<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Da 3000 sterline a 9000 sterline | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Da 3000 sterline a 9000 sterline

99octane ha scritto:
99octane ha scritto:
Tutto molto bello, ma allora mi dovete spiegare quali sono le alternative...
Teniamo presente che i politici inglesi non sono piu' inclini dei nostri a prendere decisioni impopolari, anche se sono molto piu' capaci dei nostri di prenderne di utili ed efficaci.
Se l'attuale stato delle cose non permette di mantenere le universita' con l'attuale retta, ci sono due alternative:
- chiuderle.
- tenerle aperte a un prezzo maggiore.

Mi state dicendo che avrebbero dovuto chiuderle per non avere una "discriminante sociale"? Meglio nessuno che qualcuno?
C'e' qualche altra soluzione?

Dopo due giorni e una pagina di repliche, lo prendero' per un no: non sapete dare una soluzione ma sapete solo parlare e dire contro, come tipico di una certa parte politica che sa solo negare senza riuscire a costruite ne' produrre niente (purtroppo, perche' va a grave danno della credibilita' di meta' del nostro parlamento, e dunque in definitiva della democrazia nel nostro paese).
Peccato.
una soluzione alla situazione di sua maestà nn so dartela anche perchè non conosco la loro università! ma so dirti come migliorare quella italiana a costo 0..
o anche risparmiandoci tagliando l'inutile che emergerà..
segui questo discorso!
[

se uno va a studiare per esempio "agraria" e ha 4 esami di agraria e 15 di "altra roba" mi spieghi cosa centrano i soldi con questa scelta idiota dei 15 esami che nn centrano un tubo?

ps: non so come sia agraria ho preso una facolta a caso.. nell mio percorso di studi in altro campo è stato cosi

]

dimmi questa idiozia che rapporto ha con i soldi?
aumentando le rette si migliora sta situazione? la risposta è no xke è frutto non dei tagli o dei finanziamenti ma solo dell'idiozia!
 
Come dicevo, l'universita' italiana e' un tale schifo che a migliorarla non ci vuole niente.
Purtroppo nessuno vuole muovere un dito per farlo perche' ci sguazzano.
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Meglio un'universita' di qualita' per chi se la puo' permettere che un'universita'-cesso per tutti.
Purtroppo, sarebbe bello girare tutti in Ferrari, ma non si puo'.
Le risorse sono limitate e la qualita' costa.
Questa è una delle rare volte in cui sono in totale disaccordo con te...
L'educazione e la cultura non sono merce di scambio o un bene di lusso, sono la spina dorsale della democrazia e del progresso dell'umanità. Non parlo di progresso in un particolare campo ma di una uniforme e sana crescita generale.
Una università che seleziona in base a quanto ricchi sono i genitori è lo specchio di una società malata che mercifica qualsiasi cosa, anche i valori fondamentali. I prestiti d'onore e le borse esclusivamente per merito a mio modo di vedere non rendono la cosa meno discriminatoria, finchè ci sarà un imbecille che pagando fa l'università e un "non genio" ma normalissimamente dignitoso studente che per questioni economiche non lo può fare se non mettendosi un cappio al collo, il sistema non funziona. L'università non dovrebbe essere una questione d'elite ma il normale percorso di studi per qualsiasi normale studente lo voglia intraprendere.
Se l'università torna ad essere una cosa per pochi, torniamo indietro di parecchi decenni... :rolleyes:

Non credere che non ritenga l'istruzione un elemento cardine della civilta', e il diritto all'istruzione per tutti la sua miglior applicazione.
Ma i principi sono una bella cosa, ma poi devono essere applicati alla realta'.
Molto semplicemente, sono una persona pragmatica e ritengo che sia meglio violare il principio e avere UN PO' di quel che si vorrebbe avere, che rispettarlo nella teoria con il risultato di non averne NIENTE nella pratica.
Soluzioni imperfette a un mondo imperfetto.
Semplifichi un pochino troppo la questione. Ci sono dettagli che dettagli non sono.
Ad esempio, l'università inglese spesso comprende cose che in italia non sono considerate "università", come l'alloggio, il vitto, le dispense, talvolta i libri ecc. Da noi, l'alloggio te lo paghi, il cibo te lo paghi (anche in mensa), le fotocopie te le paghi (anche quelle necessarie per gli esami), così come i libri. Noi paghiamo il mero insegnamento e poco altro.
In inghilterra non dico che gli studenti siano coccolati, ma rispetto a noi ti vien da pensarlo. Mi risulta difficile che triplicare le rette da un giorno all'altro senza prima togliere il "contorno" possa essere una soluzione accettabile... infatti stanno mettendoa ferro e fuoco l'inghilterra, scemi non sono...
 
