io credo che quando si viaggia ci si deve attenere a delle regole basilari e soprattutto considerare che in tanti posti nel mondo il turista è considerato un pollo da spennare,non solo qui da noi.
Ma permettimi di dire che, spesso, qui è più difficile capire quanto si spenderà per mangiare prima di entrare in un locale.
In altri paesi il coperto non c'è, il contorno è quasi sempre compreso nel "main" che ordini, in molti posti ti passano la caraffa di acqua gratis etc. Tutte voci che appesantiscono il conto in maniera notevole.
E se non è del tutto chiaro, pensa per chi non ci è abituato.
Ma permettimi di dire che, spesso, qui è più difficile capire quanto si spenderà per mangiare prima di entrare in un locale.
San Benedetto d. Tronto: Via Alessandro manzoni traversa della Via G.Mazzini ti dice qualcosa?Non era l'€ in più o in meno il concetto.
In ogni caso, visto che parli di prezzo per nativi, è proprio quella la cosa ,IMHO, intollerabile: il doppio listino.
Per carità, diffusissimo in Italia. In zona da me, anche se vai a mangiare il pesce a San Benedetto del Tronto, in parecchi locali, i prezzi non sono esattamente gli stessi per tutti.
In termini di chiarezza di prezzi, rispetto ad altri paesi, dobbiamo fare parecchio.
San Benedetto d. Tronto: Via Alessandro manzoni traversa della Via G.Mazzini ti dice qualcosa?
Hostaria la Magnana, mi hanno detto che si mangia da Dio e non costa tanto.... puoi confermare?
So per esperienze personale che da quelle parti si mangia veramente bene , ma questa Osteria/ristorante deve essere numero 1.
Beh io finora mi riferivo a città d'arte italiane, le cui specialità locali non sono irraggiungibili ed esotiche per chi vive in un'altra regione.
Mentre ci sta che un turista che arriva dall'altra parte del mondo voglia assaporare dei cibi che probabilmente non avrà più occasione di provare.
Appunto le carte,da fuori è difficile valutare un ristorante,puoi vedere la location ma non la pulizia,spesso non puoi leggere i prezzi e ovviamente non puoi renderti conto della qualità delle materie prime finchè non assaggi.
Secondo me quando si entra in un ristorante che non si conosce e quasi sempre un mezzo salto nel buio,però se i ristoratori sono onesti mal che vada ti capita il ristorante un po' caro oppure un tipo di cucina che non è adatta ai tuoi gusti (ricordo che molti anni fa' sono stato con la mia famiglia in un ristorante di un gestore siciliano maritato con una cuoca calabrese,a conti fatti abbiamo mangiato pochissimo perchè il peperoncino la faceva da padrone e non eravamo abituati,io specialmente perchè ero piccolo).
Se domani dovessi visitare una città italiana che non conosco userei lo zaino per quel che riguarda beveraggi e magari un pranzo veloce tra una visita e l'altra.
Mentre per la cena cercherei un ristorante o un'osteria giusta per me,ma ovviamente il rischio di non trovarsi bene rimane.
Rispetto la tua opinione ma non sono molto d'accordo. Io per lavoro ho girato tutta la Penisola (per oltre 7 anni dal 1987 al 1994), complessivamente almeno 20 città, e onestamente devo dire che anche in Italia ogni regione e oserei dire ogni provincia ha le proprie peculiarità gastronomiche. Non è che a Vicenza si mangi come a Catania. Magari la pasta la fanno tutti, ma non alla stessa maniera. Una cosa è il ragù alla siciliana, un'altra il ragù alla bolognese. Sono agli antipodi. Come dicevo prima a Venezia ho mangiato le "ciambelle veneziane", che le fanno solo lì. A Firenze fanno focacce esclusive, a Modica c'è il miglior cioccolato d'Europa, fatto con il metodo degli Aztechi, a Pachino ci sono i famosi pomodori, a Milano fanno forse la migliore polenta, in val d'Aosta ci sono latte e panna che fanno resuscitare i morti (si fa per dire...), nonchè i famosi "cannelloni alla valdostana". A Vicenza c'è il "baccalà alla vicentina" che è una meraviglia. Ad Amatrice c'è il sugo all'amatriciana, favoloso. A Napoli la miglior pizza d'Italia. I cannoli catanesi............
Potrei continuare per ore a descrivere le peculiarità della cucina italiana, diversa da luogo a luogo. Poi liberi di portarsi i panini e mangiare in macchina............io a quel punto resto a casa........
Innanzitutto perchè in ogni regione ci sono fior di ristoranti che offrono i piatti tipici di altre zone
Per me una visita o un viaggio vale anche se non comprende ristoranti stellati in zone centralissime,quando visito una città d'arte non vado in cerca di ristoranti con vista ma di monumenti e magnifiche piazze.
E poi nelle grandi città c'è così tanto da vedere che se uno trascorre 3 ore al giorno seduto al tavolo di un ristorante rischia di non riuscire a vedere tutto.
Grazie per la risposta.Come puoi immaginare, ognuno ha il suo preferito è dipende anche da quanto vuoi spendere. Quello che hai nominato è di fascia media come prezzi e ha una buona fama, comunque, ma ce ne sono veramente tanti
Un piatto di una zona tipica fatto in un'altra zona non avrà mai il sapore dell'originale, credimi. Certo ci somiglierà.
Sempre che il piatto tipico non sia una versione scadente creata ad hoc per i turisti e proposta a un prezzo gonfiato.
Per me i piatti tipici possono essere migliori a centinaia di km di distanza se chi li prepara lo fa rispettando la tradizione e utilizzando materie prime del territorio da cui proviene.
Mentre anche in loco può capitare il ristoratore che proprio perchè i suoi clienti non sono della zona gli propina un'imitazione del prodotto tipico facendoglielo pagare pure di più.
Giusto per fare un esempio la pizza mangiata in un ristorante napoletano doc mi ha deluso profondamente,mentre invece a centinaia di km di distanza da napoli ho trovato dei pizzaioli campani che offrono un prodotto eccellente.
Sempre citando 4 ristoranti delle 4 pizzerie napoletane in gara solo una mi è sembrata invitante,e paradossalmente il ristoratore più esperto,che doveva essere una garanzia di autenticità del prodotto,ha fatto la figura più barbina...
cuorern - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa