La bimba torna a casa (della nonna)
http://www.repubblica.it/esteri/201...ari-174189230/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1
Comunque, al di là di quanto si sa e non si sa di questa faccenda, resta un fatto, secondo me: certi dettami non marginali dell'Islam sono assolutamente incompatibili con i parametri che la nostra società civile si è data. Questo non vale solo per i musulmani, ovviamente, il mondo è pieno di comunità e gruppi più o meno estesi che seguono regole di vita più restrittive di quelle comuni, basta pensare alle nostre suore carmelitane..... Il problema è che queste comunità (di solito) tendono a proporre, non a imporre, il loro stile di vita, sia pure in un'ampia variabilità (i già citati Amish, per dire, sono una comunità integralista, ma per lo meno nella loro chiusura non vanno a rompere i cabasisi agli altri). Ora, se la tua fede, religiosa o laica che sia, ti impone di andare in giro con la palandrana come Belfagor, con lo scolapasta in testa o con un pareo a fiori, o di digiunare dall'alba al tramonto, o di pisciare in una brocca e condirci l'insalata...... beh, se sei adulto e responsabile sono solo ed esclusivamente caxxi tuoi. Però, ti cuoci nel tuo brodo e morta lì, cosa che peraltro fanno, come detto, più o meno tutte le varie comunità "alternative". Purtroppo per noi, l'Islam è diverso. Innanzitutto, il problema è nel sorgente, più che nel compilatore: un fondamentalista cristiano il massimo dei danni che può fare è vestirsi con un sacco, vendere tutto il patrimonio di suo padre e regalarlo ai poveri, perchè questo è il suo messaggio di riferimento; un fondamentalista islamico va in giro a tagliare la gola a chi non la pensa come lui, perchè questo è il suo messaggio di riferimento. Poi, di solito è netta la separazione tra fede e legge dello Stato: gli Amish girano col cavallo e il calesse, però hanno le luci e le frecce per circolare su strada; per i musulmani, prima viene la Sharia, poi, se avanza tempo il codice civile e penale.
Per di più, ed è grave, vista la compenetrazione tra religione e legge civile, su un miliardo e mezzo o quanti sono gli islamici nel mondo, non c'è un'autorità comune che dica chiaramente che il profeta è morto nel 632 e siamo nel 2017, e forse - dico forse - qualcosina da allora è cambiato.....
Io credo che, visto il numero di islamici nel mondo e la loro prolificità, la fisiologica percentuale di sciroccati al loro interno, fosse anche minima, costituisca lo stesso motivo di seria preoccupazione, e sono convinto che il nostro mondo dovrebbe fare forti pressioni sui vari imam perchè si diano una regolata, a loro stessi e ai loro fedeli. Così com'è adesso, nelle città occidentali l'Islam radicale è un cancro, e in metastasi avanzata.