<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cosa pensate di noi studenti | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Cosa pensate di noi studenti

Jambana ha scritto:
La cosa secondo me più avvilente che appare da queste discussioni è che, nel senso comune, la cultura sia sempre meno importante e apprezzata, e meno degna di rispetto; e che tanta gente, dell'università, consideri come importanti solo le opportunità di lavoro che questa apre dopo.
L'università è anche un momento di crescita personale importante, trattarla alla stessa stregua di una specie di grosso istituto tecnico di livello più elevato credo sia sbagliatissimo.
Anche se è vero, secondo me, che l'università di massa produce sempre più formazione e sempre meno cultura.
L'università dovrebbe essere il luogo di nascita e propagazione della cultura e delle istanze più innovative, anche grazie alle energie fresche degli studenti, al confronto, alla volontà di crescita personale e nella società: possiamo dire che sia sempre così, o che piuttosto assomigli in certi casi più a un diplomificio?
La nostra società è sempre più materialista, e allo stesso tempo sempre più rozza, ignorante, livellata e omologata culturalmente nonostante le innumerevoli possibilità di comunicazione e informazione date dai media attuali: ciò è evidente vedendo chi critica "quelli che studiano". Ma a volte anche lo stesso livello culturale di chi ha studiato.
In tanti casi non c'è più rispetto e magari ammirazione per la cultura, ma solo, eventualmente, per i quattrini che questa può produrre.

Purtroppo e' il mondo ( tanto sbandierato ) del FARE
e non dell' ESSERE.
 
come in tutte le cose c'è chi si impegna e chi no, chi è sveglio e chi no, insomma fai quel che vuoi ma che sia quel che vuoi e se lo hai scelta allora fallo meglio che puoi, fosse anche pulire le merde di cane dalla strada. qualsiasi occupazione è meritevole, anche lo studio che poi prepara alla vita ed al lavoro, ma ora che non sei nella scuola dell'obbligo devi andare avanti deciso e portare a termine il compito nei tempi debiti al meglio che puoi, tutto qua....... come sempre la vitaa è più semplice di quel che si creda, basta avere onestà intellettuale.
 
è pericoloso parlare per categorie

gli studenti sono così i lavoratori sono cosà

una volta gli studenti erano così, oggi cosà

è perlatro vero che il lavoro ed il mercato del lavoro sono molto cambiati negli anni

molto cambiata è anche l'università

sono due mondi (io ci ho vissuto e ci vivo a cavallo) spesso paralleli e inconciliabili, ma si sono evoluti senza cercare di integrarsi

è questo il guaio

p.s. il problema è che si cerca la professionalità edi il progresso, ma senza pensare che queste cose costano tempo, soldi, sudore e impegno e nessuno vuole pagare o fare gavetta
 
gli studenti di oggi non sono come quelli di ieri

vivono una condizione svantaggiata: la rivoluzione cellulare e l'identificazione del chiamante.
perché una volta quando salivi sul treno eri fuori dalle balle, e fino a che non andavi intenzionalmente al telefono a gettoni (bar, stazione, sip) non eri tenuto a informare la mammetta di cosa facevi, e volendo potevi anche telefonare, per puro esempio, dal bar al Passo del Tonale e dire di essere in Strada Garibaldi a Parma :D
 
Personalmente non sono arrivato alla laurea ma ho presente cosa sia la vita universitaria sia perchè ho sostenuto diversi esami, sia perchè ho vissuto la laurea di mia moglie.
Chi ti dice qlle cose lo fa:
- per invidia
- perchè non sa di cosa parla
- perchè l'erba del vicino è sempre + verde.

Seguendo un corso di laurea in maniera seria ci si fa il mazzo ancor di + che lavorando; devi combattere nn solo contro lo stress del continuo essere giudicato negli esami, ma anche contro la burocrazia farraginosa delle segreterie, contro i comportamenti non sempre corretti dei professori, contro il dubbio sempre presente che in fondo qllo che stai facendo sia inutile per trovare lavoro....
In conclusione lo studente universitario serio merita un grande rispetto perchè sta impegnando la propria vita in un investimento sul cui rendimento non ha certezze, ma solo speranze.
E se lo fa di buon grado, è da ammirare.

