<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> DB chilometri auto antischilometraggio | Il Forum di Quattroruote

DB chilometri auto antischilometraggio

Su FB seguo un gruppo in cui si parla di auto schilometrate e rimesse in vendita (non metto il nome per questioni di pubblicità, ma se volete, via PM o se i mod danno l'ok...).

Mi è venuto un dubbio... Non sembra esserci un database (legato per esempio ai tagliandi o alle revisioni) accessibile a tutti, ma è possibile (a pagamento) vedere a chi era intestata l'auto e, in caso di persona fisica, contattarlo e chiedere quanti km aveva l'auto quando l'ha venduta.
Secondo voi, sarebbe legale (non si sa mai in itaGlia) creare un sito (o anche su 4R) con un DB in cui, chi vende l'auto o la da dentro al concessionario, inserisce targa, data di vendita e km totali? Certo, si potrebbe ovviare reimmatricolando l'auto, ma salgono i costi... Non so se si potrebbe inserire anche il telaio (o le ultime x cifre).
Inteso non solo privati, ma anche persone che hanno auto in leasing, che hanno l'auto aziendale, etc
 
ma che lagna questa storia (tutta italiana) dei km, non significano nulla, bisognerebbe anche sapere come e dove questi km sono stati fatti: a freddo? tutti in città? in autostrada? Lo sapete che 20mila km tutti in città usurano molto più di 50mila in autostrada? E poi la persona che guidava era capace o sforzava il motore a freddo? Mi sa che ritorniamo al solito atteggiamento dell'acquirente (italiano) di auto usata che deve costare la metà della metà ma deve essere nuova...E compratevela nuova, che aiutate l'economia...
 
@tonino se intendi " non prendermi..." mi riferivo a lui con il discorso facebook. Ma non sapevo facessero anche un discorso simile

@contestatore non sto dicendo che un'auto con 100000km fatti in autostrada sia peggio della stessa fatta in cittá o discorsi simili. Quello di cui parlo è che non puoi vendere un'auto dicendo che ha 100000km quando invece ne ha 200000... È truffa...
 
ma che lagna questa storia (tutta italiana) dei km, non significano nulla, bisognerebbe anche sapere come e dove questi km sono stati fatti: a freddo? tutti in città? in autostrada? Lo sapete che 20mila km tutti in città usurano molto più di 50mila in autostrada? E poi la persona che guidava era capace o sforzava il motore a freddo? Mi sa che ritorniamo al solito atteggiamento dell'acquirente (italiano) di auto usata che deve costare la metà della metà ma deve essere nuova...E compratevela nuova, che aiutate l'economia...


Quindi secondo te è normale vendere auto con 200.000km scalandola a 70.000-80.000?
Se permetti le 2 auto hanno una valutazione economica ben diversa e ci conseguenza non è per nulla normale.
 
Qualunque dato si basi sulla dichiarazione di una persona ha un'affidabilità aleatoria. Dando la mia auto in permuta io potrei benissimo, su indicazione del Concessionario cui la cedo e a fronte di un suo incentivo economico in tal senso (sconto), dichiarare nel database che ha 50.000 km anzichè 150.000. Non starebbe proprio in piedi. Lo dico con assoluta certezza perchè, da gran chilometrista che però tiene le auto con i guanti, mi sento spesso dire dal Concessionario di turno "però se la chiama qualcuno interessato dica che che non ricorda i km o al massimo dica sui 90 mila....".

L'usato costa poco perchè è usato, come tale non è nuovo (ma guarda un po' Mr. De La Palice....) e quando uno lo acquista, fatti salvi alcuni casi particolari di chi acquista da parenti/conoscenti, sta accettando coscientemente o meno ma comunque implicitamente il rischio derivante dall'incognita sul suo precedente utilizzo avendone come contropartita il sensibile risparmio rispetto all'acquisto di un'auto nuova. Quest'incognita parte dalla certezza sul numero dei km ma non si limita a questo e, come fatto notare da Contestatore48, questa sul numero dei km non è nemmeno la più rischiosa.
Non sto affatto giustificando gli schilometratori e concordo con chi dice che schilometrare è una truffa, ma trovo molto ingenuo pensare di poter trovare un modo per acquistare un usato eliminando le incognite sul suo passato tramite un database esattamente come trovo molto ingenuo valutare un'auto basandosi solo sul numero dei chilometri, veri o falsi che siano. Se l'usato costa molto meno del nuovo un motivo c'è e ci sarà sempre. Il giorno che l'usato dovesse offrire le stesse garanzie e le stesse sicurezze del nuovo avrebbe il diritto di costare lo stesso.

Saluti
 
Peró in quel caso ti assumi tu privato la responsabilità civile delle tue dichiarazioni. Non so se anche penale...
 
L'utilità non è che un database pubblico è una garanzia, perchè ovviamente il proprietario può benissimo mentire, ma che prima di acquistare si ha comunque un posto dove poter controllare se qualcuno l'ha già dichiarata con un chilometraggio superiore a quello con cui la stanno vendendo.

