a norton e thevenin!
 
kirchhoff ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
cosa aspetti a farti assumere (magari a 7 euro/ora lordi) ed entrare nel grasso mondo dei lavoratori dipendenti magari precari e con contratto a tempo determinato?

Lo stesso di quello che aspetta qualcun altro a passare nel magico mondo lustrini e pailettes del piccolo imprenditore, super privilegiato dallo stato e coi soldi ini Svizzera.
 
Nevermore80 ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
Quindi secondo te la vita del lavoratore dipendente sarebbe tutta rose e fiori ?

Se per te è così, non vedo il motivo per cui tu non abbia scelto quella che ritieni essere la via più facile.

non l'ho scelta (e ne sono amaramente pentito) perché mi sono ritrovato fin da giovane nel negozietto di famiglia, che ho ereditato cercando di portare avanti.
Piuttosto, se volete, vi posso segnalare un'amena lettura, di chi ha fatto il percorso contrario. "Volevo solo fare la pizza", è un piccolo libro scritto da UN SINDACALISTA (!) che, attratto dalle sirene dei privilegi degli autonomi, s'è messo su una pizzeria al taglio.

Leggetelo, è alquanto istruttivo...

PS- ho forse detto che la vita del dipendente sarebbe "rose e fiori"? Ho solamente elencato una serie di elementi appannaggio di parte di tale categoria.
Ho inventato qualcosa?
 
dealer05 ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
cosa aspetti a farti assumere (magari a 7 euro/ora lordi) ed entrare nel grasso mondo dei lavoratori dipendenti magari precari e con contratto a tempo determinato?

Lo stesso di quello che aspetta qualcun altro a passare nel magico mondo lustrini e pailettes del piccolo imprenditore, super privilegiato dallo stato e coi soldi ini Svizzera.

imprenditore non sono nai stato, però consulente LP sì, e ricordo con soddisfazione il ritorno economico (pur se talvolta in ritardo e talora NON erogato) e la soddisfazione professionale/umana.

l'unica cosa che mancava al mio status era quella che ora si definisce "mission" ovvero non avevo una finalità, ho assicurato dei servizi in mancanza del titolare (licenziatosi per fare l'antiquario) e in attesa del concorso di sostituzione (mai avvenuto per trighi sottobanco)

però guadagnavo assai meglio di coetanei e colleghi/compagni di specializzazione, e ho maturato un'esperienza lavorativa e d'autonomia molto preziosa

oltre al fatto che "il consulente che viene dalla grande città e dal grande ospedale" era uan figura ben vista da tutti, il che cone le tecniche ed infermiere ha avuto risvolti positivi

bei ricordi, oltre 10 anni addietro...
 
dealer05 ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
Quindi secondo te la vita del lavoratore dipendente sarebbe tutta rose e fiori ?

Se per te è così, non vedo il motivo per cui tu non abbia scelto quella che ritieni essere la via più facile.

non l'ho scelta (e ne sono amaramente pentito) perché mi sono ritrovato fin da giovane nel negozietto di famiglia, che ho ereditato cercando di portare avanti.
Piuttosto, se volete, vi posso segnalare un'amena lettura, di chi ha fatto il percorso contrario. "Volevo solo fare la pizza", è un piccolo libro scritto da UN SINDACALISTA (!) che, attratto dalle sirene dei privilegi degli autonomi, s'è messo su una pizzeria al taglio.

Leggetelo, è alquanto istruttivo...

PS- ho forse detto che la vita del dipendente sarebbe "rose e fiori"? Ho solamente elencato una serie di elementi appannaggio di parte di tale categoria.
Ho inventato qualcosa?
Per quanto mi riguarda, hai inventato la 14esima :)

Ma non è quello il problema: hai omesso diverse cose, tra cui le difficoltà nell'ottenere un contratto decente, i lavori spesso sotto-pagati, gli orari che vanno, spesso, molto al di la delle 8 ore per le quali si viene pagati.

Questo solo per citare alcuni aspetti che hai deliberatamente trascurato.

Allo stesso modo, hai trascurato di ricordare che i lavoratori dipendenti pagano le tasse anche per molti (non tutti, per carità) dei tuoi colleghi.

p.s. perdona la franchezza, ma molti pagherebbero per ereditare il "negozietto di famiglia", avendo così un lavoro assicurato, senza la necessità di andarselo a cercare in giro.
 
Nevermore80 ha scritto:
dealer05 ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
Quindi secondo te la vita del lavoratore dipendente sarebbe tutta rose e fiori ?

Se per te è così, non vedo il motivo per cui tu non abbia scelto quella che ritieni essere la via più facile.

non l'ho scelta (e ne sono amaramente pentito) perché mi sono ritrovato fin da giovane nel negozietto di famiglia, che ho ereditato cercando di portare avanti.
Piuttosto, se volete, vi posso segnalare un'amena lettura, di chi ha fatto il percorso contrario. "Volevo solo fare la pizza", è un piccolo libro scritto da UN SINDACALISTA (!) che, attratto dalle sirene dei privilegi degli autonomi, s'è messo su una pizzeria al taglio.

Leggetelo, è alquanto istruttivo...

PS- ho forse detto che la vita del dipendente sarebbe "rose e fiori"? Ho solamente elencato una serie di elementi appannaggio di parte di tale categoria.
Ho inventato qualcosa?
Per quanto mi riguarda, hai inventato la 14esima :)

Ma non è quello il problema: hai omesso diverse cose, tra cui le difficoltà nell'ottenere un contratto decente, i lavori spesso sotto-pagati, gli orari che vanno, spesso, molto al di la delle 8 ore per le quali si viene pagati.

