<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> DANNO ENORME A MONTALCINO | Il Forum di Quattroruote

DANNO ENORME A MONTALCINO

http://www.montalcinonews.com/2012/12/sfregio-a-case-basse-soldera/

http://www.winenews.it/news/29375/atto-vandalico-a-montalcino-distrutta-nella-notte-lintera-produzione-dal-2007-al-2012-nella-cantina-dellazienda-case-basse-piccola-ma-prestigiosa-realt-del-brunello-di-montalcino-lo-conferma-a-winenews-il-proprietario-gianfranco-soldera

Si parla di 600 ettolitri, quindi circa 80.000 bottiglie, al valore sorgente di 90/95+IVA a bottiglia sono oltre 7 milioni di euro di fatturato perso per l'azienda.. al valore di mercato di 140-150 euro, sono 11-12 milioni.. :? ..
Oltre al danno economico (spero che in azienda siano assicurati), c'è un enorme danno culturale e di immagine per Montalcino e per il vino italiano.. si dice che sia andata persa tutta la produzione dal 2007 al 2012.. SOLDERA è, insieme a BIONDI-SANTI (entrambi produttori fra i miei favoriti), il vertice massimo del Brunello (circa 15.000 bottiglie l'anno) e per molti anni (l'annata 2013, ancora in divenire, la metterà in commercio nel 2019) non avremo nuove sue bottiglie da acquistare (ed esportare).
Danno di immagine perchè all'estero percepiranno l'ennesimo fatto "mafioso" italiano... già si parla di vendetta per la questione "Brunellopoli" (voci dissero che le denunce sulla pratica di tagliare il Sangiovese con altre uve partirono da Gianfranco Soldera).. e comunque questo non è un atto vandalico, ma un sabotaggio industriale.
Intanto, già partita la speculazione sulle annate precedenti.. prezzi in salita :evil: .
 
marcoleo63 ha scritto:
http://www.montalcinonews.com/2012/12/sfregio-a-case-basse-soldera/

http://www.winenews.it/news/29375/atto-vandalico-a-montalcino-distrutta-nella-notte-lintera-produzione-dal-2007-al-2012-nella-cantina-dellazienda-case-basse-piccola-ma-prestigiosa-realt-del-brunello-di-montalcino-lo-conferma-a-winenews-il-proprietario-gianfranco-soldera

Si parla di 600 ettolitri, quindi circa 80.000 bottiglie, al valore sorgente di 90/95+IVA a bottiglia sono oltre 7 milioni di euro di fatturato perso per l'azienda.. al valore di mercato di 140-150 euro, sono 11-12 milioni.. :? ..
Oltre al danno economico (spero che in azienda siano assicurati), c'è un enorme danno culturale e di immagine per Montalcino e per il vino italiano.. si dice che sia andata persa tutta la produzione dal 2007 al 2012.. SOLDERA è, insieme a BIONDI-SANTI (entrambi produttori fra i miei favoriti), il vertice massimo del Brunello (circa 15.000 bottiglie l'anno) e per molti anni (l'annata 2013, ancora in divenire, la metterà in commercio nel 2019) non avremo nuove sue bottiglie da acquistare (ed esportare).
Danno di immagine perchè all'estero percepiranno l'ennesimo fatto "mafioso" italiano... già si parla di vendetta per la questione "Brunellopoli" (voci dissero che le denunce sulla pratica di tagliare il Sangiovese con altre uve partirono da Gianfranco Soldera).. e comunque questo non è un atto vandalico, ma un sabotaggio industriale.
Intanto, già partita la speculazione sulle annate precedenti.. prezzi in salita :evil: .

La perdita è reale, ma non riguarda le finanze. Non è possibile che non fossero assicurati. Se non lo fossero, sono corresponsabili della perdita.
 
marcoleo63 ha scritto:
http://www.montalcinonews.com/2012/12/sfregio-a-case-basse-soldera/

http://www.winenews.it/news/29375/atto-vandalico-a-montalcino-distrutta-nella-notte-lintera-produzione-dal-2007-al-2012-nella-cantina-dellazienda-case-basse-piccola-ma-prestigiosa-realt-del-brunello-di-montalcino-lo-conferma-a-winenews-il-proprietario-gianfranco-soldera

