<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Come incentivare il turismo... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Come incentivare il turismo...

io credo che quando si viaggia ci si deve attenere a delle regole basilari e soprattutto considerare che in tanti posti nel mondo il turista è considerato un pollo da spennare,non solo qui da noi.
 
io credo che quando si viaggia ci si deve attenere a delle regole basilari e soprattutto considerare che in tanti posti nel mondo il turista è considerato un pollo da spennare,non solo qui da noi.

Ma permettimi di dire che, spesso, qui è più difficile capire quanto si spenderà per mangiare prima di entrare in un locale.
In altri paesi il coperto non c'è, il contorno è quasi sempre compreso nel "main" che ordini, in molti posti ti passano la caraffa di acqua gratis etc. Tutte voci che appesantiscono il conto in maniera notevole.
E se non è del tutto chiaro, pensa per chi non ci è abituato.
 
Ma permettimi di dire che, spesso, qui è più difficile capire quanto si spenderà per mangiare prima di entrare in un locale.
In altri paesi il coperto non c'è, il contorno è quasi sempre compreso nel "main" che ordini, in molti posti ti passano la caraffa di acqua gratis etc. Tutte voci che appesantiscono il conto in maniera notevole.
E se non è del tutto chiaro, pensa per chi non ci è abituato.

permettiti pure e concordo :)
 
Ma permettimi di dire che, spesso, qui è più difficile capire quanto si spenderà per mangiare prima di entrare in un locale.

Concordo in pieno,non ricordo di aver mai visto tutti i prezzi esposti in vetrina,forse solo nei fast food.
Quindi per sapere con certezza quanto costa mangiare in un ristorante bisogna per forza entrarci o addirittura sedersi e aspettare che ti venga portato il menu.
E a quel punto può essere troppo tardi per ripensarci e dire che il locale è troppo caro per le tue tasche.
Ovvio non ci si può aspettare dei prezzi economici in un locale che si affaccia su una bellissima piazza o che già dall'esterno appare molto raffinato guardando l'arredamento e leggendo quali sono le specialità,però mi sembra che molto spesso sia precisa intenzione dei ristoratori ritardare il più possibile il momento in cui i prezzi appaiono chiari al cliente,contando sul fatto che una volta seduto al tavolo difficilmente si alzerà perchè probabilmente se lo facesse verrebbe considerato un pezzente.
Ora che ci penso una cosa simile mi è capitata,però su un treno non in un ristorante.
Una volta saputo il costo di fare il biglietto a bordo ho ringraziato il capotreno e sono sceso prima che il treno partisse perchè mi stavano letteralmente prendendo per il collo.
Ma alzarsi dal tavolo di un ristorante,magari mentre si è in compagnia,credo sia molto più difficile.
Per questo penso che il cliente dovrebbe essere messo al corrente dei prezzi il prima possibile,possibilmente prima ancora che entri nel locale.
 
Non era l'€ in più o in meno il concetto.
In ogni caso, visto che parli di prezzo per nativi, è proprio quella la cosa ,IMHO, intollerabile: il doppio listino.

Per carità, diffusissimo in Italia. In zona da me, anche se vai a mangiare il pesce a San Benedetto del Tronto, in parecchi locali, i prezzi non sono esattamente gli stessi per tutti.
In termini di chiarezza di prezzi, rispetto ad altri paesi, dobbiamo fare parecchio.
San Benedetto d. Tronto: Via Alessandro manzoni traversa della Via G.Mazzini ti dice qualcosa?
Hostaria la Magnana, mi hanno detto che si mangia da Dio e non costa tanto.... puoi confermare?
So per esperienze personale che da quelle parti si mangia veramente bene , ma questa Osteria/ristorante deve essere numero 1.
Ringrazio per una risposta.
 
San Benedetto d. Tronto: Via Alessandro manzoni traversa della Via G.Mazzini ti dice qualcosa?
Hostaria la Magnana, mi hanno detto che si mangia da Dio e non costa tanto.... puoi confermare?
So per esperienze personale che da quelle parti si mangia veramente bene , ma questa Osteria/ristorante deve essere numero 1.

Come puoi immaginare, ognuno ha il suo preferito è dipende anche da quanto vuoi spendere. Quello che hai nominato è di fascia media come prezzi e ha una buona fama, comunque, ma ce ne sono veramente tanti
 
Beh io finora mi riferivo a città d'arte italiane, le cui specialità locali non sono irraggiungibili ed esotiche per chi vive in un'altra regione.
Mentre ci sta che un turista che arriva dall'altra parte del mondo voglia assaporare dei cibi che probabilmente non avrà più occasione di provare.

