agricolo
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pi_greco ha scritto:prova a vedere se in un acucina professionale vedi le amc...
A casa mia le parole "cucina" e "professionale" nella stessa frase configurano un ossimoro......
pi_greco ha scritto:prova a vedere se in un acucina professionale vedi le amc...
Concordo e dissento:a_gricolo ha scritto:pi_greco ha scritto:prova a vedere se in un acucina professionale vedi le amc...
A casa mia le parole "cucina" e "professionale" nella stessa frase configurano un ossimoro......
pi_greco ha scritto:Concordo e dissento:a_gricolo ha scritto:pi_greco ha scritto:prova a vedere se in un acucina professionale vedi le amc...
A casa mia le parole "cucina" e "professionale" nella stessa frase configurano un ossimoro......
La cucina è fatta sostanzialmente di tre elementi:
1-conoscenza e rispetto delle materie prime che vanno valorizzate e non violentate
2-conoscenza delle corrette tecniche di trattamento, e quindi uso corretto degli strumenti e loro perfetto fuznionamento, quindi sono migliori quelli professionali, esattamente come per l'agricoltura pur se amatoriale
3-L'idea del risultato da raggiungere e resa finale del prodotto
A mia figlia ho però insegnato una cosa fondamentale specie nella cucina domestica familiare, l'amore per il lavoro ma sopratutto per le persone chui è destinato, cosa che rende la cucina di casa mia diversa dalla tua e dalle altre perchè basata sul nucleo familiare, cosa assai difficile da riprodurre nella cucina professionale
pi_greco ha scritto:ho una piccola batteria di tegami di coccio (4o 5) e li uso per le cotture più indicate (ragù, legumi in umido etcetc, il bimbi lo ritengo uno strumento adatto a chi ha tanto soldi da spendere eo poco amore per la cucina vera, adatto solo ai crucchi meno comeptenti in cucina. Con quello che costa, mi sono comprato una cucina semiprofessiionale con forno gigante da 100cm, da cui sforno pizze, farinate dolci e carni arrosto che nulla hanno da invidiare ai forni professionalieconomyrunner ha scritto:Le nonne insegnano. Nella cucina i tegami di argilla danno i migliori sapori ma si mestolano spesso. Il Bimbi come antiaderente è imbattibile.pi_greco ha scritto:per essere sinceri senza teflon si è sempre cucinato, occorre più tecnica, piùcondimenti grassi e talora comporta maggior perdite per bruciatura e aderenze varie, anche se il rame stagnato per me resta il miglir amico del cuoco insieme all'alluminio spesso... ci sono antiaderenti di minore efficacia ma meno tossici del teflon originale, che però è difficilmente battibile, essendo stato sviluppato dalla NASA per le superfici termoresistenti dello shuttle durante la planata di aterraggioSpiritOfEcstasy ha scritto:Esiste un'alternativa al teflon? la ceramica non è per niente antiaderente :twisted:
nada te turbe agri, sii coscienzioso chè col diabete non si scherza, ma si può vivere bene senza troppe limitazioni, io stesso uso poco sale e casomai aggiungo odori, la pasta all'uovo di domenica scorsa non aveva nè grassi aggiunti nel ragù di maiale nè sale aggiunto allapasta cotta e poi saltata in padella, ma ho ottenuto il ruisultato a sentire il silenzio masticatorio di moglie e figliaa_gricolo ha scritto:pi_greco ha scritto:Concordo e dissento:a_gricolo ha scritto:pi_greco ha scritto:prova a vedere se in un acucina professionale vedi le amc...
A casa mia le parole "cucina" e "professionale" nella stessa frase configurano un ossimoro......
