<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Come buttare via qualche centinaio di migliaia di euro.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Come buttare via qualche centinaio di migliaia di euro....

Anche io non lo guardo mai, ma ieri sera m'è toccata!
Celentano ieri sera ( a parte quando parlava del Padreterno) mi è sembrato alquanto populista. Ha detto tutto quello che la gente voleva sentirsi dire, ha buttato su un sacco di argomenti senza approdondirne nessuno. Alla fine ne è uscito fuori un discorso senza nè capo ne coda.
 
bumper morgan ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
Ma perché è iniziato San scemo???
chiedi ad Agri che lo ha visto tutto :XD:

In realtà stavo facendo l'assistente geometra, nel senso che con la calcolatrice del cellulare facevo i conti dei problemi di geometria dell'agropargola, e nel frattempo celentano, morandi e pupo sproloquiavano..... Il telecomando era fuori portata ;-)
 
L'attacco ai giornali cattolici

Joan Lui è convinto di predicare meglio dei preti. Ma nel ruolo di profeta salva Italia ne vogliamo solo uno, due sono troppi:
o Monti o Celentano.
Dopo ieri sera ho scelto definitivamente. Ogni anno il Festival di Sanremo ci mette di fronte a un tragico dilemma: ma davvero questo baraccone è la misura dello stato di salute della nazione? E se così fosse, non dovremmo preoccuparci seriamente? C'è stato un tempo in cui effettivamente il Festival è stato specchio del costume nazionale, con le sue novità, le sue piccole trasgressioni, persino le sue tragedie. Ma tutto ha un tempo e questo (troppo iellato) non è più il tempo di Sanremo o di Celentano, se vogliamo rinascere. Monti o Celentano? Se davvero il nostro premier vuole compiere il titanico sforzo di cambiare gli italiani («l'Italia è sfatta», con quel che segue), forse, simbolicamente, dovrebbe partire proprio dal Festival, da uno dei più brutti Festival della storia. Via l'Olimpiade del 2020, ma via, con altrettanta saggezza, anche Sanremo, usiamo meglio i soldi del canone. O Monti o Celentano. O le prediche del Preside o quelle del Re degli Ignoranti contro Avvenire e Famiglia Cristiana.
Non mi preoccupa Adriano, mi preoccupano piuttosto quelli che sono disposti a prenderlo sul serio. E temo non siano pochi. Ah, il viscoso narcisismo dei salvatori della patria! Ah, il trash dell'apocalissi bellica! Cita il Vangelo e bastona la Chiesa, parla di politica per celebrare l'antipolitica: dalla fine del mondo si salva solo Joan Lui. Parla di un Paradiso in cui c'è posto solo per cristiani e musulmani. E gli ebrei? Il trio Celentano-Morandi-Pupo assomiglia a un imbarazzante delirio. A bene vedere il Festival è solo una festa del vuoto, del niente, della caduta del tempo e non si capisce, se non all'interno di uno spirito autodistruttivo, come possano essersi accreditati 1.157 giornalisti (compresi gli inviati della tv bulgara, di quella croata, di quella slovena, di quella spagnola, insomma paesi con rating peggiore del nostro), come d'improvviso, ogni rete generalista abbassi la saracinesca (assurdo: durante il Festival il periodo di garanzia vale solo per la Rai), come ogni spettatore venga convertito in un postulante di qualcosa che non esiste più. Sanremo è il Festival dello sguardo all'indietro (anni 70?), dove «il figlio del ciabattino di Monghidoro» si trasforma in presentatore, è il Festival delle vecchie zie dove tutti ci troviamo un po' più stupidi proprio nel momento in cui crediamo di avere uno sguardo più furbo e intelligente di Sanremo (più spiritosi di Luca e Paolo quando cantano il de profundis della satira di sinistra), è il Festival della consolazione dove Celentano concelebra la resistenza al nuovo. Per restituire un futuro all'Italia possiamo ancora dare spazio a un campionario di polemiche, incidenti, freak show, casi umani, amenità, pessime canzoni e varia umanità con l'alibi che sono cose che fanno discutere e parlare? Penso proprio di no.

Gli insulti di Celentano al critico del Corriere Aldo Grasso

P.S. Mentre scrivevo questo pezzo mi sono arrivati gli insulti in diretta da Sanremo. Ma non ho altro da aggiungere.

Aldo Grasso
 
EdoMC ha scritto:
Claudio b. ha scritto:
Se c'è qualche direttore generale della Rai all'ascolto, io Blue Suede Shoes col mio gruppo la faccio con le parole giuste, tanto per scaldarci, e tra quello e Be Bop a Lula (sempre con le parole giuste) diciamo anche noi un sacco di caxxate.
Il tutto a un prezzo molto più basso di 300.000 euro.
Claudio

Cosa suoni? Che musica fate?
Cover in ordine sparso:
Van Halen, Huey Lewis, Simple Minds, Duran (io sono contrario), Nik Kershaw, Bon Jovi, The Cure, Alan Parson, Pink Floyd...
Minchia che accozzaglia.
:)
Suono la tastiera.
Ciao
Claudio
 
alexmed ha scritto:
48% di share... mi sa che la RAI si frega le mani. A quanto venderanno gli spazi pubblicitari?
Io quando vedo cagàte simili mi segno i prodotti reclamizzati e non li acquisto.
Stavolta poi non è stato neanche troppo difficile, facevano la pubblicità della UP!
Ciao
Claudio
 
Claudio b. ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Claudio b. ha scritto:
Se c'è qualche direttore generale della Rai all'ascolto, io Blue Suede Shoes col mio gruppo la faccio con le parole giuste, tanto per scaldarci, e tra quello e Be Bop a Lula (sempre con le parole giuste) diciamo anche noi un sacco di caxxate.
Il tutto a un prezzo molto più basso di 300.000 euro.
Claudio

Cosa suoni? Che musica fate?
Cover in ordine sparso:
Van Halen, Huey Lewis, Simple Minds, Duran (io sono contrario), Nik Kershaw, Bon Jovi, The Cure, Alan Parson, Pink Floyd...
Minchia che accozzaglia.
:)
Suono la tastiera.
Ciao
Claudio

Gran bell'accozzaglia però!
 
Back
Alto