<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Clarion Full Digital Sound: audio hi-fi in auto. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Clarion Full Digital Sound: audio hi-fi in auto.

Matteo__ ha scritto:
Beh, a questo punto allora il ragionamento andrebbe fatto prima con i tecnici del suono
Ah sì sicuramente! Se il tecnico del suono tira fuori ciarpame, ciarpame ascolti...

E comunque il problema del digitale non è mai stata la gamma dinamica, di fatto molto superiore
Mi sono espresso male: il cd ha 90dB di gamma dinamica, ma nella realtà l'incisione ne usa 10 (o giù di lì) perché è più facile da riprodurre coi dispositivi portatili e gli "hi-fi" da Mercatone...

mi chiedo piuttosto come possano le sei bobine risolvere il problema della risoluzione, visto che di fatto sembrano abbassarla di molto anche solo rispetto al segnale di un cd, figurarsi rispetto ad uno ad alta risoluzione.
Non lo sapremo mai finché qualcuno non smonta il sistema e lo studia. Qualche volontario? :D
 
In gergo la chiamano "loudness war": affligge il mercato discografico ormai da quasi quarant'anni. Diciamo in sostanza la stessa cosa, solo che mi era sembrato che tu attribuissi il problema all'hardware, mentre è solo ed unicamente un "problema" software creato ad arte per motivi commerciali e non tecnici. Avevo capito male.
La gamma dinamica massima esprimibile da una sinfonica di un centinaio di elementi è di circa 110 dB, a livello musicale non c'è nulla che vada oltre e quella dinamica è già in teoria riproducibile da un semplice cd, i formati ad alta risoluzione vanno oltre e anche di parecchio. Il problema a livello casalingo è l'amplificazione, il sistema di altoparlanti e soprattutto l'ambiente, muri e finestre comprese (oltre ai timpani, che andrebbero a farsi benedire in pochissimo tempo, ma questa è un'altra storia, se piace davvero la musica bisogna mettere in conto di diventare sordi prima dei comuni mortali :D ). Dall'avvento del digitale il problema sorgente da quel punto di vista nemmeno si pone.
 
Matteo__ ha scritto:
In gergo la chiamano "loudness war": affligge il mercato discografico ormai da quasi quarant'anni. Diciamo in sostanza la stessa cosa, solo che mi era sembrato che tu attribuissi il problema all'hardware, mentre è solo ed unicamente un "problema" software creato ad arte per motivi commerciali e non tecnici. Avevo capito male.
La gamma dinamica massima esprimibile da una sinfonica da un centinaio di elementi è di circa 110 dB, a livello musicale non c'è nulla che vada oltre e quella dinamica è già in teoria riproducibile da un semplice cd, i formati ad alta risoluzione vanno oltre e anche di parecchio. Il problema a livello casalingo è l'amplificazione, il sistema di altoparlanti e soprattutto l'ambiente, muri e finestre comprese (oltre ai timpani, che andrebbero a farsi benedire in pochissimo tempo, ma questa è un'altra storia, se piace davvero la musica bisogna mettere in conto di diventare sordi prima dei comuni mortali :D ). Dall'avvento del digitale il problema sorgente da quel punto di vista nemmeno si pone.
Concordo al 90%, non tutte le etichette producono robaccia enfatizzata dagli ingegneri del suono, e non tutti i musicofili intendono diventare sordi, preferisco mangiare tutti i giorni qualcosa di diverso (con i rischi relativi), e magari anche qualcosa di nuovo, ma tutti i giorni, non morire di indigestione per avere fatto il crapulone... IMHO... siate curiosi e non settari, la musica è un mondo infinito da scoprire tutti i giorni
 
pi_greco ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
In gergo la chiamano "loudness war": affligge il mercato discografico ormai da quasi quarant'anni. Diciamo in sostanza la stessa cosa, solo che mi era sembrato che tu attribuissi il problema all'hardware, mentre è solo ed unicamente un "problema" software creato ad arte per motivi commerciali e non tecnici. Avevo capito male.
La gamma dinamica massima esprimibile da una sinfonica da un centinaio di elementi è di circa 110 dB, a livello musicale non c'è nulla che vada oltre e quella dinamica è già in teoria riproducibile da un semplice cd, i formati ad alta risoluzione vanno oltre e anche di parecchio. Il problema a livello casalingo è l'amplificazione, il sistema di altoparlanti e soprattutto l'ambiente, muri e finestre comprese (oltre ai timpani, che andrebbero a farsi benedire in pochissimo tempo, ma questa è un'altra storia, se piace davvero la musica bisogna mettere in conto di diventare sordi prima dei comuni mortali :D ). Dall'avvento del digitale il problema sorgente da quel punto di vista nemmeno si pone.
Concordo al 90%, non tutte le etichette producono robaccia enfatizzata dagli ingegneri del suono, e non tutti i musicofili intendono diventare sordi, preferisco mangiare tutti i giorni qualcosa di diverso (con i rischi relativi), e magari anche qualcosa di nuovo, ma tutti i giorni, non morire di indigestione per avere fatto il crapulone... IMHO... siate curiosi e non settari, la musica è un mondo infinito da scoprire tutti i giorni

