arizona77 ha scritto:Leopardiano ha scritto:arizona77 ha scritto:Leopardiano ha scritto:Salve masnada di masnadieri masnadianti,
in riferimento al discorso di cui in oggetto, qualcuno sa dirmi come sia la prassi?
Quali sono le operazioni previste per eseguire una cosa simile?
Mi spiego, sto valutando un eventuale acquisto di casa da un privato, ovviamente vincolando la cosa prima alla vendita della mia attuale, e dunque ci sarebbe di mezzo n'agenzia per le 2 transazioni di compravendita.
E l'agenzia mi parlava che in questi casi è prevista la stipula scritta di un'offerta preliminare con tanto di assegno confirmatorio a favore del venditore, che poi verrà rimborsato in caso non si riuscisse a vendere la mia casa.
Qualcuno sa dirmi/ spiegarmi in maniera abbastanza chiara il modo migliore per muoversi in queste situazioni?
Conviene metter subito di mezzo un notaio che certifichi e controlli la correttezza dell'operazione sin dall'inizio?
:?: :?:
grazie
saluti
e' propio obbligatorio mettere di mezzo una agenzia in entrambi
i casi :?:
in questo caso sì, la segnalazione della casa è avvenuta tramite agenzia, che poi è un comune conoscente di entrambi (acquirente io e venditore l'altro)
bene superato questo punto.....
3 anni fa ho venduto il mio appartamento al mare e ne ho comprato un altro...
Purtroppo attraverso agenzia che si e'
cuccata il 3%, ecc. ecc.
Detto questo, l' Agenzia ha voluto che io depositassi la
proposta di acquisto con allegato un assegno, il cui incasso
avrebbe comportato la conferma da parte del proprietario
......e il resto a seguire.
morale?
che fino a quando il proprietario non incassa il suddetto assegno, la proposta è da considerarsi nulla?