In gergo la chiamano "loudness war": affligge il mercato discografico ormai da quasi quarant'anni. Diciamo in sostanza la stessa cosa, solo che mi era sembrato che tu attribuissi il problema all'hardware, mentre è solo ed unicamente un "problema" software creato ad arte per motivi commerciali e non tecnici. Avevo capito male.
La gamma dinamica massima esprimibile da una sinfonica da un centinaio di elementi è di circa 110 dB, a livello musicale non c'è nulla che vada oltre e quella dinamica è già in teoria riproducibile da un semplice cd, i formati ad alta risoluzione vanno oltre e anche di parecchio. Il problema a livello casalingo è l'amplificazione, il sistema di altoparlanti e soprattutto l'ambiente, muri e finestre comprese (oltre ai timpani, che andrebbero a farsi benedire in pochissimo tempo, ma questa è un'altra storia, se piace davvero la musica bisogna mettere in conto di diventare sordi prima dei comuni mortali

). Dall'avvento del digitale il problema sorgente da quel punto di vista nemmeno si pone.