<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cercasi commessa libera da.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Cercasi commessa libera da....

Matteo__ ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
Ma porca miseria ora si fa polemica anche per questo? I commercianti saranno mai liberi di cercare chi vogliono loro? O alle belle signorine chiamate in causa piace perdere tempo per poi essere congedate col classico "le faremo sapere"? Chiamasi preselezione mica per niente :rolleyes: Ci sono altri lavori che accettano donne con squadre di calcio da mantenere.

Sono liberissimi di assumere chi cavolo vogliono, dicevo solo che alla lunga questo assumere chi cavolo vuoi facendo finta che non esista un problema (se così si può chiamare), porterà problemi molto più grandi, ed in parte lo sta già facendo, è sotto gli occhi di tutti. Una società funzionale si vede soprattutto quando si pone certe domande. La massimizzazione delle risorse e del profitto ha portato ad abomini sociali come sempre succede quando si affrontano le cose superficialmente e non considerando che l'uomo non è un macchinario. E' un po' la stessa cosa che hanno fatto i Bocconiani quando sono andati al governo, però li ho sentito solo critiche (quando eravamo talmente alla canna del gas che certe scelte draconiane avrebbero anche potuto trovare giustificazione), mentre quando si tratta di rimetterci un poco di tasca propria per un bene incommensurabilmente superiore ecco che tutti rovesciano il discorso senza farsi il minimo scrupolo.
O si mette per iscritto che le donne debbano stare a casa a fare le latterie ambulanti e la calzetta (ed in questo caso è molto intuibile come possa finire male la faccenda) o si accetta che la donna è differente dall'uomo (al contrario di quello che dicono le femministe più sfegatate, secondo me gente idiota come tutti gli altri tipi di estremista) ed in quanto tale ha esigenze differenti e non per questo debba abbandonare ogni sorta di aspirazione sociale. Però onestamente che tutti dicano che la donna debba avere le stesse opportunità dell'uomo (facendoci addirittura delle leggi, che è l'idiozia suprema, in quanto certe questioni non sono risolvibili per decreto ma solo con una presa di coscienza) a patto che sia qualcun altro a pagare non si può davvero più sopportare.

sante parole caro mio....il concetto non fa una grinza.

come diceva De Gasperi

IL POLITICO GUARDA ALLE PROSSIME ELEZIONI, LO STATISTA ALLA PROSSIMA GENERAZIONI

e di statisti in italia non ce ne sono proprio.
 
SUBmARine U-14 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Avete ragione tutti, però a questo punto mi chiedo come si possa risolvere l'annosa questione della preoccupante diminuzione delle nascite. Non lamentatevi poi se le pensioni son diventate inesistenti e se il resto del mondo va più veloce di noi. Insomma a prima vista può sembrare un salto pindarico, ma alla fine tutto e collegato: i figli qualcuno deve pur farli, e i figli costano e vanno mantenuti al meglio, ergo oggi come oggi anche la mamma deve lavorare. Il datore di lavoro e lo Stato devono farsene carico, non si può assumere una persona e sperare di prenderne solo la parte che ci fa comodo e buttare tutto il resto. Se ti serve assumere una donna, prendi il pacchetto completo, considerando che fare figli e anche crescerli fa parte della sua stessa essenza e che quelle che decidono di comportarsi diversamente (rarissimamente per scelta personale) sono la stragrande minoranza.
Alla fine la società è tutta collegata e certe scelte si ritorcono sempre contro chi le fa, se a breve ci ritroveremo ino Stato di pensionati (le cui pensioni chissà chi le pagherà), non ci si lamenti. Scrivere annunci come quello che ha originato la discussione vuol dire solo cercare di scaricare una responsabilità altrove.
Sono d'accordo sull'idea ma non sul soggetto.
È vero che se non tuteliamo le lavoratrici madri ci estingueremo.
Ma è lo stato che deve tutelarle.

Il singolo automobilista elvetico rispetta i limiti non per un alto senso etico ma per il terrore della multa. L'italico se ne frega dei limiti perché sa che difficilmente verrà perseguito.

Allo stesso modo, il singolo imprenditore, potendo scegliere, opta per il dipendente meno problematico, quindi per lui più conveniente.

