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chi è d'accordo e chi no?

bumper morgan ha scritto:
http://www.lettera43.it/politica/marijuana-e-liberalizzazione-i-partiti-si-attivano_43675119344.htm

Non lo so ma mi pare che qua molti non abbiano aspettato l'autorizzaziione :D
 
No! In realtà sono per il "si" per un mero rapporto costi/benefici, dove ritengo i secondi superiori ai primi, opinione mia; ma, essendo nel paese in cui sono, so per certo che verrebbe fatta una porcata per non accontentare palesemente nè palesemente scontentare nessuno, per non perdere voti ma magari guadagnarne, per ribadire convinzioni ideologiche che risalgono ai tempi della guerra d'Abissinia e per ottenere visibilità mediatico/politica in un senso o nell'altro. Insomma, ne verrebbe fuori un pastrocchio ben peggiore del proibizionismo attuale o di un'eventuale depenalizzazione e/o legalizzazione
 
Io sono d'accordo per la legalizzazione. Adesso come adesso è facilmente reperibile nel mercato illegale, a prezzi che comprendono, oltre al valore intrinseco della porcheria, anche una rilevante quota di rischio e margine per lo spacciatore e per colui che gliela procura. Nonostante ciò è molto richiesta. A mio parere, venderla dal tabacchino, con un bollo ministeriale come quello applicato alle sigarette, a prezzi leggermente inferiori a quelli """di mercato""" attuali, che comprenderebbero una bella quota di accise, potrebbe far bene da un lato alle casse dello stato, dall'altro toglierebbe una più che discreta """quota di mercato""" a chi la commercia illegalmente. Vero che sarebbe pericoloso trovarsi uno che ha appena fumato alla guida, ma è altrettanto vero che l'alcool è legalissimo e, allo stesso tempo, se uno vuole procurarsi della cannabis o porcherie simili, basta che vada in qualsiasi discoteca, locale, o simili, dove c'è sempre chi la vende a caro prezzo. Quindi, male per male, meglio che almeno giovi allo stato e noccia a chi attualmente la spaccia.
 
alexmed ha scritto:
... e la cocaina? Che facciamo? Miniera d'oro per le mafie.

Gli effetti sul fisico dell'una e dell'altra porcata sono parecchio differenti. E, nemmeno il tabacco è poi così salutare.
 
economyrunner ha scritto:
Vendita controllata in farmacia e tolleranza zero per chi viene pizzicato drogato alla guida, come avviene per l'alcool.

Meglio ancora. MA sempre con bollo statale.
 
BO!
La cosa di per sè non sarebbe male, non fosse che siamo nel paese delle banane.
Si potrebbe provare, non fosse che nel paese delle banane di cui sopra ogni cosa provvisoria diventa poi definitiva, soprattutto se è una porcata ( vedi legge elettorale).

Non saprei.
 
EdoMC ha scritto:
Io sono d'accordo per la legalizzazione. Adesso come adesso è facilmente reperibile nel mercato illegale, a prezzi che comprendono, oltre al valore intrinseco della porcheria, anche una rilevante quota di rischio e margine per lo spacciatore e per colui che gliela procura. Nonostante ciò è molto richiesta. A mio parere, venderla dal tabacchino, con un bollo ministeriale come quello applicato alle sigarette, a prezzi leggermente inferiori a quelli """di mercato""" attuali, che comprenderebbero una bella quota di accise, potrebbe far bene da un lato alle casse dello stato, dall'altro toglierebbe una più che discreta """quota di mercato""" a chi la commercia illegalmente. Vero che sarebbe pericoloso trovarsi uno che ha appena fumato alla guida, ma è altrettanto vero che l'alcool è legalissimo e, allo stesso tempo, se uno vuole procurarsi della cannabis o porcherie simili, basta che vada in qualsiasi discoteca, locale, o simili, dove c'è sempre chi la vende a caro prezzo. Quindi, male per male, meglio che almeno giovi allo stato e noccia a chi attualmente la spaccia.

eh già ...perchè la quota mafia e la quota spacciatori verrebbe sostituita dalla quota stato che è poi la stessa cosa :D
 
contrario e' la stessa situazione degli immigrati si vuole creare un problema dove non c'e', magari pagandolo tra qualche anno ( vedasi il moltiplicarsi dei problemi legati all'uso smodato della droga).

farebbero bene a concentrarsi sui problemi seri...
 
EdoMC ha scritto:
Io sono d'accordo per la legalizzazione. Adesso come adesso è facilmente reperibile nel mercato illegale, a prezzi che comprendono, oltre al valore intrinseco della porcheria, anche una rilevante quota di rischio e margine per lo spacciatore e per colui che gliela procura. Nonostante ciò è molto richiesta. A mio parere, venderla dal tabacchino, con un bollo ministeriale come quello applicato alle sigarette, a prezzi leggermente inferiori a quelli """di mercato""" attuali, che comprenderebbero una bella quota di accise, potrebbe far bene da un lato alle casse dello stato, dall'altro toglierebbe una più che discreta """quota di mercato""" a chi la commercia illegalmente. Vero che sarebbe pericoloso trovarsi uno che ha appena fumato alla guida, ma è altrettanto vero che l'alcool è legalissimo e, allo stesso tempo, se uno vuole procurarsi della cannabis o porcherie simili, basta che vada in qualsiasi discoteca, locale, o simili, dove c'è sempre chi la vende a caro prezzo. Quindi, male per male, meglio che almeno giovi allo stato e noccia a chi attualmente la spaccia.

In Svizzera sono stati più furbi. Vendita in vari negozietti creati ad hoc in bustine sigillate. Vendita libera, ma se ti trovano in giro con la bustina aperta sono uccelli per diabetici. Ergo, te la compri e la usi solo a casa ( tua o di qualcun altro), non in giro.
Sul discorso "guida" dissento. Dissento perchè già adesso uno può mettersi alla guida in condizioni alterate, quindi che la cosa sia legale o illegale poco cambia all'atto pratico. E le sanzioni per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti sono severissime (dalla confisca dell'auto, messa poi all'asta, al rogo della patente).
Diciamo che se fossi sicuro che un'eventuale legalizzazione, con tutti i proventi che garantirebbe allo stato, servisse ad abbassare la pressione fiscale allora firmerei subito, anche col sangue. Ma in Italia non sarebbero altro che ulteriori entrate fiscali da sperperare e spartire con i clientes
 
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