<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Come incentivare il turismo... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Come incentivare il turismo...

Rispetto la tua opinione ma non sono molto d'accordo. Io per lavoro ho girato tutta la Penisola (per oltre 7 anni dal 1987 al 1994), complessivamente almeno 20 città, e onestamente devo dire che anche in Italia ogni regione e oserei dire ogni provincia ha le proprie peculiarità gastronomiche. Non è che a Vicenza si mangi come a Catania. Magari la pasta la fanno tutti, ma non alla stessa maniera. Una cosa è il ragù alla siciliana, un'altra il ragù alla bolognese. Sono agli antipodi. Come dicevo prima a Venezia ho mangiato le "ciambelle veneziane", che le fanno solo lì. A Firenze fanno focacce esclusive, a Modica c'è il miglior cioccolato d'Europa, fatto con il metodo degli Aztechi, a Pachino ci sono i famosi pomodori, a Milano fanno forse la migliore polenta (dico forse perchè non ne mangio....), in val d'Aosta ci sono latte e panna che fanno resuscitare i morti (si fa per dire...), nonchè i famosi "cannelloni alla valdostana". A Vicenza c'è il "baccalà alla vicentina" che è una meraviglia. Ad Amatrice c'è il sugo all'amatriciana, favoloso. A Napoli la miglior pizza d'Italia. I cannoli catanesi............

Potrei continuare per ore a descrivere le peculiarità della cucina italiana, diversa da luogo a luogo. Poi liberi di portarsi i panini e mangiare in macchina............io a quel punto resto a casa........
Quotoneee...
 
Ultima modifica di un moderatore:
Sempre che il piatto tipico non sia una versione scadente creata ad hoc per i turisti e proposta a un prezzo gonfiato.
Per me i piatti tipici possono essere migliori a centinaia di km di distanza se chi li prepara lo fa rispettando la tradizione e utilizzando materie prime del territorio da cui proviene.
Mentre anche in loco può capitare il ristoratore che proprio perchè i suoi clienti non sono della zona gli propina un'imitazione del prodotto tipico facendoglielo pagare pure di più.
Giusto per fare un esempio la pizza mangiata in un ristorante napoletano doc mi ha deluso profondamente,mentre invece a centinaia di km di distanza da napoli ho trovato dei pizzaioli campani che offrono un prodotto eccellente.
Sempre citando 4 ristoranti delle 4 pizzerie napoletane in gara solo una mi è sembrata invitante,e paradossalmente il ristoratore più esperto,che doveva essere una garanzia di autenticità del prodotto,ha fatto la figura più barbina...
Piccolo OT, scusami ma gia il pensiero di prenotare una pizza in un ristorante doc, vado in delirio.:emoji_astonished::emoji_grimacing:
 
Piccolo OT, scusami ma gia il pensiero di prenotare una pizza in un ristorante doc, vado in delirio.:emoji_astonished::emoji_grimacing:

C'è da dire che la pizza napoletana DOC è con tanta "pasta" e soffice, quindi se la pizza con bordo sostanzioso e soffice non piace, ovviamente piacciono altri tipi di pizza. A me onestamente piace sottile e croccante, ma so che a Napoli non la fanno così, quindi in questo concordo con Zinza.............
La pizza ormai è diventato un piatto "nazionale" ma ogni pizzeria la fa a modo proprio.
 
Ultima modifica:
Però se i prezzi fuori non sono esposti (mai visto un ristorante che abbia all'esterno i prezzi dell'intero menù, all'interno del locale ancora ancora ma ormai sei dentro) il cliente che, sedutosi al tavolo, si rende conto di essere entrato in una gioielleria invece che in un ristorante cosa dovrebbe fare?
Ordinare solo un antipasto?

Alzarsi e andarsene?

Magari pagando il coperto per essersi seduto e aver spiegazzato il tovagliolo ?