Questo in assenza della tutela di Stato. Se lo Stato (solo per esempio) premiasse economicamente le lavoratrici madri e gli imprenditori che le avessero a libro paga, in Italia nascerebbero due figli a coppia (almeno)...
:)

Che lo Stato debba fare la sua parte l'avevo scritto anche io, il problema è quando si sostiene che tutto il fardello debba essere scaricato solo sulla collettività, come se chi offre lavoro non debba farsene minimamente carico. Concettualmente è sbagliatissimo proprio per il discorso che facevo prima: mi sa tanto di bad company o bad bank applicata all'essere umano. Se le prime due sono una schifezza (e non mi sembra di aver mai sentito nessuno, politicanti da quattro soldi a parte, sostenere il contrario), non capisco per quale motivo non debba esserlo pure la terza. A questo punto lasciamo a casa anche i disabili e chiunque abbia caratteristiche che in qualche modo possano diminuirne l'efficienza lavorativa. Dopo di che ci pensa lo Stato (con un sussidio, a quel punto c'è poco da fare, e quindi sempre coloro che li hanno lasciati a casa dovranno pagarli, questa volta però per rigirarsi i pollici) e tanti saluti. Il problema però sarebbe tutt'altro che risolto.
 
bumper morgan ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
Ma porca miseria ora si fa polemica anche per questo? I commercianti saranno mai liberi di cercare chi vogliono loro? O alle belle signorine chiamate in causa piace perdere tempo per poi essere congedate col classico "le faremo sapere"? Chiamasi preselezione mica per niente :rolleyes: Ci sono altri lavori che accettano donne con squadre di calcio da mantenere.

Sono liberissimi di assumere chi cavolo vogliono, dicevo solo che alla lunga questo assumere chi cavolo vuoi facendo finta che non esista un problema (se così si può chiamare), porterà problemi molto più grandi, ed in parte lo sta già facendo, è sotto gli occhi di tutti. Una società funzionale si vede soprattutto quando si pone certe domande. La massimizzazione delle risorse e del profitto ha portato ad abomini sociali come sempre succede quando si affrontano le cose superficialmente e non considerando che l'uomo non è un macchinario. E' un po' la stessa cosa che hanno fatto i Bocconiani quando sono andati al governo, però li ho sentito solo critiche (quando eravamo talmente alla canna del gas che certe scelte draconiane avrebbero anche potuto trovare giustificazione), mentre quando si tratta di rimetterci un poco di tasca propria per un bene incommensurabilmente superiore ecco che tutti rovesciano il discorso senza farsi il minimo scrupolo.
O si mette per iscritto che le donne debbano stare a casa a fare le latterie ambulanti e la calzetta (ed in questo caso è molto intuibile come possa finire male la faccenda) o si accetta che la donna è differente dall'uomo (al contrario di quello che dicono le femministe più sfegatate, secondo me gente idiota come tutti gli altri tipi di estremista) ed in quanto tale ha esigenze differenti e non per questo debba abbandonare ogni sorta di aspirazione sociale. Però onestamente che tutti dicano che la donna debba avere le stesse opportunità dell'uomo (facendoci addirittura delle leggi, che è l'idiozia suprema, in quanto certe questioni non sono risolvibili per decreto ma solo con una presa di coscienza) a patto che sia qualcun altro a pagare non si può davvero più sopportare.

sante parole caro mio....il concetto non fa una grinza.

come diceva De Gasperi

IL POLITICO GUARDA ALLE PROSSIME ELEZIONI, LO STATISTA ALLA PROSSIMA GENERAZIONI

e di statisti in italia non ce ne sono proprio.

Non mi pare sia questo il caso.
Il titolare del minimarket, una persona la vuole assumere, e la assumera'.
Ha semplicemnte fatto un' annuncio " alla pecorara ",
per poca esperienza al riguardo,
scrivendo cosi' quella ingenuita' senza passare per una Agenzia di
collocamento, che avrebbe, dietro compenso, scritto ben altro testo.
Altrimenti sarebbe come se una Agenzia specializzata in assunzione di Indossatrici
scrivesse sui giornali annunci con nel titolo: cercasi minimo mt 1,80 :D
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
Ma porca miseria ora si fa polemica anche per questo? I commercianti saranno mai liberi di cercare chi vogliono loro? O alle belle signorine chiamate in causa piace perdere tempo per poi essere congedate col classico "le faremo sapere"? Chiamasi preselezione mica per niente :rolleyes: Ci sono altri lavori che accettano donne con squadre di calcio da mantenere.

