Ho vissuto quegli anni (70-80), con un contesto sociale (scuola, quartiere, frequentazioni, etc) molto varigato, che fosse una piaga sociale, che coinvolgeva anche famiglie, lavoro e connessioni sociali, è vero, che fosse un fenomeno maggioritario, lo escludo categoricamente, era una picola percentuale che faceva più scalpore dalla maggiornaza non problematica. Il classico albero che cade che fa molto più rumore di una foresta che cresce.
Frequantando le FFdO deputate alle tossicodipendenze e dinamiche violente (bullismo e cyberbullismo) giovanili, per prevenire casi potenzialmente problematici per mia figlia (vittima di tali bullismi), ho scoperto che le nuove sostanze psicotrope sintetiche sono assai più diffuse e meno facili da rivelare oggi rispetto al passato.