<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cittadini buoni o cattivi? | Il Forum di Quattroruote

Cittadini buoni o cattivi?

ALGEPA

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Membro dello Staff
apro questo post perchè secondo me è un tema
che velatamente si ritrova in alcuni dei post di questa sezione.
Partendo dal presupposto che abbiamo avuto e abbiamo una classe
politica spesso non all'altezza della situazione e nei peggiori
dei casi dedica a comportamenti non leciti, ma per quanto riguarda
noi cittadini come siamo messi ? Siamo buoni cittadini o anche noi
abbiamo qualcosa da farci perdonare.
Io ho la paura che questi ultimi 20 anni di mala politica stanno
creando un alibi per una buona percentuale di cittadini(non tutti)
che hanno sempre perpetrato dei comportamenti non proprio da cittadini
modello, e che in questa situazione si sentono ancora più autorizzati
in alcuni comportamenti.
Ce ne sono secondo me di usi e costumi da prendere in esempio,
per comodità ne prendo uno che secondo me evidenzia meglio quello
che voglio intendere.
Prenderte questo articolo :

http://www.affaritaliani.it/sociale/finte-separazioni-intervista-inchiesta211212.html

Lungi da me affermare che sia un comportamento diffuso, ma come dovremmo
considerare quei cittadini che fanno ricorso a questa pratica?Migliori
dei politici che giustamente andiamo a condannare quando ne scopriamo gli illeciti?

E' indubbio che una pratica del genere abbia un riscontro sulle casse delle stato,
e neanche per poco visto quanti sgravi si riesconon ad ottonere,
ma un altra cosa che mi preme sottolineare è anche l'esempio che si da alle persone
più giovani, da una parte strenuamente si difende l'istituizione del matrimonio,
anche quando si parla di estenderli a coppie differenti da quelle che la legge prevede,
ma poi passiamo sopra a tutto questo per un nostro tornaconto personale frecandocene
della famiglia, senza pensare questo che conseguenze ha.

Come dicevo prima , di comportamenti del genere nella nostra società ce ne sono
diversi,questo delle finte separazioni è solo uno dei tanti ,quindi da tempo nutro il sospetto
che un ricambio della politica se non legato anche ad una rieducazione della
cittadinanza non darà grandi frutti.
 
ALGEPA ha scritto:
a come dovremmo considerare quei cittadini che fanno ricorso a questa pratica?

Si chiama "legittima difesa". Se uno stato canaglia ti preleva 100, ti restituisce in servizi 5 e spreca gli altri 95, è giustificato chi si difende nei limiti di ciò che la legge consente. Questi comportamenti sono il prodotto di una classe politica ladra, non la causa.
 
ALGEPA ha scritto:
apro questo post perchè secondo me è un tema
che velatamente si ritrova in alcuni dei post di questa sezione.
Partendo dal presupposto che abbiamo avuto e abbiamo una classe
politica spesso non all'altezza della situazione e nei peggiori
dei casi dedica a comportamenti non leciti, ma per quanto riguarda
noi cittadini come siamo messi ? Siamo buoni cittadini o anche noi
abbiamo qualcosa da farci perdonare.
Io ho la paura che questi ultimi 20 anni di mala politica stanno
creando un alibi per una buona percentuale di cittadini(non tutti)
che hanno sempre perpetrato dei comportamenti non proprio da cittadini
modello, e che in questa situazione si sentono ancora più autorizzati
in alcuni comportamenti.
Ce ne sono secondo me di usi e costumi da prendere in esempio,
per comodità ne prendo uno che secondo me evidenzia meglio quello
che voglio intendere.
Prenderte questo articolo :

http://www.affaritaliani.it/sociale/finte-separazioni-intervista-inchiesta211212.html

Lungi da me affermare che sia un comportamento diffuso, ma come dovremmo
considerare quei cittadini che fanno ricorso a questa pratica?Migliori
dei politici che giustamente andiamo a condannare quando ne scopriamo gli illeciti?