La cucina è fatta sostanzialmente di tre elementi:
1-conoscenza e rispetto delle materie prime che vanno valorizzate e non violentate
2-conoscenza delle corrette tecniche di trattamento, e quindi uso corretto degli strumenti e loro perfetto fuznionamento, quindi sono migliori quelli professionali, esattamente come per l'agricoltura pur se amatoriale
3-L'idea del risultato da raggiungere e resa finale del prodotto
A mia figlia ho però insegnato una cosa fondamentale specie nella cucina domestica familiare, l'amore per il lavoro ma sopratutto per le persone chui è destinato, cosa che rende la cucina di casa mia diversa dalla tua e dalle altre perchè basata sul nucleo familiare, cosa assai difficile da riprodurre nella cucina professionale
Beato te. Invece io non so fare manco un uovo al tegamino, e mia moglie non usa burro e condimenti neanche se la ammazzi, e solo perchè metta il sale nell'acqua della pasta bisogna pregarla come la Vergine di Medjugorje. Le va bene che sono diabetico e devo mangiare così (ossia, male), se no l'avrei gia cacciata a calci e sarei andato a vedere la situazione fuori da un istituto alberghiero di Kiev...... :twisted: :twisted: :twisted:
grazie. taglia 58...economyrunner ha scritto:pi_greco ha scritto:ho una piccola batteria di tegami di coccio (4o 5) e li uso per le cotture più indicate (ragù, legumi in umido etcetc, il bimbi lo ritengo uno strumento adatto a chi ha tanto soldi da spendere eo poco amore per la cucina vera, adatto solo ai crucchi meno comeptenti in cucina. Con quello che costa, mi sono comprato una cucina semiprofessiionale con forno gigante da 100cm, da cui sforno pizze, farinate dolci e carni arrosto che nulla hanno da invidiare ai forni professionalieconomyrunner ha scritto:Le nonne insegnano. Nella cucina i tegami di argilla danno i migliori sapori ma si mestolano spesso. Il Bimbi come antiaderente è imbattibile.pi_greco ha scritto:per essere sinceri senza teflon si è sempre cucinato, occorre più tecnica, piùcondimenti grassi e talora comporta maggior perdite per bruciatura e aderenze varie, anche se il rame stagnato per me resta il miglir amico del cuoco insieme all'alluminio spesso... ci sono antiaderenti di minore efficacia ma meno tossici del teflon originale, che però è difficilmente battibile, essendo stato sviluppato dalla NASA per le superfici termoresistenti dello shuttle durante la planata di aterraggioSpiritOfEcstasy ha scritto:Esiste un'alternativa al teflon? la ceramica non è per niente antiaderente :twisted:
buongustaio :thumbup:
pi_greco ha scritto:grazie. taglia 58...economyrunner ha scritto:pi_greco ha scritto:ho una piccola batteria di tegami di coccio (4o 5) e li uso per le cotture più indicate (ragù, legumi in umido etcetc, il bimbi lo ritengo uno strumento adatto a chi ha tanto soldi da spendere eo poco amore per la cucina vera, adatto solo ai crucchi meno comeptenti in cucina. Con quello che costa, mi sono comprato una cucina semiprofessiionale con forno gigante da 100cm, da cui sforno pizze, farinate dolci e carni arrosto che nulla hanno da invidiare ai forni professionalieconomyrunner ha scritto:Le nonne insegnano. Nella cucina i tegami di argilla danno i migliori sapori ma si mestolano spesso. Il Bimbi come antiaderente è imbattibile.pi_greco ha scritto:per essere sinceri senza teflon si è sempre cucinato, occorre più tecnica, piùcondimenti grassi e talora comporta maggior perdite per bruciatura e aderenze varie, anche se il rame stagnato per me resta il miglir amico del cuoco insieme all'alluminio spesso... ci sono antiaderenti di minore efficacia ma meno tossici del teflon originale, che però è difficilmente battibile, essendo stato sviluppato dalla NASA per le superfici termoresistenti dello shuttle durante la planata di aterraggioSpiritOfEcstasy ha scritto:Esiste un'alternativa al teflon? la ceramica non è per niente antiaderente :twisted:
buongustaio :thumbup:
se non sbaglio sono di teflon arrichiti di particelle mineraliMemuz ha scritto:E le nuove pentole in pietra antiaderenti???
Che ci cucinate voi nelle pentole di terracotta? Io la pearà e basta! anche perchè non saprei come utilizzarla visto il dafarsi prima di metterla sul fuoco!
Memuz ha scritto:E le nuove pentole in pietra antiaderenti???
Che ci cucinate voi nelle pentole di terracotta? Io la pearà e basta! anche perchè non saprei come utilizzarla visto il dafarsi prima di metterla sul fuoco!
Gae1955 - 58 minuti fa
Carloantonio70 - 3 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa