Il database vale quello che vale, cioè poco, posso dichiarare qualunque cosa, devo trovare la persona che ha voglia una volta venduta la vettura di andare ad aggiornare il database, che ne abbia le capacità e via dicendo.
Basta controllare ogni 2 anni, in occasione delle revisioni ufficiali, i km, ed inserirli tra i dati di motorizzazione / pra.
Parliamo di una quantità di dati piccolissima, gestibile senza alcun problema.
E poi legnate se, per magia, in occasione di qualche controllo (anche su strada random) i km sono diminuiti invece che aumentati.
Ripeto che il sistema non sarebbe di certo perfetto nè ineludibile, ma aggirarlo sarebbe un tantino più complicato, presupporrebbe la volontà di farlo durante tutta la vita dell'auto (mentre oggi sono per lo più i professionisti a farlo, quando devono rivendere quanto ritirato), e sarebbe lecito aspettarsi una riduzione.
Prima di reclamare la totale sparizione del fenomeno non sarebbe male cercare di renderlo diverso dalla regola che, oggi, è. Per capire che sia la regola basta guardare le auto in vendita: quelle con tanti km, per magia, non esistono.
Ripeto anche che sarebbe una cosa di una facilità e di una economicità disarmante: alla revisione si aggiunge un numeretto di non più di 7 cifre alle comunicazioni che già vengono effettuate, fine della questione.