E' indubbio che una pratica del genere abbia un riscontro sulle casse delle stato,
e neanche per poco visto quanti sgravi si riesconon ad ottonere,
ma un altra cosa che mi preme sottolineare è anche l'esempio che si da alle persone
più giovani, da una parte strenuamente si difende l'istituizione del matrimonio,
anche quando si parla di estenderli a coppie differenti da quelle che la legge prevede,
ma poi passiamo sopra a tutto questo per un nostro tornaconto personale frecandocene
della famiglia, senza pensare questo che conseguenze ha.

Come dicevo prima , di comportamenti del genere nella nostra società ce ne sono
diversi,questo delle finte separazioni è solo uno dei tanti ,quindi da tempo nutro il sospetto
che un ricambio della politica se non legato anche ad una rieducazione della
cittadinanza non darà grandi frutti.

Il fatto che le famiglie ricorrano a simili stratagemmi per sbarcare il lunario dimostra la scarsa tutela di questo stato per le famiglie.
E' uno stato che si preoccupa di accogliere gli stranieri e mena sulle famiglie dei suoi cittadini.
Non c'è altro da aggiungere.
 
i cittadini pensano solo alle proprie tasche, senza guardare in faccia a nessuno, nè al di là del proprio naso.

però sono sempre pronti a indignarsi, a cercare sotterfugi per fregare lo Stato (basta vedere quanti cercano di prendere l'assegno di invalidità o l'ind. di accompagnamento sapendo di non averne diritto, tanto per fare esempi frequenti).
la chiamo "LA CORSA AL SUSSIDIO" :(

la classe politica è comuqnue composta da cittadini, e prende il potere quella parte nella quale si rispecchia la maggioranza di essi (calcolata secondo la legge in vigore al momento).

Vorrei aggiungere che il tanto richiesto "Reddito di cittadinanza" in Italia sarà la nostra condanna al fallimento.
PErchè, conoscendo i nostri compatrioti:

REDDITO DI CITTADINANZA=STO A CASA SENZA BISOGNO DI LAVORARE
:x
sempre secondo la mentalità descritta in cima al messaggio.

non è un topic sul reddito di cittadinanza, l'ho solo citato tra gli altri "sussidi".
quindi cercate di restare nell'argomento proposto da ALGEPA ;)
 
rispondo con una domanda a chi a modo suo la vede come una legittima difesa, ma come sono da considerasi quelli che allora non ricorrono a queste pratiche illegali per arrivare a fine mese?
Sempre poi partendo dal presupposto che tutti quelli che fanno queste cose lo fanno in stretto e necessario bisogno di reale sussistenza e non per altro
 
ALGEPA ha scritto:
rispondo con una domanda a chi a modo suo la vede come una legittima difesa, ma come sono da considerasi quelli che allora non ricorrono a queste pratiche illegali per arrivare a fine mese?
Sempre poi partendo dal presupposto che tutti quelli che fanno queste cose lo fanno in stretto e necessario bisogno di reale sussistenza e non per altro

Rispondo a mia volta con le parole di un vecchio comandante della Marina mercantile della prima metà del secolo scorso, padre di un mio anziano ex collega:

"se mi che son Comandante me porto a casa el materasso, tutti i marineri i pensa de poderse portare a casa el cussìn, e mi po posso dirghe gnente".

E questi altro che materasso che si portano a casa.....
 
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
però sono sempre pronti a indignarsi, a cercare sotterfugi per fregare lo Stato
Caso mai, è lo stato (minuscolo) che trova millanta sotterfugi al giorno per fregare il cittadino.
lo stato siamo sempre noi italiani, mica arrivano dalla bulgaria i nostri governanti....

ci freghiamo da soli, come sempre.
 
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
lo stato siamo sempre noi italiani, mica arrivano dalla bulgaria i nostri governanti....
Dalla Bulgaria no, ma gli ultimi tre sono arrivati da Bruxelles......
da bruxelles arrivano e partono anche molti soldi..

ci sono cose giuste e sbagliate, ma se noi stessi non scommetteremmo un centesimo dull'onestà dei nostri concittadini (nè dei vicini che bitano alla porta accanto), figuriamoci cosa potrebbero pensare nel resto d'europa.
 
