<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Chi e come può contrastare l?egemonia tedesca.. | Il Forum di Quattroruote

Chi e come può contrastare l?egemonia tedesca..

Non voglio assolutamente parlare di politica, che sia chiaro :D

Secondo voi il record di vendite di una casa tedesca , è meritato :?:
Sarebbe opportuno , giusto, richiamare alla storia di un marchio ( Alfa Romeo, Peugeot ecc) , al suo passato , sue invenzioni , suoi successi nello sport ecc.
Pensate che a un potenziale acquirente esperto / inesperto potrebbero interessare questi fattori , importanti / futili ... :?: ;)

Forse alcune case automobilitiche , italiane , francesi per esempio dovrebbero adottare questa filosofia , o piuttosto dovrebbero puntare sulla pubblicità , marketing più agressivi , come continuano ininterrottamente le varie VW, Audi ,BMW ecc .. :?:
 
Se diceva uno che con la cultura non si mangia.....
si puo' dire che con lo storico.....Pure.
Se Alfa viaggia a corrente alternata ( 164 e 156 le vendette e bene )....ma poi :?:
Se Lancia fa la Thema e poi la kappa e la Thesis.... :?:
In tanti abbiamo dato fiducia ma poi.... :?:
 
Bisogna studiare cosa hanno fatto i tedeschi per creare questi marchi premium.

In particolare Audi, nell'80 era niente; 10 anni dopo era già un marchio "premium". Come hanno fatto?
 
renatom ha scritto:
Bisogna studiare cosa hanno fatto i tedeschi per creare questi marchi premium.

In particolare Audi, nell'80 era niente; 10 anni dopo era già un marchio "premium". Come hanno fatto?

L' inverso dei 2 marchi....di cui sopra
 
renatom ha scritto:
Bisogna studiare cosa hanno fatto i tedeschi per creare questi marchi premium.
Una cosa semplice e banale: il prodotto.

renatom ha scritto:
In particolare Audi, nell'80 era niente; 10 anni dopo era già un marchio "premium". Come hanno fatto?
Beh, ha impostato il percorso negli anni 70, lo ha raggiunto negli anni 90 e realmente consolidato una decina d'anni fa. Ci ha messo più di 10 anni (il settore automotive è molto conservatore, sia come produttori che come consumatori

Oh la la ha scritto:
Forse alcune case automobilitiche , italiane , francesi per esempio dovrebbero adottare questa filosofia , o piuttosto dovrebbero puntare sulla pubblicità , marketing più agressivi , come continuano ininterrottamente le varie VW, Audi ,BMW ecc
E' un errore abbastanza grossolano pensare che il successo di un marchio dipenda solo dalla comunicazione. Certo, la comunicazione aiuta, ma se e solo se alla base c'è un prodotto.
Tuttavia consolato che sei in buona compagnia: in fin dei conti, PSA presume di fare "premium" appiccicando un nuovo logo ed un po' di cromature alle stesse auto :XD:
 
U2511 ha scritto:
renatom ha scritto:
In particolare Audi, nell'80 era niente; 10 anni dopo era già un marchio "premium". Come hanno fatto?
Beh, ha impostato il percorso negli anni 70, lo ha raggiunto negli anni 90 e realmente consolidato una decina d'anni fa. Ci ha messo più di 10 anni (il settore automotive è molto conservatore, sia come produttori che come consumatori

Questa era la segmento D di Audi nei primi anni '80

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/43/Audi_80_Formel_E_GL_Heck.JPG

Non credo potesse essere considerata un prodotto premium.

Questa, invece, cominciava ad esserlo

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/5f/Audi_80_B3_front_20081201.jpg

Ma, se non ricordo male, siamo già nella seconda metà degli anni '80.
 
Il successo nelle vendite di qualunque casa e di qualsiasi prodotto, a meno che aiutata da posizioni di monopolio, e' sempre e comunque meritato.
I Tedeschi sanno vendere bene le auto normali e benissimo quelle di lusso.
Che poi siano anche bravi a mettere molti lustrini e' un'altro conto, ma quello piu' o meno cercano di farlo tutti.

Sicuramente alla base c'e' un prodotto mediamente molto buono (non sempre eccellente ma impacchettato benissimo, appunto i lustrini), marketing e comunicazione ottimi e, non sottovalutiamolo, una costanza nel tempo sotto molti aspetti che molta clientela apprezza...non cambiano mai nome del modello (solo Audi ha rinominato tutta la gamma e solo una volta), lo stile dei vari modelli che seguono si richiama sempre grosso modo a quelli precedenti quindi niente "rivoluzioni" o se le fanno solo per modelli nuovi, ci sono sempre le immancabili versioni ipervitaminizzate "da sogno" che fanno da bandiera aspirazionale.

Le gamme sono articolatissime, riempendo ogni nicchia possibile e l'utente che ci tiene puo' contare su un livello di personalizzazione inarrivabile da altre case.

I tre marchi premium poi si sono creati un linguaggio stilistico principale proprio, quantomeno per gli elementi piu' facilmente visibili alla massa....ad esempio Audi ha cristallizzato la terza luce laterale e di recente la bistecchiera davanti che non vedrete mai su berline Mercedes e BMW, ne' tantomeno vedrete mai vetture dalla stella a tre punte o di Ingolstadt con l'Hofmeister kink.

Ho ammirazione per la Germania (e parallelamente al Giappone per gli stessi motivi) che per la sua economia ha continuato a credere "nelle cose che si toccano" invece che giocare a fare i finanzieri creando nulla, scimmiottando una grossa fetta dell'economia Americana, come hanno fatto in tanti altri paesi.
 
se si guarda al mercato locale come il nostro, effettivamente la triade vende bene, ma se si guarda il mercato mondiale i risultati cambiano e parecchio.
 
