<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Condensatori al posto della batteria | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Condensatori al posto della batteria

Esatto. Costoso ma funziona bene.
Altro vantaggio del condensatore è l'elevatissima resistenza ai cicli di carica-scarica, a differenza dell'accumulatore che invece perde un pò di capacità per ogni processo di scarica subito.
 
Esatto. Costoso ma funziona bene.
Altro vantaggio del condensatore è l'elevatissima resistenza ai cicli di carica-scarica, a differenza dell'accumulatore che invece perde un pò di capacità per ogni processo di scarica subito.
Un condensatore in media gestisce da 50.000 a 70.000 cicli, che sono un gran numero, ma pecca un pò in quanto a durata temporale perché il processo di invecchiamento naturale del dielettrico porta la capacitá a diminuire ( ma si parla di un decennio o più per il 20/30% ).
Il resto detto da Jazzaro e Agricolo é corretto, i condensatori sono molto molto veloci e non hanno problemi a prendere grandi quantità di carica in tempi brevissimi grazie alla loro bassissima resistenza equivalente serie, ma difficolmente potranno stoccare tanta carica come una batteria.
 
https://it.rs-online.com/mobile/c/p...-doppio-strato/?applied-dimensions=4291790252

Condensatori da 400F 2.7 V, uno di questi può stoccare 1.5 kj di energia, che si traducono in 0.03 Ah di una classica batteria al piombo 12 V, tantissimo per un condensatore ma poco per una batteria.
I data sheet ci dicono che é grande più o meno come una pila di tipo C, forse un pò meno e che costa la bellezza di 15 euro!!!
Su digikey il più grosso trovato é 6000 F 2.5 V, quindi 18.8 kj, alias 0.44 AH/12V. Peró il costo é lo stesso di una batteria da 80 AH nuova.

Io dico che belli sono belli, hanno notevoli vantaggi ( tra cui il peso molto minore ) ma costano ancora veramente troppo per poter essere diffusi in modo capillare ed economico, per ora una normale batteria non ha rivali...per ora.
 
https://it.rs-online.com/mobile/c/p...-doppio-strato/?applied-dimensions=4291790252

Condensatori da 400F 2.7 V, uno di questi può stoccare 1.5 kj di energia, che si traducono in 0.03 Ah di una classica batteria al piombo 12 V, tantissimo per un condensatore ma poco per una batteria.
I data sheet ci dicono che é grande più o meno come una pila di tipo C, forse un pò meno e che costa la bellezza di 15 euro!!!
Su digikey il più grosso trovato é 6000 F 2.5 V, quindi 18.8 kj, alias 0.44 AH/12V. Peró il costo é lo stesso di una batteria da 80 AH nuova.

Io dico che belli sono belli, hanno notevoli vantaggi ( tra cui il peso molto minore ) ma costano ancora veramente troppo per poter essere diffusi in modo capillare ed economico, per ora una normale batteria non ha rivali...per ora.
Per questo continuo a pensare che l'elettrico è in un vicolo cieco. Le batterie sono una mer** e le alternative sono poco funzionali e costano un botto..... no, non ci siamo
 
Se Tesla ce la fa a fare utili si butteranno tutti

Senza infrastrutture niente auto. E finchè si tratta dei "suoi" utenti, che di fatto sono quattro gatti, il sistema Tesla può reggere, ma se i numeri aumentano si inchioda tutto. In più, in Italia, non basta mettere giù una foresta di colonnine Fast da ALMENO 50 kW (con le Mennekes da 11-22 kW ci fai la birra, se c'è tanta richiesta), bisogna rifare completamente la rete residenziale. Leggo che iniziano a esserci problemi grossi di colonnine in Norvegia, e se ci sono nel luogo che è il paradiso elettrico per definizione....
 
Quello che la batteria si scarica al minimo mi pare un po' un mito. Forse accadeva una volta ma di sicuro non sulle macchine moderne. Gli alternatori moderni possono regolare gli avvolgimenti per dare più potenza a giri minori.
Se per qualsiasi motivo la batteria si sta scaricando di solito si accende la spia rossa della batteria.



ed
 
Ultima modifica di un moderatore:
Back
Alto