Appunto le carte,da fuori è difficile valutare un ristorante,puoi vedere la location ma non la pulizia,spesso non puoi leggere i prezzi e ovviamente non puoi renderti conto della qualità delle materie prime finchè non assaggi.
Secondo me quando si entra in un ristorante che non si conosce e quasi sempre un mezzo salto nel buio,però se i ristoratori sono onesti mal che vada ti capita il ristorante un po' caro oppure un tipo di cucina che non è adatta ai tuoi gusti (ricordo che molti anni fa' sono stato con la mia famiglia in un ristorante di un gestore siciliano maritato con una cuoca calabrese,a conti fatti abbiamo mangiato pochissimo perchè il peperoncino la faceva da padrone e non eravamo abituati,io specialmente perchè ero piccolo).
Se domani dovessi visitare una città italiana che non conosco userei lo zaino per quel che riguarda beveraggi e magari un pranzo veloce tra una visita e l'altra.
Mentre per la cena cercherei un ristorante o un'osteria giusta per me,ma ovviamente il rischio di non trovarsi bene rimane.

Rispetto la tua opinione ma non sono molto d'accordo. Io per lavoro ho girato tutta la Penisola (per oltre 7 anni dal 1987 al 1994), complessivamente almeno 20 città, e onestamente devo dire che anche in Italia ogni regione e oserei dire ogni provincia ha le proprie peculiarità gastronomiche. Non è che a Vicenza si mangi come a Catania. Magari la pasta la fanno tutti, ma non alla stessa maniera. Una cosa è il ragù alla siciliana, un'altra il ragù alla bolognese. Sono agli antipodi. Come dicevo prima a Venezia ho mangiato le "ciambelle veneziane", che le fanno solo lì. A Firenze fanno focacce esclusive, a Modica c'è il miglior cioccolato d'Europa, fatto con il metodo degli Aztechi, a Pachino ci sono i famosi pomodori, a Milano fanno forse la migliore polenta (dico forse perchè non ne mangio....), in val d'Aosta ci sono latte e panna che fanno resuscitare i morti (si fa per dire...), nonchè i famosi "cannelloni alla valdostana". A Vicenza c'è il "baccalà alla vicentina" che è una meraviglia. Ad Amatrice c'è il sugo all'amatriciana, favoloso. A Napoli la miglior pizza d'Italia. I cannoli catanesi............

Potrei continuare per ore a descrivere le peculiarità della cucina italiana, diversa da luogo a luogo. Poi liberi di portarsi i panini e mangiare in macchina............io a quel punto resto a casa........
 
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Rispetto la tua opinione ma non sono molto d'accordo. Io per lavoro ho girato tutta la Penisola (per oltre 7 anni dal 1987 al 1994), complessivamente almeno 20 città, e onestamente devo dire che anche in Italia ogni regione e oserei dire ogni provincia ha le proprie peculiarità gastronomiche. Non è che a Vicenza si mangi come a Catania. Magari la pasta la fanno tutti, ma non alla stessa maniera. Una cosa è il ragù alla siciliana, un'altra il ragù alla bolognese. Sono agli antipodi. Come dicevo prima a Venezia ho mangiato le "ciambelle veneziane", che le fanno solo lì. A Firenze fanno focacce esclusive, a Modica c'è il miglior cioccolato d'Europa, fatto con il metodo degli Aztechi, a Pachino ci sono i famosi pomodori, a Milano fanno forse la migliore polenta, in val d'Aosta ci sono latte e panna che fanno resuscitare i morti (si fa per dire...), nonchè i famosi "cannelloni alla valdostana". A Vicenza c'è il "baccalà alla vicentina" che è una meraviglia. Ad Amatrice c'è il sugo all'amatriciana, favoloso. A Napoli la miglior pizza d'Italia. I cannoli catanesi............

Potrei continuare per ore a descrivere le peculiarità della cucina italiana, diversa da luogo a luogo. Poi liberi di portarsi i panini e mangiare in macchina............io a quel punto resto a casa........

