Vi batto tutti. A 13 anni ero già a quota 5, a 18 quota 7, a 25 quota 8. E ne ho certamente dimenticata qualcuna, senza contare le anestesie locali, di quelle ho perso il conto, tanto quanto gli interventi chirurgici di varia natura...
Ho avuto le mie sfighe, nulla di grave tranne un intervento...
Quanto a com'è la totale, una buona metà delle volte ho vomitato (più lungo è l'intervento e più probabile è che succeda) di cui una volta sangue (molto), ero stato operato in bocca per un intervento importante... ero peggio della bambina dell'esorcista...
Annovero anche una intolleranza all'anestesia che mi ha fatto prendere una gran scagazza. Avevo 11 anni ma lo ricordo come fosse ieri, dopo meno di due giorni dall'intervento l'anestesia ha ricominciato a fare effetto. E' iniziata paralizzandomi la lingua e impedendomi di articolare bene le parole, una sensazione difficile da descrivere, era come se mi avessero girato sottosopra la lingua. Poi non riuscivo più a deglutire e sbavavo come un rottweiler davanti ad una fiorentina. Poi la peggiore quando ha preso il diaframma, una sensazione agghiacciante, per quanto ti sforzi la cassa toracica non si gonfia come le hai ordinato, sempre meno ogni minuto che passa...
E' una cosa che ogni tanto succede ma ogni anestesista conosce il fenomeno e sa come risolverlo... alla fine mi feci una settimana di flebo disintossicanti con un ago spesso come uno scarico fognario piantato nell'incavo del gomito, con tanto di braccio steccato per tenere la vena la più aperta possibile.
Piccolo aneddoto: prima di allora avevo già un lungo curriculum ospedaliero e non avevo mai avuto paura degli aghi. Da quella volta svengo per ogni siringa che mi punge... quando faccio gli esami del sangue è una tragedia, mi devo prendere l'intera mattinata...
Ho avuto le mie sfighe, nulla di grave tranne un intervento...
Quanto a com'è la totale, una buona metà delle volte ho vomitato (più lungo è l'intervento e più probabile è che succeda) di cui una volta sangue (molto), ero stato operato in bocca per un intervento importante... ero peggio della bambina dell'esorcista...
Annovero anche una intolleranza all'anestesia che mi ha fatto prendere una gran scagazza. Avevo 11 anni ma lo ricordo come fosse ieri, dopo meno di due giorni dall'intervento l'anestesia ha ricominciato a fare effetto. E' iniziata paralizzandomi la lingua e impedendomi di articolare bene le parole, una sensazione difficile da descrivere, era come se mi avessero girato sottosopra la lingua. Poi non riuscivo più a deglutire e sbavavo come un rottweiler davanti ad una fiorentina. Poi la peggiore quando ha preso il diaframma, una sensazione agghiacciante, per quanto ti sforzi la cassa toracica non si gonfia come le hai ordinato, sempre meno ogni minuto che passa...
E' una cosa che ogni tanto succede ma ogni anestesista conosce il fenomeno e sa come risolverlo... alla fine mi feci una settimana di flebo disintossicanti con un ago spesso come uno scarico fognario piantato nell'incavo del gomito, con tanto di braccio steccato per tenere la vena la più aperta possibile.
Piccolo aneddoto: prima di allora avevo già un lungo curriculum ospedaliero e non avevo mai avuto paura degli aghi. Da quella volta svengo per ogni siringa che mi punge... quando faccio gli esami del sangue è una tragedia, mi devo prendere l'intera mattinata...