Secondo me anche la libertà dell'esercente di stabilire il prezzo dovrebbe avere un limite, a meno che non si tratti di posti esclusivissimi che si rivolgono a una clientela di sceicchi.
Un normale ristorante,anche se in un bel posto,anche se curato e pulito,anche se serve materie prime di qualità non può presentare un conto dieci volte superiore rispetto a un ristorante di pari qualità in un'altra zona.
Non so chi di voi abbia mai guardato il programma 4 Ristoranti con Alessandro Borghese ma li si vede bene la differenza di prezzo tra locali simili nelle stesse zone,alcuni secondo me si sono fatti una pessima pubblicità partecipando al programma.
Mentre altri,almeno a vederli in tv,sembrano davvero dei bei posti con un menu invitante e dei prezzi onesti.
Certo vedere i ristoratori che a momenti si scannano non è bello però io un paio di posti in cui vorrei andare a mangiare me li sono segnati,quasi sempre i posti più piccoli,caratteristici e meno chic in cui si mangia bene ma nulla di esageratamente elaborato e con prezzi umani.
Certamente, é tuo pieno diritto di farlo !
Se scopri che i prezzi sono esagerati, hai tutto il diritto di andartene.
La seconda frase evidenziata mi trova concorde, c'é un limite a tutto.
Il fatto é che se la gente accetta liberamente di pagare somme pazzesche, come a volte accade, complimenti al gestore che ci riesce. Finché paga le tasse regolarmente, e finché la gente accetta consapevolmente di farsi spennare, mi può anche stare bene.

Nel momento stesso in cui si profila una fregatura, una truffa, altolà, non é più lecito.
 
tutto questo di cui stiamo parlando è regolato dal 'Codice del Consumo', che dettaglia in maniera abbastanza chiara diritti e doveri , poi come al solito tra il dire ed il fare c'è in mezzo...in questo caso la laguna, però è tutto regolamentato
 
C'è da dire che la pizza napoletana DOC è con tanta "pasta" e soffice, quindi se la pizza con bordo sostanzioso e soffice non piace, ovviamente piacciono altri tipi di pizza. A me onestamente piace sottile e croccante, ma so che a Napoli non la fanno così, quindi in questo concordo con Zinza.............
La pizza ormai è diventato un piatto "nazionale" ma ogni pizzeria la fa a modo proprio.

Verissimo.
La pizza è un piatto talmente diffuso che ormai esistono 200000 varianti dell'originale,anche se ogni pizzaiolo sostiene di fare la vera pizza napoletana.
Io devo dire che la pizza migliore l'ho mangiata in una pizzeria gestita da una famiglia egiziana,il pizzaiolo,fratello del titolare ed ex culturista,era davvero bravissimo.
Certo non avrà rispettato alla lettera la vera ricetta originale secondo tradizione ma un bel chi se ne frega non ce lo mettiamo?
Dicono che una variante americana con ananas e salame della pizza sia buonissima,io non so se avrei il coraggio di assaggiarla,quello è allontanarsi esageratamente dalla tradizione per me...
 
Certamente, é tuo pieno diritto di farlo !
Se scopri che i prezzi sono esagerati, hai tutto il diritto di andartene.

Si ma non è facile,magari sei seduto intorno a te ci sono altri tavoli pieni di persone,rischi innanzitutto di fare la figura del taccagno e poi magari trovi anche il ristoratore che pretende di farti pagare comunque qualcosa perchè in fondo al tavolo ti sei seduto e glielo hai tenuto occupato per un breve lasso di tempo.
Secondo me in alcuni posti,dove aspettano al varco il turista,giocano anche su questa forma di imbarazzo che rende difficile per un cliente lasciare il locale dopo essersi seduto.
Capitò a una coppia di una certa età che conosco.
Erano in montagna in una località molto rinomata e la moglie insistette col marito per sedersi al tavolino di un bar e prendere un aperitivo,lo fanno tutti.
Scoprirono tardi,dato che per gli aperitivi spesso non viene portato un menù come per un vero pasto,che salatini e analcolico venivano venduti a peso d'oro.
Mi pare che pagarono quasi 70 euro a testa.
Il marito era furibondo con la moglie ma ormai aveva bevuto e mangiato quindi era tardi per protestare,e farlo avrebbe attirato l'attenzione di tutti gli altri clienti che evidentemente ritenevano adeguato il prezzo.
In fondo comprendeva oltre a stuzzichini e aperitivo la possibilità di farsi vedere da tutta la gente che conta,certe cose non hanno prezzo.
Per me i prezzi dovrebbero essere il più possibile evidenti in modo da permettere al cliente di decidere in piena libertà,se li trova congrui entra e si siede,se no prosegue in cerca di un'alternativa migliore.
Ma tale scelta non può essere fatta in libertà una volta entrati in un ristorante e dopo essersi seduti a tavola.
 