In bocca al lupo
 
ho terminato l'università da quasi due anni...e da 2 anni lavoro...

la gente parla per luoghi comuni...è vero che l'università ti consente di svegliarti tardi al mattino, fare l'alba alle feste universitarie al mercoledì...non c'è il capo che ti licenzia...ma gli esami...nessuno ti dice nulla, certo è che con determinati stili di vita gli esami non li si passa....è tutta una questione di scelte...

tu sembri uno in gamba fregatene di quello che dice la gente, sono lo specchio della nostra soietà fatta di persone che non valorizza per nulla il sapere e la cultura, e in un mondo in cui tutto si può comprare la cultura è l'unico bene che non si può avere con i soldi ma solo con lo studio...

sarà il tempo a dimostrare alle persone che frequenti che hai ragione tu, in bocca al lupo!!!
 
Tutto è impegnativo ciò che si fa con impegno. ;)

Io ho finito di studiare ad Aprile, ho fatto una bellissima esperienza all'Università, che consiglio a tutti di fare.

Io sono partito bene, poi mi sono un pò "adagiato" sugli allori.... :?
 
erby60 ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Secondo me ti preoccupi troppo di cosa pensano di te i tuoi "amici". Pensa a studiare, finisci il tuo corso, e rompigli il kulo.
fantastico.
ti quoto al 100% 8)

ciao supercì son tornato quello di una volta. :D
ciao Karissimo :D :D :D
avevo chiesto nell'altro topic...........hai ricominciato il giro daccapo? :lol: :lol: :lol: :lol:
 
Jambana ha scritto:
La cosa secondo me più avvilente che appare da queste discussioni è che, nel senso comune, la cultura sia sempre meno importante e apprezzata, e meno degna di rispetto; e che tanta gente, dell'università, consideri come importanti solo le opportunità di lavoro che questa apre dopo.
L'università è anche un momento di crescita personale importante, trattarla alla stessa stregua di una specie di grosso istituto tecnico di livello più elevato credo sia sbagliatissimo.
Anche se è vero, secondo me, che l'università di massa produce sempre più formazione e sempre meno cultura.
L'università dovrebbe essere il luogo di nascita e propagazione della cultura e delle istanze più innovative, anche grazie alle energie fresche degli studenti, al confronto, alla volontà di crescita personale e nella società: possiamo dire che sia sempre così, o che piuttosto assomigli in certi casi più a un diplomificio?
La nostra società è sempre più materialista, e allo stesso tempo sempre più rozza, ignorante, livellata e omologata culturalmente nonostante le innumerevoli possibilità di comunicazione e informazione date dai media attuali: ciò è evidente vedendo chi critica "quelli che studiano". Ma a volte anche lo stesso livello culturale di chi ha studiato.
In tanti casi non c'è più rispetto e magari ammirazione per la cultura, ma solo, eventualmente, per i quattrini che questa può produrre.
Ma guarda anche dal punto di vista formativo, non è che l'università sia quello che vogliono far sembrare, alla fine non è di certo l'università che ti forma, anzi, ognuno di noi si forma lavorando e facendo esperienza o autonomamente o in gruppo....per il resto rispetto pienamente il tuo pensiero. :)
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Secondo me ti preoccupi troppo di cosa pensano di te i tuoi "amici". Pensa a studiare, finisci il tuo corso, e rompigli il kulo.

Concordo, la laurea può essere usata come nel mio caso come mezzo per riscattarsi anche dal diploma....
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Secondo me ti preoccupi troppo di cosa pensano di te i tuoi "amici". Pensa a studiare, finisci il tuo corso, e rompigli il kulo.

Eheheh ovvio, io sono fermamente convinto della mia scelta! :D
 
Jambana ha scritto:
La cosa secondo me più avvilente che appare da queste discussioni è che, nel senso comune, la cultura sia sempre meno importante e apprezzata.

Beh, credo che tu abbia centrato la questione. Si può riassumere il tutto nella celeberrima quanto triste frase "la cultura non si mangia".
Dato che interessa tanto "il fare", abbandoniamo il livello puramente culturale (che tuttavia è importantissimo) per vedere quello economico: l'università è a tutti gli effetti un investimento.

PS: grazie a tutti per le risposte, mi dispiace di non poter partecipare attivamente, ma sono un po incasinato. Mi conforta vedere che non tutti la pensano come i miei detrattori eheheh.
 
erby60 ha scritto:
UN AUGURIO COL CUORE A TUTTI I NOSTRI STUDENTI DEL FORUM,
UN AVVENIRE RADIOSO E DI SUCCESSI PROFESSIONALI. ;)

Beh grazie!
Per ora va tutto benone. Sul futuro purtroppo sono piuttosto pessimista, ma questo è un altro discorso.
 
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