Tuttavia consolato che sei in buona compagnia: in fin dei conti, PSA presume di fare "premium" appiccicando un nuovo logo ed un po' di cromature alle stesse auto

Caro U2511, questo e' purtroppo il ragionamento tipico dei manager che capiscono poco di prodotto, in particolare di un prodotto molto "speciale" come l'automobile....questi piani di PSA sono stati stilati forse da uno che 4 anni prima vendeva latticini per la Danone e tra altri 4 vendera' elettrodomestici per la Samsung....

Molte case sono invidiose ovviamente dei margini di guadagno delle case premium ma non sono disposte a farsi il mazzo (ovvero investire) per raggiungere quelle realta' e pensano alle scorciatoie.....e' disposta PSA a mettere in cantiere una vettura della categoria della Classe S o Audi A8 ed aspettare 20 anni??? E' pronta a battagliare ad armi pari con Serie 5, A6 e Classe E?? Perche' di questo si tratta.....Lexus costruisce prodotti di assoluta eccellenza da 25 anni con un target ben piu' elevato di PSA eppure ancora non riesce a far pagare i suoi prodotti quanto Mercedes...Audi deve tenere un listino lievemente piu' basso di MB e BMW qui in USA nonostante abbia una gamma da anni che semplicemente ridicolizza PSA.....

Hyundai e' gia' alla seconda generazione della Genesis che nella iterazione attuale e' una vettura assolutamente eccellente eppure anche in un paese "pragmatico" come gli USA deve tenere un listino ben piu' basso rispetto alle solite.

A tutti piace vendere la segmento C sfiziosetta premium con margini di guadagno osceni, il problema e' arrivarci.....
 
Avrebbero dovuto fare quello che hanno fatto con la Panda. Migliorare il prodotto senza stravolgerlo. Oggi avremmo la Uno, la Tipo, la Croma, la Coupè la 124 Spider...
Avrebbero dovuto curare l'affidabilità, la robustezza, l'estetica e l'assistenza al cliente.
Invece hanno buttato via quanto fatto di buono e si sono lanciati in progetti bizzarri pensando a ridurre i costi per guadagnare nell'immediato. Così si sono giocati il nome.
Purtroppo il genio italico è un'arma a doppio taglio, funziona benissimo anche per metterselo in quel posto da soli e alla grande.
Difatti ora siamo rimasti senza niente, la Pheeat ormai è amerreghana, vedremo se ci riusciranno gli amerreghani a contrastare i tedeschi.
Ma non credo.
Ormai i tedeschi hanno paura solo dei coreani. E hanno ragione.
 
saturno_v ha scritto:
Il successo nelle vendite di qualunque casa e di qualsiasi prodotto, a meno che aiutata da posizioni di monopolio, e' sempre e comunque meritato.
I Tedeschi sanno vendere bene le auto normali e benissimo quelle di lusso.
Che poi siano anche bravi a mettere molti lustrini e' un'altro conto, ma quello piu' o meno cercano di farlo tutti.

Sicuramente alla base c'e' un prodotto molto buono (non sempre eccellente ma impacchettato benissimo, appunto i lustrini), marketing e comunicazione eccellenti e, non sottovalutiamolo, una costanza nel tempo sotto molti aspetti che molta clientela apprezza...non cambiano mai nome del modello (solo Audi ha rinominato tutta la gamma e solo una volta), lo stile dei vari modelli che seguono si richiama sempre grosso modo a quelli precedenti quindi niente "rivoluzioni" o se le fanno solo per modelli nuovi, ci sono sempre le immancabili versioni ipervitaminizzate "da sogno" che fanno da bandiera aspirazionale.

Le gamme sono articolatissime, riempendo ogni nicchia possibile e l'utente che ci tiene puo' contare su un livello di personalizzazione inarrivabile da altre case.

I tre marchi premium poi si sono creati un linguaggio stilistico principale proprio, quantomeno per gli elementi piu' facilmente visibili alla massa....ad esempio Audi ha cristallizzato la terza luce laterale e di recente la bistecchiera davanti che non vedrete mai su berline Mercedes e BMW, ne' tantomeno vedrete mai vetture dalla stella a tre punte o di Ingolstadt con l'Hofmeister kink.
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Un'analisi ottima, ben argomentata e assolutamente condivisibile.
Per quanto riguarda lo stile, è senz'altro vero che la triade tende a conservare tratti stilistici significativi da una generazione all'altra di un modello, però a volte decide anche di operare cambi di rotta inaspettati. Mi riferisco, tanto per citare un paio di esempi a caso, al recente corso stilistico Mercedes, oppure all' "era Bangle" nel passato BMW.
 
renexx ha scritto:
Per quanto riguarda lo stile, è senz'altro vero che la triade tende a conservare tratti stilistici significativi da una generazione all'altra di un modello, però a volte decide anche di operare cambi di rotta inaspettati. Mi riferisco, tanto per citare un paio di esempi a caso, al recente corso stilistico Mercedes, oppure all' "era Bangle" nel passato BMW.

Sicuramente IMHO Mercedes ha "rotto" ancora di piu' di piu' (doppio senso non voluto :D ) Bangle ha si rappresentatop un cambiamento di rotta ma comunque conservando parecchi canoni stilistici fondamentali BMW.

La BMW E60, ad esempio, si "Nissanizzo'" molto, cosa che non stupisce data la provenienza di Bangle e la "scuola Californiana" che ha una delle sue espressioni piu' importanti nel centro stile Nissan di La Jolla da cui sono passati diversi designer d'auto.
 
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