Sono liberissimi di assumere chi cavolo vogliono, dicevo solo che alla lunga questo assumere chi cavolo vuoi facendo finta che non esista un problema (se così si può chiamare), porterà problemi molto più grandi, ed in parte lo sta già facendo, è sotto gli occhi di tutti. Una società funzionale si vede soprattutto quando si pone certe domande. La massimizzazione delle risorse e del profitto ha portato ad abomini sociali come sempre succede quando si affrontano le cose superficialmente e non considerando che l'uomo non è un macchinario. E' un po' la stessa cosa che hanno fatto i Bocconiani quando sono andati al governo, però li ho sentito solo critiche (quando eravamo talmente alla canna del gas che certe scelte draconiane avrebbero anche potuto trovare giustificazione), mentre quando si tratta di rimetterci un poco di tasca propria per un bene incommensurabilmente superiore ecco che tutti rovesciano il discorso senza farsi il minimo scrupolo.
O si mette per iscritto che le donne debbano stare a casa a fare le latterie ambulanti e la calzetta (ed in questo caso è molto intuibile come possa finire male la faccenda) o si accetta che la donna è differente dall'uomo (al contrario di quello che dicono le femministe più sfegatate, secondo me gente idiota come tutti gli altri tipi di estremista) ed in quanto tale ha esigenze differenti e non per questo debba abbandonare ogni sorta di aspirazione sociale. Però onestamente che tutti dicano che la donna debba avere le stesse opportunità dell'uomo (facendoci addirittura delle leggi, che è l'idiozia suprema, in quanto certe questioni non sono risolvibili per decreto ma solo con una presa di coscienza) a patto che sia qualcun altro a pagare non si può davvero più sopportare.

sante parole caro mio....il concetto non fa una grinza.

come diceva De Gasperi

IL POLITICO GUARDA ALLE PROSSIME ELEZIONI, LO STATISTA ALLA PROSSIMA GENERAZIONI

e di statisti in italia non ce ne sono proprio.

Non mi pare sia questo il caso.
Il titolare del minimarket, una persona la vuole assumere, e la assumera'.
Ha semplicemnte fatto un' annuncio " alla pecorara ",
per poca esperienza al riguardo,
scrivendo cosi' quella ingenuita' senza passare per una agenzia di
collocamento, che avrebbe, dietr compenso, scritto ben altro testo.
Come se una Agenzia specializzata in assunzione di Indossatrici
scrivesse sui giornali annunci con nel titolo: cercasi minimo mt 1,80 :D

Non penso che le due cose siano assimilabili, e probabilmente è li che sta l'errore che fanno in tantissimi. Difficilmente (a meno di non essere sadico e pure con una certa tendenza alla prodigalità) chiederò ad un tizio di un metro e ottanta per settanta chili di fare lo scaricatore di porto, così come molto difficilmente metterò uno con sei gradi di miopia a guidare un caccia o un jet di linea. Una cosa sono i lavori specializzati che richiedono determinate caratteristiche fisiche (alla richiesta delle quali non ho mai sentito nessuno sano di mente obiettare o peggio indignarsi), ben altra è discriminare il fatto che il figlio lo porti in grembo la donna e che sia sempre lei a fare la parte più grande nel crescerlo e nutrirlo. Non confondiamo le caratteristiche fisiche con quelle di genere, son due cose differenti. Specie poi se parliamo di perpetuazione della specie......
 
Matteo__ ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
Ma porca miseria ora si fa polemica anche per questo? I commercianti saranno mai liberi di cercare chi vogliono loro? O alle belle signorine chiamate in causa piace perdere tempo per poi essere congedate col classico "le faremo sapere"? Chiamasi preselezione mica per niente :rolleyes: Ci sono altri lavori che accettano donne con squadre di calcio da mantenere.

Sono liberissimi di assumere chi cavolo vogliono, dicevo solo che alla lunga questo assumere chi cavolo vuoi facendo finta che non esista un problema (se così si può chiamare), porterà problemi molto più grandi, ed in parte lo sta già facendo, è sotto gli occhi di tutti. Una società funzionale si vede soprattutto quando si pone certe domande. La massimizzazione delle risorse e del profitto ha portato ad abomini sociali come sempre succede quando si affrontano le cose superficialmente e non considerando che l'uomo non è un macchinario. E' un po' la stessa cosa che hanno fatto i Bocconiani quando sono andati al governo, però li ho sentito solo critiche (quando eravamo talmente alla canna del gas che certe scelte draconiane avrebbero anche potuto trovare giustificazione), mentre quando si tratta di rimetterci un poco di tasca propria per un bene incommensurabilmente superiore ecco che tutti rovesciano il discorso senza farsi il minimo scrupolo.
O si mette per iscritto che le donne debbano stare a casa a fare le latterie ambulanti e la calzetta (ed in questo caso è molto intuibile come possa finire male la faccenda) o si accetta che la donna è differente dall'uomo (al contrario di quello che dicono le femministe più sfegatate, secondo me gente idiota come tutti gli altri tipi di estremista) ed in quanto tale ha esigenze differenti e non per questo debba abbandonare ogni sorta di aspirazione sociale. Però onestamente che tutti dicano che la donna debba avere le stesse opportunità dell'uomo (facendoci addirittura delle leggi, che è l'idiozia suprema, in quanto certe questioni non sono risolvibili per decreto ma solo con una presa di coscienza) a patto che sia qualcun altro a pagare non si può davvero più sopportare.