Nessuno nega che il nostro paese abbia una straordinaria varietà di tradizioni culinarie regionali.
Quello che dico io è che uno che abita in Piemonte non avrà un'unica occasione di provare i piatti tipici della Toscana o del Lazio.
Innanzitutto perchè in ogni regione ci sono fior di ristoranti che offrono i piatti tipici di altre zone,e poi perchè la distanza ridotta permette di capitare più volte nell'arco di una vita in una determinata zona.
Per fare un esempio se io volessi provare la cucina toscana non dovrei per forza assaggiarla in un ristorante che si affaccia su Piazza del Campo a Siena.
Proprio perchè si tratta di una città d'arte i prezzi saranno adeguati quindi io preferisco visitare la città e le opere d'arte,e magari per mangiare accontentarmi o farlo in maniera più rustica.
Al sacco durante le visite,e poi nulla vieta di spostarsi un po' dal centro della città per assaggiare le stesse pietanze offerte nei ristoranti del centro a prezzi inferiori in un ambiente più tranquillo.
Ad esempio a me piacciono molto più gli agriturismi che i ristoranti stellati.
Quanto al mangiare a casa a me piace molto anche riprodurre in casa le ricette tipiche assaggiate magari in altre zone,potrei anche dire di aver mangiato meglio a casa che in tanti ristoranti.
Per me una visita o un viaggio vale anche se non comprende ristoranti stellati in zone centralissime,quando visito una città d'arte non vado in cerca di ristoranti con vista ma di monumenti e magnifiche piazze.
E poi nelle grandi città c'è così tanto da vedere che se uno trascorre 3 ore al giorno seduto al tavolo di un ristorante rischia di non riuscire a vedere tutto.
Ovvio così non è la vacanza più rilassante del mondo,ma io preferisco viaggiare con le scarpe da ginnastica ai piedi,vedere il più possibile anche se mi costa qualche rinuncia in termini di comodità.
E poi facendo così si sta alla larga dai ristoratori furbi che si approfittano dei turisti.
Mentre invece è logico che un turista,che ha percorso migliaia di km e probabilmente avrà a disposizione poche ore per visitare una magnifica città italiana in cui non tornerà più,vada nei ristoranti che si trovano a ridosso dei monumenti per provare pietanze a lui totalmente sconosciute,il problema nasce quando i ristoratori lo aspettano al varco e magari applicano dei prezzi maggiorati appositamente per i turisti,magari approfittando anche della barriera culturale e della scarsa dimestichezza nel fare a mente il cambio con la nostra moneta.
 
Innanzitutto perchè in ogni regione ci sono fior di ristoranti che offrono i piatti tipici di altre zone

Un piatto di una zona tipica fatto in un'altra zona non avrà mai il sapore dell'originale, credimi. Certo ci somiglierà.

Per me una visita o un viaggio vale anche se non comprende ristoranti stellati in zone centralissime,quando visito una città d'arte non vado in cerca di ristoranti con vista ma di monumenti e magnifiche piazze.

Su questo concordo in pieno. Spesso nella trattoria del vicolo (o a casa) mangi meglio che al gran restaurant. Anch'io non vado quasi mai nei ristoranti a 5 stelle, anche perchè non potrei. Talvolta ci sono andato ed è stata una delusione........

E poi nelle grandi città c'è così tanto da vedere che se uno trascorre 3 ore al giorno seduto al tavolo di un ristorante rischia di non riuscire a vedere tutto.

Anche su questo sono d'accordo. Non è che cerco costantemente le leccornie del luogo e anch'io cerco di non perdere troppo tempo al ristorante. Ogni tanto mangio il panino anch'io, intendiamoci. Però se vado nel posto x, almeno un piatto lo mangio tipico di x. Tra l'altro a volte mangi bene e "locale" anche in un self-service. A Milano vicino la stazione ce n'è uno ottimo.

Siamo andati un po' OT.

PS: anch'io in viaggio uso scarpe comode, "scarpino" assai, anche per km. Proprio Venezia (per riavvicinarci al Topic) l'abbiamo girata in gran parte a piedi e a piedi mi sono fatto mezza Bruxelles........
 