Si ma non è facile, magari sei seduto intorno a te ci sono altri tavoli pieni di persone, rischi innanzitutto di fare la figura del taccagno e poi magari trovi anche il ristoratore che pretende di farti pagare comunque qualcosa perchè in fondo al tavolo ti sei seduto e glielo hai tenuto occupato per un breve lasso di tempo.
E come no, sono pienamente d'accordo con te quantoa questo, figurati.
Puà capitare, e alzarsi ed andarsene facendo una figuraccia non é da tutti.
Io ho abbastanza faccia di bronzo da farlo, ma ovviamente non tutti hanno voglia o coraggio di sottoporsi alla "gogna".
Non gli dò torto.

Secondo me in alcuni posti,dove aspettano al varco il turista,giocano anche su questa forma di imbarazzo che rende difficile per un cliente lasciare il locale dopo essersi seduto.
Capitò a una coppia di una certa età che conosco.
Erano in montagna in una località molto rinomata e la moglie insistette col marito per sedersi al tavolino di un bar e prendere un aperitivo,lo fanno tutti.
Scoprirono tardi,dato che per gli aperitivi spesso non viene portato un menù come per un vero pasto,che salatini e analcolico venivano venduti a peso d'oro.
Mi pare che pagarono quasi 70 euro a testa.
Il marito era furibondo con la moglie ma ormai aveva bevuto e mangiato quindi era tardi per protestare,e farlo avrebbe attirato l'attenzione di tutti gli altri clienti che evidentemente ritenevano adeguato il prezzo.
In fondo comprendeva oltre a stuzzichini e aperitivo la possibilità di farsi vedere da tutta la gente che conta,certe cose non hanno prezzo.
Ecco, questo é sicuramente un altro aspetto su cui mi trovi facilmente d'accordo.
Dopo aver consumato, accorgersi che ti hanno pelato ben benino senza speranza di rivalsa.... brutti momenti certo.
Ci vuole un pò di scaltrezza, ricordandosi che i locali eleganti nei luoghi rinomati saranno sempre costosi, e non di rado a livelli indecenti.

Per me i prezzi dovrebbero essere il più possibile evidenti in modo da permettere al cliente di decidere in piena libertà,se li trova congrui entra e si siede,se no prosegue in cerca di un'alternativa migliore.
Ma tale scelta non può essere fatta in libertà una volta entrati in un ristorante e dopo essersi seduti a tavola.
Come dicevo, io ho abbastanza faccia tosta di farlo. Del resto se un ristoratore ha la faccia tosta di applicare prezzi da strozzino, io ho il diritto di avere la stessa faccia tosta di rifiutare di farmi fregare.

L'ho fattto un paio di volte: sono entrato, ho guardato i prezzi, non mi sono piaciuti, me ne sono andato. Una volta me ne andai dopo aver inutilmente atteso l'arrivo di un cameriere. Mi alzai e uscii senza il minimo scrupolo, dopo aver inutilmente atteso per un sacco di tempo.
 
Bella legnata

http://www.repubblica.it/cronaca/20...0_euro_per_4_bistecche_e_un_fritto-187193497/

Venezia, multa da 20mila euro all'Osteria che ha stangato quattro giapponesi

Il locale, vicino piazza San Marco, aveva presentato un conto di 1.143 euro per quattro bistecche e una frittura. Il locale non aveva neanche emesso lo scontrino fiscale ma la "strisciata" della carta di credito era diventata la prova incontestabile che i gestori li avevano tartassati

Diverse violazioni anche sulla conservazione dei cibi, sulle condizioni igieniche del locale e a danno dei dipendenti lavoratori.
 
Per recuperare l'importo della sanzione ci vorranno decide di turisti a cui gonfiare il conto,perchè secondo me essendo la notizia destinata a essere ricordata solo a livello locale è possibile che ricomincino presto.
Magari sceglieranno delle vittime di un'altra nazionalità visto che coi giapponesi è andata male.
 
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