NEWsuper5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
lo stato siamo sempre noi italiani, mica arrivano dalla bulgaria i nostri governanti....
Dalla Bulgaria no, ma gli ultimi tre sono arrivati da Bruxelles......
da bruxelles arrivano e partono anche molti soldi..

ci sono cose giuste e sbagliate, ma se noi stessi non scommetteremmo un centesimo dull'onestà dei nostri concittadini (nè dei vicini che bitano alla porta accanto), figuriamoci cosa potrebbero pensare nel resto d'europa.

Nel caso dell'Italia, i soldi che partono per Bruxelles sono nettamente di più di quelli che arrivano. E comunque, sarebbe interessante continuare, ma da qui in poi mi sa che il rischio di sconfinare in argomenti off limits è tangibile.
 
io la vedo però anche in questo modo , pendo due famiglia come esempio, A e B
Famiglia A , due figli e fatica ad arrivare a fine mese, si priva della tv a pagamento e delle vacanze pur di riuscire ad andare avanti.
Famiglia B, due figli e fatica ad arrivare a fine mese, il commercialista o chi che sia gli consiglia una finta separazione, questi cosi arrivano a fine mese e magari si fanno la tv a pagamento e anche una breve vacanza.

L'errore sta nella famiglia A e la sua onesta, o nella famiglia B che con un mossa diciamola astuta e togliendo anche risorse alla famiglia A si permette una vita migliore?
 
ALGEPA ha scritto:
L'errore sta nella famiglia A e la sua onesta, o nella famiglia B che con un mossa diciamola astuta e togliendo anche risorse alla famiglia A si permette una vita migliore?

E' ovvio che l'onestà è sempre da preferire, ma in uno stato (esse rigorosamente minuscola) dove un ladro confesso come il mio ex governatore, dopo aver rubato l'inverosimile se la cava con una multa pari a un decimale del maltolto e per di più percepirà il vitalizio come ex consigliere regionale, te la senti davvero di biasimare chi riesce a sfruttare una possibilità che la legge gli concede? Giriamo la frittata, sempre nel tuo esempio: la famiglia A rinuncia a qualcosa (tu dici la pay TV e le vacanze, ma potrebbe essere anche la scuola di musica per i figli), la famiglia B con quello che risparmia sui contributi allo stipendio di qualche politicante ladro riesce a garantire ai suoi figli un'istruzione migliore. Dove sta l'errore?
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
L'errore sta nella famiglia A e la sua onesta, o nella famiglia B che con un mossa diciamola astuta e togliendo anche risorse alla famiglia A si permette una vita migliore?

E' ovvio che l'onestà è sempre da preferire, ma in uno stato (esse rigorosamente minuscola) dove un ladro confesso come il mio ex governatore, dopo aver rubato l'inverosimile se la cava con una multa pari a un decimale del maltolto e per di più percepirà il vitalizio come ex consigliere regionale, te la senti davvero di biasimare chi riesce a sfruttare una possibilità che la legge gli concede? Giriamo la frittata, sempre nel tuo esempio: la famiglia A rinuncia a qualcosa (tu dici la pay TV e le vacanze, ma potrebbe essere anche la scuola di musica per i figli), la famiglia B con quello che risparmia sui contributi allo stipendio di qualche politicante ladro riesce a garantire ai suoi figli un'istruzione migliore. Dove sta l'errore?

tu hai aggiunto un elemento che però non mi sento di condividere, ovvero il fatto che quello che la famiglia B riesce a recuperare sia tolto esclusivamente dalle tasche dei politici corrotti, mentre io credo che sia tolto alla comunità
 
ALGEPA ha scritto:
tu hai aggiunto un elemento che però non mi sento di condividere, ovvero il fatto che quello che la famiglia B riesce a recuperare sia tolto esclusivamente dalle tasche dei politici corrotti, mentre io credo che sia tolto alla comunità

Ma certo che è tolto alla comunità. Il punto è: come vengono usate le risorse spremute alla comunità?
 
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