<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui | Page 318 | Il Forum di Quattroruote

Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

...e quindi, come dicevo, vista l'attuale aspettativa di vita, ne deduco che proprio tanto male non dovrebbero fare.....
Fanno male di certo, infatti in chi le limita certe patologie insorgono con incidenza minore, mentre in chi eccede compaiono sempre più precocemente, appunto, limitando la'aspettativa di vita, in popolazioni intere, sopratutto salendo con il parallelo...
 
Paracelso non avrebbe saputo dirlo meglio....
Le ricerche in merito non sono mie, ma, come detto, è questione di quantità e qualità, per tornare al salume, se prendo una filzetta di montagna, con disciplinare certificatyo, etc, e, come anti pasto ne assumo un paio di fette la domenica, non ho un signifiativo apporto, ma se vi sommo molte eltre assunzioni, spesso di preparazioni pronte o da ristorante o da fast food etc, passo ad un coefficiente di rischio maggiore, che, di nuovo non è certezza, mentre nel caso di Paracelso, essendo effetti deterministici, esistono valori soglia di incidenza dell'effetto "veleno".
 
mah.... io osservo che da quando si "mangia male" (leggi grassi, ultraprocessati et similia) un 85enne è ancora considerato "giovane". Quando c'era solo il "cibo sano e genuino" a sessanta eri vecchio......
Forse hanno contribuito gli abbassamenti dei valori di riferimento di colesterolo, glicemia... Prima con colesterolo a 239 eri "sano" ora con 180 sei da "curare" con le statine :emoji_astonished:
La formula per calcolare il colesterolo:
LDL = colest. totale - HDL - (trigliceridi : 5) = XX
 
Forse hanno contribuito gli abbassamenti dei valori di riferimento di colesterolo, glicemia... Prima con colesterolo a 239 eri "sano" ora con 180 sei da "curare" con le statine :emoji_astonished:
I valori limite sono estrapolati dalla letteratura scientifica, sui dati statistici, che correlano insorgenze di patologie con classi di pazienti con valori per intervalli... chiaramente,per chi campava 40 anni, difficilmente il colesterolo diventava un fattore predittivo cardiovascolare, anche se, in somma sintesi, nemmeno lo si misurava.
 
Le ricerche in merito non sono mie, ma, come detto, è questione di quantità e qualità, per tornare al salume, se prendo una filzetta di montagna, con disciplinare certificatyo, etc, e, come anti pasto ne assumo un paio di fette la domenica, non ho un signifiativo apporto, ma se vi sommo molte eltre assunzioni, spesso di preparazioni pronte o da ristorante o da fast food etc, passo ad un coefficiente di rischio maggiore, che, di nuovo non è certezza, mentre nel caso di Paracelso, essendo effetti deterministici, esistono valori soglia di incidenza dell'effetto "veleno".
...che è più o meno quello che si diceva. Se campi di junk food (che non a caso si chiama così) sei leggermente più a rischio di uno che mangia due patatine la volta che beve una birretta.... io per dire mi ritengo abbastanza a rischio, dato che il mio pranzo di mezzogiorno è sistematicamente un panino con l'affettato, ciononostante spero di arrivare alla pensione contando sulla contropartita di non aver mai fumato e non bere quasi mai alcolici..... ma tanto, mica lo decido io quando sarà la mia ora....
 
...che è più o meno quello che si diceva. Se campi di junk food (che non a caso si chiama così) sei leggermente più a rischio di uno che mangia due patatine la volta che beve una birretta.... io per dire mi ritengo abbastanza a rischio, dato che il mio pranzo di mezzogiorno è sistematicamente un panino con l'affettato, ciononostante spero di arrivare alla pensione contando sulla contropartita di non aver mai fumato e non bere quasi mai alcolici..... ma tanto, mica lo decido io quando sarà la mia ora....
Per me anche per i cibi ultra-processati noto una tendenza ad evitarli.
Addirittura una rosticceria storica di queste parti si è convertita al fit con tanti prodotti da forno, con verdure invece delle patatine fritte ad esempio.
Anche nei supermercati tante varietà più "sane".
Tante salumerie/gastronomie che propongono piatti light, per i consumatori quotidiani.
La gente ormai ci sta attenta.