99octane ha scritto:
Come dicevo, l'universita' italiana e' un tale schifo che a migliorarla non ci vuole niente.
Purtroppo nessuno vuole muovere un dito per farlo perche' ci sguazzano.
appunto x la situazione italiana, prima di aumentare le rette per migliorare la qualità troppe bisogna farle..
 
99octane ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
stone1958 ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
[ che e' cosi' e che non c'e' altra soluzione pratica.
mi riferivo all'Italia. Quanto al triplicemente delle tasse in Inghilterra, mi sembra un esagerazione. Ma come si fa ad andare da uno studente -e quindi alla famiglia - e digli che dev pagare 3 volte tanto? quanti si ritireranno? e quante dovranno andare a battere?

Appunto, si rischia di far diventare lo studio una discriminante sociale.
esatto,!

Tutto molto bello, ma allora mi dovete spiegare quali sono le alternative...
Teniamo presente che i politici inglesi non sono piu' inclini dei nostri a prendere decisioni impopolari, anche se sono molto piu' capaci dei nostri di prenderne di utili ed efficaci.
Se l'attuale stato delle cose non permette di mantenere le universita' con l'attuale retta, ci sono due alternative:
- chiuderle.
- tenerle aperte a un prezzo maggiore.

Mi state dicendo che avrebbero dovuto chiuderle per non avere una "discriminante sociale"? Meglio nessuno che qualcuno?
C'e' qualche altra soluzione?

Caro Octane,
non ti ho risposto prima perche' pensavo che, avendo letto il mio precedente intervento nel quale spiegavo un po' il funzionamento dell'Universita' Britannica, tu avessi capito che c'e' (in Inghilterra) il sistema per fare diversamente. I nostri cari amici governanti Inglesi vogliono tenere la botte piena e la moglie ubriaca e nel mio intervento avevo spiegato che l'Universita' in Scozia e' gratuita per gli home Students e in Galles si paga molto meno. Questo puo' succedere grazie alla devolution del 97 che permette alla Scozia e al Galles di mantenere una certa autonomia per alcune questioni. Sarebbe come, per fare un esempio, che in Italia le regioni a statuto speciale potessero avere l'universita' completamente gratuita: ma secondo te, chi paga? Pero' chiaramente il Sig.Cameron e il Sig.Clegg non possono minimamente permettersi di tirare in ballo modifiche alla devolution indi per cui l'unica soluzione e' aumentare le Tuition Fees nelle Universita' Inglesi. Ovviamente i governanti Inglesi continuano a dire che l'istruzione verra' sempre garantita anche alle persone meno abbienti ma la realta' dei fatti e' che sai cosa succedera': in Inghilterra sopravviveranno solo quelle Universita' cosi' dette di prima fascia (Oxford, Cambridge, ecc. ) mentre tutte le altre, e bada bene che tra queste ci sono Universita' tra le prime cento al mondo, saranno costrette a sbaraccare. Questo accadra' perche' i tantissimi stranieri che studiano li' migreranno per altri lidi dove il livello d'insegnamento e' altrettanto buono ma dove le rette sono molto, ma molto piu' basse (esempio India e Cina, ma potrei citare anche Finlandia e Svezia). Ti faccio il mio esempio specifico: se dal prossimo anno le Tuition Fees passeranno da 3200 sterline a 9000, cosa pensi che io faccia? Se mia figlia studiasse per ipotesi in una Universita' come Oxford e avesse in futuro la possibilita' di spendere quel titolo accademico sul mercato del lavoro continuerei muto e rassegnato a pagare, ma se invece studiasse nell'Universita' di Brighton (che e' sempre un'ottima universita') cercherei immediatamente una valida alternativa, ovviamente che possa andar bene per il suo percorso di studi ( es. Finlandia, Svezia, Norvegia).
In conclusione il salto da 3200 a 9000 sterline e' veramente troppo e se ti vai a leggere i vari articoli dei giornali Inglesi vedrai che sono veramente pochi i commentatori politici d'accordo con questa decisione e moltissimi sono concordi con la mia ipotesi che questo e' solo l'inizio della fine del sistema scolastico Inglese. Forse tu non lo sai perche' non essendo addentro al sistema Inglese come lo sono io che da tre anni ho la figlia che studia li', ma da oltre 20 ho rapporti continui di lavoro con Il Regno Unito, le Universita' Inglesi sono piene di studenti stranieri, principalmente provenienti dalle ex colonie britanniche. Nell'Universita' di mia figlia ci sono studenti provenienti da oltre 200 Paesi diversi, e tra questi la stragrande maggioranza sono delle ex colonie pertanto stai tranquillo che faranno esattamente cio' che faro' io. A nessuno piace buttar via i soldi.
Pensa cosa succederebbe in Italia in una situazione analoga.
Un caro saluto
 