Si parla di 600 ettolitri, quindi circa 80.000 bottiglie, al valore sorgente di 90/95+IVA a bottiglia sono oltre 7 milioni di euro di fatturato perso per l'azienda.. al valore di mercato di 140-150 euro, sono 11-12 milioni.. :? ..
Oltre al danno economico (spero che in azienda siano assicurati), c'è un enorme danno culturale e di immagine per Montalcino e per il vino italiano.. si dice che sia andata persa tutta la produzione dal 2007 al 2012.. SOLDERA è, insieme a BIONDI-SANTI (entrambi produttori fra i miei favoriti), il vertice massimo del Brunello (circa 15.000 bottiglie l'anno) e per molti anni (l'annata 2013, ancora in divenire, la metterà in commercio nel 2019) non avremo nuove sue bottiglie da acquistare (ed esportare).
Danno di immagine perchè all'estero percepiranno l'ennesimo fatto "mafioso" italiano... già si parla di vendetta per la questione "Brunellopoli" (voci dissero che le denunce sulla pratica di tagliare il Sangiovese con altre uve partirono da Gianfranco Soldera).. e comunque questo non è un atto vandalico, ma un sabotaggio industriale.
Intanto, già partita la speculazione sulle annate precedenti.. prezzi in salita :evil: .

piccole nicchie di produzione, eccellenza e qualità destinate a scomparire a causa di ignoranza di alcuni......sti stroxxx non si rendono conto di quello che hanno fatto? a loro i peggiori pensieri di questa settimana, vergogna!
al viticoltore la solidarietà di chi crede ancora nell'artigianato a conduzione familiare :(
 
il_chicco_show ha scritto:
La perdita è reale, ma non riguarda le finanze. Non è possibile che non fossero assicurati. Se non lo fossero, sono corresponsabili della perdita.
Anch'io non posso immaginare che non siano assicurati...
Il danno enorme per l'azienda sarà mancare dal mercato da ora fino al 2019.
 
marcoleo63 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
La perdita è reale, ma non riguarda le finanze. Non è possibile che non fossero assicurati. Se non lo fossero, sono corresponsabili della perdita.
Anch'io non posso immaginare che non siano assicurati...
Il danno enorme per l'azienda sarà mancare dal mercato da ora fino al 2019.

Nell'assicurativo esistono le coperture per l'interruzione degli introiti. Quando si ferma la produzione e il commercio copre l'assicurazione per perdita di esercizio e proventi. Almeno in Svizzera è così.

Il danno effettivamente è l'assenza dal mercato.
 
il_chicco_show ha scritto:
Non è possibile che non fossero assicurati. Se non lo fossero, sono corresponsabili della perdita.
Ma che bravi questi signori iosotuttoevoinoncapiteuncacchio.
In questo caso tuti bravi imprenditori con i soldi altrui e, soprattutto, con le polizze altrui (mica che venga un benché minimo dubbio sulla remotissima e del tutto fantasiosa ipotesi che le Compagnie non si accollino certi rischi, o che se se li accettano offrono coperture a ristoro parziale del solo costo puro e con premi bestiali? eh no, si sa, gli Italians sono maestri in tutto a partire dal ruolo di dt della nazionale.... :twisted: )

marcoleo63 ha scritto:
Danno di immagine perchè all'estero percepiranno l'ennesimo fatto "mafioso" italiano...
Il danno enorme per l'azienda sarà mancare dal mercato da ora fino al 2019.
esatto, per estromettere un pericoloso concorrente (e far alzare le quotazioni della produzione delle altre cantine su quelle annate) questi delinquenti hanno creato non solo un danno enorme, forse fatale, ai Soldera, ma pure l'ennesimo leit motiv di pizza mafia e mandolino ai danni di tutti noi ...

il_chicco_show ha scritto:
Nell'assicurativo esistono le coperture per l'interruzione degli introiti. Quando si ferma la produzione e il commercio copre l'assicurazione per perdita di esercizio e proventi. Almeno in Svizzera è così.
In Italia evidentemente no, e non sto nemmeno a spiegare perché nessuna Compagnia è tanto folle da coprire i mancati introiti .. già per coprire il costo puro, beninteso in quota parte, devi essere un soggetto irreprensibile ed avere l'attività in zone non sospette.
 
Mauro 65 ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
Danno di immagine perchè all'estero percepiranno l'ennesimo fatto "mafioso" italiano...
Il danno enorme per l'azienda sarà mancare dal mercato da ora fino al 2019.
esatto, per estromettere un pericoloso concorrente (e far alzare le quotazioni della produzione delle altre cantine su quelle annate) questi delinquenti hanno creato non solo un danno enorme, forse fatale, ai Soldera, ma pure l'ennesimo leit motiv di pizza mafia e mandolino ai danni di tutti noi ...

Può essere tutto, ma io sono più portato a pensare che si sia voluto colpire un personaggio scomodo, a mo' di vendetta/punizione per quello che ha fatto/detto negli anni.
I suoi vini sono al vertice del Brunello, giusto BIONDI SANTI può competere e non riesco ad immaginare sia lui il mandante, anche perchè la sua produzione è quattro/cinque volte quella di SOLDERA... produttori minori/emergenti non credo abbiano da guadagnare, non penso che ci sarà un aumento di prezzo di tutti i Brunello dovuto alla mancanza di 15mila bottiglie... l'immagine generale di Montalcino ne patirà certo, insieme a quella di tutto il vino italiano.
E' un danno (per me) paragonabile alla distruzione del Duomo di Siena :?
 