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Mi viene in mente tra l'altro una gita scolastica a Praga.
Dall'inizio alla fine il viaggio fu abbastanza disorganizzato,il tempo era pochissimo e alla fine abbiamo visitato appena la metà dei luoghi in programma.
Il cibo in albergo era tremendo quindi si mangiava fuori.
Tra una visita e l'altra non avremmo avuto neanche volendo il tempo di sederci al tavolo di un ristorante quindi abbiamo mangiato panini e hot dog.
Va poi considerato che l'unica volta che siamo andati in un bel ristorante abbiamo speso l'equivalente di 6 pasti frugali.
Certo la qualità del cibo era migliore e si trattava di prodotti tipici,però anche volendo non avremmo potuto mangiare ogni giorno in un ristorante diverso.
Sia per motivi economici sia per ragioni di tempo.
Abbiamo perso qualcosa? Assolutamente.
Ma secondo me ha più senso su dieci pasti farne 8 o 9 veloci e avere più tempo per visitare i monumenti.
Altrimenti bisogna spendere molto di più per mangiare e prolungare la permanenza per riuscire a visitare tutto.
Uno o due pasti nei posti giusti per provare i piatti tipici non possono mancare,ma da qui a trascorrere ogni giorno 3 ore al ristorante dedicando più tempo e denaro al cibo rispetto a musei e monumenti ce ne passa.
 
Ti prego di non "alimentare" l'OT, sennò dovrò bannare anche me stesso......:emoji_smile: Il tuo pensiero è chiarissimo.
 
Come puoi immaginare, ognuno ha il suo preferito è dipende anche da quanto vuoi spendere. Quello che hai nominato è di fascia media come prezzi e ha una buona fama, comunque, ma ce ne sono veramente tanti
Grazie per la risposta.
Sono anchio dello stesso tuo parere, da quelle parti ti puoi buttare dove ti fa comodo tanto alla fine sono pochissimi quelli che ti possono deludere. Personalmente, é da quasi un decennio che pratico la zona ´´e ancora non ho preso una delusione.Anzi direi che i paesini non marittimi in diretta come il Borgo d. Ripatransone per fare esempio" ,ho trovato una cucina piu genuina che nei ristoranti direttamente marittimi senza togliere a questi niente perché buonissimi.
 
Un piatto di una zona tipica fatto in un'altra zona non avrà mai il sapore dell'originale, credimi. Certo ci somiglierà.

Sempre che il piatto tipico non sia una versione scadente creata ad hoc per i turisti e proposta a un prezzo gonfiato.
Per me i piatti tipici possono essere migliori a centinaia di km di distanza se chi li prepara lo fa rispettando la tradizione e utilizzando materie prime del territorio da cui proviene.
Mentre anche in loco può capitare il ristoratore che proprio perchè i suoi clienti non sono della zona gli propina un'imitazione del prodotto tipico facendoglielo pagare pure di più.
Giusto per fare un esempio la pizza mangiata in un ristorante napoletano doc mi ha deluso profondamente,mentre invece a centinaia di km di distanza da napoli ho trovato dei pizzaioli campani che offrono un prodotto eccellente.
Sempre citando 4 ristoranti delle 4 pizzerie napoletane in gara solo una mi è sembrata invitante,e paradossalmente il ristoratore più esperto,che doveva essere una garanzia di autenticità del prodotto,ha fatto la figura più barbina...

Ps tra l'altro l'anno scorso ho visto in televisione che il cavaliere onorario della pizza,quello le cui pizze erano talmente brutte e poco buone che gli altri concorrenti gli hanno chiesto se le aveva fatte fare a un bambino,ha cucinato la pizza nientepopodimeno che per Trump...
Chissà che bella figura che ha fatto fare alla cucina italiana.
 
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Sempre che il piatto tipico non sia una versione scadente creata ad hoc per i turisti e proposta a un prezzo gonfiato.
Per me i piatti tipici possono essere migliori a centinaia di km di distanza se chi li prepara lo fa rispettando la tradizione e utilizzando materie prime del territorio da cui proviene.
Mentre anche in loco può capitare il ristoratore che proprio perchè i suoi clienti non sono della zona gli propina un'imitazione del prodotto tipico facendoglielo pagare pure di più.
Giusto per fare un esempio la pizza mangiata in un ristorante napoletano doc mi ha deluso profondamente,mentre invece a centinaia di km di distanza da napoli ho trovato dei pizzaioli campani che offrono un prodotto eccellente.
Sempre citando 4 ristoranti delle 4 pizzerie napoletane in gara solo una mi è sembrata invitante,e paradossalmente il ristoratore più esperto,che doveva essere una garanzia di autenticità del prodotto,ha fatto la figura più barbina...

Fine OT promesso,anche perchè si è fatta una certa ora e mi è venuta pure fame...vado a cucinare.
 
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