In realtà il termine "sports car" definisce una categoria abbastanza precisa, almeno per le riviste specializzate che lo usano spesso. E' formata da quelle coupé 2 posti o 2+2 che nascono di base come tali (non derivando da berline), su pianali abbastanza raffinati ed esclusivi (FR transaxle, o più raramente MR/RR, con sospensioni, telaio e sterzo di livello), che puntano non tanto alle prestazioni totali, ma al piacere di guida inteso come sensazioni, purezza e naturalezza. Quindi, grip meccanico alto ma non esagerato, gomme di mescola non troppo aggressiva, assetto sostenuto ma non troppo rigido, motore sfruttabile e affidabile, sterzo pulito e ricco di feedback. In sostanza, auto nate per poter essere apprezzate appieno su strada, che si prestano anche ad un uso come "daily driver" non essendo troppo estreme.
Il prototipo di sports car è la 911, che corrisponde perfettamente a questa descrizione, anche se nell'ultima iterazione (escluse le GTx) strizza l'occhio alle granturismo. Altri ottimi esempi odierni sono la Aston Martin Vantage, la Mercedes AMG GT e, in parte, la Jaguar F-Type.
Quelle che tu citi, sempre nel panorama delle stradali, sono in realtà classificate come "racing" o "track-oriented", e spesso sono varianti delle sportscar. Infatti, gli esempi lampanti sono la 911 GT3, la AMG GT-R e la Vantage GT8/12. Si tratta di auto con aerodinamica elaborata, pneumatici aggressivi (semislick come PSC2, Corsa o Trofeo R), assetti più rigidi e regolabili e motori più spinti in termini di risposta e curve di erogazione oltre che di potenza. Molte auto di questa categoria hanno appunto omologhi diretti nei campionati GT3.
Va detto che ci sono delle track-oriented derivate da altre categorie, come la Megane RS Trophy R.
Le granturismo o GT (termine da non confondere con la categoria di omologazione per competizioni) sono invece auto che, rispetto alle sportscar, danno più attenzione al confort nei lunghi viaggi. I primi esempi che mi vengono in mente sono la DB11 e la Continental GT. Tradizionalmente nel novero delle GT viene citata anche la FR del Cavallino (F12/812SF) che però è estrema eccome, e pure abbastanza rigidina. FF/GTC4 invece ricadono bene in questa categoria.
Le supercar rispetto alle sportscar sono più performanti, esclusive e meno godibili e sfruttabili su strada, per potenza, ingombri e visibilità o difficoltà di guida.
Il punto è che tutte queste auto sono "sportive" nel senso più generico della parola.
Il prototipo di sports car è la 911, che corrisponde perfettamente a questa descrizione, anche se nell'ultima iterazione (escluse le GTx) strizza l'occhio alle granturismo. Altri ottimi esempi odierni sono la Aston Martin Vantage, la Mercedes AMG GT e, in parte, la Jaguar F-Type.
Quelle che tu citi, sempre nel panorama delle stradali, sono in realtà classificate come "racing" o "track-oriented", e spesso sono varianti delle sportscar. Infatti, gli esempi lampanti sono la 911 GT3, la AMG GT-R e la Vantage GT8/12. Si tratta di auto con aerodinamica elaborata, pneumatici aggressivi (semislick come PSC2, Corsa o Trofeo R), assetti più rigidi e regolabili e motori più spinti in termini di risposta e curve di erogazione oltre che di potenza. Molte auto di questa categoria hanno appunto omologhi diretti nei campionati GT3.
Va detto che ci sono delle track-oriented derivate da altre categorie, come la Megane RS Trophy R.
Le granturismo o GT (termine da non confondere con la categoria di omologazione per competizioni) sono invece auto che, rispetto alle sportscar, danno più attenzione al confort nei lunghi viaggi. I primi esempi che mi vengono in mente sono la DB11 e la Continental GT. Tradizionalmente nel novero delle GT viene citata anche la FR del Cavallino (F12/812SF) che però è estrema eccome, e pure abbastanza rigidina. FF/GTC4 invece ricadono bene in questa categoria.
Le supercar rispetto alle sportscar sono più performanti, esclusive e meno godibili e sfruttabili su strada, per potenza, ingombri e visibilità o difficoltà di guida.
Il punto è che tutte queste auto sono "sportive" nel senso più generico della parola.