Questo solo per citare alcuni aspetti che hai deliberatamente trascurato.

Allo stesso modo, hai trascurato di ricordare che i lavoratori dipendenti pagano le tasse anche per molti (non tutti, per carità) dei tuoi colleghi.

p.s. perdona la franchezza, ma molti pagherebbero per ereditare il "negozietto di famiglia", avendo così un lavoro assicurato, senza la necessità di andarselo a cercare in giro.

1) non ho "omesso volutamente" né "deliberatamente tralasciato" alcunché. Se dovessimo stare qui a fare la lista dei pro e dei contro di qualunque posizione lavorativa, arriviamo a domattina.
2) come al solito, il paradiso in terra non esiste; se conoscessi la mia situazione, credimi che parleresti diversamente.
 
dealer05 ha scritto:
1) non ho "omesso volutamente" né "deliberatamente tralasciato" alcunché. Se dovessimo stare qui a fare la lista dei pro e dei contro di qualunque posizione lavorativa, arriviamo a domattina.
2) come al solito, il paradiso in terra non esiste; se conoscessi la mia situazione, credimi che parleresti diversamente.

In base a quanto hai precedentemente scritto, hai ereditato un negozio.

Potevi mollare tutto e cercarti un lavoro da dipendente : perché non lo hai fatto ?

Hai comunque avuto una possibilità in più rispetto a chi (come il sottoscritto) il lavoro se l'è dovuto andare a cercare, senza poter fare affidamento su risorse "interne".
 
dealer05 ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
cosa aspetti a farti assumere (magari a 7 euro/ora lordi) ed entrare nel grasso mondo dei lavoratori dipendenti magari precari e con contratto a tempo determinato?

Lo stesso di quello che aspetta qualcun altro a passare nel magico mondo lustrini e pailettes del piccolo imprenditore, super privilegiato dallo stato e coi soldi ini Svizzera.
probabilmente il qualcun altro, essendo dipendente, non conoscendo (in quanto dipendente) il magico mondo lustrini e pailettes del piccolo imprenditore, super privilegiato dallo stato e coi soldi in Svizzera, a differenza di te che conosci il mondo dei dipendenti (che non è il tuo) con tredicesime, quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni... , non ha intenzione di fare il salto al buio solo per sentito dire contrariamente alle tue certezze su quanto vige nell?altro settore.
In effetti poi nell?elenco dei ?correntisti? svizzeri, ante scudo di qualche tempo fa, i componenti dell?elenco erano tutti dipendenti per cui non serve fare l?imprenditore per avere i soldi in svizzera.
Se hai ereditato (come tutti i dipendenti sono stati automaticamente assunti obbligatoriamente dove lavoravano i loro famigliari) quello che hai detto e non sei capace . . . . è inutile prendersela con gli altri.
Togliamo tutto ai dipendenti, sicuramente il commercio non ne risentirà, poi spera di vendere sempre di più nel negozio.
Tempo fa, in un altro 3d, c?erano due imprenditori che si vantavano di creare posti di lavoro, questo fregandosene della domanda del mercato, LORO (cioè gl?imprenditori) facevano lavorare i dipendenti, probabilmente i beni/servizi che producevano nelle loro aziende se li tenevano tutti per loro, non hanno
più risposto al 3d.
 
kirchhoff ha scritto:
dealer05 ha scritto:
kirchhoff ha scritto:
dealer05 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a noi lavoratori dipendenti in vece solo languide carezze, vero?
Certo.
Oltre a tredicesime,quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni...
cosa aspetti a farti assumere (magari a 7 euro/ora lordi) ed entrare nel grasso mondo dei lavoratori dipendenti magari precari e con contratto a tempo determinato?

Lo stesso di quello che aspetta qualcun altro a passare nel magico mondo lustrini e pailettes del piccolo imprenditore, super privilegiato dallo stato e coi soldi ini Svizzera.
probabilmente il qualcun altro, essendo dipendente, non conoscendo (in quanto dipendente) il magico mondo lustrini e pailettes del piccolo imprenditore, super privilegiato dallo stato e coi soldi in Svizzera, a differenza di te che conosci il mondo dei dipendenti (che non è il tuo) con tredicesime, quattordicesime, ennesime, ferie pagate, malattie pagate, liquidazioni, casse integrazioni... , non ha intenzione di fare il salto al buio solo per sentito dire contrariamente alle tue certezze su quanto vige nell?altro settore.
In effetti poi nell?elenco dei ?correntisti? svizzeri, ante scudo di qualche tempo fa, i componenti dell?elenco erano tutti dipendenti per cui non serve fare l?imprenditore per avere i soldi in svizzera.
Se hai ereditato (come tutti i dipendenti sono stati automaticamente assunti obbligatoriamente dove lavoravano i loro famigliari) quello che hai detto e non sei capace . . . . è inutile prendersela con gli altri.
Togliamo tutto ai dipendenti, sicuramente il commercio non ne risentirà, poi spera di vendere sempre di più nel negozio.
Tempo fa, in un altro 3d, c?erano due imprenditori che si vantavano di creare posti di lavoro, questo fregandosene della domanda del mercato, LORO (cioè gl?imprenditori) facevano lavorare i dipendenti, probabilmente i beni/servizi che producevano nelle loro aziende se li tenevano tutti per loro, non hanno
più risposto al 3d.
Questa è bella! Tu sai quante buste paga firmo ogni fine mese? Tu sai qualcosa di me che va al di là delle due righe che ho scritto? E ti permetti pure di giudicare?
E' il solito problema di internet... guarda caso ne ha scritto a fagiuolo Severgnini sul suo blog.
Sono arrivato alla mia fermata; io scendo qui!
 

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