sante parole caro mio....il concetto non fa una grinza.

come diceva De Gasperi

IL POLITICO GUARDA ALLE PROSSIME ELEZIONI, LO STATISTA ALLA PROSSIMA GENERAZIONI

e di statisti in italia non ce ne sono proprio.

Non mi pare sia questo il caso.
Il titolare del minimarket, una persona la vuole assumere, e la assumera'.
Ha semplicemnte fatto un' annuncio " alla pecorara ",
per poca esperienza al riguardo,
scrivendo cosi' quella ingenuita' senza passare per una agenzia di
collocamento, che avrebbe, dietr compenso, scritto ben altro testo.
Come se una Agenzia specializzata in assunzione di Indossatrici
scrivesse sui giornali annunci con nel titolo: cercasi minimo mt 1,80 :D

Non penso che le due cose siano assimilabili, e probabilmente è li che sta l'errore che fanno in tantissimi. Difficilmente (a meno di non essere sadico e pure con una certa tendenza alla prodigalità) chiederò ad un tizio di un metro e ottanta per settanta chili di fare lo scaricatore di porto, così come molto difficilmente metterò uno con sei gradi di miopia a guidare un caccia o un jet di linea. Una cosa sono i lavori specializzati che richiedono determinate caratteristiche fisiche (alla richiesta delle quali non ho mai sentito nessuno sano di mente obiettare o peggio indignarsi), ben altra è discriminare il fatto che il figlio lo porti in grembo la donna e che sia sempre lei a fare la parte più grande nel crescerlo e nutrirlo. Non confondiamo le caratteristiche fisiche con quelle di genere, son due cose differenti. Specie poi se parliamo di perpetuazione della specie......

Premesso che l' argomento e' l' ingenuita' dell' annuncio.
Avesse scritto semplicemente " cerco commessa ", e si fosse regolato in merito alla questione,
in un secondo momento....
e nulla sarebbe successo....

Ti posso garantire che non e' proprio cosi':
ho fatto una decina di lavori assortiti e sono stato ad almeno una quindicina di colloqui per essere assunto sia tramite Agenzie sia parlando con il Capo del Personale dell' Azienda con cui volevo entrare in contatto.
E le domande scritte perima e le interviste poi, e Ti parlo di decenni fa, e non di oggi,
sono sempre state,
( dopo le informazioni sulle esperienze precedenti ),
riguardanti gli hobbies, la famiglia, i figli....
Per che da questo si evince se l' assumendo ha troppi impegni, se e' sereno per andare al lavoro....
....E tante altre " sciocchezzuole " che fanno preferire un futuro dipendente rispetto ad una altro....
E per finire un bel 3 o 6 mesi di prova a seconda dell' entita' del lavoro
 
Scusate, ma a me pare che il signor Nino Augello (guarda guarda, cognome identico a quello del vicecommissario collaboratore di Montalbano :D ) abbia lecitamente posto un requisito per l'assunzione. Non c'é discriminazione alcuna nel fatto di porre un requisito che vale tanto per un uomo quanto per una donna; non dice che debba essere etero od omosessuale, niente di tutto ciò.

Casomai, l'unica vera discriminazione é data dal fatto che cerca UNA CASSIERA, e questo escluderebbe tutti gli individui nati di sesso maschile o diventati tali in secondo tempo :D

La questione del "Libero da impegni famigliari" é identica al "con 10 decimi di vista", o "con patente di manovratore di carrelli elevatori". Io che non ho la patente per carrelli elevatori dovrei sentirmi discriminato ? Se non ho 10 decimi (senza correzione) mi devo sentire discriminato ?
No, semplicemente privo dei requisiti.

Di cosa si discute ? Del fatto che abbia posto una condizione e quelli che non la possiedono si sentano discriminati ? Ma via.... é un'emerita bischerata!

La frase di Arizona "Per il resto, ma uno sara' libero di assumere chi gli torna piu' adatto per la mansione ?" mi pare perfettamente valida.
 
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