stone1958 ha scritto:
99octane ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
stone1958 ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
[ che e' cosi' e che non c'e' altra soluzione pratica.
mi riferivo all'Italia. Quanto al triplicemente delle tasse in Inghilterra, mi sembra un esagerazione. Ma come si fa ad andare da uno studente -e quindi alla famiglia - e digli che dev pagare 3 volte tanto? quanti si ritireranno? e quante dovranno andare a battere?

Appunto, si rischia di far diventare lo studio una discriminante sociale.
esatto,!

Tutto molto bello, ma allora mi dovete spiegare quali sono le alternative...
Teniamo presente che i politici inglesi non sono piu' inclini dei nostri a prendere decisioni impopolari, anche se sono molto piu' capaci dei nostri di prenderne di utili ed efficaci.
Se l'attuale stato delle cose non permette di mantenere le universita' con l'attuale retta, ci sono due alternative:
- chiuderle.
- tenerle aperte a un prezzo maggiore.

Mi state dicendo che avrebbero dovuto chiuderle per non avere una "discriminante sociale"? Meglio nessuno che qualcuno?
C'e' qualche altra soluzione?

Caro Octane,
non ti ho risposto prima perche' pensavo che, avendo letto il mio precedente intervento nel quale spiegavo un po' il funzionamento dell'Universita' Britannica, tu avessi capito che c'e' (in Inghilterra) il sistema per fare diversamente. I nostri cari amici governanti Inglesi vogliono tenere la botte piena e la moglie ubriaca e nel mio intervento avevo spiegato che l'Universita' in Scozia e' gratuita per gli home Students e in Galles si paga molto meno. Questo puo' succedere grazie alla devolution del 97 che permette alla Scozia e al Galles di mantenere una certa autonomia per alcune questioni. Sarebbe come, per fare un esempio, che in Italia le regioni a statuto speciale potessero avere l'universita' completamente gratuita: ma secondo te, chi paga? Pero' chiaramente il Sig.Cameron e il Sig.Clegg non possono minimamente permettersi di tirare in ballo modifiche alla devolution indi per cui l'unica soluzione e' aumentare le Tuition Fees nelle Universita' Inglesi. Ovviamente i governanti Inglesi continuano a dire che l'istruzione verra' sempre garantita anche alle persone meno abbienti ma la realta' dei fatti e' che sai cosa succedera': in Inghilterra sopravviveranno solo quelle Universita' cosi' dette di prima fascia (Oxford, Cambridge, ecc. ) mentre tutte le altre, e bada bene che tra queste ci sono Universita' tra le prime cento al mondo, saranno costrette a sbaraccare. Questo accadra' perche' i tantissimi stranieri che studiano li' migreranno per altri lidi dove il livello d'insegnamento e' altrettanto buono ma dove le rette sono molto, ma molto piu' basse (esempio India e Cina, ma potrei citare anche Finlandia e Svezia). Ti faccio il mio esempio specifico: se dal prossimo anno le Tuition Fees passeranno da 3200 sterline a 9000, cosa pensi che io faccia? Se mia figlia studiasse per ipotesi in una Universita' come Oxford e avesse in futuro la possibilita' di spendere quel titolo accademico sul mercato del lavoro continuerei muto e rassegnato a pagare, ma se invece studiasse nell'Universita' di Brighton (che e' sempre un'ottima universita') cercherei immediatamente una valida alternativa, ovviamente che possa andar bene per il suo percorso di studi ( es. Finlandia, Svezia, Norvegia).
In conclusione il salto da 3200 a 9000 sterline e' veramente troppo e se ti vai a leggere i vari articoli dei giornali Inglesi vedrai che sono veramente pochi i commentatori politici d'accordo con questa decisione e moltissimi sono concordi con la mia ipotesi che questo e' solo l'inizio della fine del sistema scolastico Inglese. Forse tu non lo sai perche' non essendo addentro al sistema Inglese come lo sono io che da tre anni ho la figlia che studia li', ma da oltre 20 ho rapporti continui di lavoro con Il Regno Unito, le Universita' Inglesi sono piene di studenti stranieri, principalmente provenienti dalle ex colonie britanniche. Nell'Universita' di mia figlia ci sono studenti provenienti da oltre 200 Paesi diversi, e tra questi la stragrande maggioranza sono delle ex colonie pertanto stai tranquillo che faranno esattamente cio' che faro' io. A nessuno piace buttar via i soldi.
Pensa cosa succederebbe in Italia in una situazione analoga.
Un caro saluto

