nafnlaus
0
È un processo che non ha soluzione più che in evoluzione.Ma il punto è proprio che non riconosco il tuo stesso problema e nemmeno condivido il ragionamento alla base per cui il nuovo è pericoloso o il nuovo non va bene.
L'ho scritto più volte che non trovo realistici gli scenari catastrofici che state idealizzando, riconosco naturalmente che siano tecnicamente possibili.
Però rifuggo da teorie di chiusura e negazione totale per paura, apro a gruppi di tecnici etici che spieghino a chi decide quanto sensibili e importanti siano le tematiche di sicurezza (a livello corporate e governativo) e vedo coi miei occhi gli ingenti investimenti che si fanno a vari livelli su sicurezza, rispetto delle normative e protezione.
È tutto perfetto? Chiaramente no, è un processo in evoluzione.
E qui lo riscrivo. Non ho mai scritto di negare l'innovazione e rifiutarla tout court, dico di non limitarci a seguire il flusso ma cercare alternative per poter scegliere anche in modo libero e indipendente affinché qualora si verificasse un evento catastrofico si avesse l'opportunità di non restare fermi al palo in attesa di eventi successivi nella speranza che siano salvifici. Ecco vorrei poter credere che inizieremmo a salvarci da soli.