Mauro 65 ha scritto:
Ma che bravi questi signori iosotuttoevoinoncapiteuncacchio.
In questo caso tuti bravi imprenditori con i soldi altrui e, soprattutto, con le polizze altrui (mica che venga un benché minimo dubbio sulla remotissima e del tutto fantasiosa ipotesi che le Compagnie non si accollino certi rischi, o che se se li accettano offrono coperture a ristoro parziale del solo costo puro e con premi bestiali? eh no, si sa, gli Italians sono maestri in tutto a partire dal ruolo di dt della nazionale.... :twisted: )

Sei spiacevole, e ignori il fatto che le coperture aziendali in genere siano per danni da incendio/danni della natura, acque, furto e atti vandalici. Di norma le restrizioni riguardano gli eventi socio politici o le catastrofi naturali (di norma l'evento terremoto non è assicurato). Spiacevole, davvero...

Mauro 65 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Nell'assicurativo esistono le coperture per l'interruzione degli introiti. Quando si ferma la produzione e il commercio copre l'assicurazione per perdita di esercizio e proventi. Almeno in Svizzera è così.
In Italia evidentemente no, e non sto nemmeno a spiegare perché nessuna Compagnia è tanto folle da coprire i mancati introiti .. già per coprire il costo puro, beninteso in quota parte, devi essere un soggetto irreprensibile ed avere l'attività in zone non sospette.

Evidentemente no cosa? Sei un esperto del ramo assicurativo? O bla bla bla, bla bla, bla bla bla... bla bla? Bleah... spiacevole.
 
marcoleo63 ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
Danno di immagine perchè all'estero percepiranno l'ennesimo fatto "mafioso" italiano...
Il danno enorme per l'azienda sarà mancare dal mercato da ora fino al 2019.
esatto, per estromettere un pericoloso concorrente (e far alzare le quotazioni della produzione delle altre cantine su quelle annate) questi delinquenti hanno creato non solo un danno enorme, forse fatale, ai Soldera, ma pure l'ennesimo leit motiv di pizza mafia e mandolino ai danni di tutti noi ...

Può essere tutto, ma io sono più portato a pensare che si sia voluto colpire un personaggio scomodo, a mo' di vendetta/punizione per quello che ha fatto/detto negli anni.
I suoi vini sono al vertice del Brunello, giusto BIONDI SANTI può competere e non riesco ad immaginare sia lui il mandante, anche perchè la sua produzione è quattro/cinque volte quella di SOLDERA... produttori minori/emergenti non credo abbiano da guadagnare, non penso che ci sarà un aumento di prezzo di tutti i Brunello dovuto alla mancanza di 15mila bottiglie... l'immagine generale di Montalcino ne patirà certo, insieme a quella di tutto il vino italiano.
E' un danno (per me) paragonabile alla distruzione del Duomo di Siena :?
Mi sono posto le stesse domande... e secondo me dietro potrebbe esserci la malavita organizzata che a rifiuto del pagamento del "pizzo" .... comunque lasciamo lavorare gli investigatori
In ogni caso è un fatto di una gravità assoluta non solo per lo spreco del nettare di bacco :?
 
il_chicco_show ha scritto:
Sei spiacevole, e ignori il fatto che le coperture aziendali in genere siano per danni da incendio/danni della natura, acque, furto e atti vandalici. Di norma le restrizioni riguardano gli eventi socio politici o le catastrofi naturali (di norma l'evento terremoto non è assicurato). Spiacevole, davvero..
E' reciproco, è davvero spiacevole leggere sempre la tua sicura soluzione (talora svizzera, talora di semplice non-conoscenza) ai problemi italici.
Spiacevole tanto più che per altri aspetti sei pure simpatico
So perfettamente come funziona la copertura atti vandalici, conosco le esclusioni (esempio atti di stampo mafioso) ed il fatto che in Italia non è affatto semplice ottenere queste coperture, per certe attività e/o certe zone è impossibile. In ogni caso assicurare - in Italia - il mancato profitto è poco più che una chimera.