La compressione dinamica è purtroppo necessaria per i problemi che esponevo su e quindi di fatto c'è in tutte le registrazioni. Il danno vero viene cagionato quando invece di dosarla sapientemente, il tecnico la usa a sproposito per rendere la musica accattivante e fruibile su mezzi di riproduzione di scarsa qualità come oggi è consuetudine per la maggioranza dell'utenza. Sicuramente ci sono ancora tecnici ed etichette che utilizzano i mezzi a loro disposizione sapientemente e prediligendo la qualità invece che la quantità, ma sono davvero mosche bianche.
Detto questo, quando parlavo di diventare sordi, non mi riferivo al fare indigestione di determinati generi a scapito di altri, ma solo al bruttissimo rapporto che l'appassionato ha con la manopola del volume. Parlavo in sostanza solo del fatto che per preservare l'udito si dovrebbero evitare sempre e comunque pressioni sonore che vadano oltre i 60 dB per almeno dodici ore al giorno. Cosa già difficile facendo una vita normale, di fatto impossibile se poi appena si ha un ritaglio di tempo si ci mette anche ad ascoltare musica.
 
nn è che tutti gli appassionati di musica e car-stereo abbiano sempre lo stereo a tutta manetta...almeno, io nn sono così....tanto più che tirare sempre stressa i componenti e a lungo andare ovviamente la qualità audio decade e sostituire certi componenti sono dolori...x il portafoglio
 
Poi, alla fin fine, sempre con il disturbo bisogna aver a che fare.

Ogni discorso vale per autovettura ferma e motore spento.

In moto, il rumore del motore, il rotolamento degli pneumatici ed i fruscii aerodinamici innalzano tanto il disturbo che per poter sentire qualcosa o bisogna usare una compressione di dinamica spaventosa (ed il tutto suona come una radiolina), o un livello di pressione sonora altrettanto spaventosa (e si diventa sordi).

Le apparecchiature HiFi (o pseudotali) per le automobili restano sempre dei gadget
 
suppasandro ha scritto:
nn è che tutti gli appassionati di musica e car-stereo abbiano sempre lo stereo a tutta manetta...almeno, io nn sono così....tanto più che tirare sempre stressa i componenti e a lungo andare ovviamente la qualità audio decade e sostituire certi componenti sono dolori...x il portafoglio
assolutamente vero, altrettanto vero è che per sentire bene la gamma dinamica e quindi anche i dettagli pianissimo devi portare il volume di questi ultimi sopra soglia e quindi se la dinamica della musica prevede dei segnali "ripieni" ti tocca abbassare o danneggiare un po' i tuoi "trasduttori endoauricolari", ovvero le cellule ciliate, che non si riparano a differenza dei timpani che continuano più o meno a funzionare se non per lesioni gravi... personalmente non credo di avere mai visto il potenziometroi dei miei impianti oltre il 50% del massimo, che in genere è anche posto ad una soglia di sicurezza per ampli e coni...
 
involt ha scritto:
Le apparecchiature HiFi (o pseudotali) per le automobili restano sempre dei gadget
Roba che costa 2mila e dopo poco vale neanche duecento, come tanti opt dell'auto, i sedili in pelle costano coem un salotto frau, ma poi li getti a fine vita... mentre il salotto ti resta per almeno mezzo secolo...
 
pi_greco ha scritto:
suppasandro ha scritto:
nn è che tutti gli appassionati di musica e car-stereo abbiano sempre lo stereo a tutta manetta...almeno, io nn sono così....tanto più che tirare sempre stressa i componenti e a lungo andare ovviamente la qualità audio decade e sostituire certi componenti sono dolori...x il portafoglio
assolutamente vero, altrettanto vero è che per sentire bene la gamma dinamica e quindi anche i dettagli pianissimo devi portare il volume di questi ultimi sopra soglia e quindi se la dinamica della musica prevede dei segnali "ripieni" ti tocca abbassare o danneggiare un po' i tuoi "trasduttori endoauricolari", ovvero le cellule ciliate, che non si riparano a differenza dei timpani che continuano più o meno a funzionare se non per lesioni gravi... personalmente non credo di avere mai visto il potenziometroi dei miei impianti oltre il 50% del massimo, che in genere è anche posto ad una soglia di sicurezza per ampli e coni...