Le auto sicuramente non si valutano esclusivamente sul numero di chilometri, ma non ditemi che voi le acquistate senza nemmeno sapere qual è il chilometraggio...
 
un'auto usata costa meno di una nuova perché è un bene soggetto ad usura soprattutto in relazione all'uso che se n'è fatto, non perché ci si espone ad un rischio (che è invece una conseguenza puramente indiretta). E siccome per stabilire il grado di usura il numero dei km percorsi non è un dato irrilevante, così come quello degli anni di vita del resto, alterare tale dato è scorretto perché si vende un bene per quello che non è: in poche parole, è una truffa.
Acquistare un usato con 100.000 km scalati a 50.000 è un po' come acquistare una vettura di dieci anni spacciati per cinque. Se così non fosse, perché mai molti rivenditori alterano il dato? Semplice, per far apparire il bene meno usurato di quanto non sia e lucrare un prezzo maggiore del valore effettivo. Altrimenti non avrebbe senso.
 
schilometrare e' un reato(truffa)
e se sostituisco in toto il conta km dichiarando che era guasto cosa faccio devo conservare il contakm guasto per dimostrare i km percorsi?
cosa costerebbe sostituire il suddetto marchigegno.
 
Il database vale quello che vale, cioè poco, posso dichiarare qualunque cosa, devo trovare la persona che ha voglia una volta venduta la vettura di andare ad aggiornare il database, che ne abbia le capacità e via dicendo.

L'unica "certezza" che puoi avere è che la vettura sia taglianda, riparata, controllata sempre da officine "ufficiali" in modo da ripercorrere la storia della vettura.

Se non si può, e ci starebbe visto che sulla vettura posso far mettere le mani a chi voglio iom si controlla lo stato di usura dei particolari, interni, esterni, vano motore, longheroni sottoscocca per capire se ha bocciato o meno.

Tutte quelle cose che rendono il ringiovanimento economicamente inutile, nessuno spenderebbe 5000€ per cambiare sedili, volanti tappetini cinture sicurezza e particolari della plancia, su una vettura che vale 1000, per rivenderla a 2000
 
Un primo passo decisamente banale sarebbe, appunto, quello di registrare i km in un db in occasione della revisione.
Penso che lo stato dovrebbe farlo, e sarebbe cosa estremamente semplice, economica, ed utile alla collettività.
Si potrebbe persino sopportare di anticipare la prima - inutile, come tutte le altre - revisione dopo soli 2 anni.
Non sarà un sistema perfetto nè ineludibile, ma complicherebbe molto le cose ai soliti furbastri.

Trovo francamente imbarazzanti diversi interventi letti qui sopra in difesa, più o meno palese, della pratica di ridurre i km, che è nient'altro che una truffa fatta nè più nè meno per fregare il prossimo, cui le chiacchiere lette qui sopra non tolgono ovviamente nulla.

Sarebbe un'ottima cosa se 4R cominciasse a sostenere un'idea del genere, anche se temo non sia più il giornale che era.
Tale truffa, come 4R ha mostrato più volte, è assolutamente troppo diffusa, ed andrebbe sicuramente arginata.
 
Tra l'altro, è un caso scolastico quello della selezione avversa, dovuta alle asimmetrie informative, nel mercato delle auto usate.
Cosa nota come minimo dal 1970, e che è fruttata pure un Nobel.
https://it.wikipedia.org/wiki/Il_mercato_dei_limoni

Ridurre questo problema di informazioni, con meccanismi come quanto suggerito, sarebbe cosa buona e giusta.
Anzi, c'è da stupirsi del perchè ci si ostini a tollerare una situazione del genere.
Ma leggendo certe risposte si capisce del perchè questo accada.
 
ma che lagna questa storia (tutta italiana) dei km, non significano nulla, bisognerebbe anche sapere come e dove questi km sono stati fatti: a freddo? tutti in città? in autostrada? Lo sapete che 20mila km tutti in città usurano molto più di 50mila in autostrada? E poi la persona che guidava era capace o sforzava il motore a freddo? Mi sa che ritorniamo al solito atteggiamento dell'acquirente (italiano) di auto usata che deve costare la metà della metà ma deve essere nuova...E compratevela nuova, che aiutate l'economia...

Quindi, secondo te, siccome gli acquirenti danno troppo peso ai km (secondo la tua opinione, ma non secondo la loro), allora è giustificabile truffarli?
Concetto interessante.
Chissà come la vedi quando qualcuno fa così con te.

Come dicevo: imbarazzante.
 
e se sostituisco in toto il conta km dichiarando che era guasto cosa faccio devo conservare il contakm guasto per dimostrare i km percorsi?
cosa costerebbe sostituire il suddetto marchigegno.

Questo è un problema del tutto secondario.
Si può creare una continuità in occasione di rotture e sostituzioni, così come si possono creare due categorie: quella delle auto coi km "noti", e quelle coi km "ignoti". Cosa che in parte si fa già con la storia manutentiva, ma che si può certamente "aiutare" con database del genere.

Il fatto che il sistema non sia perfetto non lo rende certamente inutile, allo scopo appunto di contrastare un fenomeno di truffa su vasta scala che ha conseguenze economiche negative su tutto il mkt delle auto (come sappiamo quantomeno dal 1970).
 
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