A scanso di equivoci (non penso ci sia dubbio, dato che gli interventi di moderazione sono chiaramente contrassegnati, e mai mi sono permesso né mi permetterei di moderare le idee, non è né nella linea dell'Editore né nel mio pensiero) è un'opinione da forumer (magari con un brutto inizio di settimana)

Ciao
 
il_chicco_show ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
http://www.montalcinonews.com/2012/12/sfregio-a-case-basse-soldera/

http://www.winenews.it/news/29375/atto-vandalico-a-montalcino-distrutta-nella-notte-lintera-produzione-dal-2007-al-2012-nella-cantina-dellazienda-case-basse-piccola-ma-prestigiosa-realt-del-brunello-di-montalcino-lo-conferma-a-winenews-il-proprietario-gianfranco-soldera

Si parla di 600 ettolitri, quindi circa 80.000 bottiglie, al valore sorgente di 90/95+IVA a bottiglia sono oltre 7 milioni di euro di fatturato perso per l'azienda.. al valore di mercato di 140-150 euro, sono 11-12 milioni.. :? ..
Oltre al danno economico (spero che in azienda siano assicurati), c'è un enorme danno culturale e di immagine per Montalcino e per il vino italiano.. si dice che sia andata persa tutta la produzione dal 2007 al 2012.. SOLDERA è, insieme a BIONDI-SANTI (entrambi produttori fra i miei favoriti), il vertice massimo del Brunello (circa 15.000 bottiglie l'anno) e per molti anni (l'annata 2013, ancora in divenire, la metterà in commercio nel 2019) non avremo nuove sue bottiglie da acquistare (ed esportare).
Danno di immagine perchè all'estero percepiranno l'ennesimo fatto "mafioso" italiano... già si parla di vendetta per la questione "Brunellopoli" (voci dissero che le denunce sulla pratica di tagliare il Sangiovese con altre uve partirono da Gianfranco Soldera).. e comunque questo non è un atto vandalico, ma un sabotaggio industriale.
Intanto, già partita la speculazione sulle annate precedenti.. prezzi in salita :evil: .

La perdita è reale, ma non riguarda le finanze. Non è possibile che non fossero assicurati. Se non lo fossero, sono corresponsabili della perdita.
Potrebbe essere una bella teoria (inedita) di difesa in un eventuale processo civile...se non sei assicurato sei corresponsabile della perdita perchè avresti potuto evitare il danno o ridurre le conseguenze dannose...babba bia.
Ammesso e (certamente) non concesso che ti assicurino la perdita di reddito generata da quelle bottiglie.
Mi autoinserisco nella lista degli spiacevoli!
 
Mauro 65 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Sei spiacevole, e ignori il fatto che le coperture aziendali in genere siano per danni da incendio/danni della natura, acque, furto e atti vandalici. Di norma le restrizioni riguardano gli eventi socio politici o le catastrofi naturali (di norma l'evento terremoto non è assicurato). Spiacevole, davvero..
E' reciproco, è davvero spiacevole leggere sempre la tua sicura soluzione (talora svizzera, talora di semplice non-conoscenza) ai problemi italici.
Spiacevole tanto più che per altri aspetti sei pure simpatico
So perfettamente come funzione la copertura atti vandalici, conosco le esclusioni (esempio atti di stampo mafioso) ed il fatto che in Italia non è affatto semplice ottenere queste coperture, per certe attività e/o certe zone è impossibile. In ogni caso assicurare - in Italia - il mancato profitto è poco più che una chimera.

A scanso di equivoci (non penso ci sia dubbio, dato che gli interventi di moderazione sono chiaramente contrassegnati, e mai mi sono permesso né mi permetterei di moderare le idee, non è né nella linea dell'Editore né nel mio pensiero) è un'opinione da forumer (magari con un brutto inizio di settimana)

Ciao

Mauro, ascolta:

1. sei spiacevole non significa che -sei una persona spiacevole-. È spiacevole ciò che hai scritto e come l'hai scritto (consentimi, si nota che la tua settimana non sia cominciata nel migliore dei modi). La cosa finisce lì;

2. tu applichi perfettamente l'idea di moderatore (vedi Ivan) che condivido, se moderi lo fai unicamente per moderare, non per commentare quale forumer. Questo è quanto ho più di una volta contestato a pgreco (che certamente è una bravissima persona);

3. pecco di superbia, sempre detto (non di suscettibilità). Parlo sempre con cognizione di causa e peso parole e argomenti. Per questo ribadisco: un'azienda che produca tanto vino, in quella zona, e per importi certamente non indifferenti, ha il dovere di essere assicurata (in primis, per i propri dipendenti). Le coperture classiche le ho già elencate (presenti anche in Italia). Ho aggiunto che in Svizzera esiste la copertura per i mancati introiti in seguito ad eventi coperti in polizza. Non ho detto che per forza debba esserci in Italia. Per quanto concerne invece la zona in oggetto e l'evento patito dall'azienda, non conosco i fatti tanto da potermi esporre sulla malevolenza da parte di terzi su base di semplice e meditata idiozia (perché il danno è grande), o se abbia una base malavitosa e secondi fini (ormai ben perseguiti). Bisogna comunque sottolineare il fatto che assicurare un'azienda in Toscana non penso sia vista dagli assicuratori italiani come assicurare il furto di uno scooter a Napoli... zona nota per premi assicurativi altissimi e rischi non desiderati dalla maggior parte delle compagnie.
 
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