così a naso...io sarò al 30%...giusto in gara (quando le facevo) facevo mostrar i muscoli all'impianto...ma previo riscaldamento e raffreddamento post gara...diversamente più di una volta ho visto qualche volpone grippare in gara...principianti.... :D
 
pi_greco ha scritto:
involt ha scritto:
Le apparecchiature HiFi (o pseudotali) per le automobili restano sempre dei gadget
Roba che costa 2mila e dopo poco vale neanche duecento, come tanti opt dell'auto, i sedili in pelle costano coem un salotto frau, ma poi li getti a fine vita... mentre il salotto ti resta per almeno mezzo secolo...

nn è del tutto vero...alcuni componenti, proprio perché ben progettati nn patiscono l'obsolescenza, ne tantomeno vengono superati sistematicamente da qualcos'altro...sono pochi è vero....però...ad es il mio condensatore e il mio sub costano tanto quanto 6 anni fa...e sono ancora tra i migliori del loro settore...
 
suppasandro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
suppasandro ha scritto:
nn è che tutti gli appassionati di musica e car-stereo abbiano sempre lo stereo a tutta manetta...almeno, io nn sono così....tanto più che tirare sempre stressa i componenti e a lungo andare ovviamente la qualità audio decade e sostituire certi componenti sono dolori...x il portafoglio
assolutamente vero, altrettanto vero è che per sentire bene la gamma dinamica e quindi anche i dettagli pianissimo devi portare il volume di questi ultimi sopra soglia e quindi se la dinamica della musica prevede dei segnali "ripieni" ti tocca abbassare o danneggiare un po' i tuoi "trasduttori endoauricolari", ovvero le cellule ciliate, che non si riparano a differenza dei timpani che continuano più o meno a funzionare se non per lesioni gravi... personalmente non credo di avere mai visto il potenziometroi dei miei impianti oltre il 50% del massimo, che in genere è anche posto ad una soglia di sicurezza per ampli e coni...

così a naso...io sarò al 30%...giusto in gara (quando le facevo) facevo mostrar i muscoli all'impianto...ma previo riscaldamento e raffreddamento post gara...diversamente più di una volta ho visto qualche volpone grippare in gara...principianti.... :D
OK io non sono "uno da gara" in ambito HiFi, non concepisco le gare in senso non sportivo, ma non è il punto. Sulla mia vecchissima dedra del 1989, il mio impiantino consentì a me ed ai miei amici musicofili e anche audiofili di godere in viaggio del Requiem di Mozart, con i suoi pianissimi ed i suoi sforzati sinfonici e corali, senza scoppiare nell'abitacolo e senza mancare una nota, idem con la sinfonia fantastica di Berlioz, idem dicasi per il jazz di Nat King Cole o le pictures di EL&P... poi ho sempre avuto impianti considerabili premium in bundle con il mezzo (Volvo e Subaru) ma non ho più avuto quel suono "preciso", in un modo o nell'altro sono sempre "carenti o eccedenti" nei timbri e più "velati" sui dettagli... decisamente meglio un bel paio di cuffie...
 
suppasandro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
involt ha scritto:
Le apparecchiature HiFi (o pseudotali) per le automobili restano sempre dei gadget
Roba che costa 2mila e dopo poco vale neanche duecento, come tanti opt dell'auto, i sedili in pelle costano coem un salotto frau, ma poi li getti a fine vita... mentre il salotto ti resta per almeno mezzo secolo...

nn è del tutto vero...alcuni componenti, proprio perché ben progettati nn patiscono l'obsolescenza, ne tantomeno vengono superati sistematicamente da qualcos'altro...sono pochi è vero....però...ad es il mio condensatore e il mio sub costano tanto quanto 6 anni fa...e sono ancora tra i migliori del loro settore...
intendevo la roba degli impianti anche se optional e strapagati del costruttore, ovvio che degli impianti aftermarket recuperi tutto, poi un condensatore grosso come una bottiglia voglio vedere come lo distruggi se non usandolo come proietto...
 
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