Poi vabbè ci sta un paio di volte la settimana lo sgarro, la pizza, la cena fuori, il bicchiere di vino.
Così come ci sta il 12enne che esce con gli amici 3 sere a settimana e vanno a farsi il kebab di mezzo kg a 4 euro, fatto con carne di topo.
 
Per me anche per i cibi ultra-processati noto una tendenza ad evitarli.
Addirittura una rosticceria storica di queste parti si è convertita al fit con tanti prodotti da forno, con verdure invece delle patatine fritte ad esempio.
Anche nei supermercati tante varietà più "sane".
Tante salumerie/gastronomie che propongono piatti light, per i consumatori quotidiani.
La gente ormai ci sta attenta.

Poi vabbè ci sta un paio di volte la settimana lo sgarro, la pizza, la cena fuori, il bicchiere di vino.
Così come ci sta il 12enne che esce con gli amici 3 sere a settimana e vanno a farsi il kebab di mezzo kg a 4 euro, fatto con carne di topo.
Stiamo dicendo più o meno la stessa cosa: il problema è la regola, non l'eccezione.
 
Stiamo dicendo più o meno la stessa cosa: il problema è la regola, non l'eccezione.
Si però aggiungevo che la maggior parte delle persone rispetto a 15-20 anni fa ci sta attenta.
Questa rosticceria 20 anni friggeva anche gli sgabelli, ora forse il 50% al forno, poi insalata, zucchine grigliate, spinaci saltati, melanzane al forno o pomodorini freschi in tante preparazioni, fesa, tonno, pollo alternative a salsiccia e wurstel.
Li comprano in molti, altrimenti non li preparerebbero.
Io no, perché vado di rado, ma chi fa spesso asporto, non può andare avanti a frittatine di pasta, calzoni e crocchè, tutto fritto.
Ma primi 2000 se in vetrina ci mettevi i toast con pane ai cereali, pollo, salsa yogurt e insalata, ti ridevano dietro :emoji_grin:
 
imprinting di un certo tipo di carboidrati.... :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye: :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye: :emoji_stuck_out_tongue_winking_eye:

Gia'

:emoji_thumbsup: :emoji_v: :emoji_ok_hand:

Ma anche tragica realta'....
Fino ai 40 anni avevo degli esami clinici da fanciulletto....
Evidentemente, a quell' eta', il fisico reagisce ancora bene
Poi, nel giro di pochi anni sono precipitati e rendendomi succubo di pacchi di medicine.
Con queste, cambiato registro alimentare, aumentato il movimento....
Abolite le rosticcerie....Tiro discretamente avanti, dopo aver perso una 25ina di kg

:emoji_disappointed_relieved::emoji_disappointed_relieved::emoji_disappointed_relieved:
 
Ultima modifica:
Si però aggiungevo che la maggior parte delle persone rispetto a 15-20 anni fa ci sta attenta.
Questa rosticceria 20 anni friggeva anche gli sgabelli, ora forse il 50% al forno, poi insalata, zucchine grigliate, spinaci saltati, melanzane al forno o pomodorini freschi in tante preparazioni, fesa, tonno, pollo alternative a salsiccia e wurstel.
Li comprano in molti, altrimenti non li preparerebbero.
Io no, perché vado di rado, ma chi fa spesso asporto, non può andare avanti a frittatine di pasta, calzoni e crocchè, tutto fritto.
Ma primi 2000 se in vetrina ci mettevi i toast con pane ai cereali, pollo, salsa yogurt e insalata, ti ridevano dietro :emoji_grin:


Siamo diventati tutti un po' salutisti....
Purtroppo, leggevo, sono invece i giovani,
oggi,
essere schiavi,
non tanto dei fritti,
quanto di merandine & C,
e risentire maggiormente di una alimentazione errata

 

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