Quotissima.Eccellente conclusione della discussione.Almeno "in my opinion" :D.Saluti
 
stone1958 ha scritto:
&lt;snip&gt;
Nell'Universita' di mia figlia ci sono studenti provenienti da oltre 200 Paesi diversi, e tra questi la stragrande maggioranza sono delle ex colonie pertanto stai tranquillo che faranno esattamente cio' che faro' io. A nessuno piace buttar via i soldi.
Pensa cosa succederebbe in Italia in una situazione analoga.
Un caro saluto

Sono al corrente, a grandi linee, anche se non in questo dettaglio, della situazione dell'universita' britannica (e del fatto che ne fruiscono da tutto il mondo, sono famose per questo).
Ma quello che tu mi dai e' una spiegazione di come stanno le cose, non un'alternativa a come migliorarle.
Quel che piacerebbe sapere a me e': se non si alzano le rette, allora cosa si puo' fare?
Che sia una decisione impopolare e' autoevidente. Che come tale venga criticata anche in loco e' palese (basta vedere i TG).
Quel che dico e' che non basta protestare. Che alternative proponi?
Io, ammetto, non ne ho in mente, e per questo me ne sto.
 
99octane ha scritto:
stone1958 ha scritto:
&lt;snip&gt;
Nell'Universita' di mia figlia ci sono studenti provenienti da oltre 200 Paesi diversi, e tra questi la stragrande maggioranza sono delle ex colonie pertanto stai tranquillo che faranno esattamente cio' che faro' io. A nessuno piace buttar via i soldi.
Pensa cosa succederebbe in Italia in una situazione analoga.
Un caro saluto

Sono al corrente, a grandi linee, anche se non in questo dettaglio, della situazione dell'universita' britannica (e del fatto che ne fruiscono da tutto il mondo, sono famose per questo).
Ma quello che tu mi dai e' una spiegazione di come stanno le cose, non un'alternativa a come migliorarle.
Quel che piacerebbe sapere a me e': se non si alzano le rette, allora cosa si puo' fare?
Che sia una decisione impopolare e' autoevidente. Che come tale venga criticata anche in loco e' palese (basta vedere i TG).
Quel che dico e' che non basta protestare. Che alternative proponi?
Io, ammetto, non ne ho in mente, e per questo me ne sto.

Azzz Octane, ma sai leggere?
Te l'ho detto come devono fare: cominciano a far pagare anche in Scozia e in Galles quello che pagano in Inghilterra e non devono alzare le rette in Inghilterra. Ma il problema e' che se lo fanno viene una rivoluzione. Te'capii? ;)
 

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