Questa legge ha rovinato il parco auto privato italiano... e di fatto ha reso inaccessibili ai più auto che normalmente sono accessibili a un pubblico ampio, soprattutto da usate.
Ha un profondo significato demagogico, che si basa sull'invidia sociale, ed è per questo che resiste. Solo che è un nonsense, perché così, proprio chi non ha grandi risorse finanziarie si tira la zappa sui piedi e non potrà mai permettersi certe auto, neanche da usate, mentre chi ce l'ha non ne viene toccato più di tanto. Mi pare coerente con la distruzione,a cui stiamo assistendo, della classe media.
D'altra parte Montanelli diceva: "quando un italiano vede passare un'auto di lusso, il suo primo stimolo non è averne una anche lui, ma tagliarle le gomme". L'auto resta, ancora oggi, uno dei simboli più amati ed odiati.
E questa legge è doppiamente ingiusta perché non colpisce neanche il "lusso" ma la potenza delle auto, che è un parametro che può essere piuttosto svincolato dal prezzo di listino. Così assistiamo al paradosso che alcune auto da 35 mila euro pagano il superbollo, e altre magari con motori diesel di due litri che accessoriate costano il doppio no.